PaoloConte

Commenti pubblicati:
Venerdì 19 Luglio 2019, 13:23
Ecco perche' uso il bancomat ovunque. Pagamenti tracciati ovunque e zero possibilita' di fare nero per il gestore. Se tutti facessero così la platea degli evasori si restringe parecchio. Il problema e' che abbiamo ancora una forma mentis troppo legata al contante e spesso diffidenza dei pagamenti elettronici.
Giovedì 11 Luglio 2019, 12:57
Parole sante. Siamo pieni di leggi "inutili" che lo stato fa per calmierare la mala educazione della gente. quando invece basterebbe investire (questa parola sconosciuta) in educazione e prevenzione a partire dalle scuole primarie. La cara e vecchia educazione civica.
Mercoledì 26 Giugno 2019, 12:51
pienamente in accordo. dovrebbero mettere qulahce dispositivo nelle auto che blocchi il segnale dei telefoni. Quando si guida si deve fare SOLO QUELLO.
Mercoledì 26 Giugno 2019, 12:42
Purtroppo spesso i proprietari di quegli immobili anche se restano con i locali sfitti non ne risentono. E piuttosto di abbassare gli affitti aspettano tempi migliori. Forse tassazioni astronomiche sugli immobili sfitti farebbero da deterrente.
Mercoledì 27 Marzo 2019, 12:42
l'articolo non dice molto, ma sarei curioso di capire come mai una ciclista stava sul put con tutti i percorsi ciclabili (più o meno decenti) che ci sono a Treviso.
Venerdì 8 Marzo 2019, 12:50
purtroppo chi non lavora nel settore agricolo non è a conoscenza di quanti controlli e carte sono da fare per rispettare tempi di carenza, n° utilizzi, distanze, dosaggi, quaderno di campagna e chi più ne più ne metta. Spesso i media poi ci mettono del loro enfatizzando l'argomento e non entrando nello specifico. Quando andate al supermenrcato guardate frutta e verdura, magari proveniente dal'estero: potete essere sicuri al 100% dei prodotti chimici utilizzati su quei prodotti? Probabilmente no... eppure la maggior parte della gente la compra senza battere ciglio. Fino a quando occhio non vede (i pesticidi) sono tutti felici.
Giovedì 7 Febbraio 2019, 13:04
Le reazioni avverse sono rischi accettabili se rapportati ai benefici futuri, quando il vaccino verrà messo a punto. Se il pensiero dei no vax fosse universalmente accettato, significa rifiutare l'idea del progresso medico e tornare al medioevo. Ricordiamo che l'aspettativa di vita che abbiamo adesso è solamente grazie alla maggiore igiene, condizioni di vita e progressi in campo medico. Una volta si poteva morire per un'influenza, oggi viene curata.
Lunedì 21 Gennaio 2019, 13:12
Basta che non apra un altro negozio di profumerie, cellulari, bigiotterie.
Lunedì 21 Gennaio 2019, 13:10
A mioa vviso c'è anche da chiedersi perchè chiude Furla: in genere i negozi di lusso sentono meno la crisi degli altri, perchè chi vive agiatamente avverte meno la crisi. Forse aumento affitti?
Lunedì 14 Gennaio 2019, 13:11
Il numero degli autoveicoli circolanti credo sia più o meno lo stesso nel periodo invernale ed estivo. Non credo cambi molto la differenza anche tendnedo conto delle eprsone che in estate si muovono in bici e non in auto. Ogni anno il blocco traffico scatta sempre in inverno... Perchè? Secondo me i veri responsabili del PM 10 sono gli impianti di riscaldamento che non sono controllati e il riscaldamento tramite BIO massa (stufe a legna). Fino a quando non verranno prese misure serie verso queste fonti di inquinamento non ne verremo mai a capo. Ovviamente servono i relativi controlli.
Giovedì 10 Gennaio 2019, 13:51
Perchè il medico è dipendente dell'azienda. Quindi risponde l'azienda in prima persona. Prova a immaginare per esempio se a pagare i richiami delle auto, fossero i dipendenti che hanno fatto l'errore. Magare questi sono insolventi e ciao rimborso. giusto che invece a pagare sia in primis l'azienda (che in questo caso è pubblica, quinid ahimè soldi nostri) e poi l'azienda prenderà i provvedimenti del caso nei confronti del dipendente.
Martedì 8 Gennaio 2019, 14:02
Sentenza sensata. Non è possibile prevedere ogni disastro naturale. Anche se doloroso bisogna ammettere che esistano anche le fatalità, senza aprire una caccia alle streghe ogni qualvolta muore qualcuno in eventi tragici come questo.
Venerdì 14 Dicembre 2018, 12:59
"uscita autonomamente di strada" mi piacerebbe indagare meglio su questo fatto... Mi spiace per la piccola
Giovedì 8 Febbraio 2018, 14:06
è un genio che ha valutato bene le sue mosse. Anche se moralmente non corretto ha dato alla Casaleggio la prova che il loro sistema informatico è vulnerabile. E ha avvisato i cittadini di stare attenti a dare i loro dati. La sua buona fede è dimostrata dal fatto che (ad ora) non ha portato via dati sensibili, ma si è limitato a aprire la falla. L'altra faccia della medaglia è che viste le sue abilità informatiche venga assunto come specialista in qualche società informatica che si occupa di sicurezza. Così potrebbe trasformare il suo "hobby" nel suo lavoro... alla faccia di chi lo critica perchè si sta laureando tardi: fatevi una spaghettata di fatti vostri.
Giovedì 8 Febbraio 2018, 13:54
Esatto, "necessità fa virtù"
Martedì 6 Febbraio 2018, 15:00
concordo in pieno. Dispiace ma vedo puire io spesos pedoni attraversare con leggerezza soltanto perchè "il pedone ha sempre ragione". Ma se poi ci scappa l'incidente la loro ragione serve a ben poco, purtroppo.
Martedì 6 Febbraio 2018, 14:54
Non sono d'accordo. Il detto dice "nemmeno il cane mena la coda per niente" Ergo, gli animalli danno affetto per interesse.
Martedì 6 Febbraio 2018, 14:37
Ecco cosa succede quando l'amministrazione pubblica "trasforma" un marciapiede in una pista ciclopedonale per coprire si e no 80-100 metri. Queste sono ciclabili utili solo a guadagnare consenso politico, non a mettere in sicurezza i ciclisti. Se non sbaglio poi, arrivando verso via Verga c'è pure il cartello che indica fine pista ciclabile e infatti le strisce sono pedonali. Quindi è mia opinione che in questo caso abbiamo ciclabile mal fatta e ciclista (che per carità... è un ragazzino) che non conosce le regole basilari, ovvero che sulle strisce pedonali deve scendere e andare a piedi.
Giovedì 1 Febbraio 2018, 16:21
Resto sempre più basito quando titolari restano a bocca aperta dicendo "non pensavo che ci fosse un buco del genere" Ma come si fa? Ma i conti dell'azienda li guardano mai? e i loro commercialisti non si accorgono di buchetti di olte 10 MILIONI? Oppure tutti (o molti) sanno ma fanno finta di non vedere per "tirare avanti"? Ma dove volete andare? Che buffonate.
Giovedì 1 Febbraio 2018, 14:24
Finalmente questo stato d'essere amorfo delle persone sta finendo. Basta essere omertosi, chiunque vede qualcosa che non va, gente che fanno i furbi ai danni di altri cittadini e dello stato... deve denunciare, denunciare denunciare! In prima persona o in forma anonima non importa, denunciate e fornite prove. In Italia succede di tutto e di più perchè si è diffusa l'idea di "farsi i fatti propri" anche davanti a reati, piccoli o grossi che siano.
Giovedì 1 Febbraio 2018, 10:18
A parte il problema autorizzazioni (necessarie per vendere alimenti) auguro al Sig. Lorenzo di riprendere al più presto a pieno regime la sua attività. Se è un franchising tutti i prodotti appartengono al marchio, e quindi sono tutti controllati e in regola. Non se ne può più del bigottismo di certa gente e a volte delle istituzioni stesse.
Mercoledì 31 Gennaio 2018, 14:00
Ho pensato la stessa cosa... i sindacati vanno riformati. Orbita attorno a loro un abominevole giro di soldi.
Mercoledì 31 Gennaio 2018, 13:46
Assolutamente d'accordo. Ho pensato subito a ragazzate fatte da adolescenti. E l'educazione dei ragazzi rispecchia sempre quella della famiglia in cui sono cresciuti. Ma lo sappiamo: i genitori d'oggi piuttosto di rimproverare un comportamento sbagliato difendono a spada tratta i bambini solo perchè sono piccoli. Aspetta aspetta che si trovino i teppisti cresciuti.
Lunedì 29 Gennaio 2018, 14:28
Il problema è che l'osteria senza oste è finita sui giornali e ha notevole risalto mediatico. Basta andare anche in centro a Treviso per trovare bar senza bagno... De Stefani è troppo accondiscendente, ma gli tocca se vuole tenere aperta la sua invenzione.
Venerdì 19 Gennaio 2018, 14:21
Da quel che so io, dovrebbe funzionare così: il capotreno in caso manchi il biglietto stila la multa e la incassa subito. Ma per fare quel che ha fatto deve chiamare la polfer. Purtroppo lui non ha l'autorità per far scendere i "portoghesi" dal treno. Sembra assuro ma il regolamento di trenitalia è così. E gli stranieri conoscono le nostre legig meglio di noi, ne sanno tutti i cavilli ed escamotage. Anche se ha sbagliato, in linea di principio sto col capotreno. Linea dura verso i furbetti che viaggiano gratis, stranieri o meno che siano. E modificare i regolamenti/leggi in modo da dare più potere ai capotreno. Non può essere che per sbattere fuori i furbi devo chiamare le forse dell'ordine che già di loro sono sotto organico e quindi nemmeno escono.
Mercoledì 17 Gennaio 2018, 11:56
Se lo stato in primis fosse meno vessatorio, e offrisse servizi proporzionali alle tasse pagate, la gente probabilmente sarebbe più propensa a rispettare la legge.
Martedì 16 Gennaio 2018, 16:22
Va bene che era un'emergenza, e forse pure di domenica. Ma chiedere 3000 euro per estrarre un dente mi pare un furto. A meno che non si tratti di un impianto dentale completo (comunque caro, per un dente singolo)
Giovedì 11 Gennaio 2018, 13:19
Gli strumenti ci sono, solo che sono "impopolari". Basta imporre l'installazione in auto di macchinari che creano interferenze con i cellulari isolandoli di fatto. A volte fa bene tornare a 20 anni fa quando i cellulari non c'erano, si isola il conducente e lo si obbliga a concentrarsi sulla guida. Secondo voi perchè nei mezzi pubblici c'è spesso il cartello "non parlare al conducente"? Lo stesos deve valere nei mezzi privati, vanno abolite del tutto le telefonate. Sono distrazioni. Anche con l'uso dell'auricolare... il conducente è spesso concentrato più nella conversazione che non nella guida.
Lunedì 8 Gennaio 2018, 09:19
Super esperto? Un qualsiasi tecnico abilitato in piani di sicurezza potrebbe redigere i permessi. Proprio un "super" articolo.
Domenica 7 Gennaio 2018, 13:22
Pure chi vuole abolire i falò non ha argomentazioni valide se non quelle dell'inquinamento. Anticamente i falò oltre che per rito propiziatorio osservando la direzione delle favelle, servivano per bruciare le ramaglie derivanti dalla potatura invernale. Ramaglie portatrici delle spore delle malattie fungine. Questa seconda motivazione è una pratica agronomica in uso tutt'oggi e di indubbia efficacia per contenere le malattie. Purtroppo queste nozioni fanno parte solo del mondo agricolo, le persone di città non le conoscono (e a volte non le vogliono nemmeno capire, convinte di essere più esperte degli agronomi stessi).