Foligno, volpe uccisa da un veleno bandito da 10 anni. Caccia ai bocconi killer

Giovedì 6 Maggio 2021 di Giovanni Camirri
Foligno, volpe uccisa da un veleno bandito da 10 anni. Caccia ai bocconi killer

FOLIGNO - Un esemplare di volpe ucciso da una sostanza velenosa bandita dal 2011. Il rinvenimento della carcassa dell’animale avvenuto sulla montagna folignate e più precisamente in località Costa Cupa Carpelle di Annifo, appunto nel territorio comunale di Foligno. A seguito di questo grave episodio, e anche sulla scorta degli accertamenti svolti dall’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche, il sidnaco Stefano Zuccarini ha emesso una ordinanza “per presenza esche o bocconi avvelenati” in quella zona. Non è la prima volta che a Foligno, così come in altri Comuni non soltanto umrbi, si registra la presenza di esche o bocconi avvelenati che causano gravi malori e spesso la morte degli animali che se ne cibano. Ciò che rende ancor più grave ciò che ha causato la morte dell’esemplare di volpe è il rinvenimento “della sostanza velenosa endolsufan-beta che ne ha causato il decesso”. “Considerato – si legge in un passaggio dell’ordinanza - che la sostanza velenosa endosulfan-beta è una sostanza altamente tossica e persistente, velocemente assorbita dal corpo, in grado di causare numerosi casi di avvelenamento bandita dal 2011” e ancora “Ritenuto che la probabile presenza sul territorio di veleni e sostanze tossiche, in particolare sotto forma di esche e bocconi, rappresenta un serio rischio per la popolazione, per l’ambiente e per gli animali; Ritenuto opportuno adottare le più idonee misure di segnalazione dell’area interessata per finalità di tutela della salute pubblica; Ritenuto necessario ed urgente provvedere all’emanazione del presente provvedimento al fine della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell’incolumità delle persone, degli animali e dell’ambiente” ordina al Comando della Polizia Municipale del Comune di Foligno “di provvedere immediatamente ad adottare tutte le più idonee misure volte a delimitare e tabellare con opportuni cartelli di avvertimento l’area interessata Loc. Costa Cupa Carpelle di Annifo Foligno nella zona individuabile con coordinate Lat. 43.04.50.93 Long. 12.87.39.24 avvalendosi dell’Area Diritti di Cittadinanza per la predisposizione dei cartelli di allerta; 2. di provvedere ad adottare tutte le azioni previste dall’art. 224 comma 2 e 3 L.R. n. 11/2015 Testo Unico in materia di sanità e servizi sociali al fine della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell’incolumità delle persone, degli animali e dell’ambiente; 3. di intensificare i controlli al fine di prevenire e reprimere gli eventuali comportamenti illeciti sopra descritti anche in collaborazione con il Comando Compagnia Carabinieri Forestale di Foligno”. Nell’ordinanza il sindaco, inoltre, avverte: “la cittadinanza che nelle zone indicate nel presente provvedimento la conduzione degli animali da affezione deve avvenire mediante l’utilizzo di museruola o altri presidi idonei a scongiurare l’ingestione di esche o bocconi avvelenati; nel caso di rinvenimento di esche o bocconi sospetti di usare tutte le dovute cautele per evitare il contatto con le stesse ed avvisare tempestivamente gli organi competenti”. Un fatto, quello accaduto, di una gravità assoluta in relazioni ai rischi cui sono potenzialmente esposte persone, animali e ambiente con conseguenze estreme come nel caso della volpe uccisa da una sostanza bandita da 10 anni.

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