Steinberg

Commenti pubblicati:
Lunedì 18 Febbraio 2019, 13:33
Se sei in casa, puoi benissimo tenere le armi a portata di mano. Quello che non puoi fare è tenerle incustodite (e mi pare il minimo che si possa chiedere).
Venerdì 15 Febbraio 2019, 12:22
Che imbroglio è questo? Il canale Vittorio Emanuele è DENTRO la Laguna. Fuori dalla Laguna ci sono le bocche di porto, Monfalcone o Trieste.
Mercoledì 13 Febbraio 2019, 17:58
Accordo con le compagnie crocieristiche...chi abita a Venezia (o al Cavallino), invece, non conta nulla.
Lunedì 11 Febbraio 2019, 15:01
Ai tempi di Francesco Baracca, forse, queste abilità servivano a promuovere il paese ed erano utili in tempo di guerra. Quanto ad intrattenere i bambini, ci sono modi più intelligenti ed enormemente meno costosi e rischiosi: stupisce che dopo l'incidente di Ramstein (70 morti e circa 1000 feriti) non si sia deciso di smetterla con queste esibizioni.
Martedì 5 Febbraio 2019, 13:16
Io vorrei fermare i croceristi
Lunedì 28 Gennaio 2019, 14:20
Spendere soldi perché la città venga invasa per una settimana da un'orda selvaggia di costumi kitsch indossati da maleducati ubriachi?! E se la smettessimo con questo Carnevale e lo riservassimo, come una volta, solo ai bambini?
Lunedì 21 Gennaio 2019, 10:09
La Serracchiani di sinistra!? Ma dai. All'opposto dl PD di Renzi, una seria politica di sinistra dovrebbe combattere le disuguaglianze, lottare per servizi sociali (istruzione, salute, sicurezza,...) accessibili a tutti.
Giovedì 3 Gennaio 2019, 15:22
Penso invece che sia giusto: il "balzello" ha un'entità quasi trascurabile e, probabilmente, a stento arriverà a coprire i servizi di cui usufruisce un visitatore (vigili, pulizia, mezzi pubblici ecc.) e gli eventuali danni che causa. La differenza è che a Venezia la pressione turistica è di almeno 10 volte superiore rispetto a qualsiasi altra città ed è quindi giusto che i costi di tale pressione, ricadono su chiunque (Italiano, Veneto o straniero) venga a visitarla e non solo sui residenti (ai quali il sovraffollamento turistico crea già abbastanza disagi)
Giovedì 15 Novembre 2018, 10:51
È una buona idea!
Giovedì 15 Novembre 2018, 10:47
Infatti, sono le grandi navi che, viste da Venezia, sono bruttissime e puzzano di cucina e scarichi. Quanto alla piena sicurezza, poi, dopo la tragedia dell'Isola del Giglio, fossi in lei, avrei il pudore di lasciar stare. Mi stupisce, anzi, che la Capitaneria e l'Autorità portuale permettano la quotidiana roulette russa del passaggio di navi (che impiegano quasi un chilometro per fermarsi) in mezzo ad un canale affollato di vaporetti, motoscafi, barche da trasporto e da turismo.
Martedì 13 Novembre 2018, 15:27
Monfalcone o Trieste: non ci sono problemi di maree, e organizzando trasporti veloci da lì si arriverebbe in meno tempo di quanto si impiega per attraversare la laguna.
Martedì 13 Novembre 2018, 15:24
Innanzitutto non è Venezia (che di turismo ne ha già troppo) che vuole le navi da crociera, ma sono le compagnie da crociera che vogliono Venezia. Non si capisce però perché a Roma le compagnie si accontentino di approdare a Civitavecchia che dista 60 chilometri e a Venezia debbano approdare in centro storico (o a Marghera) mettendo a rischio la laguna ed una delle città più preziose. L'unica soluzione ragionevole sarebbe di dirottare le navi a Trieste o Monfalcone ed, eventualmente, organizzare un trasporto rapido in treno da lì.
Domenica 4 Novembre 2018, 11:29
A spese nostre e guadagni tedeschi
Venerdì 26 Ottobre 2018, 13:29
Se gli investimenti sono come il Mose, ben vengano i risparmi.
Mercoledì 24 Ottobre 2018, 14:25
Innanzitutto non è vero che nei paesi islamici non ci siano chiese cattoliche: a Tehran, per esempio, c'è ed il parroco cattolico può anche produrre vino. E non capisco poi la frenesia di rinunciare ai nostri principi di libertà (anche religiosa) conquistati faticosamente, per importare l'intolleranza di paesi fondamentalisti che non permettono nei loro territori culti diversi dai loro.
Lunedì 15 Ottobre 2018, 19:28
Inquinare l'aria che respiriamo con gli scarichi di un motore lasciato acceso e disturbarci con il suo rumore SONO affari nostri.
Lunedì 24 Settembre 2018, 19:18
Ancora con questa balla dei posti di lavoro. Basterebbe un accordo con la regione Friuli-Venezia Giulia per trasferire navi, rimorchiatori e lavoratori a Monfalcone (questi ultimi, con trasporti adeguati, potrebbero benissimo pendolare). L'economia di Venezia non ci perderebbe nulla: adesso è talmente sovraffollata che ormai ci vengono perlopiù turisti mordi e fuggi. Anzi, forse ci guadagnerebbe, tornando la città ad essere più vivibile, meno inquinata e quindi più attraente per un turismo meno becero.
Sabato 22 Settembre 2018, 16:13
Anche se a Venezia ci sono mille problemi, alcuni certamente più seri, ben vengano iniziative come questa volte a tutelare il benessere di chi ci vive (e dei turisti che alloggiano nel centro storico). Speriamo che i vigili urbani, che tanta solerzia hanno mostrato nel multare (giustamente) i ragazzini che giocavano a calcio, mostrino finalmente il medesimo pugno di ferro con chiunque abbia la maleducazione di disturbare la quiete pubblica, in barca o in terra (e non solo dopo mezzanotte).
Giovedì 19 Luglio 2018, 19:31
Proprio così...
Giovedì 19 Luglio 2018, 13:53
Mi spiace, ma non si può pretendere rispetto delle regole se non si è i primi ad osservarle. Si può discutere se sia giusto o no il divieto di giocare in campo. Ma se questo divieto c’è, non si possono criticare i vigili se fanno il loro dovere multando chi trasgredisce a tale divieto (si dovrebbe criticarli, piuttosto, nei molti casi in cui non lo fanno). E trovo anche di cattivo gusto che il presidente di un ente pubblico e gli altri genitori non provino alcun imbarazzo nel difendere i propri figli, nipoti ed amici quando rischiano di danneggiare le proprietà dell’ente stesso. Come vogliamo educare i nostri figli? All’arroganza? All’arrampicarsi sugli specchi per non ammettere di essere in torto? Dubito che questo mammismo protezionista darà buoni frutti.
Giovedì 19 Luglio 2018, 11:32
Mi pare che questa volta sia successo esattamente il contrario: dubito che i suoi 10 Nigeriani avrebbero avuto altrettanto spazio sui giornali per lamentarsi della multa.
Giovedì 19 Luglio 2018, 08:46
Se ci sono delle regole, i Veneziani dovrebbero essere i primi a rispettarle. E il divieto di giocare a calcio in un luogo fragile e prezioso come campiello Pisani sembra assolutamente giustificato, se i danni provocati dai loro ragazzi hanno indotto i genitori ad organizzare una colletta per ripagarli. Poi si può discutere sulla latitanza dei vigili urbani: dai molteplici comportamenti maleducati dei turisti, dalle feste con musica assordante (l'ultima cafonata del genere proveniva pochi giorni fa dalla suite sul tetto di un noto albergo, ma non risultano multe a carico), da certi tassisti che ignorano qualsiasi regola di navigazione e di buona educazione ecc... Ma non è una scusante.
Giovedì 12 Luglio 2018, 13:13
Daspo per malviventi e cafoni: vale anche per certi taxisti?
Martedì 10 Luglio 2018, 09:40
Anche a me piace il golf, ma mi lascia perplesso il fatto che ci sia chi sembra vantarsi di aver avuto come ospiti personaggi che sono divenuti emblematici per il male che hanno fatto.
Giovedì 5 Luglio 2018, 17:41
Questa città non ha più tregua: ogni giorno grandi navi, motonavi, navette, treni e corriere scaricano una quantità ingestibile di visitatori. A questo si aggiungono eventi ormai sempre più frequenti: concerti, feste, maratone (perfino di notte!),...non sono passate neppure due settimane da quando, in deroga a qualsiasi norma di sicurezza, si sono fatte esibire le frecce tricolori (che, ricordo, hanno causato 70 morti e 1000 feriti nel 1988 a Ramstein) sopra il centro storico. E questo sindaco ragiona ancora in termini di "utilizzo" (per non dire "sfruttamento") della città, del tutto indifferente a chi cerca di viverci ("se vogliono stare tranquilli vadano in Terraferma"). Mi spiace, ma Casellati, sindaco al concerto dei Pink Floyd, forse non sarà stato una cima, ma era anni luce come educazione, cultura, dignità e rispetto per i cittadini di questo.
Giovedì 5 Luglio 2018, 14:04
Come cambiano i tempi: quando Piazza S. Marco è stata "utilizzata" dai Pink Floyd il sindaco di allora si dovette dimettere.
Sabato 23 Giugno 2018, 10:05
70 morti e più di 1000 feriti per un errore di manovra delle Frecce Tricolori. Questo è successo in un campo d’aviazione a Ramstein nel 1988. Da allora ci sono norme severissime che regolano questi “spettacoli” (direi un po' obsoleti e assai costosi) e, in Germania, sono stati banditi per oltre 10 anni. La domanda che rivolgo alla Magistratura è se sia necessario un morto (una carneficina in questo caso) per mettere sotto inchiesta chi si è preso la responsabilità di derogare a queste regole, permettendo tali evoluzioni (a bassa quota!) sopra una delle città più preziose e densamente popolate d’Italia?
Domenica 10 Giugno 2018, 14:33
Permettere che navi gigantesche e dalla manovrabilità limitata circolino in mezzo ad un traffico di barchini e vaporetti sarebbe già da incoscienti. Insistere a mettere in pericolo la vita della gente, nonostante simili "avvertimenti", è da criminali e, se un giorno avverà un disastro, i responsabili non potranno nascondersi dietro alla fatalità.
Domenica 20 Maggio 2018, 16:01
Purtroppo Elisa Francia o Spagna non ha torto: è triste constatare come le barche venete alla Vogalonga siano ormai diventate una trascurabile minoranza rispetto alle commerciali dragon boats o ai kayaks. Sarebbe bello che l’organizzazione e le società remiere si impegnassero a correggere questa tendenza, perché sarebbe un peccato se barche esotiche molto più scomode, bagnate, chiassose ed ineleganti si imponessero su quelle venete (che invece avrebbero molte potenzialità, come dimostra, ad esempio, la crescente flotta di barche venete di Oxford)
Domenica 6 Maggio 2018, 09:00
Forse Venezia non è la prima città turistica per numero di visitatori in assoluto, ma lo è per il rapporto visitatori/abitanti che è dieci volte superiore alla seconda classificata. E questo in un centro storico che, pur con solo 60.000 abitanti, ha già una delle densità maggiori (abitanti/kmq) in Italia.