basimestruchime
1 Gennaio 1916

Commenti pubblicati:
Venerdì 14 Dicembre 2018, 13:17
Bisogna ragionare tenendo presente il contesto, quello ecclesiastico, per non perdere la bussola. Quindi il sacerdozio e' una vocazione e non certo un mestiere, ergo i commenti che trattano il sacerdote alla stregue di un lavoratore hanno poco pregio nel caso di specie, ivi comprese le pretese del Don. Poteva mettere in luce problemi e incombenze delle parrocchie che guidava, certamente non porre in dubbio la decisione del Patriarca. Per essere il primo devi essere ultimo, passando per l'obbedienza e liberandoti dell'orgoglio per le cose fatte (non sappia la destra cosa fa la sinistra).
Domenica 2 Dicembre 2018, 18:09
Per la maggior parte son tutti risultati del governo precedente al pari del rallentamento economico. Ricordati che siamo veneti, siamo intelligenti, lavoratori e dotati di memoria. Parlami dei rimpatri, parlami dei milioni di rimpatri. Sino ad ora siamo in attesa, soprattutto di na spigazione, che non odori di presa in giro, sul fatto che votando lega ti ritrovi ad aver votato five stars e al contrario chi ha votato five stars si ritrova ad aver votato lega, e non sono la stessa cosa, non si assomigliano nemmeno nel lato B (come diciamo alla Giudecca).
Domenica 2 Dicembre 2018, 17:55
Siete certi che si tratti di cattocomuisti (termine da gerontologi)? Non e' che stiamo sottovalutando la stupidita' umana? Io ho frequentato le scuole pubbliche, asilo elementari e medie, alla Giudecca, in anni in cui si mangiava pane e bandiera rossa, ma nessuno ha mai pensato di offendere la sensibilita' altrui nominando Gesu', e nessuno si e' mai offeso per aver udito nominare gesu'.
Martedì 23 Ottobre 2018, 18:02
Gentile mik, libero di aderire all'adagio di Hegel, il quale sosteneva che per taluni vale l'imperativo: se i fatti non concordano con la teoria, tanto peggio per i fatti. So bene quale logica usa abitualmente per sostenere le sue affermazioni, la stessa di quella storiella di Fedro: Superior stabat lupus. Mi raccomando, si conservi.
Lunedì 22 Ottobre 2018, 15:04
Caro cronista, qui gli unici ad andare in gita sono i cervelli delle tre ragazze. Vorrei pero' che anche lei ponesse piu' attenzione in cio' che scrive, si puo' parlare di gita scolastica quando la meta e' Auschwitz? Tuttalpiu' chiamiamolo viaggio di studio e di educazione civica, ma gita proprio no. Ultima considerazione, se, come credo, il fine di tale viaggio e' stimolare una corretta crescita civica dei pargoli, e i risultati sono questi, non e' che qualcosa non funziona? Badate che questo commento l'avrei scritto anche senza saluto romano, basta il fatto di farsi un autoscatto con sfondo un campo di concentramento, per ottenere da me la patente di rappresentanti ufficiali del vuoto policromo esaltatori di se stessi.
Lunedì 22 Ottobre 2018, 14:49
Caro neviogiuseppe, non e' necessario attendere il processo per decifrare la vicenda dal punto di vista etico, c'e' un'ammissione di colpa, ci sono intercettazioni, ci sono prove incontrovertibili di depistaggio, cos'altro le serve, la prova TV? Ma come si puo' affermare che Ilaria approfitta della morte del fratello per apparire in TV? Ma le ha viste bene le foto di Stefano morto? Si e' reso conto di che macchina perversa si e' messa in moto contro Stefano, Ilaria e la loro famiglia? Nove anni di omerta' da parte di chi doveva dare giustizia e nove anni di umiliazioni, ti portano ad urlare contro tutti e tutto, e sinceramente trovo Ilaria sin troppo misurata per quanto subito e per quanto sta subendo. Sembra che dimostrare d'aver ragione non basti, sembra che aver ragione dia fastidio, e l'idea d'aver torto sia insoportabile, di qui lo scatenamento degli eroi del web che pur di non ammettere l'errore vorrebbero spostare l'attenzione dalla morte di Stefano, per focalizzarsi sulle interviste di Ilaria, dando ad intendere che quest'ultima e' persona greta e narcisista.
Lunedì 22 Ottobre 2018, 14:18
Ecco, torna a studiare, che le pulizie etniche piu' vicine sono altre, quella cambogiana di Pol pot, quella curda per mano irachena prima e per mano turca poi, quella mulsumana per mano serba a Srebrenica, quella dei Tutsi per mano degli Hutu in Ruanda, e altre. Concordo pero' sull'aggettivo devastante. La Shoah non ha paragoni, un piano cosi mavalvagio e barbaro non fu mai concepito dalla mente umana, ma attenzione a non dare tutto per scontate. Alcune immagini che ci arrivavano dai balcani nei primi anni novanta, fecero ripiobare l'Europa nel clima concetrazionista tipico del nazismo, l'accostamento tra le immagini in bianco e nero dei campi nazisti e quelle a colori del campo di Omarska in Bosnia, trafisse il cuore di tutti noi, abituati a studiare il nazzismo sui libri e inconsapevoli di quanto, cose simili, stessero accadendo a due ore di navigazione da noi.
Lunedì 22 Ottobre 2018, 12:22
Se vuol sapere cosa ha fatto la famiglia di stefano per dissuaderlo dal drogarsi e allontanarsi da quel mondo, se vuol conoscere quanto Stefano sia stato seguito dalla famiglia quando era a casa o in comunita' di recupero, le basta leggere. Legga gli atti, legga le testimonianze, legga i libri, legga le interviste. E' piu' semplice di quanto creda, basta poco se si vuole essere informati e scrivere commenti fondati, basta la volonta' e l'onesta' intellettuale di parlare di cio' che si sa' e di tacere cio'che non si conosce, nulla di cui vergognarsi.
Lunedì 22 Ottobre 2018, 11:51
Cerchiamo di far chiarezza: la domanda illuminata, sottoscritta dalla signora Colle, avrebbe diritto d'asilo se Ilaria avesse preteso delle scuse dai parenti dei militari coinvolti nella morte di Stefano, dai parenti dei giudici che non hanno nemmeno guardato in faccia Stefano, dai parenti dei medici che lo hanno curato (mi rendo conto che curato e' una parola grossa nel caso di specie), dai parenti di chi ha coperto i colpevoli, dai parenti di chi ha insabbiato, dai parenti di chi ha depistato, dai parenti di tutti quelli che pur sapendo hanno taciuto. Ecco se Ilaria avesso preteso le scuse da tutti questi parenti di, forse si potrebbe muovere qualche appunto a Ilaria. Ilaria invece pretende le scuse da chi direttamente e indirettamente e' coinvolto a vario titolo nella morte di Stefano, non certo dai parenti di quest'ultimi, Ilaria pretende le scuse da chi si ostinava e si ostina a difendere chi ormai, per sua stessa ammissione, e' colpevole. Ilaria pretende le scuse da chi non le ha permesso di vivere "normalmente" un lutto grave come quello di un fratello, perche' ha dovuto rivolgere tutte le sue attenzioni ed energie ad ottenere giustizia proprio per quel fratello morto. Una giustizia negata per nove anni da chi quella gustizia la rappresenta e la garantisce, in un cortocircuito fatto di reati, omerta' e negligenza. Non e' vero che domandare e' sempre lecito, e questo e' il caso, la signora Colle ha commesso un'asineria sottoscrivendo una damanda da somari.
Lunedì 22 Ottobre 2018, 11:16
Mik, devi ripristinare la logica; che Stefano spacciasse droga non e' assodato, visto che il processo non s'e' potuto celebrare per decesso dell'imputato. Rifletti, anche Stefano aveva diritto ad essere condannato dopo un processo, lo stesso che invochi giustamente per i carabinieri.
Lunedì 22 Ottobre 2018, 11:04
E se mia nonna aveva una ruota era una cariola?
Lunedì 22 Ottobre 2018, 10:58
Caro Diablo, questa e' contabilita': 49 milioni dela lega, piu' missione arcobaleno, piu' banca etruria, piu' caso unipol, piu' mose, piu' scandalo lokid, piu' scandalo mutade verdi, piu' scandalo soldi nel puff, piu' scandalo affitti case pubbliche, piu' scandalo rincaro folpetti e spritz, totale: 10 scandali. Qua non si salva nessuno, e da questo punto di vista nessuno dovrebbe parlare, ma forse per questo parlano, per creare una disanza tra cio' che fanno e quel che dicono, e' un mondo bipolare.
Lunedì 22 Ottobre 2018, 10:44
Caro Comico, lei ha un piede nell'iposcrisia e l'altro nel suo nickname. Ha forse noizie che no conosciamo? Le e' stato confermato che Stefano abbia provocato il decesso di qualcuno come conseguenza di altro reato (spaccio)? Ci faccia sapere che siamo curiosi.
Lunedì 22 Ottobre 2018, 10:16
Usa la logica della cronologia: che in passato abbia spacciato e' vero, che in quel momento spacciasse non e' provato assolutamente, considerato che il processo non si e' celebrato in quanto l'imputato e' deceduto. Con molta probabilita' verra' provato (e' un ipotesi della famiglia Cucchi) che il pestaggio di Stefano fu frutto della frustazione dei militari che non trovarono prove sostanziali di spaccio di stupefacenti in flagranza. Ma la domanda e', anche eventualmente si fosse provato lo spaccio, quindi un reato, questo autorizza le forze dell'ordine a perpetrarne un altro di reato facendosi beffe della certezza del diritto? Cosidera poi che tutto questo arriva da chi quella certezza del diritto dovrebbe difenderla.
Lunedì 22 Ottobre 2018, 10:03
Sara' che non conosci Ilaria e la famiglia cucchi, altrimenti sapresti che appresso al fratello si son distrutti per anni, tra casa e comunita d recupero'? Sara' che forse devi informarti un tantino in piu' prima di dar sfogo al prurito che affligge le tue dita e ti fa scrivere corbellerie?
Lunedì 22 Ottobre 2018, 09:48
Gentile Copppertone, Ilari e i suoi genitori hanno chiesto ininterrottamente per i sette giorni di agonia del fratello, di poterlo vedere e di parlarci, cosa che gli e'stata invariabilmente negata dalle autorita'. L'unico momento in cui Stefano ha avuto in breve contatto con i parenti, fu con il padre per qualche breve istante all'udienza di conferma dell'arresto, dove gia' non stava in piedi e le echimosi erano evideti a tutti. Qualche volta leggi gli atti che sono pubblici e acessibili, non ci vuole molto, basta la volonta' di farlo. Come spesso accade, parli di cose che non conosci e per questo ne parli.
Mercoledì 10 Ottobre 2018, 19:20
Tutta la mia solidarieta' a Judith, perche' e' giovane, perche' e' donna e perche' e' veneziana quanto la Pellegrini. Su cio' che asserisce metto la buona fede, allo stesso tempo evidenzio che comunque i ristoratori veneziani lavorano da decenni con stranieri di tutto il mondo, e tutto il mondo viene a mangiare a Venezia. Per quanto attiene il famoso cuoco stellato, poteva pure fare il colloquio evitando di pubblicizzarlo, sarebbe apparso meno sospetto il suo interessamento.
Domenica 30 Settembre 2018, 12:38
Non puo' esser colpa dei veneziani se molti turisti sembrano colti da improvvisa amnesia delle buone maniere, del buon senso e dell'educazione, non appena posano piede a Piazzale Roma. Questa e' semplicemente mancanza di cultura. Siamo in presenza dei cintura nera d'ignoranza. Esseri ripiegati su uno schermo da tre pollici e mezzo, che vivono per immortalare le loro prodezze figlie di una crisi di erostratismo confuso per eroismo. Il furore pantoclastico che coglie alcuni, nasce sempre dall'analfabetismo civico. Possiamo pur dire che alcuni veneziani non fanno onore alla propria citta', ma asserire che tutti i veneziani sono responsabili della demenza altrui (sia essa nostrana o foresta), sinceramente appare sbrigativo, qualunquista e pilatesco, proprio dei commenti un tanto al chilo.
Lunedì 30 Luglio 2018, 16:50
Consiglio pret a porter: sospendi ea' bibita e metite all'ombra col giasso in fronte.
Mercoledì 11 Luglio 2018, 15:57
Gentile Giovanni, a lei non la si fa, e quando ha ragione bisogna riconoscerlo, infatti nel momento del bisogno come ci illumina lei il popolo ha prodotto personaggini di un certo spessore, tipo: Vladimir Lenin, Iosif Stalin, Adolf Hitler, Benito Mussolini, Pol Pot, Fidel Castro, Francisco Franco, Mao, Pinoquet, tutti strenui difensori del popolo e della nazione. Per fortuna Salvini non e' paragonabile.
Lunedì 9 Luglio 2018, 15:01
Quando a vincere alle olimpiadi era la Vaccaroni o la Pellegrini tutto bene, se a vincere e' Bebe iniziano a spazientirsi, cosa e' successo, cosa e' cambiato ?
Domenica 8 Luglio 2018, 08:46
Concorso esterno in associazione di tipo mafioso, questo e' il giusto capo d'imputazione, che a dirla tutta mi sembra abbastanza intuitivo da concepire. Come se un sicario russo fosse ingaggiato da i narcos di Medellin per accompagnare qualcuno a miglior vita. Quel sicario, pur pagato dai trafficanti, non diventa un narcos, ma e' del tutto evidente la sua collaborazione con l'associazione di malviventi.
Lunedì 2 Luglio 2018, 09:37
La risposta gia' la conosci: "I SCHEI", troppi interessi personali(di poche persone), mentre per assurdo lo Stato spende piu' per riparare i danni derivati direttamente e indirettamente (cura di malattie alcool-derivate) di quanto incassi da diritti e tasse sulla vendita degli alcoolici.
Lunedì 2 Luglio 2018, 09:25
Certamente anche 20 litri d'acqua possono ammazzare, il punto pero' e' che difficilmente trovi qualcuno che deliberatamente beva tutta quell'acqua, mentre per l'alcool entra in gioco la dipendenza che artificiosamente aumenta il desiderio, e l'ebrezza che fa svanire le tue capacita' di intendere e di volere, ragione prima per cui si continua a bere oltre l'opportuno.
Martedì 19 Giugno 2018, 12:37
I meio tramexini ti i magnavi da a Carla in Corte Contarina drio a Fresseria, come gera boni quei del Clodia in Calle de le Rasse. Per la cronaca si mangiavano piu' di cinquanta anni fa, forse il signore ha inventato la macchina per affettare? ma per il traezzino mi sa che il nome e' certamente frutto della vivace mente d'annunziana, la creazione cullinaria credo invece rimanga un figlio adespoto.
Martedì 12 Giugno 2018, 12:39
Ottimo commento, asciutto e dritto al punto, non senza un filino di cinismo (da non confondere con la cattiveria). Mi riconosco nella forma come nella sostanza. Credo sia, questa sua sintetica esegesi del fatto, l'unica genuina chiosa trasudante venezianita', e mi chiedo :"siamo solo due, i veneziani di questo commentario?"
Martedì 12 Giugno 2018, 12:25
Viva Bebe, viva la vita. Non e' mai troppa la sovraesposizione di chi fa del bene, e questo e' il caso. Per la reclame devo dire che non mi disturba piu' di qualunque altra reclame fatta con altri interpreti, anzi ad esser sincero a veder certi figli ti papa' pubblicizzare tonno in scatola, carne in scatola o sottaceti vari, un velato fastidio misto invidia lo provo. Per Bebe no, solo simpatia, trasporto e gratitudine. Ci vogliono molte piu' Bebe, entusiaste della vita e luminose come stelle d'un cielo australe. Esempio di sportivita', vederla vivere non e' meno emozionante del dolce fiorire d'un giardino a primavera. Ecco, per me Bebe e' la primavera che dura quattro stagioni. Siete madri, siete padri, amatela come sapete fare solo voi.
Venerdì 1 Giugno 2018, 09:29
Quella chiesetta e' il luogo dell'ultimo saluto per tanti nostri fratelli veneziani, pezzi di vita intensa, di quelli che rimangono nel cuore. Da li ci siamo accomiatati, da li abbiamo ricevuto risposte a preghiere, da li abbiamo ricevuto conforto. Quel luogo merita rispetto, quel luogo e' parte della nostra vita.
Martedì 29 Maggio 2018, 22:06
La piu' grande tangente d'Europa occupa due righe sul nostro giornale locale, manco negli scandali valiano qualcosa. Andando invece nel merito etico del reato, questo e' una valanga che ne porta con sé molti altri. Quando ci sono tangenti, ci sono opere malfatte, opere che mettono in pericolo la vita dei cittadini, alcune volte uccidono, altre mutilano. Oppure le opere sono strapagate, funzionano ma per finanziarle si son tolti soldi alla ricerca o alla sanita', e per questo magari un pronto soccorso e' stato chiuso e una persona muore perche' non riceve in tempo cure adeguate. La corruzione e' uno tra i reati piu' gravi, e' un reato perpetrato consapevolmente, con cupidigia e cinismo, percio' non e' meritevole di patteggiamento.
Martedì 29 Maggio 2018, 21:43
Caro cronista, quel "piuttosto che", usato al posto di "oppure", non si puo' leggere.