AlbertoT
1 Gennaio 1917

Commenti pubblicati:
Lunedì 2 Settembre 2019, 09:32
Eppure una locuzione latina dice che in vino veritas... Non credo faccia differenza se sia vino, birra, spritz o superalcoolici: l'importante è che ci sia alcool per mettere a nudo il lato che vorremmo nascondere. Ma ero ubriaca! Appunto... Imparate a non fare foto/video di cui potreste pentirvi e imparate a non settare gli accessi in automatico perché nulla resta nel terminale, il celebgate avrebbe dovuto spaventare il Mondo e invece non è servito a nulla. La Rete è un'arma a doppio taglio, rimpiangete le cabine telefoniche e la coda eterna per telefonare.
Mercoledì 28 Agosto 2019, 13:05
Io probabilmente a casa non ci sarei nemmeno tornato e per la vergogna nel guardare i miei negli occhi e per le botte e le punizioni che mio padre mi avrebbe rifilato rinfacciandomi di non avermi cresciuto così...
Martedì 23 Luglio 2019, 12:00
Generalmente la richiesta di assistenza parte dal disabile e non è imposta; poi seguendo il Suo ragionamento un/a disabile psichico non dovrebbe comprendere nulla, morte compresa e bisognerebbe nasconderla eppure anche ai bambini si insegnano certe cose che fanno parte della Vita, lo si fa con le dovute parole, ci sono le favole. Si procede per gradi: se non so fare le addizioni non potrò imparare ad integrare per parti e non è detto che riuscirò ad imparare lo studio di funzione. Vorrei invitarLa ad ampliare le Sue vedute, magari immedesimandosi in un disabile o un bambino in età prescolare: perché tutto è ridimensionato non vuol dire che non ci sia. Non si rende conto di quanto morbose e pericolose siano le Sue paure...
Lunedì 15 Luglio 2019, 10:50
Manda in coma un benzinaio con un pugno e viene rilasciato? Io sto con Stacchio
Venerdì 7 Giugno 2019, 09:58
A Padova invece hanno eradicato il problema togliendo i semafori e mettendo rotatorie partendo da via Gattamelata/Giustiniani già nel 2004 fino ad arrivare alla recente soluzione adottata alla Stanga; di lavavetri insistenti e accattoni molesti che ad una certa ora montavano nel Ducato non se ne vedono più da tempo e per le multe il comune avrà pesato ad un'altra soluzione. Spesso la soluzione è talmente semplice che nemmeno la si vede, come succedeva ne La Lettera Rubata.
Giovedì 9 Maggio 2019, 11:39
E' successo anche a me ad ottobre 2016 quando percorrendo via Belzoni a Padova notavo un pedone alla mia sx che guardava indietro; andavo ai 30 all'ora: essendo zona universitaria so che i pedoni attraversano distrattamente senza guardare. Mi fermo per farlo attraversare, resto fermo per 7-8 secondi fino a che il pedone non si accorge che mi sono fermato e mi fa intendere che non deve attraversare, ci guardiamo fino ad intenderci e quando alzo il piede dal freno per ripartire... BOOOM! Penso di essere montato sul marciapiede con la ruota ma poi realizzo che ero fermo, penso allora ad un petardo fino a ché non sento un lamento: guardo il retrovisore e vedo un ciclista stampato sul lunotto che scivola a terra. Lui per fortuna si era solo tagliato il labbro e con il casco mi aveva rotto il montante ma era assicurato e sono stato rimborsato dopo 10 mesi tempo in cui non ho potuto aprire il baule (meglio tardi che mai), avevo preso uno spavento da matti quando ho visto sangue pensando si fosse rotto i denti e perché l'ambulanza non arrivava più... E tutta la gente attorno che lo riprendeva con il cellulare mentre era seduto sul marciapiede sanguinante e si lamentava, vabbè... Le regole del CdS sono chiare: bisogna guardare la strada e rispettare la distanza di sicurezza e se ci sono le piste ciclabili tutti i ciclisti, anche con la bici da corsa devono correre sulla pista, no che dicono che chi esce dal passo non guarda e li investe: restringono le carreggiate apposta per fare la pista ciclabile e la gente non le usa (se non per parcheggiarci l'auto).
Venerdì 12 Aprile 2019, 10:19
in Veneto si dice che in tempo di guerra... E' drammatico pensare a quanto potentemente drogante sia l'effetto del like per sempre più persone e il fatto che sempre più persone siano dipendenti dai like di tanti perfetti sconosciuti... suggerirei alla signorina di ripiegare sulle webcam così unisce le sue esperienze pregresse.
Lunedì 25 Febbraio 2019, 12:13
Parlavo con un prete missionario che è stato 20 anni in Colombia; nei primi giorni in cui era arrivato ogni tanto vedeva grandi feste e una volta ha chiesto ad un partecipante il motivo di quei festeggiamenti, questi gli rispondeva che festeggiavano la fine della Vita di un loro fratello; il prete gli ha chiesto se il defunto potesse vedere o sapere di quella festa e gli ha fatto notare che il funerale lo facevano per loro, lo si fa per chi resta. E questa cosa mi è tornata in mente nel caso del funerale Casamonica...
Giovedì 21 Febbraio 2019, 10:26
A Padova sono quasi tutti numerati, è un dramma per un disabile; anni fa per raggiungere il Bo' per una laurea un amico che mi accompagnava cercava, senza trovarlo, uno stallo giallo non numerato agli Eremitani, poi hanno risolto chiudendo la piazzetta.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 10:17
C'è un problema: io che risiedo in provincia di Venezia e sono titolare di un contrassegno (idem se fossi di Caltanissetta) e mi trovo a dover usufruire di quel parcheggio a Verona, mettiamo che il vigile vede la mia auto alle 17 cosa fa? Chiama i colleghi della municipale che me l'ha rilasciato per chiedere se è autentico. Mettiamo che quel giorno la municipale del mio paese ha solo orario mattutino come si fa, aspetta il giorno dopo? Ma il giorno dopo la mia auto non c'è più, fa una foto alla targa e mi retrodata la multa? Sarebbe semplicissimo: si crea un registro nazionale dove ogni municipale registra i tagliandi a chi li ha rilasciati e chi è l'intestatario e si crea un'app per i vigili. A Bolzano credo sia già attivo e non si sgarra ma Bolzano è un'altro Pianeta
Venerdì 15 Febbraio 2019, 14:02
Sarebbe ora, come sarebbe ora di eradicare il prefisso baby che conferisce una presunta riduzione della gravità: baby squillo, baby pusher, baby gang, baby killer, baby ladro, baby estortore, baby ricettatore, baby corriere come se un ragazzino di 12 o 14 anni non sappia il valore di certe azioni. Però quando gli danno il motorino non li si chiama mai baby, vero? Sono d'accordo: in veneto il detto dice che quando la vigna cresce storta poi non la si raddrizza più.
Venerdì 11 Gennaio 2019, 13:39
Non interpreti a suo modo ciò che è scritto visto che è scritto bene che la pistola era chiusa in cassaforte e la bambina ha cercato le chiavi. Anche un mio compagno di classe si suicidò nel 2005 ad 11 giorni dalla maturità per questioni sentimentali con la pistola del padre ma il padre l'aveva smontata e aveva nascosto i pezzi e i proiettili in giro per la casa lontani tra loro; sono convinto che se il padre non avesse avuto il porto d'armi il mio compagno si sarebbe buttato sotto ad un treno o avrebbe trovato un altro modo.
Martedì 4 Dicembre 2018, 12:48
Conosco don Luca, dal 2003 al 2007 è stato cappellano nel comune dove risiedevo. Ci ho fatto 2 o 3 campiscuola (gli ultimi campiscuola 'giovanissimi') oltre ad un capodanno con altri ragazzi della parrocchia tra i senzatetto della stazione a Mestre. E' un personaggio eccezionale ma ambiguo, provocatorio e controverso... egocentrico e con cui non si discute; la ragione ce l'ha lui. Sempre. Come in questo caso. Eppure è per certi versi ammirabile anche se credo che dovrebbe lasciare la talare e fare il suo percorso autonomamente senza l'ala protettrice della Chiesa (visto che ci si scontra spesso): ci sono infinite vie per aiutare le persone.
Lunedì 3 Dicembre 2018, 12:03
Finché il reato è presunto lui è ancora presunto innocente, sarà la magistratura con i tre gradi di giudizio a decidere se deve o non deve fare galera, si chieda perché la macchina della legge è così lenta... La sospensione è una prima misura cautelare e potrebbe decadere come potrebbero essere a loro volta denuciate le studentesse per calunnia.
Lunedì 26 Novembre 2018, 12:46
Vede signora, io ho 33 anni, se a mio padre fosse soltanto giunta voce che ai tempi di scuola avessi fatto una cosa del genere prima me l'avrebbe fatta rivivere lui con le sue stesse mani e poi mi avrebbe chiuso in camera senza acqua, cibo e servizi igienici e senza modo di poter aprire un contraddittorio o di potergli spiegare cosa fosse successo, altro che difendermi a spada tratta... Che fortuna vuole che possano fare ragazzi con questi princìpi e con genitori del genere? Siamo agli antipodi.
Lunedì 19 Novembre 2018, 12:56
Sebbene il conducente della Uno non avesse rispettato la precedenza probabilmente il guidatore della BMW sarà imputato per il solo fatto di essere stato oltre il limite di 0,5 g per litro e infine sarà stata colpa sua... Una volta mio padre ha toccato con la Passat una Fiat Uno mentre svoltava a sinistra da un incrocio: si erano baciati sul fanale anteriore sinistro. ricordo il cofano della uno che sembrava una fisarmonica e la passat aveva infranto solo il vetrino del fanale; in bquesto caso probabilmente la BMW avrà fatto da rimbalzo...
Giovedì 25 Ottobre 2018, 11:31
Eh certo: la feccia deve essere sempre estirpata o magari nascosta per dare l'immagine che tutto sia in ordine; d'altronde ce lo portiamo dietro dapprima che ci fosse internet che bisogna salvare le apparenze... come ad Auschwitz, cosa cambia? Eppure io credo fermamente nelle parole di Gino Strada quando dice che mettere in galera un tossicodipendente è come ingessare la gamba ad uno che ha mal di denti e cioè non serve a niente; al pari della vicenda della coppia dell'acido Boettcher-Levato credo che in questo caso bisognerebbe tentare una riabilitazione che di certo è il percorso più difficile che non l'eliminazione del problema ma forse si riesce a redimere il soggetto... 'dici così solo perché non è successo a te' ricordiamoci che la giustizia la fa sempre l'uomo e ogni persona ha un metro differente.
Venerdì 14 Settembre 2018, 11:44
Auto lo segue sembrerebbe un pedinamento... Avrebbe potuto mettere la freccia a destra e lasciarlo passare visto che frenare bruscamente per farsi tamponare avendo bambini in auto non sarebbe stato piacevole ma di certo il torto l'avrebbe avuto il poliziotto che non rispettava la distanza di sicurezza. Invece il torto ce l'ha avuto lui...
Giovedì 23 Agosto 2018, 13:31
Appunto, che c'entra il bidone; non posso mettere fuori dal cancello un bidone arancione perché rischio un processo? Non era un segnale stradale o un semaforo, era un bidone! E ne trovo tanta di gente che fa la stessa cosa: corrono come matti e frenano di colpo sotto alle telecamere, ai dissuasori o ai velox o in autostrada ai 130h in corsia di sorpasso che ti stanno talmente attaccati che non vedi nemmeno il cofano ma solo il parabrezza. Le regole vanno rispettate, altrimenti daspo stradale. Ho fatto 2 traumi cranici a causa di gente così, mi sono messo una dash cam in macchina.
Lunedì 6 Agosto 2018, 10:24
Ma chissenefrega se sono italiani o no? Mi spiegate cosa c'entra? Maniero era di Liettoli di Campolongo Maggiore e ne ha fatte di ben peggio, quindi non meravigliamoci come farebbe il cortile che si stupisce che la concimaia è sporca dopo che nel cortile ci stanno le galline: se la legge fosse obiettivamente uguale per tutti e se ci fosse la certezza della pena credo che tutti avrebbero l'interesse nel rispettare le regole. Soprattutto se mio padre mi aspettasse a casa: se venisse a sapere che ho rubato un'auto oltre a chiudermi in camera per 2 mesi e togliermi la parola sarebbe corso a denunciarmi seduta stante. Oltre ad una prima rata di schiaffoni visto che non mi ha insegnato a comportarmi così...
Giovedì 14 Giugno 2018, 12:50
Se io fossi stata la preside avrei proposto un semplice baratto: quel 7 resta ma viene scambiato con il voto in condotta. 13 anni fa avevo almeno 2 compagni di classe con 7 in condotta ma hanno comunque preso il diploma visto che il voto in condotta non è più rilevante come un tempo. Che ognuno faccia il proprio lavoro e si preoccupi di farlo al meglio e cerchiamo di restituire istituzionalità alla scuola!
Mercoledì 13 Giugno 2018, 10:48
Tanto lo smartphone quanto la penna e la pistola sono armi: la penna ferisce più della spada e un'immagine racconta più di mille parole. Bravi i francesi a vietare l'uso del telefono a scuola, meno gli americani che non intendono regolamentare la troppo facile vendita di armi ed educare la popolazione al non uso delle stesse ma non intendono neanche installare metal detector all'ingresso degli istituti. Mentre in Italia se non sei vaccinato a scuola non ci entri perché sei un rischio per te e per gli altri. Ho fatto 3 esempi di misure preventive, io mi ricordo cosa recitava lo spot del dentifricio più o meno 20 anni fa.
Martedì 5 Giugno 2018, 13:41
Questo è il risultato di aver chiuso via Anelli: se prima erano tutti concentrati in una strada adesso si sono sparpagliati dappertutto. Ricordo la paura che avevo la sera quando dovevo tornare dal dipartimento di ingegneria a piazzale Boschetti che dovevo attraversare il Portello e via Trieste zoppicando, per fortuna non mi è mai capitato niente di grave ma solo qualche tentativo di approccio prontamente respinto e dall'altra parte accettato. Ma almeno questi commerciano a differenza delle bande di rom che rubano e basta o di quelli al supermercato che ti pedinano fino a ché non dai loro il carrello e i soldi: quella è estorsione, io non cerco la droga, vado solo a fare la spesa e voglio farla in santa pace!!
Lunedì 4 Giugno 2018, 11:47
Figli di altri figli, quelli nati e cresciuti adolescenti negli anni 70 quando c'erano ancora Jim e i Ragazzi dello Zoo di Berlino. Quanti ne restavano secchi allora? Tanti, forse più di quelli di oggi ma solo perché la medicina si è evoluta, come il mondo stesso ma non le persone... Quindi non meravigliamoci e non pensiamo che dalla feccia possa nascere l'elite. Tenga presente che chi ci governa oggi è stato giovane proprio in quegli anni. Era De Andre cantava che dal letame nascono i fior ma il contesto era differente.
Lunedì 4 Giugno 2018, 10:43
Marina di Salve, agosto 2015. Stavo chiaccherando con un carabiniere locale di pattuglia quando su un motorino 50cc passano 4 persone, 3 adulti e 1 infante, tutti senza casco e li vede anche il carabiniere; strabuzzo gli occhi e gli chiedo perché non li fermase per multarli e la sua risposta è stata che quello è suo cognato, è disoccupato e che se lo multasse poi dovrebbe mantenerlo e perciò non gli conviene. Se quella era una forza dell'ordine il bagnino in questione che cos'è, Zorro?
Venerdì 1 Giugno 2018, 13:03
Bravissima Giuditta, hai avuto una splendida illuminazione! Hai fatto una bellissima proposta che spero il Presidente Zaia non ignori ma anzi prenda in seria considerazione... Anche se per dire il vero la diga è ancora intatta, sarebbe comunque una bella immagine vedere le mani che la sorreggono come a darle più forza, come a darle "due mani". E poi potresti fotografarle e partecipare alla Biennale.
Venerdì 1 Giugno 2018, 10:28
Vuol dire che hanno guardato un film della durata di un'ora perché era gratis, sebbene (a loro dire) schifoso, osceno, disgustoso e intollerante invece di 'cambiare canale' o spegnere la visione. Però invece di prendere un secchio d'acqua e tirarlo in testa agli attori hanno chiamato il numero dei vigili (l'144 l'hanno rimosso) i quali hanno risposto che non potevano intervenire. E allora guardiamocelo tutto il film perché non si può interrompere, è dal vivo e soprattutto è GRATIS e con vista aerea! Magari cerchiamo pure di registrare qualche scena con il nostro smartphone che poi la si commenta alla moviola con gli amici al bar. Evviva l'ipocrisia!
Lunedì 14 Maggio 2018, 11:37
E' successa una cosa analoga anche a me: nel 2009 pagando il pedaggio in autostrada la macchinetta mi rigettava una moneta da 2 euro. Mi sono accorto poi confrontandoli con altra moneta da 2 euro che erano più lisci e appena appena più sottili e senza zigrinatura: 2 euro falsi che ho ancora in macchina. Un pomeriggio invece un eserecente mi restituiva 500 lire come resto e glie lo facevo notare e si arrabbiava con chi l'aveva fregato prima: è molto più semplice ingannare con una moneta che non con una banconota.
Giovedì 3 Maggio 2018, 11:15
Noi abbiamo già avuto il delitto di Cogne ed è già storia vista la condanna. Non so se sia la stessa cosa negli Stati Uniti ma i processi in Italia non si fanno più nei tribunali: adesso si fanno a Porta a Porta con i plastici e con il giudice Vespa. Quanto rimpiango i tempi di Telefono Giallo e Blu Notte Misteri Italiani...
Martedì 17 Aprile 2018, 10:52
dice il saggio: Non ti curar di loro ma guarda e passa: è solo gente bassa... a meno ché con te non ci sia Chuck Norris.