Covid, a un passo l'immunità di gregge: mancano all'appello 22mila indecisi

Martedì 5 Ottobre 2021 di Fabio Nucci
Covid, a un passo l'immunità di gregge: mancano all'appello 22mila indecisi

PERUGIA In calo tra gli alunni, i contagi scolastici hanno iniziato a interessare anche il personale, dopo i due casi segnalati dalla Regione, nell’ultimo bollettino, ieri un docente è stato trovato positivo in una primaria di Perugia. È il primo caso dopo l’introduzione del Piano Scuole 2021/2022. La curva epidemica continua comunque a scendere, con la media mobile (sui sette giorni) che ora segna 36,3 casi giornalieri. Ieri 10 i nuovi casi scoperti, ma a fronte del limitato carico di tamponi domenicale. Scesi a 700 gli attualmente positivi, per il terzo giorno si registra un ingresso in terapia intensiva dove ora figurano sei pazienti, il massimo da oltre due settimane. Intanto, accelerazione sul versante terza dose, con 2.800 somministrazioni effettuate ieri mentre si avvicina l’immunità di comunità: il 77,3% dei residenti, infatti, è immunizzato o in attesa di richiamo.
Con una curva epidemica che dopo alcuni giorni di stabilità ha ripreso una lieve piegatura verso il basso, anche i contagi scolastici hanno mostrato un ridimensionamento pur coi primi casi tra il personale scolastico. Ai due segnalati al primo ottobre, si è aggiunto quello di un docente trovato positivo in una primaria di Perugia, con una classe finita in isolamento e attesa del primo tampone fissato per questa mattina. È stato il dipartimento di Prevenzione della Usl Umbria 1 a inviare la comunicazione alla scuola attivando, come previsto dal Piano Scuole Covid19 2021/22, “la sorveglianza alunni per contatto stretto scolastico”. È quindi stato previsto il doppio tampone (il secondo sarà eseguito cinque giorni dopo il primo) ma la riammissione a scuola, come disposto dalla Determinazione direttoriale 9401 del 24 settembre, è consentita solo presentando l’esito negativo del primo test. “Nel periodo tra il primo e il secondo tampone – dispone la Asl – gli alunni dovranno comunque adottate tutte le precauzioni anti-contagio in quanto potenzialmente a rischio di sviluppare l’infezione da SarsCov2». Per questo, come prevede il protocollo, eventuali sintomi sospetti dovranno essere comunicati al pediatra o al medico, informando via mail anche la Asl.
Intanto, sul versante epidemico la curva ha ripreso a scendere dopo alcuni giorni di stabilità. Ieri dieci casi scoperti a fronte di 1.677 tamponi, con un’incidenza dello 0,60%, in linea col dato dei giorni precedenti, nonostante il minor numero di test eseguiti la domenica. Anche considerando solo i molecolari, si apprezza un ridimensionamento del tasso di positività rispetto ai giorni scorsi: al 2% ieri, stesso valore della media mobile. Continuano a scendere i casi attivi, 770 (-15) e si contano anche meno degenti ordinari (44 il totale) ma è stato segnalato un posto letto in più in terapia intensiva dove ora figurano sei pazienti (4,3% il tasso di occupazione). Quanto alla profilassi, ieri scatto delle terze dosi con 2.800 somministrazioni che portano il totale a 6.400 circa: dal 2 ottobre, dose aggiuntiva a oltre 2.600 over 80. Parallelamente, in 524 hanno completato il ciclo primario mentre in 506 si sono sottoposti per la prima volta alla profilassi. Si avvicina quindi l’immunità di gregge: al traguardo mancano 22mila nuove vaccinazioni.

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