Gnampolo
Venezia / 1 Gennaio 1918

Commenti pubblicati:
Venerdì 6 Dicembre 2019, 18:38
Frustrante e' pensare che chi ha voluto l'esplosione del debito pubblico ha fatto in tempo a scappare dall'Italia. E constatare che oggi e' visto come un Maestro di astuzia politica!!!
Martedì 3 Dicembre 2019, 20:33
Un recente ministro dell'Istruzione era chiacchierato non solo per la sua laurea ma addirittura per il suo diploma! Pero' era uno stimato sindacalista CGIL!!!!!!!!
Martedì 3 Dicembre 2019, 19:51
Parlate male di me...ma parlate! Vecchia regola della pubblicita'. Berlusconi teme l'oblio piu' di ogni altra cosa.
Martedì 3 Dicembre 2019, 14:36
Buffonate in stile papetee
Domenica 1 Dicembre 2019, 14:10
Le compagnie telefoniche hanno la loro parte di guadagno su queste iniziative: solo quando vengono accusate ufficialmente di complicita' si attivano per sanare certe situazioni indifendibili.
Domenica 1 Dicembre 2019, 14:00
Anche dalla Tanzania e da Vanuato, suppongo...
Sabato 30 Novembre 2019, 22:09
Francamente mi chiedo chi si senta in dovere di richiamare - dopo UNO, diconsi UNO squillo - un numero della Tanzania o giu' di li...
Venerdì 29 Novembre 2019, 22:45
Purtroppo "assistenzialismo" e' la parola chiave della politica economica 2.0, quella proposta dai Nuovi: assistenzialismo e' il reddito di cittadinanza micidiale e parassita; assistenzialismo e' l'insostenibile quota cento, i cui conti li pagheranno i nostri figli. Assistenzialismo e' tenere in vita il cadavere Alitalia, gia' fallita due volte e che non ha mai guadagnato una lira nella sua non breve esistenza. Cialtroneria piu' che assistenzialismo sono le vergognose giravolte governative sull'ILVA. Paghiamo i costi di un governo che non governa, ma che sopravvive garantendo prebende a pioggia ed a fondo perduto da scaricare sulle future generazioni. Come insegno' craxi.
Mercoledì 27 Novembre 2019, 19:53
Qualche anno fa, transitando coi traghetti al largo di Santi Quaranta, si potevano osservare vari edifici nuovi (almeno cinque o sei) sbilenchi, inginocchiati sui pali di cemento armato che dovevano sostenerli, collassati su se stessi.... non per effetti sismici ma per cattiva costruzione! Il mio sospetto fu che i soldi affluiti alla grande nel Paese dagli emigrati, dalla malavita, dal traffico di droga avessero innescato una vasta speculazione edilizia, senza regole ne' controlli, e che gli edifici crollati da soli su se stessi ne fossero il risultato. Se a progetti edili fai-da-te inadeguati e palesemente incontrollati all'origine si aggiungono gli effetti di un terremoto, i risultati non possono essere che catastrofici.
Mercoledì 27 Novembre 2019, 16:33
Era ora! In una cittadina degli Stati Uniti ogni palo che segnalava un posto per disabili mostrava anche la sanzione per chi ne avesse abusato: 100 dollari all'epoca. Non ne abusava nessuno...
Sabato 23 Novembre 2019, 20:28
E se invece del poliziotto armato ci fosse stata una vecchietta con cagnolino e borsa della spesa come sarebbe finita? Fatto benissimo ad abbattere l'animale fuori controllo.
Sabato 23 Novembre 2019, 13:30
Completo il mio intervento, partito in anticipo per sbaglio: Erano cinquanta anni fa e 500 dollari erano uno stipendio: ma le leggi americane sono irremovibili sui principi e la tenuita' dei fatti non costituisce affatto un'attenuante.
Sabato 23 Novembre 2019, 13:15
Ricordo un ufficio postale negli USA, una penna BIC con il logo delle Poste appoggiata su una scrivania ed un cartello:"Questa penna e' proprieta' del Governo degli Stati Uniti d'America: chi sottrae o danneggia questo oggetto e' passibile di una multa di US$ 500,00". Erano cinquanta anni fa.
Giovedì 21 Novembre 2019, 22:06
Brutta storia! Dalle condizioni dell'ala si direbbe che la nostra tecnologia piu' avanzata sia finita pressoche' intatta in mani ostili.
Martedì 19 Novembre 2019, 19:39
Se non piovesse sarebbe infinitamente peggio. Meglio non dimenticarlo mai.
Martedì 19 Novembre 2019, 18:26
Se la bomba a mano fosse stata carica non se la sarebbe cavata. E' probabile sia detonato solo l'innesco.
Lunedì 18 Novembre 2019, 11:39
Il Bettin ha ragione, solo che sembra non aver capito bene la domanda (sull'alta marea). Inoltre parla come fosse stato spettatore e non protagonista attivo di decenni di vita politica veneziana ideologicamente assai marcati.
Lunedì 18 Novembre 2019, 10:27
La madre prima di tutti avrebbe fatto bene a restare in silenzio, a mio parere, evitando quel post di estrema volgarita' finito su tutti i giornali.
Lunedì 18 Novembre 2019, 09:03
Perche' non cita le valli da pesca, allora, chiuse all'espansione della marea ben prima e per estensioni ben maggiori delle casse di colmata? E perche' dimentica l'approfondimento generalizzato della laguna centrale, dai fondali polverizzati da decenni di attivita' illegali dei vongolari locali? Vedra' che i volumi per l'espansione delle maree non sono affatto cambiati in tempi recenti.
Lunedì 18 Novembre 2019, 08:11
Tanto i ladri sanno di non rischiare niente ed i poliziotti si accontentano di non farsi male: tanto se sparano finiscono a processo e se li catturano il giorno dopo sono gia' liberi.
Lunedì 18 Novembre 2019, 08:02
Il post di mamma, nonna e fratelli la dice lunga sulla famiglia della vittima...
Domenica 17 Novembre 2019, 13:41
Mi consenta, lei fa un'ammucchiata di cose diverse: Venezia e' nello spartiacque lato Lido, la marea che la allaga proviene da quella bocca di porto; i canali profondi che la circondano e la attraversano sono canali naturali, governati dalle correnti di marea e non dall'intervento umano: le carte nautiche del Settecento mostrano profondita' del Canale della Giudecca assai simili a quelle attuali e lo stesso vale per il Canal Grande. I basamenti del Mose riducono le "luci" di entrata dell'acqua, la quale aumenta la velocita' in quel tratto; ma la quantita' di acqua che entra nell'unita' di tempo e' pressoche' la stessa. Per cui le grandi navi c'entrano come i cavoli a merenda, a mio parere.
Sabato 16 Novembre 2019, 21:28
Non mi dice proprio niente. Venezia citta' e' nello spartiacque del Lido, circondata ed attraversata da canali profondi (Giudecca, Canale delle Navi, Canal Grande) nei quali l'acqua scivola con minima resistenza: i canali cittadini "puliti" evocati dal Bettin costituirebbero addirittura vie di irruzione privilegiata della marea montante verso il tessuto urbano, al contrario di canali imboniti che tale afflusso rallenterebbero. Tutto il resto (vasi di espansione, vasi comunicanti etc) agli effetti pratici mi sembrano chiacchiere.
Sabato 16 Novembre 2019, 19:54
Serve al quotidiano. Ma adesso risponda alla mia domanda, per cortesia: secondo lei cosa sarebbe cambiato, a fronte della marea eccezionale, se i canali interni di Venezia fossero stati puliti o trascurati???
Sabato 16 Novembre 2019, 17:55
Francamente mi sfugge il nesso tra alta marea da record e pulizia dei canali interni della citta': cosa sarebbe cambiato se i canali interni fossero stati manutenzionati? L'acqua sarebbe arrivata prima e se ne sarebbe andata prima???...
Sabato 16 Novembre 2019, 07:17
In effetti, se non ricordo male, la garanzia dello scudo penale su certe questioni era stata una delle condizioni poste dai nuovi gestori per accettare il subentro. In settembre lo scudo penale e' stato cancellato dal parlamento, su pressione dei pentastellati e naturalmente i nuovi gestori hanno deciso di abbandonare. Di cosa ci lamentiamo???
Venerdì 15 Novembre 2019, 21:07
Si e' dimenticata del riscaldamento globale e della deriva dei continenti... Venezia avra' una fine, ma non verra' ne' dal turismo di massa ne' dalle grandi navi ne' da altre iniziative umane, a mio modesto parere.
Venerdì 15 Novembre 2019, 20:37
Il sindaco di Chioggia ha poco da meravigliarsi, visto che e' un pubblico ufficiale: se fosse stato lui a capo del Consorzio Venezia Nuova avrebbe fatto esattamente lo stesso, perche' un'opera non collaudata e' anche un'opera non assicurata, tanto per dirne una. Se qualcuno si fosse fatto male durante le operazioni, i danni li avrebbe pagati chi ha deciso l'attivazione estemporanea, non altri.
Venerdì 15 Novembre 2019, 16:23
Il Franceschini mandi i suoi ispettori alla porta accanto, non a Venezia!
Giovedì 14 Novembre 2019, 18:52
Secondo me il progetto del MOSE e' geniale e perfettamente rispondente alle necessita' per il quale e' stato voluto (tutelare Venezia e Chioggia dalle acque alte continuando a garantire l'accesso alle zone portuali). L'opera e' stata in seguito appesantita dalle conche di navigazione (che non serviranno mai a niente, per la loro intrinseca insicurezza: sono gli unici bacini al mondo -pere quanto ne sappia io - che si affacciano direttamente al mare aperto). E con la scelta el concessionario unico e' caduta vittima dei ladri di Stato: il Mazzacurati ha gestito al meglio le bande di ladri, piu' che l'opera tecnica in se. Le problematiche che ritardano oggi il MOSE dovrebbero essere definizioni di dettagli, non questioni di principio. E neppure le critiche verso certi effetti indotti mi sembrano fondate: le correnti sono aumentate a cavallo dei restringimenti dovuti al MOSE, ma cinquecento metri di distanza tornano ad avere la solita velocita' ante MOSE.