otonare

Commenti pubblicati:
Mercoledì 22 Novembre 2017, 16:40
Come sempre la malafede gioca brutti scherzi, guardati il profilo FB con tanto di sportiva parcheggiata. A proposito di senso di responsabilità ....
Mercoledì 22 Novembre 2017, 16:31
Concordo con lei che i comportamenti civili debbano essere, a volte, stimolati, ma in questo paese siamo pieni di gente che chiede severità per gli altri per poi lamentarsi alla prima multa anziché ammettere semplicemente di aver commesso un'infrazione. Lei crede che nel nostro paese un politico che si presentasse con un programma il cui obbiettivo principale è il ferreo rispetto delle leggi vincerebbe le elezioni? O le vincerebbe chi si propone di depenalizzare il falso in bilancio? io propendo per la vittoria secondo, la storia lo insegna d'altronde ....
Mercoledì 22 Novembre 2017, 10:34
Se c'è una caratteristica che denota i paesi civili è certamente il senso di responsabilità dei suoi cittadini. In questo paese assumersi la responsabilità delle proprie azioni è decisamente fuori moda, anzi, da sfigati. Abbiamo scelto la via facile, quella del far west, tanto poi ci si può sempre lamentare e la vita va avanti .....
Lunedì 13 Novembre 2017, 13:04
Mi pare che siano i suoi neuroni a fare cross combat, purtroppo ....
Domenica 12 Novembre 2017, 09:37
in effetti generalizare sarebbe senza dubbio scorretto e di persone sensate nel nostro paese ce ne sono molte. Diciamo che lei invece brilla per essere un accanito persecutore di ciò che le suona a diverso infatti non se ne perde uno di questi articoli .....
Venerdì 10 Novembre 2017, 22:44
Oltretutto chiamandosi "El Spin ....." sorge qualche sospetto ....
Mercoledì 8 Novembre 2017, 23:29
Ogni giorno se ne legge uno, e poi c'è chi parla di "familia naturale" fatta di un padre e una madre, eccone due capolavori .....
Venerdì 3 Novembre 2017, 16:41
Ruzante, dai, non esageriamo adesso. E' vero che la destra razzista e becera italiana o Padana, in catalunya non esiste però Puigdemont non è affatto di "sinistra". E' un uomo del centro liberal-cattolico catalano (PDeCAT) ex Convegecia i union. Quindi il partito di riferimento della borghesia catalana. Quello del vecchio Jordi Pujol che per 40 anni è stato il simbolo di quella classe fino a quando non hanno scoperto i suoi conti in svizzera, le Ferrari collezionate dai figli, ecc. In questo momento, allo scopo di riconquistare l'autonomia impositiva persa nel 2006 per mano del governo centrale, e per depistare dai numerosi scandali di corruzione di cui, quel partito si è reso protagonista, si è alleato alla sinistra indipendentista storica di Esquierra Republicana e la CUP nella lista "Junts pel Sì". Direi però che a essere un po confusa è proprio la sinistra catalana, che seguendo una logica antifranchista oggi francamente poco sensata visto che le decisioni si prendono a Bruxel e non a Madrid, si rifugia in una forma di nazionalismo republicano, della serie "i migliori siamo noi!, che con la sinistra ha francamente poco a che fare. "proletari di tutti i paesi secedete!" Marx mi sa proprio non l'abbia mai scritto da nessuna parte ....
Venerdì 3 Novembre 2017, 16:06
Eh ma sai, lui è un PR, poi ci vuole qualcuno di competente e con le idee che gli prepara le cose per bene ....
Sabato 28 Ottobre 2017, 23:08
La maggioranza dei catalani non si è espressa a dire il vero. Ad ogni modo, il referendum del 1 ottobre, privo di un quorum, e nelle condizioni in cui è stato attuato dopo essere stato giudicato incostituzionale dalla corte costituzionale è evidente a chiunque, anche al più incallito degli indipendentisti, che non si può considerare un vero referendum. Si tratta di una battaglia politica e nulla più che finirà nell'unico modo possibile, decide chi ha la forza per decidere. Ed è per questo che tutti gli stati che nella storia si sono formati, prima hanno fatto la moneta e subito dopo la spada .....
Venerdì 27 Ottobre 2017, 13:42
In Austria invece mangiano würstel e camminano nudi solo per casa ......
Giovedì 26 Ottobre 2017, 11:57
Condivido pienamente quanto ha scritto. Non so però su che basi lei sia così certa/o che il "post partum", se con questo si riferisce alla depressione, non esista nel cosiddetto terzo mondo. Temo che di quel mondo e dei drammi vissuti da quelle donne, sappiamo un po troppo poco per affermarlo.
Domenica 22 Ottobre 2017, 01:21
E da politici a lungo votati dai "tagliatori di teste" che commentano quotidianamente ....
Mercoledì 18 Ottobre 2017, 16:51
Credere a gente che è stata anni al governo e con una maggioranza bulgara con cui potevano fare di tutto e di più, è essere pienamente loro corresponsabili ..... Da anni questi fanno i verginelli, nonostante le banche fallite, i diamanti in Tanzania, le Minetti e i Trota consiglieri regionali in Lombardia a 17000€ al mese. Conoscono bene il popolo che li vota, e fanno bene a spremerli fino all'ultima goccia ...
Mercoledì 18 Ottobre 2017, 16:39
E di sicuro non sei l'unico. L'omofobia nasconde sempre qualcosa, come tutte le fobie ....
Sabato 7 Ottobre 2017, 09:52
Quello che scrive è un po impreciso. La catalogna, come area di Spagna fortemente proletarizzata perché più industrializzata fu la regione in cui per la presenza di una classe operaia importante, crescerono cin essa movimenti anarchici e di ispirazione comunista che erano favorevoli ad una repubblica spagnola (CNT) questo assieme ai movimenti analoghi nel resto di Spagna. Fu la destra monarchica che sovvertii nel sangue la seconda repubblica spagnola con Franco. Il quale per aver la meglio contro i partigiani spagnoli, chiese a Mussolini e Hitler di bombardare Barcellona. Quanto all'attuale governo, e' vero che in questo momento sono al governo anche la CUP e izquierda republicana perché è storica la loro battaglia per l'indipendenza dalla monarchia spagnola in chiave republicana. Ma la forza di maggioranza relativa nella coalizione di governo (Junt par SI) è il PDeCAT (ex convergència i uniò) che è un partito indipendentista liberale di cui l'ex Arthur Màs e l'attuale Puigdemont sono espressione.
Giovedì 5 Ottobre 2017, 16:34
Ma pensate che fortuna avete, passate le giornate a brontolare e a secernere veleni tra di voi, dandovi ragione l'un l'altro, qualcuno con un nick, qualcuno con 3 o 4. Ogni tanto arriva quello che mette 1400 pollici versi, roba da tunnel carpiale, che tra parentesi è certamente il suo disturbo meno preoccupante. molto raramente, quando le foto del duce o l'immigrato di turno scatena i vostri istinti primordiali, cerco di ricordarvi che la vita può essere anche bella e invece di ringraziarmi ve ne lamentate. A essere altruisti .....
Giovedì 5 Ottobre 2017, 16:07
E dire che secondo qualcuno rubano il lavoro agli italiani e sono i colpevoli della compressione salariale. Vacci a capire ......
Mercoledì 4 Ottobre 2017, 19:46
Ma dove li vede sti comunisti che non ne è rimasto uno in parlamento. Ah, a proposito di fascismo, com'era quella dell'altro giorno a proposito della mattanza dei bolscevichi catalani? Che "in Spagna il franchismo non è morto come dimostra la feroce repressione ..... " beh, per na volta che l'aveva azzeccata....
Lunedì 2 Ottobre 2017, 13:09
Se è per questo il fascismo e la sua sottocultura, nemmeno in Italia è morto, lo dimostrano i costanti interventi di alcuni commentatori che non vedono l'ora di lanciare insulti razzisti, discriminare omosessuali, apostrofare donne con battute o dubbi miseramente machisti o che plaudirebbero l'affondamento di barconi in mezzo al mare o deportazioni di massa in nome, magari, della difesa dei "valori cristiani". Poi, auspicando le loro piccole patrie e le loro "Razze Piave", si mettono a discutere dei fascismi degli altri, senza considerare che ciò di cui si vogliono liberare i catalani è esattamente chi la pensa come loro. Provate ad andare in Catalunya con la bandierina della Serenissima a fare al vostro vicino di bandiera catalano, i discorsi da "tifosi" che nell'anonimato fate qua, vedrete cosa ne fa della vostra bandiera ....
Sabato 30 Settembre 2017, 15:23
I "tifosi" fascio/franchisti in salsa al radicchio che fanno il tifo per la Izquierda Republicana e la CUP catalana, da sbellicarsi ....!!
Sabato 30 Settembre 2017, 15:08
La "morale"!! quanti misfatti indecorosi nasconde questa parola vuota, sempre nella bocca di spesso non ne ha una per se ma sempre molte per gli altri .....
Sabato 30 Settembre 2017, 00:05
Criticato perfino da Salvini questo "genio" del male, ma come sempre, tra i soliti ...., c'è chi una volta toccato il fondo, è pronto a scavare ....
Mercoledì 27 Settembre 2017, 12:04
RedFoxy, ma "loro" chi .....?! conosce quella famiglia? ..... Noi e "loro". A lei qualche "mussulmano" le ha dato del "cane", a me no, e lo sono anche i miei dirimpettai che educatamente mi salutano quando vanno a lavoro. Ma se anche fosse, quella famiglia le aha dato del "cane"? Ma a lei non sembra disgustoso e preoccupante che uno, conscio e forte dei pregiudizi diffusi, cerchi di attaccare con false accuse dei genitori chiamando il "telefono azzurro" che han casi seri di cui occuparsi, altro che "sguardi truci e dispetti"? Ma veramente vogliamo vivere in un mondo dove uno è, a priori, uno di "loro", e invece un personaggio animato da asti e frustrazioni, evidentemente pericoloso, che vorremo lontano cento metri dai nostri figli, ha diritto in quanto "nostrano" alla benevolenza? Cercare di rovinare la vita ad una famiglia perché "mussulmana", "scura", "antipatica", "rumorosa" o quello che è, è un atto accettabile se fatto verso una famiglia mussulmana mentre diventa deprecabile se la famiglia non lo è? Ma veramente questi sono i valori che vogliamo difendere? questa è la cultura che sentiamo minacciata? Non voler fare distinzioni, non trattare tutti come singoli individui, responsabili individualmente delle loro azioni, significa togliere agli esseri umani qualsiasi ragione di migliorare se stessi. Che righi dritto e lavori o che spacci nel parco, sei e sarai sempre uno di "loro". Ma vogliamo renderci conto che il mondo cambia che lo vogliamo o no, che è fluido perché i mercati e la circolazione delle merci lo sono, che i popoli si spostano, che le culture si mescolano e non certo da oggi? Non cercare costantemente nuove forme di convivenza civile vuol dire non voler guardare più in la del proprio naso.
Martedì 26 Settembre 2017, 10:56
Tanto poetico distacco, tanta rassegnata coscienza della fragilità umana, tanta saggezza circa il diritto a disporre della propria morte, per poi spendersi nel più mediocre chiacchiericcio razzista ad ogni occasione buona. Potrebbe pretendere di più da se e per se, ne avrebbe gli strumenti .....
Martedì 26 Settembre 2017, 10:50
Domanda che dice tutto su chi la fa?
Sabato 23 Settembre 2017, 02:10
L'abuso e la violenza su un bambino/a, il tradimento della sua fiducia, la cancellazione dell'innocenza, sono la forma di violenza per eccellenza perché perpetrata su un essere che non la conosce e non può rifiutarla ne evitarla. I danni che ne seguono, i sensi di colpa, la voglia di rivalsa e l'insicurezza patologica, sono difficili da risolvere e in diversi casi porta le vittime a trasformarsi in carnefici se non aiutati prima e accompagnati in un percorso di ricostruzione di se stessi. Giustamente i giudici e gli psicologi che seguono questi tristi e complicati casi, non si prestano, a dare in pasto ai commentatori del bar, nomi e cognomi, ma si preoccupano di tutelare quel poco che è rimasto della loro serenità e di proteggere la loro infanzia ancora per un po. I carnefici, le cui pulsioni ci appaiono così innaturali, sono persone a cui la "castrazione chimica" come minimo non basta e più spesso non serve a niente, visto che non è sessuale la loro pulsione, quanto piuttosto una forma distorta di volontà di dominazione o rivalsa. Magari le soluzioni semplici risolvessero i problemi veramente, basterebbe un iniezione, una guerra, una pistola, ma la storia ci insegna da troppo tempo che non è così.
Giovedì 21 Settembre 2017, 12:08
Il Veneto non è Venezia. I veneziani conquistarono il limitrofo entroterra che ora chiamiamo Veneto, nelle epoche del declino della propria egemonia ad oriente, a suon di sanguinose guerre. Tanto "mansueti" non erano. In ogni caso, ci fosse una volta in cui leggo con orgoglio che quello che rivogliamo in Veneto sono i valori di apertura verso la diversità, la curiosità di guardare aldilà dei propri piccoli confini, la multietnicità che caratterizzava Venezia. No, ogni parola spesa va in senso contrario. Quanto alla Serenissima dispensatrice di fiori lungo le coste del Mediterraneo, direi proprio di no. Venezia era una città con una delle più potenti flotte militari del mondo di allora e le usava per sottomettere altri popoli e garantirsi vie navali, porti e ricchi commerci, quindi questa visione romantica è assai lontana dalla realtà di allora ma dopotutto non diversa da quella degli Spagnoli o dei catalano-aragonesi dell'epoca, peccato che i secoli passano e il mondo cambia ....
Giovedì 21 Settembre 2017, 11:48
Signor Fiocchi, il "tifo", di cui la rete moltiplica purtroppo i nefasti effetti, è una delle gravi malattie di questa società. Prendere la realtà e manipolarla in malafede per cercare un supposto vantaggio personale o ideologico o più banalmente l'approvazione di una combricola di aficionados, non porta molto lontano e lascia la realtà stantia in cui viviamo tal quale è. Il suo commento, basato sulla lettura di qualche articoletto su Libero e filtrato con malevolenza dalle sue convinzioni ideologiche ha, come unici risultati la sua impermeabilità ai fatti e forse qualche pollice in su di qualche compagno di curva. La sindaca di Barcellona, donna che viene dal Nou Barris, quartiere povero e complicato della città, è una donna coraggiosa e combattiva votata dalla maggioranza dei barcellonesi, non solo dai poveri, anche perché esprime il lato di apertura e realismo che contraddistingue quel popolo, ma soprattutto per le sue battaglie contro i gruppi di potere, le banche che sbattono fuori casa le famiglie che perdendo il lavoro non riescono per un momento della loro vita a pagare il mutuo o la corrente. Queste battaglie, la volontà di mettere ordine dove c'era intrallazzo, il combattere gli appalti fatti per favorire compagnie elettriche o del gas, la gestione del porto, e molte altre, hanno fatto si che la maggioranza la volesse a governare la città e con ogni probabilità tornerà a votarla perché quello che diceva in campagna elettorale lo sta facendo con coerenza e la gente lo sa. E si che in Veneto di banche che hanno lasciato in mutande tante famiglie ..., ma i tifosi, si preoccupano che la banca è veneta e quindi mica ci metteremo a rompere le scatole. Ossequiosi coi potenti e forti coi poveri .... . Da quando è sindaca, per fare un piccolo esempio che possiamo sentire molto vicino, i tanti B&B abusivi a BCN sono spariti in qualche settimana e sono rimasti quelli in regola che contribuiscono all'economia della città. Signor fiocchi, le sue invenzioni totalmente false, come lei ben sa!, su risa a una commemorazione (ma figuriamoci!) o le presunte mancate iniziative antiterrorismo, che certo non spettano al sindaco ma evidentemente alle forze dell'ordine, (a Venezia non si riescono a far sparire i facchini abusivi ma, ghea potemmo far ....!) in che modo pensa possano migliorare il mondo in cui viviamo. La Colau al contrario di quanto lei scrive non non essendo informato, è esattamente la dimostrazione della coerenza catalana e della loro concretezza e pensi un po, non è nemmeno indipendentista .....
Mercoledì 20 Settembre 2017, 23:35
I catalani combattono da sempre per la loro indipendenza, e sono forti e coesi perché animati da valori per cui vale la pena combattere. Democrazia, solidarietà, accoglienza delle diversità, giustizia ed equità sociale, ospitalità e integrazione, diritti delle donne, degli omosessuali. Ecco perché il popolo catalano è un Popolo, non perché parla una lingua diversa. Il simbolo della loro solidarietà sono da secoli i "castellier", torri alte fino a 20 metri fatte di uomini e donne che si sostengono l'un l'altro perché il destino di uno e quello di tutti. A chi fa paragoni con i veneti e parla di attributi mancanti, nella sua visione "celodurista", non si da conto che sono quei valori quelli che mancano, non gli "attributi". Siamo un popolo nichilista, storicamente ripiegato su se stesso, ossequiosi coi potenti e rabbiosi con chi sta sotto. Un popolo di migranti smemorati, di poveri contadini che andavano a servizio nelle case dei ricchi di mezza Italia fino a 50 anni fa e adesso tratta i poveri con disprezzo, terrorizzato dall'idea di tornarvici alla prima aria di crisi. Che popolo si fonda sulle paure del diverso, sul maschilismo greto, sull'individualismo sordo, sulla' autoritarismo. La stragrande maggioranza dei catalani apostroferebbe senza esitazione i venetisti come "facia" che è l'atributo con cui i catalani e non solo, apostrofano i fascisti/franchisti e qua stiamo a celebrare macchiette in spiaggia con la bandana e la foto del duce .....