L'annunciata offensiva contro il degrado è scattata. Strade, parchi, bar, sale

Mercoledì 5 Novembre 2014
L'annunciata offensiva contro il degrado è scattata. Strade, parchi, bar, sale gioco: passate al setaccio. Nelle zone calde della città. Un'azione a tutto tondo quella intrapresa dalla polizia, scesa in campo dall'altra sera con i rinforzi richiesti e ottenuti da prefetto e questore, e che di sicuro ha avuto l'effetto di far sentire e vedere in maniera concreta la presenza attiva degli agenti. «Questo non significa che non siamo in grado di garantire il presidio in tempi diciamo "normali" - premette il questore Angelo Sanna - ma c'era il bisogno di dare un segnale forte e la gente già da oggi (ndr. ieri) ci ha espresso vicinanza e soddisfazione». Sulla dura presa di posizione dei sindacati di polizia che hanno tacciato l'intervento come tampone e di stampo quasi propagandistico, Sanna glissa: «Dopo aver ascoltato le istanze di tutti e interpretato le esigenze e le priorità della collettività, mi sono dato da fare per quanto nelle mie facoltà interfacciandomi con i vertici della struttura. Non sarà la panacea per tutti i mali, ma questo potevo fare e questo ho fatto» dichiara perentorio senza sbilanciarsi sulla durata dell'operazione. Per poi aggiungere: «Ognuno faccia le considerazioni che crede. Certo è, torno a ripetere, trovandomi pienamente d'accordo con il prefetto, che non si può pensare e trattare la sicurezza come un mero problema di ordine pubblico».
Otto pattuglie: due a Marghera, le altre a Mestre, coordinate dal dirigente del commissariato di via Ca' Rossa, Eugenio Vomiero, con il supporto degli uomini del Reparto prevenzione crimine di Padova.
Controllate decine e decine di persone, fra via Piave e via Cappuccina. Quindi attenzione puntata su Trivignano e Zelarino, con particolare attenzione su via Gatta, flagellata nello scorso fine settimana dai furti in casa. Osservata speciale per la cronica concentrazione di prostitute, via Fratelli Bandiera, senza dimenticare le vie Brunacci, Pasini e Murialdo. Il bilancio conta un tunisino denunciato (documenti falsi e porto abusivo di arma da taglio) e qualche grammo di hashish ritrovati nei pressi della stazione dei treni. Ieri il bis anche con l'utilizzo di un elicottero, mentre a terra si è proceduto con lo sgombero insieme ai vigili urbani dei bivacchi dei barbanera in piazzale Donatori di Sangue e i via Verdi nei pressi della sede del movimento civico Coesione popolare, e la perlustrazione di Parco Querini, dove si sono registrati numerosi episodi di spaccio ma anche di aggressioni a scopo di rapina.
E Sanna avverte: «Colpiremo in orari e con modalità diverse in maniera tale da essere il più efficace possibili sia per quanto concerne la repressione che la prevenzione».
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