patrizio55

Commenti pubblicati:
Giovedì 18 Luglio 2019, 15:37
anche lui è "andato avanti"
Giovedì 18 Luglio 2019, 14:05
ma ... cavoli, a fronte di una morte non si può scrivere una cavolata simile! Un abbraccio ai famigliari.
Lunedì 15 Luglio 2019, 11:24
in verità le punte sono 4, con 3 non farebbero danni
Domenica 14 Luglio 2019, 20:41
A dire la verità le regioni esistono dall'unità d'italia. Alcune, tipo alto adige o istria e dalmazia non ne hanno fatto parte per periodi o sono definitivamente passate ad altri. Nel 1970 si è semplicemente istituita l'autonomia regionale, prima erano essenzialmente delle entità geografiche, poi hanno assunto anche una valenza politica.
Venerdì 12 Luglio 2019, 11:33
A mi me par anca an bel veder. . .
Giovedì 4 Luglio 2019, 18:51
se la barca è quella della foto, non ha timone, la virata si fa variando l'angolo del motore rispetto allo scafo
Mercoledì 3 Luglio 2019, 16:50
Ma per chi giuda mezzi pesanti, il limite non è 0,0?
Lunedì 1 Luglio 2019, 14:10
Sarebbe meglio informarsi prima di parlate a vanvera. I nostri ospedali reggono perché i medici, con lo stipendio fermo da molti anni, dedicano parecchie ore in più, non retribuite, ai pazienti. Tant'è che molti giovani se ne vanno in giro per l'europa dove sono pagati il doppio lavorando il giusto. In compenso da noi arrivano medici da Romania, Bulgaria etc, etc. Le prospettive della sanità italiana sono brutte, ma non per colpa dei medici, bensì dello stato.
Sabato 29 Giugno 2019, 13:15
il cognome non mi sembra propriamente veneto, ma forse mi sbaglio
Sabato 29 Giugno 2019, 11:44
Quando in un paese si dà retta a chi non ha il senso della misura significa che lo stato non esiste più.
Lunedì 24 Giugno 2019, 15:08
un conto sono i turisti, un altro i cialtroni che credono di poter fare qualsiasi cosa, e purtroppo i secondi sono sempre di più.
Lunedì 3 Giugno 2019, 15:26
Resta da vedere a che velocità andavano i mezzi davanti al bus che ha anche dei tempi da rispettare.
Lunedì 3 Giugno 2019, 11:37
Parapendio e deltaplano non sono la stessa cosa. Con ogni probabilità questo è un parapendio.
Sabato 25 Maggio 2019, 10:48
Già, però quando viene coinvolta la magistratura in primis si blocca tutto, poi, con calma, si comincia ad indagare, fare eventuali carotaggi e via dicendo. Cantieri fermi, imprese da pagare comunque etc. etc.
Venerdì 24 Maggio 2019, 14:19
Dubito che esista qualcosa assimilabile al freno a mano. Nelle carrozze passeggeri di sicuro, e credo anche in quelle merci, c'è un freno pneumatico gestito da cilindri appunto pneumatici, pressione 5 bar e gestito da valvole particolari per cui coi cilindri a piena pressione non c'è frenatura, abbassando la pressione nei cilindri mediante le valvole o per eventi fortuiti si ottiene la frenatura, la pressione viene "trasferita" alle valvole e da quì ai cilindri di frenatura. Se i cilindri perdono pressione per lunghe soste il vagone non frena. In stazione il problema di solito non si pone perchè i binari sono in piano.
Mercoledì 22 Maggio 2019, 09:37
Ovviamente fra poco in libertà (se già non lo sono) con una pacca sulla spalla e la raccomandazione, fate i bravi, non fatelo più. A quando una seria modifica delle leggi e la costruzione di nuove carceri?
Martedì 21 Maggio 2019, 14:40
speriamo si pappi un pò di cinghiali
Martedì 21 Maggio 2019, 14:37
E' la stessa, esiste il sito dove è tutto specificato. Inoltre per chi ci ha girato a suo tempo basta guardare le foto.
Sabato 11 Maggio 2019, 11:23
Queste due donne hanno avuto il coraggio di fare la cosa giusta, ma quante ce ne sono che subiscono in silenzio?
Venerdì 10 Maggio 2019, 11:04
E se non sbaglio erano gli anni in cui il prof D'alpaos, idraulica, proponeva soluzioni alternative, tra cui rialzare dove possibile gli edifici.
Martedì 7 Maggio 2019, 09:35
Cerchiamo di fare tesoro di quell'esperienza e chiederci se le normative attuali sono sensate. All'epoca, poco dopo il sisma furono "arruolati" gli studenti degli ultimi anni di ingegneria civile per valutare lo stato delle case danneggiate e dare il via libera alla ricostruzione. Oggi passerebbero almeno un paio d'anni in cui nessuno può fare nulla, sprecati a fare carte, poi, con calma, qualcuno comincia, forse, ad autorizzare qualcosa.
Domenica 5 Maggio 2019, 12:06
Vanno a, ipotizzo, a 70 deve c'è il limite a 50, che si fa? Abbassiamo a 30. Cosa pensano di ottenere, salvo rendere le cose ancora peggiori per i pochi che rispettano i limiti?
Domenica 5 Maggio 2019, 11:56
Almeno dimostra che i controlli sono seri e tutti quelli che non stanno alle regole non se la sentono di rischiare.
Venerdì 3 Maggio 2019, 17:39
naturalia non sunt turpia!
Venerdì 19 Aprile 2019, 08:42
Proprio triste. Due parole con un buon psicologo non guasterebbero.
Giovedì 28 Marzo 2019, 18:14
Francesi, se li conosci, gli eviti.
Lunedì 25 Marzo 2019, 18:34
Premetto che la mia è solo un'ipotesi, ma come diceva qualcuno, a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. La tratta da cadola fino a vittorio veneto è spessissimo invasa da cantieri dei quali sfugge la logica e spesso deserti. Dato che, per quanto ne so, il gestore è tenuto ad investire tot per la manutenzione di ciascuna tratta, non è che così facendo documenta di aver ottemperato agli obblighi armeggiando in un tratto dove il traffico, inferiore ad altre tratte, rende meno problematico il salto di corsie e permette alla fine di andare all'incasso dicendo: tot giorni di cantiere al costo di . . . senza aver fatto praticamente nulla?
Sabato 23 Marzo 2019, 15:08
Nell'articolo c'è scritto che "stava attraversando la carreggiata" quindi stava esclusivamente al ciclista accertarsi che non arrivasse nessuno. Mi spiace per lui, ma forse un test alcolimetrico potrebbe spiegare parecchie cose.
Sabato 23 Marzo 2019, 08:21
forse le emissioni erano NETTAMENTE SUPERIORI
Giovedì 21 Marzo 2019, 08:20
Ma guarda, dei francesi arroganti, chi l'avrebbe mai detto...