lillibeth

Commenti pubblicati:
Mercoledì 7 Agosto 2019, 11:18
Anch'io penso la signora si sia seduta lì solo per fare la foto. Può darsi che il sedile si sia rotto nella tratta precedente e i tecnici non abbiano fatto in tempo a ripararlo durante la breve sosta del velivolo. Le low cost devono rispettare le stesse norme sulla sicurezza di tutte le altre compagnie, su questo non ci piove.
Mercoledì 7 Agosto 2019, 11:06
Avrebbero dovuto informarsi meglio tutti: gli amici sull'esperienza e la preparazione atletica della ragazza e lei sulle condizioni del percorso, la difficoltà. Ciascuno di noi dovrebbe conoscere bene i propri limiti e non accettare di fare un percorso solo per andare dietro al fidanzatino o agli amici. Poi la crisi di panico può sopraggiungere all'improvviso e non ci fai niente, sei paralizzato, ovviamente in quel caso devi contare sui soccorsi. L'elicottero penso sia previsto che debba pagarlo, mi pare che in Veneto l'elisoccorso sia gratuito solo nel caso di emergenze gravi, quando la persona è ferita.
Lunedì 5 Agosto 2019, 14:51
La colpa è anche di chi compra merce palesemente contraffatta, ovvio. Però io non ho mai visto cartelli in bella vista sulla spiaggia, in tutte le lingue, che ammoniscano i turisti a non comprare, pena multe salate, così come in tutta una stagione mi è capitato di vedere appioppare una sola multa . A me è capitato di vedere in Grecia, in Turchia, merce contraffatta tranquillamente venduta nei negozi ! I turisti potrebbero anche pensare che da noi sia “tollerato” tale commercio, altrimenti come si spiegano che le nostre spiagge siano diventate dei grandi suq e nessuno faccia nulla per impedirlo! Poi trovo sconcertanti appostamenti dei vigili tra gli ombrelloni, inseguimenti, venditori che si fermano sulla battigia in attesa che i poliziotti desistano ... una pantomima che va avanti, che io ricordi, da almeno vent’anni! Per non parlare di quando anni fa, ora non frequento più questo lido, la mattina presto vedevo uscire da un appartamento in pieno centro, quindi in pieno sole, almeno una ventina di persone per andare a recuperare i loro borsoni e iniziare la loro attività giornaliera. Chi erano gli jesolani che affittavano loro e quanti soldi riscuotevano, mi chiedo? Mai visto un solo vigile che andasse a fare loro visita, eppure nella via tutti sapevano ... Il problema non lo si è mai voluto risolvere, inutile che vogliano farci credere il contrario.
Giovedì 11 Aprile 2019, 12:12
Sono numeri che spaventano… baby gang formata da 30 ragazzini... Ma possibile che questi girino di notte indisturbati in gruppi così numerosi senza che qualcuno chiami le forze dell'ordine, dato che la loro presenza è ormai nota a tutti. Ma non ci sono le telecamere a Venezia? Si farebbe presto ad acciuffarli, a pedinarli e poi vanno sicuramente condannati a lavori socialmente utili, dal chiaro valore rieducativo, perché oltre alla punizione bisogna tentare di rieducarli, visto che a questo finora nessuno sembra averci pensato!
Giovedì 20 Dicembre 2018, 10:51
Non sono d'accordo, mi dispiace. Intanto c'è pedone e pedone. Il suo discorso può valere solo per una fetta di pedoni che appunto, prima di passare, si accerta di essere stato visto dal guidatore e che questi abbia diminuito la velocità. Non per il bambino che attraversa e per la sua stessa altezza non ha una chiara visibilità sul conducente e per sua innata imprudenza può ritenere, a torto, che il conducente l'abbia visto o stia frenando; oppure la persona anziana, con una vista e un udito difettosi, non hanno una valutazione oggettiva della distanza a cui si trova il veicolo, se stia o meno rallentando, se il guidatore li stia osservando o sia impegnato al cellulare! In altri paesi, il solo fatto di avvicinarsi alle strisce, provoca la frenata immediata del conducente, che in prossimità delle strisce rallenta sempre e comunque. Se dovesse arrivare il bambino di corsa che attraversa o sbucare nel buio un pedone, farebbe comunque in tempo a frenare o, al peggio, le conseguenze non sarebbero fatali. E' vero invece che, in Italia, i pedoni sono spesso dei kamikaze, costretti a buttarsi tra un auto in corsa e quella successiva, con l'impressione di essere totalmente invisibili alle auto.
Lunedì 22 Ottobre 2018, 09:17
Inammissibile far spostare la signora di colore. Io al posto dello steward avrei fatto immediatamente scendere quest'uomo dall'aereo, senza se e senza ma.
Lunedì 14 Maggio 2018, 07:42
Dopo diverso tempo che non mi recavo a Mestre, sono rimasta scandalizzata dal degrado che ho visto in zone centralissime della città. Sia nei dintorni di via San Donà, per non parlare di via Piave, non è possibile trovare un bar che sia gestito da italiani. Te ne accorgi senza nemmeno metterci piede, solo guardando le condizioni in cui tengono il marciapiede antistante. I negozi di commercianti stranieri, sorta di supermercati-bazar, hanno tutta la merce esposta in disordine su scatoloni, le vetrine rotte, scatoloni buttati in mezzo al marciapiede. Ma le autorità dove sono? Sembra terra di nessuno!
Venerdì 9 Febbraio 2018, 08:15
Mi fa rabbrividire leggere: "rischia FINO A otto anni di carcere". Davanti alla morte di un uomo con tutta una vita davanti stroncata così, cosa sono otto anni? Niente, nulla.
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 12:52
I non sono d'accordo che ai cani venga permesso di entrare nei locali pubblici, specie dove ci sono alimenti o ci sono persone che mangiano. Mi è capitato di vedere in pizzeria gente che dava i bocconi di pizza al cane sotto il tavolo e il cane che sbavava ovunque, poi quando non riceveva niente saliva con le zampe sulla panca, con la coda super pelosa che sbatteva addosso alla tovaglia e poi annusava tovaglia, tovaglioli ... insomma, anche i proprietari dei cani si mettano una mano sulla coscienza... Non c'è scritto da nessuna parte che un animale debba andare a fare la spesa o mangiare al ristorante. Portateli a correre nei prati, in montagna e al mare, ma per favore non nei locali pubblici!
Giovedì 9 Novembre 2017, 15:58
Questo signor sindaco non si smentisce mai... fare un "plauso" al ristoratore che emette lo scontrino? Ma si rende conto di quello che dice? Lo scontrino va emesso per legge!, non ci si complimenta con chi lo emette, come dire che lei sa bene che a Venezia spesso non si emettono gli scontrini fiscali.
Mercoledì 11 Ottobre 2017, 09:01
Che tristezza, i bambini non sono più liberi di giocare all’aperto, i giardinetti sono invasi da persone estranee a quel contesto ed ora i ragazzi delle medie neanche più a scuola a piedi possono andare. È vero che i pericoli sono dietro l’angolo, ma non si possono chiudere i ragazzi in gabbia. I sindaci siano più coraggiosi, mettano dei vigili fuori da ogni scuola, facciano dei marciapiedi belli larghi dove i ragazzi possano camminare in sicurezza, ogni attraversamento pedonale sia ben segnalato e soprattutto liberino i parchi da tutti coloro che sono lì per bivaccare e sporcare. Come possiamo pensare di crescere delle persone responsabili e autonome se non le facciamo andare al parco per paura di fare brutti incontri, non li lasciamo andare a scuola per paura delle auto e i ragazzi non si ritrovano se non nelle attività sportive organizzate e nei momenti di aggregazione preconfezionati?? Poi non sorprendiamoci se i ragazzi passano le loro giornate al cellulare, questa è la società che noi adulti abbiamo allestito per loro ...
Giovedì 8 Giugno 2017, 17:04
E pensare che da quando sono arrivati minorenni e fino ai 18 anni sono stati mantenuti e spesati dallo stato italiano (perché non si saprà mai..)che evidentemente non li ha nemmeno saputi crescere ed educare alla cittadinanza, visto che ha covato delle serpi in seno...
Mercoledì 10 Maggio 2017, 20:18
Ma perché? Che dolore, che assurdità, povero ragazzo, riposa in pace. A tutto c'è un rimedio tranne che alla morte, le cose materiali possono essere sempre rimpiazzate mentre lui era unico e insostituibile per i suoi genitori e per le persone che lo amavano.
Mercoledì 10 Maggio 2017, 19:06
Richiedente asilo con precedenti per rapina e maltrattamenti? Ma che roba è? è una contraddizione in termini. Chi ha commesso reati può pensare di ottenere il riconoscimento della richiesta di asilo? Allora siamo proprio messi bene ... Questo va espulso con il primo aero in partenza per l'Iraq, però intanto quella poveretta la violenza l'ha subita ...
Venerdì 21 Aprile 2017, 22:34
Ma se i test sugli anticorpi, nei vaccini da lei somministrati, sono negativi, perché non confrontarli con altri test su bambini vaccinati negli stessi giorni (quindi stessa partita di vaccini) ma da altre assistenti. Nella mia Usl nello stesso orario ci sono almeno due assistenti che fanno i vaccini in contemporanea, anche a Treviso immagino. Se questi ultimi test risultassero invece positivi, allora i sospetti nei confronti di questa donna sarebbero confermati, altrimenti la colpa è da attribuirsi ai vaccini. Quest'ultima ipotesi sarebbe ancor più grave.
Martedì 18 Aprile 2017, 19:29
Capirai, si faceva un pisolino e quando si svegliava era tutto finito. La prossima volta, se è così intollerante, si prenoti un volo in prima classe. Solo perché è un avvocato, chi mai si sarebbe sognato di fare causa per un problema del genere. Al limite faceva una lettera alla Emirates chiedendo qualche sconto sul prossimo biglietto, visto il disagio subito.
Sabato 1 Aprile 2017, 12:53
Mi chiedo, ma qual è il problema, i giudici che non sanno fare il loro lavoro o che hanno timore di farlo? Molto strana la faccenda. Perché per ben due volte errori procedurali nei confronti di soggetti così socialmente pericolosi?! Ma può essere?! Se penso a quei carabinieri e a quei poliziotti che chissà quanto lavoro e quanti rischi per sgominare questa banda e poi se li vedono tornare in libertà, e per ben due volte.
Sabato 1 Aprile 2017, 12:44
Non è la prima volta che succede e non sarà l'ultima se gli autisti dei pulmini non capiscono che prima di abbandonare il mezzo devono controllare attentamente tra i sedili. Metti che il pullmino venga lasciato d'estate sotto il sole coi vetri chiusi, c'è anche il rischio che il bambino passi un brutto momento. Un'altra cosa che non capisco, abbiamo la tecnologia, usiamola. Nelle materne, ma soprattutto alle elementari e alle medie che i ragazzi fanno i percorsi casa-scuola a piedi, usiamo i registri elettronici e facciamo arrivare un sms alle famiglie se il bambino non risulta a scuola. Basterebbe veramente poco.
Sabato 1 Aprile 2017, 12:34
Ma il fatto che abbiano minacciato la ragazza con il cacciavite per timore di essere ripresi e che forse solo l'intervento del titolare l'abbia salvata, che guardassero sempre foto di kalashnikov non sarebbe stati indizi sufficienti quanto meno per un ordine di espulsione dal paese, così su due piedi? O dovevamo aspettare a rischiare che si facessero saltare in aria sul ponte di Rialto? Visti i tempi, anche il solo dubbio dovrebbe essere lecito per allontanare una persona, quando arrivano le prove potrebbe essere troppo tardi.
Domenica 26 Marzo 2017, 12:49
Difficile credere allo scherzo, quando è andato appositamente a prelevare il fucile dal compagno della nonna. Poi come mai era carico? Se il "nonno" dirà che lui non lo aveva lasciato carico, il ragazzo verrà smascherato. Certo che sembra non esserci mai fine a questi delitti, forse noi genitori non facciamo abbastanza per aprire il dialogo con i nostri figli, sempre più chiusi in se stessi e nel loro mondo fatto solo di videogiochi, cellulari, poco sport, poco studio. Bisogna cercare il dialogo e anche lo scontro, a tutti i costi, perché solo così possono emergere tutti i problemi di fondo.
Domenica 26 Marzo 2017, 12:42
Caspita, mi dispiace, povero ragazzo. Ma nessuno di voi ha avuto 18 anni? Tutti ne abbiamo combinate, tutto sommato loro hanno preso il pedalò in prestito, poteva essere una gita romantica, era buio e non si saranno accorti che mancava il tappo... Ma perché togliere i tappi? Non possono semplicemente incatenarli. Lo sanno che il pedalò può imbarcare acqua e affondare una volta al largo, io credo non sia corretto.
Martedì 7 Marzo 2017, 09:18
Questa mancava proprio. Ma ci vedete vostro marito, il vostro fidanzato, vostro figlio, il vostro vicino di casa, il vostro capo, tutti come il tizio della foto dentro la culla, col pigiamino e l'orsetto, il bibe... Mi viene il voltastomaco. Gli uomini d'oggi, ma intendo uomini e donne ovviamente, devono imparare a crescere, non regredire all'infanzia. Ma lo scopo, qual è, evadere per un giorno dalle proprie responsabilità? E il resto dei giorni, cosa faranno quando non avranno più l'orsetto e il ciuccio che li conforta? Si metteranno a piangere? Ma li psicologi non insorgono !?
Sabato 25 Febbraio 2017, 18:48
87 anni!!! Direi che è da interdire anche il medico che gli rilascia i certificati per poter continuare a guidare. Non me ne vogliano le persone anziane, ce ne sono molte ancora in gamba e attive, ma devono lasciarsi trasportare da nipoti, parenti, amici e appendere le chiavi della macchina al chiodo! Le probabilità di un malore aumentano esponenzialmente a quell'età, come niente che perdono i sensi e ti fanno una strage oppure entrano in confusione e non capiscono più nemmeno qual è il giusto senso di marcia! Oppure si fa una legge dove le persone sopra gli 80 non possano superare il limite di 50 all'ora (gli si mette un blocco?) e non possano viaggiare su strade extraurbane. In pratica si rilascia permesso di guida solo per la città, per andare dal medico e a fare la spesa.
Martedì 24 Gennaio 2017, 18:33
Avevo appunto sentito di pullman che arrivano stracarichi di questi giovani, alla stregua di gite organizzate. Si diceva che per accogliere loro si deve negare l'accoglienza magari a quei giovani che ne avrebbero più diritto perché orfani e provenienti da paesi in guerra. Mi chiedo, questi ragazzi avranno una famiglia, dei genitori. Io genitore italiano, mica posso mettere mio figlio su una corriera e mandarlo in Germania? Non verrei denunciata per abbandono di minore?
Martedì 24 Gennaio 2017, 18:18
Giusto, ora i genitori vadano subito dall'avvocato. Come avrà potuto loro figlio farsi passare tutta la giornata senza il suo inseparabile cellulare? Poveretti noi che siamo sempre andati a scuola senza telefonino, che non potevamo comunicare con la mamma per dire che avevamo mal di pancia ... quanto sfigati eravamo ....
Mercoledì 14 Dicembre 2016, 22:22
Errore fatto in buona fede? La laurea o ce l'hai o non ce l'hai ... se dici che ce l'hai e non è vero non puoi certo parlare di "errore" ma di "menzogna".
Mercoledì 16 Novembre 2016, 08:52
Tutto in regola? Bisogna vedere com'è stata fatta "la regola". Anche il famigerato glifosato, il diserbante che ormai tutti i ricercatori danno come potenzialmente cancerogeno è pienamente in regola.
Martedì 23 Agosto 2016, 18:04
Non sono assolutamente d'accordo con i precedenti commenti. Viviamo in una società sempre più intollerante verso la disabilità. Il problema clinico di questa bambina, del quale la passeggera è stata informata, avrebbe dovuto farle cambiare atteggiamento, invece a causa sua i genitori della piccola non sono più stati in grado di gestire la situazione, aumentando il disagio, presumo, anche per gli altri passeggeri. Cosa dovrebbe fare questa famiglia, immagino molto provata, rinunciare anche ad andare in vacanza in aereo con la loro figlia? A certe persone i bambini danno fastidio solo in quanto bambini, in quanto parlano ad alta voce, ridono, piangono (forse si dimenticano di essere stati bambini a loro volta, magari anche delle piccole pesti), ma che non abbiano un po' di tolleranza verso chi sta male, questa è mancanza totale di empatia verso il prossimo e di umanità.
Domenica 21 Agosto 2016, 12:52
L'accesso a Venezia va regolamentato, non si può lasciare la città in balia di flussi così numericamente imponenti, anche perché la città non è preparata ad accoglierli, diciamoci la verità. Perché non si mettono dislocati nei punti più nascosti della città i bagni wc autopulenti, ben segnalati; non si mettono più cestini in giro(sono esteticamente brutti? mettiamoli in ferro battuto, sorta di sculture, camuffiamoli sotto piante rigogliose)e magari raccogliamo più spesso la spazzatura perché non debordi. Evitiamo che i turisti si portino i panini da casa, controlliamo i prezzi dei ristoratori, classificando i vari locali e in base a ciò regolamentandone i prezzi, di modo che locali squallidi e luridi non possano depredare i turisti con cifre esorbitanti per delle pizze surgelate e cotte al microonde. Salviamo Venezia, la stiamo affondando con le nostre mani!
Venerdì 29 Luglio 2016, 11:26
Di notte andava per discoteche e ogni tanto faceva il DJ. E di giorno cosa faceva per mantenersi e per pagarsi i viaggi, le ferie in Salento? Probabilmente dietro ci sarà anche una storia di droga, ora indagheranno sicuramente. Ho letto che quando è stato arrestato sbadigliava platealmente in faccia agli agenti e con strafottenza si è giustificato "mi davano risposte sbagliate". Si è anche premurato che non dicessero nulla "a mamma e papà". Questo mi fa pensare ad un altro figlio di papà pieno di soldi, (negli ultimi tempi sono in tanti ad essere finiti sui giornali per reati anche gravissimi) annoiato, magari drogato, che non sa come passare il tempo... Triste, molto triste.