enrico79

Commenti pubblicati:
Domenica 3 Dicembre 2017, 21:28
I patti in deroga non esistono più! La signora poteva tranquillamente delegare la figlia affinché questa si recasse presso l'agenzia delle Entrate per entrare in possesso della copia del contratto registrato. In assenza di contratto registrato, avrebbe potuto po chiamare il proprietario o recarsi dai carabinieri. C'è più di qualcosa che non torna...
Domenica 3 Dicembre 2017, 21:24
Quello che lei dice non corrisponde al vero. Se è vero che l'Agenzia viene pagata a fine lavoro ( quindi, a conclusione del contratto...non alla registrazione) è anche vero che, operando l'Agenzia la registrazione telematica, le tasse richieste dallo Stato, vengono prelevati direttamente dal conto dell'agente immobiliare. Quindi è assolutamente giusto che, oltre alla provvigione, il cliente liquidi in anticipo anche le tasse. Agenti e simili? Cioè?
Giovedì 19 Ottobre 2017, 17:43
Ma com'è possibile? Ma se devo dare una caparra, come minimo, mi accerto dei titoli a vendere e se ci sono ipoteche...o altre diavolerie. Boh...non capisco.
Martedì 25 Luglio 2017, 22:00
Forse ci si aspettava qualcosa di diverso? Suvvia siamo seri: la libertà di cura non s'ha da fare.
Mercoledì 24 Maggio 2017, 16:49
"Senza se e senza ma" è oramai una frase obsoleta, tanto vale dire " non si accetta il confronto". La vedo dura, molto dura, ritenere che un medico, quindi persona istruita e perciò "adatta" e di provata esperienza, possa svegliarsi una mattina qualunque e affermare un qualcosa tanto per affermare o per nuocere ai bambini. Non è l'unico e non sarà l'ultimo. Chi rifiuta il confronto in partenza, ne esce sempre e comunque sconfitto. Quindi, invece di dare il via a questa caccia alle streghe, i baroni della medicina e le industrie farmaceutiche, organizzino una tavola rotonda accettando di discutere con il Gava di turno. Ricordo che l'obiezione ai vaccini, di fatto, non porta niente in tasca ai medici obiettori. Si può dire lo stesso di chi ha ha spinto per rendere obbligatoria la vaccinazione? Questa è una mia semplice opinione di cittadino senza alcuna preparazione scientifica; diciamo che questa caccia alle streghe mi fa propendere a pensare che ci sia davvero qualcosa di poco chiaro nella questione vaccini; ovviamente è una mia semplice opinione.
Sabato 20 Maggio 2017, 20:01
Cosa intende per alimentazione naturale??
Sabato 20 Maggio 2017, 17:02
Mio nipote non assume latte vaccino e ha 6 mesi. Dopo il latte materno, finito, ha iniziato ad assumere il latte di riso completo e studiato appositamente per neonati. Sta benissimo ed è un neonato in salute. Di certo crescerà bene diventando intollerante al latte e ai latticini, ma questo sarà la risposta normale del suo corpicino. Opinione mia: non sappiamo nulla di questa storia, se era denutrito, evidentemente il problema non stava nel latte vegetale ma sul fatto che non veniva somministrata la dose giornaliera minima ( anche qui bisognerebbe ragionarci un attimo). Comunque lo confermo: un latte vegetale completo è adattissimo per sostituire il latte vaccino.
Domenica 7 Maggio 2017, 13:46
Copppertone, io sono vegano, animalista e non sono affatto violento. Lascia stare questi commenti per favore.
Domenica 7 Maggio 2017, 12:59
E allora non comprendo, da ignorante, il perché si rifiutino a prescindere tutte le cose che si discostano dall'ufficialità. Capisca quello che le voglio dire: io, come milioni di altre persone, che magari non abbiamo una preparazione scientifica,mi domando: ma possibile che tutte le terapie così dette alternative siano inutili? Possibile che io devo prendere per oro colato tutto ciò che mi si dice? Guardi che, per come la penso, è un discorso da fare, non solo in medicina, ma in tutte le cose.
Domenica 7 Maggio 2017, 11:47
Non ho le basi scientifiche per avere un approccio diretta della problematica, però voglio porre alcune riflessioni. E' contraria alla vaccinazione di massa anche una parte della comunità scientifica costituita da soggetti culturalmente equivalenti a quelli che costituiscono la parte favorevole alle vaccinazioni. Soggetti che, spesso, non trovano spazi nella stampa, negli incontri "aperti" e che, soprattutto, non vengono finanziati per la ricerca, a prescindere. Torno a ripetere: se manca il dialogo, e il confronto, perché una delle parti lo rifiuta, non si stabilisce nessuna verità, tanto meno verità scientifica. Bisognerebbe che una delle parti fosse palesemente incapace di addurre prove ai suoi ragionamenti, ma non è questo il caso, perché le due parti culturalmente si equivalgono, quindi è assurdo ritenere che una delle parti abbia ragione e che detenga la verità. Quindi, la comunità scientifica pro-vaccino, non detiene indiscutibilmente la verità. Io credo che l’importante sia garantire ai cittadini la corretta informazione; se questo significa che da una parte i ciarlatani vadano tacciati, soprattutto chi specula sul dolore altrui, dall’altra indica il bisogno di non operare terrorismo psicologico, di non rifiutare a prescindere i confronti, di non nascondere le proprie responsabilità dietro ai protocolli, di essere realisti con statistiche e guarigioni a seguito di trattamenti “ufficiali” e soprattutto, questione primaria, informare le persone sulle medicine alternative che esistono e che funzionano.
Martedì 2 Maggio 2017, 19:09
Gentile, non mi trova d'accordo e, soprattutto, trovo il suo commento colmo di troppe certezze. Non esiste razionalità in questi gesti e, pertanto, la sua esperienza è significativa solo per lei e nessun altro. Con tutto il rispetto e il tatto possibili: alcune sta a indicare una quantità limitata, ma quanto limitata rispetto alle tasche dello sfortunato? Io ci andrei molto piano: poche migliaia di euro, magari in un determinato quadro psicologico, possono avere un effetto dirompente e distruttivo, come se si fossero trattati di 500.000 euro. E poi, mi perdoni, non comprendo la chiusura del suo commento: cosa significa "...e non sono un imprenditore..."?
Sabato 29 Aprile 2017, 22:31
Mi limito, semplicemente, a porre delle osservazioni: - Spesso, i medici che sconsigliano la chemio, o altre terapie specifiche per altre patologie, evidenziano l'importanza della prevenzione, alcuni con metodi molto rigidi e discutibili, e quanto sia importante assumere alcune sostanze, liberamente reperibili sul territorio e nel mercato. Voglio dire: spesso siamo in presenza di medici che, palesemente, non offrono prodotti miracolosi e non vendono alcunché. Quindi, onestamente, tutti questi interessi economici non li vedo; noto, piuttosto, la volontà di rendere consapevoli i pazienti. Evidentemente, in questo preciso momento, un popolo più consapevole non serve! - Stiamo assistendo a un attacco, senza precedenti, contro tutto ciò che è alternativo, in ogni luogo e in ogni campo. Economisti epurati dagli organi di informazione per il semplice fatto di aver messo in dubbio l'establishment economico, medici derisi ( e licenziati) per aver espresso alcune perplessità sull'opportunità di seguire una dieta carnea ( ad esempio), medici ( quindi persone competenti alla pari di chi presiede gli ordini ) sotto attacco per scegliere di operare al di fuori dei protocolli... Io credo che, da semplice cittadino, sarebbe giusto chiedersi, in modo assolutamente incondizionato, se, questa caccia perenne all'alternativo, sia il risultato di un qualcosa di più grande, di un non detto. Quello che più mi preoccupa è, e lo dico serenamente, che questa perenne epurazione non risponde a nessun intendimento razionale, a nessuna logica...a niente di niente; infatti, io, comune cittadino, come posso credere alla buona fede assoluta di questi signori, se gli stessi non accettano il dialogo, il confronto con l'interlocutore, limitandosi solamente, come un disco rotto, a nascondersi dietro a protocolli e validità scientifica? Da cittadino normale me lo chiedo, e ce lo dovremmo chiedere tutti. Ragione vuole che la verità esca dal confronto, se non c'è confronto quella che si presenta a noi non è realtà e non può esserlo per definizione.
Venerdì 16 Settembre 2016, 15:30
Assolutamente d'accordo con quanto dici.
Venerdì 16 Settembre 2016, 09:46
E' un fatto culturale, orrendo, ma è così. Gli ottantenni, probabilmente padri-padroni in vita coniugale/familiare, abituati a comandare, vessare, umiliare le donne, hanno un tal senso del possesso e una tale violenza insita nel loro animo, che ritengono normale fare di queste cose. Come normale sarebbe rinchiuderlo in una casa di cura, anche se umanamente non sarei d'accordo.
Venerdì 16 Settembre 2016, 09:42
Toscani ha semplicemente detto quello che la maggior parte delle persone pensa. Posso dire una cosa? Personalmente capisco quale bisogno o insicurezza nasconda il bisogno di farsi riprendere in un momento particolarmente intimo, boh! Dice bene Toscani: possiamo ancora fare delle scelte che ci allontanino dal "rendere pubblico" a ogni costo le cose personali, la nostra vita in generale. Bisognerebbe fare un bel passo indietro e capire che la nostra vita è bella e merita di essere vissuta a prescindere da facebook e alre diavolerie assassine.
Venerdì 16 Settembre 2016, 09:33
Siamo, assolutamente, alle solite. Questi signori possiedono immobili che adibiscono, chiaramente, ad attività di lucro e non pagano un euro. Continuo a non capire i motivi che spingono le persone a frequentare le chiese: prega da solo, prega altrove, prega in giardino, prega in macchina... Vuoi pregare? E' giusto che tu lo faccia ma, almeno, non pregare alimentando un sistema, da sempre, iniquo e ingiusto.
Venerdì 12 Agosto 2016, 07:40
Credo che, sia sempre più dilagante e nefasto, il concetto secondo cui un uomo non debba soffrire, star male o sentirsi un po' giù. L'insonnia è un fatto che capita a tutti, ma vedo gente che, seppur l'evento duri solo qualche notte qualche giorno, corre in farmacia e si fa dare " qualcosa per dormire". Un periodo in cui si ha poco appetito, durante il cambio stagione? Assolutamente normale in una società obesa e iper-nutrita come quella attuale, il corpo cerca di imporre i suoi ritmi e le sue regole; non fosse mai che uno mangia poco che va dal medico e si fa "fare" qualche iniezione ricostituente. I bambini poi? E' loro vietato essere bambini, essere allegri e scalmanati, come eravamo noi. Oggi sono iper-attivi, e via con i farmaci. Liberiamoci da tutti i condizionamenti e saremo molto più felici, senza compresse.
Mercoledì 3 Agosto 2016, 09:36
Mio Dio, come sa scendere in basso il genere umano: si relaziona via facebook, costruisce rapporti on line, si maschera per farsi apprezzare ed accettare e infine distrugge, giorno dopo giorno, un ideale, l'amicizia, che potrebbe essere da supporto e da traino in questi momenti così difficili. Che tristezza la svendita dei sentimenti.
Venerdì 15 Luglio 2016, 09:43
Qualcuno ha deciso, da 15 anni, che il terrorismo sarà il mezzo per far obbedire i popoli, per far loro accettare la decrescita felice, per far loro accettare la restrizione delle libertà personali. La paura è da sempre uno strumento efficace per mettere in atto le porcherie "sociali" ed economiche. Una strada obbligata purtroppo. Solo che, a pagare, siamo sempre e solo noi povera gente, ignara sui motivi reali di determinati accadimenti.
Mercoledì 13 Luglio 2016, 15:30
Non mi ricordo quando ma lo stesso agente era di nuovo uscito nei giornali per un affitto con referenze degli inquilini, poco chiare. Notizie circolate in rete. 3 uscite nei giornali mi sembrano tantine. Per carità, vero che con i nigeriani ( clienti in generale ) non si scherza, ma mi piacerebbe che venissero realmente dette le motivazioni dell'aggressione; fermo restando che, ripeto, non ci si fa giustizia da soli. Ritieni di aver subito un torto da un agente immobiliare? Ti difendi, è un tuo diritto farlo...e fai una capatina in camera di commercio!
Mercoledì 13 Luglio 2016, 11:11
Se non ricordo mae, lo stesso agente immobiliare tempo addietro, fu il protagonista di un'altra rissa con un esercente; a meno che non sia un caso di omonimia! Detto questo, il lavoro di agente immobiliare se fatto onestamente e umilmente, continua a essere un bellissimo lavoro. E ancora più bello quando i clienti, dopo averti pagato la provvigione, ti invitano per un caffè o ti mandano gente con il passa parola. Bisognerebbe capire bene come sono andate le cose. Rimane il fatto che la violenza non è il mezzo per portare le proprie ragioni.
Venerdì 3 Giugno 2016, 22:06
I grandi artisti sono tali perché hanno una cosa che li contraddistingue sempre: o una sofferenza lancinante, o un passato terribile o un mal di vivere angosciante- Sono cose che esulano dal livello sociale e dal potere economico che un artista riesce a raggiungere. E tutto questo dolore riesce a prendere forma nel libro, nel dipinto, nella poesia o nella canzone. E tutti noi non siamo nessuno per giudicare. Credo che gli artisti vadano giudicati per la loro opera d'arte, non per la loro vita che diviene anch'essa, comunque e per riflesso opera d'arte.
Giovedì 24 Marzo 2016, 20:06
Che sia Pasqua o Natale o l'Epifania, a me onestamente non interessa: il lavoro domenicale è una vergogna e lo dico con buona pace di chi passa le domeniche nei centri commerciali riducendo a zero la comunicazione con la moglie e i figli. Provo dispiacere, un immenso dispiacere. In questi bussolotti di cemento armato si manifestano tutte le carenze della società moderna. Non andate ai centri commerciali di domenica. Andate a passeggiare, a trovare qualche amico, coltivate un giardino, guardate i cartoni animati con i vostri bambini, leggete un libro, fate cose semplici che aiutino la vostra individualità. Abbasso i Centri Commerciali.
Mercoledì 23 Marzo 2016, 18:33
Queste persone hanno lottato per qualcosa di buono, per un ideale. Oppure bisogna, per forza, tacere, subire e permettere che si compiano atti scellerati? Che menefreghismo imperante.
Lunedì 21 Marzo 2016, 18:32
Che ne so, magari ridurre i latticini per la salute delle ossa; poco sale, zero zuccheri raffinati, grassi e proteine animali per l'Alzheimer. Secondo me non è l'alimento in sè, è tutto quello che ci buttano dentro e i metodi con cui lo conserviamo o lo cuciniamo. Magari evitare certi alimenti che possono dare il via a qualche problemino al fegato,e in conseguenza, al corpo intero. Quando dico "correlazione taciuta" intendo che, mentre la pubblicità ingannevole ci fa consumare prodotti altamente cancerogeni ( vendendoceli per buoni...) bombardandoci di messaggi fuorivianti, altrettanto non viene fatto per rendere cosciente il consumatore. Credo che un'alimentazione corretta, con la C maiuscola, possa davvero dare una svolta positiva anche alle situazioni più difficili. Grazie
Lunedì 21 Marzo 2016, 17:07
X Binariciuto - Intendevo dire che, quando i medici e i ricercatori cercano strade nuove, difficilmente trovano percorsi in discesa, anzi. I finanziamenti non arrivano e le pubblicazioni neanche ( anche se sarebbe curioso sapere chi sono questi editori e sulla base di quali criteri di verità pubblicano...)quindi, umanamente, è molto più comodo seguire la strada ufficiale anziché cercare soluzioni nuove...e magari scomode. Non basta dare tanta solidarietà a questi pazienzi, bisogna dar loro la possibilità di far regredire la malattia, bisogna dal loro una coscienza, prima di tutto alimentare, affinché la qualità della vita aumenti e l'incidenza di certe patologie diminuisca; oramai la correlazione tra malattia degenerative e alimentazione, ad esempio, è dimostrata e...taciuta. Queste persone hanno diritto a compiere delle scelte, hanno il diritto di conoscere le vere statistiche, hanno il diritto di essere rispettate e di vivere la malattia con dignità.
Lunedì 21 Marzo 2016, 16:47
La faccenda mi puzza molto. Altro 11 settembre ? Altra democrazia da esportare con la guerra in Nord Africa? Oramai viviamo in preda al terrore, chini, pronti ad accettare enormi privazioni delle nostre libertà personali purchè qualcuno ( chi sta dietro alle quinte ) ci difenda dal terrorismo, dal crollo dell'economia, dalla famiglia tradizionale e dalla famiglia arcobaleno, dall'effetto serra e dal surriscaldamento. Intanto,la nostra vita è sempre più tracciabile. Quindi, mi chiedo, è davvero come mi dicono?
Lunedì 21 Marzo 2016, 15:38
Una cosa va innanzitutto detta: chiunque speculi sulla salute degli ammalati, andrebbe incarcerato a vita e costretto a rifondere danni su danni. Detto questo, non posso non fare una piccola e magari inutile considerazione sul fatto che, sovente, chi cerca strade diverse e nuove ( alternative non mi piace come termine ) è visto come un sovversivo rispetto all'Establishment che governa la sanità di mezzo mondo. E' anche da dire che statisticamente, secondo me, certe cure fanno più male che bene, abbassando drasticamente la qualità della vita del paziente...e aggravando, esse stesse, i sontomi e la malattia stessa. Se è 'vero,da una parte, che la medicina fa parte di quel progresso che ci dovrebbe far star meglio ( e spesso è così, facendo scomparire i sintomi ) dall'altra è vero anche che, forse, il punto di osservazione delle malattie è, sovente, sbagliato. Vincono sempre e comunque i protocolli.
Lunedì 14 Marzo 2016, 18:50
Questo Papa ha legittimato l'invasione che stiamo subendo. Mi auguro che, coloro i quali continuano come se niente fosse, ad andare in Chiesa legittimando questo sovrano che predica misericordia e compassione, capiscano che quelle persone, per le quali egli chiede midericordia, sono per la maggior parte non profughi di guerra ( che sarenne giusto aiutare ) ma sono extra comunitari irregolari. Quegli stessi che vedi vestiti all'ultima moda, seduti sulla panchine del centro, con grossi telefonini di ultima generazione. Basta! Dovrebbero essere i praticanti a ribellarsi per primi. Grazie Francesco, grazie a te siamo stati invasi. Questa non è misericordia verso lo stato che ti ospita.
Lunedì 14 Marzo 2016, 15:24
Sono contrario alla caccia in ogni sua forma. Piccola riflessione: un cacciatore che uccide ( perchè di questo si tratta )solo un capo destinato all'abbattimento e che si fa fotografare con una parte di quell'animale cacciato e che lo mostra come un trofeo, davvero può essere considerato "eticamente rigoroso" nello schierarsi contro una caccia senza scrupoli o è possibile che sia, egli stesso, bramoso del sangue gratuito e proibito? Certo, quando la gente muore dispiace.