Perugia, ragazzina aggredita da coetanee a calci e pugni. «Tirale una bottiglia», video choc della violenza

Il video finisce nelle chat: schiaffi e capelli tirati

Venerdì 13 Maggio 2022 di Michele Milletti
Perugia, ragazzina pestata da coetanee a calci e pugni. «Tirale una bottiglia», video choc della violenza

Una vergogna. Non ci sono altri modi per definire quei due minuti e quarantasei secondi di video. Perugia, zona Cortonese, probabilmente inizio settimana, Una vergogna non solo per quello che si vede, che si sente, per la brutalità e la cattiveria di ragazzini neanche maggiorenni. Una vergogna perché si vede un pestaggio violento tra le urla da stadio di chi guarda, riprende e non ferma. Perché questo video sta facendo il giro della città e vista la facilità con cui salta di chat in chat e social in social sarà visto in questo momento chissà dove. Disagio giovanile, verissimo. Situazioni acuite dalla pandemia.

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Altrettanto vero. Ma vedere quei passi di freestyle, quelle risate mentre una ragazzina viene prima soggiogata con le parole e poi presa a schiaffi, pugni e calci da tre amiche vestite di tutto punto “streetwear” fa indignare. Raccontano una superficialità e una pochezza disarmante, frutto di questi tempi e di famiglie forse abituate a non vedere ciò che succede sotto casa. Perché quello in cui viene girata questa vergogna è un porticato condominiale, a metà pomeriggio. Le istantanee sono terribili anche a raccontarle. Si vede una ragazzina al muro e due coetanee che la minacciano.

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«Guardami in faccia quando ti parlo. Hai capito? Non me ne f... un c... delle scuse». «Te lo vengo a dire in faccia». «Se parti per prima gliele dai» dice un ragazzo nel gruppetto di maschi e femmine che stanno assistendo divertiti alla scena. «Gliele dai». «Non è manco un sorcio». «Dimmi perché». «Peccato che la sta facendo un po’ lunga». «Se gliele devi dare gliele devi dare». «Va beh, datemi un appiccio» dice una delle tre. «Ce l’hai adesso il coraggio di darmi della p...ce l’hai? Dimmelo».

 

La ragazzina tenta di difendersi: «Te l’ho detto, l’ho detto perché ero arrabbiata». «Ma che scusa è che eri arrabbiata eh? Che scusa è?». «Su dai dagliene uno, uno schiaffo dai, sennò glielo do io» dice un ragazzo tra le risate degli altri. «vai c...tirami sti capelli. Vediamo che sai fare. Fallo». «Siamo uno contro uno, L’ho buttata a terra e mi guardava così...ma che guardi, ma difenditi». «Dagli una bottigliata, ma che stai a fare...Piglia sti capelli e rompigliela in testa». «Dai alla testa, ammazzala, c’è il muro». Altre risate. Le tre ragazzine che si avvicinano minacciosamente. Parte un «bacio, bacio, bacio». Parte il primo schiaffo «olè» e poi è un massacro. La ragazzina buttata a terra e presa a calci e cazzotti. Qualcuno tenta di intervenire e scatta il parapiglia, mentre alla vittima del pestaggio vengono tirati i capelli con forza e ancora altri calci. Il video finisce con un ragazzo che la tira via. Forse è stato troppo anche per chi è indifferente a tutto.

 

 

Ultimo aggiornamento: 14 Maggio, 12:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA