Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

«Il mio viaggio in bicicletta e la mia quarantena nella terra più fredda del mondo». L'impresa di Loreno Barone in un video

Mercoledì 15 Aprile 2020 di Lorenzo Pulcioni
«Il mio viaggio in bicicletta e la mia quarantena nella terra più fredda del mondo». L'impresa di Loreno Barone in un video

Da Magadan a Yakutsk in bicicletta. Da solo contro l'inverno più gelido del mondo, quello della Siberia. Un viaggio lungo 2.152 chilometri durato 52 giorni, spingendo una bici da 70 chili e dormendo a temperature fino a -56°C. Il viaggiatore solitario Lorenzo Barone partito da San Gemini alla conquista dell'impresa che nessuno aveva mai osato immaginare. Di mezzo ci si è messa anche l'epidemia del Coronavirus a complicare il suo rientro in Italia. Lorenzo, come ha raccontato al Messaggero, sta passando la quarantena in Siberia dopo aver rinnovato per altri tre mesi il visto dalle autorità russe. Ha affrontato imprevisti di ogni tipo, la rottura di fornelletto, tenda e camere d'aria delle ruote a temperature proibitive, ha incontrato lungo il percorso cani e cavalli siberiani, ha conosciuto l'ospitalità dei solitari abitanti della Yakutia. Ora la sua avventura diventa un video. Ecco il trailer in attesa delle immagini complete. E in attesa del rientro in Italia del viaggiatore solitario.

Ultimo aggiornamento: 16:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA