luigitreviso

Commenti pubblicati:
Lunedì 18 Marzo 2019, 12:44
Il problema sbarchi e' iniziato nei primi anni 2000 (Ministro degli Interni Pisanu). Dati suoi: nel 2003 14000 per lo piu' albanesi, 2005 saliti a 23000 anche afghani; nel 2008 saliti a 37000, anche africani; boom nel 2014 Con Alfano 170.000. Quindi non parlare di cose che non conosci.
Domenica 17 Marzo 2019, 16:54
Ben detto egregio Direttore: E' necessaria una dose di autocritica sugli errori che sono stati commessi in questi anni nella gestione dei flussi migratori. Ma anziche' scrivere la solita litania della sottovalutazione ecc. abbia il coraggio di spiegare ai tanti napalm da dove nasce il problema degli irregolari: cioe' dalla Legge Bossi-Fini dal nome dei due "grandi" statisti che abrogava la Turco-Napolitano che prevedeva le quote d'ingresso ecc. come facevano e fanno altri Paesi europei. Alcune gravi conseguenze di tale Legge e' stata la creazione di un esercito di clandestini che venivano "regolarizzati" senza alcun controllo (700.000 nella sola notte del novembre 2002) e con la successiva istituzione del reato di clandestinita' che intasava i Tribunali (ma non le carceri visto che col Foglio di Via gli spacciatori o le prostitute di strada ne fanno, tuttora, uso improprio).
Giovedì 14 Marzo 2019, 20:50
Peccato che il Pakistan non accetti piu' dallo scorso ottobre la riammissione di propri cittadini dall'Europa (nonostante gli accordi del 2009 e la recente la missione del Commissario europeo Avramopoulos dello scorso 26 novembre...). Possibile che un Ministro dell'Interno (in verita' poco presente al Viminale) non lo sappia??? Lo so io che non sono nessuno!
Mercoledì 13 Marzo 2019, 15:36
Non serve essere un antropologo o un esperto di statistica per capire che quello dello spaccio o della prostituzione di strada non e' un "mestiere" piacevole (ma nemmeno lavorare nei macelli, nelle concerie, negli allevamenti di polli, nelle saldature, nella raccolta dei pomodori, delle angurie ecc.ecc.)
Mercoledì 13 Marzo 2019, 15:33
Fosse cosi' semplice la cosa sarebbe stata fatta in ogni citta' e paese. Il problema non e' l'offerta ma la domanda... I clienti degli spacciatori di strada (o le prostitute di strada) sono i poveracci, i giovani sbandati, i clandestini stessi... Le altre categorie di consumatori sanno a chi rivolgersi con discrezione (oggi poi, coi mezzi tecnologici, e' ancor piu' facile di ieri).
Domenica 10 Marzo 2019, 11:34
Guardatevi la vignetta odierna di Giannelli e capirete perche' nessun giornale (con l'eccezione dell'unico che si autofinanzia coi propri lettori) critica il TAV (Treno Alta Velocita') declassato da Velocita' a Capacita' (quindi solo per le merci). E c'e' anche chi, senza pudore, parla di mini-TAV (cioe' il bruco-mela?).
Giovedì 7 Marzo 2019, 20:28
Questa e' solo una delle 18 sentenze "pilotate" scoperte (tra cui il caso Consip ecc.). E ti pareva che il tipo che si vantava da giovane di girare negli uffici tecnici della Brianza con l'assegno in bocca... si faceva mancare l'occasione di essere coinvolto in una di queste 18 inchieste!
Mercoledì 6 Marzo 2019, 18:55
Il methiocarb e' uno dei pesticidi piu' vecchi (dai primi anni 60) ed utilizzati al mondo. Come per tutti i trattamenti in agricoltura dipende da come viene usato: e qui entra in gioco la "cultura" non solo ecologica dei contadini, ma soprattutto l'efficenza dei controlli (severi in un paio di Regioni, inesistenti in tutte le altre, purtroppo anche la nostra...)...
Mercoledì 6 Marzo 2019, 13:27
Le ragioni di quella scelta? Cosa c'e' da capire? E' tutto talmente evidente. Strana domanda da parte di un giornalista che si rivolge ad un target ben definito. Comunque i lettori del Gazzettino non son rappresentati dalla quasi totalita' di coloro che commentano.
Giovedì 28 Febbraio 2019, 16:01
Le ragioni del ritardo di produttivita' elencate dal direttore sono vere, ma quella che piu' di tutte fa la differenza coi concorrenti stranieri e' la scarsa innovazione, il basso valore aggiunge della gran parte dei prodotti italiani. Con l'eccezione di isolati prodotti di nicchia (macchinari, robotica ecc.) c'e' il deserto in settori fondamentali come l'elettronica o la chimica. E il declino italiano e' infatti iniziato con le gestioni sciagurate dei Romiti all'Olivetti, dei Colaninno alla Telecom, dei Ferruzzi alla Montedison e via piangendo...
Mercoledì 27 Febbraio 2019, 18:32
Tanto per cambiare, chi legge solo il titolo e' portato a concludere che l'impoverimento dell'Italia (e l'arricchimento degli altri Stati, persino la Grecia!) sia colpa dell'Euro. Lo studio analizza invece i rapporti tra PIL, investimenti, innovazione, indebitamento e fattori negativi: elusione ed evasione fiscale, corruzione, mafie, invecchiamento e corrispondente decrescita demografica. Questi ultimi fattori sono quelli che fanno dell'Italia il Paese in coda all'Europa come crescita economica (nonostante sia il secondo Paese manifatturiero, il terzo per esportazioni, uno dei pochi con avanzo primario!)
Mercoledì 27 Febbraio 2019, 16:46
Hai ragione: inutile chiamare il 112. Anzi, diro' di piu': aboliamo Polizia e Carabinieri, tanto sono inutili (tutti stipendi risparmiati dallo Stato). Ognuno deve essere padrone di sparare a chi gli entra in casa, in negozio od in officina. Se Salvini riesce a far approvare l'abolizione dell'eccesso di legittima difesa, nessun Magistrato potra' inquisirti o accusarti di aver esagerato. Pero' e' necessario che i ladri siano disarmati, altrimenti succede come negli USA dove l'anno scorso i morti da arma da fuoco sono aumentati dai 35000 del 2017 a oltre 39000 (dati appena pubblicati dal Congresso). Negli scontri a fuoco tra aggredito e rapinatore nel 90% dei casi indovina chi ha avuto la peggio?
Martedì 26 Febbraio 2019, 17:39
Il crollo del prezzo (che un anno fa era di 1 euro al litro, poi sceso a 0,85 ed ora a 0,60) e' dovuto alla domanda inferiore all'offerta (non ci sono le tanto vituperate quote-latte, cavallo di battaglia della Lega di anni fa) ma soprattutto al calo delle esportazioni negli USA (- 50% solo nell'ultimo anno!).
Martedì 26 Febbraio 2019, 12:41
Magari fosse solo ignoranza, da parte dei politici (che non leggono libri come scrivi...). Purtroppo la gente qua (l'altroieri anche in Sardegna!) continua a votare per partiti marci (dalla testa, e non dite che son mele marce). Nonostante la difficolta' per i Magistrati di condannare pezzi grossi (e abili) ci son fior di ex-potenti in carcere e quasi tutti di quell'area (da Cosentino a Previti, da Cuffaro a Formigoni e mica per piccoli furti di gasolio o di rame, ma per concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione ecc.
Domenica 24 Febbraio 2019, 18:36
Di venti commenti, nemmeno uno che entri nel merito della questione: si e' trattato di legittima difesa? Forse nemmeno uno dei tanti napalm seriali conosce la vicenda per cui e' stato condannato il tizio. Costui, assieme ad alcuni suoi dipendenti, ha colto sul fatto il ladruncolo che stava tentando di travasare dal serbatoio di un mezzo d'opera del gasolio in una tanica. Bloccatolo, lo ha fatto inginocchiare, e con un fucile gli ha sparato ferendolo gravemente (da cui l'accusa di tentato omicidio). Omicidio sventato dai presenti che lo hanno disarmato prima che premesse nuovamente il grilletto. Esecrabile il comportamento di rubare del gasolio, ma cosa dire (e fare...) a chi ruba milioni di euro (ad es. 49 milioni a tutti noi, anche a voi)?
Domenica 24 Febbraio 2019, 15:57
In futuro (se Salvini riuscira' a modificare la Legge sulla Legittima Difesa) le gazze ladre rimarranno tali, gli umani ladri invece si armeranno; e non piu' solo di una torcia, come ora, ma anche di un'arma da fuoco... e per i disgraziati che tenteranno di reagire saranno (quasi sempre) dolori.
Martedì 19 Febbraio 2019, 18:05
Sara' necessario integrare i risultati ottenuti con i dati di biomonitoraggio che forniscono informazioni sull'esposizione dei singoli individui??? Ma esiste oramai una consolidata letteratura scientifica che non lascia dubbi sui danni di tali inquinanti permanenti. In altre parti del mondo hanno da tempo bloccato tali produzioni: solo in Veneto per anni si e' fatto finta di nulla, con lo scaricabarile tra varie Istituzioni, e con la grave responsabilita' dei due ultimi presidenti di Regione.
Lunedì 18 Febbraio 2019, 14:22
Tutto bene quando si arrestano spacciatori o distributori (italiani o africani che siano). Ma quando potremo leggere dell'arresto di qualche "pezzo grosso" delle Mafie che stanno impestando il Paese? Sono anni che nessuno si "pente" piu' forse per l'incapacita' delle Istituzioni di proteggere i familiari di chi potrebbe fare luce sui boss latitanti?
Sabato 16 Febbraio 2019, 15:10
Se finora nessun ladro "professionista" tantomeno nessun ladruncolo gira armato da arma da fuoco (per fare che?). Un domani, quando passasse questa modifica alla legittima difesa, fara' si' che anche i ladri si armeranno, per difendersi (legittimamente?) dai padroni di casa che reagiscono... ne abbiamo la dimostrazione eclatante negli USA dove tutti (anche i ladruncoli) sono armati, ed ogni anno ci lasciano le penne migliaia di persone che tentano di reagire.
Venerdì 15 Febbraio 2019, 23:13
Ma chi commenta ha ascoltato cosa ha detto Verhofstadt (e piu' ancora il verde Lamberts)??? Il secondo senza usare l'infelice nomignolo (burattino) ha argomentato in modo ancor piu' spietato le "inadeguatezze" italiane (rimproveri che bruciano proprio perche' pronunciati da due che amano l'Italia... le stesse cose dette da "nemici" non avrebbero lo stesso impatto). Per la cronaca l'aula e' sempre semideserta in occasioni come queste quando a parlare del suo Paese sono Primi Ministri dei Paesi "minori"...
Venerdì 15 Febbraio 2019, 19:37
Messaggio ai tanti che ignorano cosa sta succedendo (da quindici anni in Afghanistan): leggetevi il libretto di Piovesana: La Nuova Guerra dell'Oppio. (P.S. riporta tanti documenti USA!)
Giovedì 14 Febbraio 2019, 11:18
Allucinante! Ma questo con la responsabilita' che si e' assunto non dovrebbe occuparsi dei grandi problemi di questo disgraziato Paese? A cominciare dalle Mafie che imperversano da Nord a Sud, infiltrando le Aziende sane, corrompendo politici locali (e non solo...) e togliendo un futuro a tanti nostri figli e nipoti, imprigionati dalla tossicodipendenza, inondando il Paese di stupefacenti di ogni genere...
Mercoledì 13 Febbraio 2019, 13:16
Dispiace scriverlo ma la responsabilita' e' di tutti noi cittadini veneti che abbiamo continuato a votare per politici corrotti che fin dalle prime avvisaglie del problema hanno cercato in tutti i modi di censurare, minimizzare, e negli ultimi anni di rimbalzare le responsabilita' col Ministero. Ricordo che molti anni fa il mio primo intervento su questo giornale on-line fu proprio in risposta ad uno dei tanti commenti di lettori che invocavano preci per un angioletto volato in cielo ecc. Scrissi (anche in seguito in alcuni casi analoghi) che bisognava anziche' pregare, aprire gli occhi sul problema PFAS che veniva tenuto nascosto (forse per gli enormi interessi economici che c'erano dietro). Risultato: una valanga di dislike!
Mercoledì 13 Febbraio 2019, 13:00
Dispiace per Ajello, bravo giornalista, ma questo articolo non aggiunge nulla al dibattito in corso. Accosta due tempi che nulla hanno in comune: ai tempi di Cavour si era all'alba della rivoluzione industriale e le ferrovie erano le grandi sfide per il futuro: e Cavour non fu il solo (si pensi solo alle opere contemporanee dell'Impero Asburgico sul versante est delle Alpi). Oggi siamo di fronte ad un declino industriale inarrestabile, una contrazione del manifatturiero che fa paura, anche per motivi anagrafici, e nel trasporto su ferro tra Piemonte e Francia ad una contrazione continua dei trasporti da vent'anni. Parimenti il transito passeggeri si e' meno che dimezzato. E si prevede scomparira' quando anche i passeggeri del Piemonte occidentale (gli altri ed i liguri gia' o sanno) si accorgeranno che gli svizzeri hanno da poco aperto il tunnel del Gottardo (a loro spese...tra l'altro).
Lunedì 11 Febbraio 2019, 21:07
Chi non conosce la storia dell'occupazione del neutrale Regno di Yugoslavia (cioe' quasi tutti) puo' stupirsi leggendo che Pavelic fu appoggiato dal Vaticano. Lo fu, purtroppo, dopo il crollo del nazi-fascismo, come avenne anche anche per tanti altri gerarchi e criminali (e questo anche per motivi geopolitici ecc.ecc.). Ma non certo durante la guerra civile, dove i crimini contro le popolazioni inermi, colpevoli solo di simpatizzare coi partigiani, furono denunciati a vari livelli (con efficacia praticamente inesistente visto il contesto, non solo in Italia).
Lunedì 11 Febbraio 2019, 18:26
57 commenti sdegnati per un ceffo che violenta una sua connazionale. C'e' anche chi invoca la pena di morte! Quella che avviene ogni 72 ore (dati del Ministero dell'Interno) a donne italiane uccise da ex-mariti o ex-compagni. A queste notizie (che spesso hanno solo un trafiletto) pochissimi commenti... Come mai?
Lunedì 11 Febbraio 2019, 13:33
Ma di che sinistra blateri? La regolarizzazione del 2003 faceva parte della Bossi-Fini che cancellava le quote di ingresso che esistevano nella precende Legge Turco-Napolitano. Nel 2006 (III Governo Berlusconi) altri 170.000 e nel 2009 (IV governo Berlusconi) ne vennero "regolarizzati" con un Decreto che si chiamava "Pacchetto Sicurezza" altri 300.000 che si aggiungevano ai circa 800.000 del 2007 (Governo Prodi : in questo caso si trattava pero' quasi solo di rumeni dopo l'allargamento della UE). Poi segui' quella del 2012 (Governo Monti) con altri 100.000.
Domenica 10 Febbraio 2019, 18:54
La soluzione che proponi risolverebbe il problema della criminalita' comune? Non era invece meglio evitare di regolarizzare dalla sera alla mattina 700.000 individui come fatto da Maroni nel 2003 e poi di nuovo nel 2009. Tutta gente che nel migliore dei casi lavora nei macelli, nelle concerie, nelle fonderie del nord o nei campi del sud, nel peggiore (e li abbiamo sotto gli occhi tutti noi) come manodopera "impiegata" nello spaccio o nella prostituzione di strada....
Domenica 10 Febbraio 2019, 17:02
Nel novembre 2003 ci fu una "regolarizzazione" di 700.000 clandestini. Non e' difficile sapere chi era l'individuo.
Domenica 10 Febbraio 2019, 10:35
Caro lei, non si possono mettere sullo stesso piano personaggi cosi' eterogenei e vissuti in contesti tanto diversi. Stalin fu un dittatore sanguinario che riteneva di poter imporre il potere bolscevico solo alla sua maniera, Fidel per ragioni anche geografiche ebbe a che fare da subito con l'ostilita' (per usare un eufemismo) USA, Tito oltre ad aver avuto il grande merito, in anni difficili, di riuscire a far convivere pacificamente il suo crogiolo di genti oltre che ritagliarsi un ruolo di equidistanza tra i due blocchi, nel corso della guerra fredda (che poi solo fredda non fu...). Non sono solo un appassionato di storia, ma anche personalmente coinvolto sulle vicende istriane come puoi verificare leggendo i miei precedenti post.