diego t.

Commenti pubblicati:
Lunedì 19 Agosto 2019, 08:29
Strano non abbiano scritto che l'investitore era ubriaco fradicio ed era ucraino. L'hanno detto per RAI e l'ho sentito qui in Venezuela
Lunedì 19 Agosto 2019, 08:22
A Verona, eh? E dica: sanno anche COME si guadagnano da vivere, quanto è il reddito mensile, quanto versano all'INPS, perchè anche a loro può succedere di essere ospitalizzati, ed è ovvio che avranno una pensione, visto che sono presenti da generazioni. E dica...sono generazioni che si dedicano all'accattonaggio?
Giovedì 15 Agosto 2019, 18:30
Caramba. Tutti reclamano i propri diritti. Mentre i doveri sono solo per gli italiani.
Martedì 13 Agosto 2019, 17:53
Venezuela. Figli di italiani. Rubano soldi dal portafoglio del padre mentre dorme. Una figlia prima ha un aborto spontaneo, poi resta incinta e dà alla luce una bambina...il padre? Boh. Credi siano italiani, ma la cultura già è diversa.
Lunedì 12 Agosto 2019, 20:24
Le ho risposto con il mio commento qui sotto. Si può invitare un avventore a uscire anche per il solo fatto che ha fama di attaccabrighe, o che non paga le consumazioni, o che solo approfitta del caldo, della luce, dei servizi. O per altri motivi. O devo aspettare che esploda il casino nel locale, e poi aspettarmi il casino che mi appioppa la prefettura o la pubblica sicurezza? Perchè, se succede qualcosa, poi la colpa è sempre del barista, no?
Lunedì 12 Agosto 2019, 20:17
Non è razzismo. Ci sono differenze che non so da dove possono provenire. Le faccio un esempio. Ero seduto con un amico di Salerno bevendo una birra alla entrata di una "licoreria" in un Centro Commerciale, qui in Venezuela. Si è fermata un'auto e sono scesi due uomini, venendo verso il locale. L'amico mi ha detto: "Sono italiani. Uno del Nord. l'altro del Sud. Lo vedi per come camminano". Per curiosità li ho fermati ed ho chiesto. Aveva ragione il mio amico: uno era di Montebelluna, l'altro di Sciacca. Ho offerto loro una birra. Lei qui vede case dipinte in arancione e verde, altre dipinte in beige. Non scrivo altro. Non so se mi pubblicano, anche se ho solo esposto delle realtà.
Lunedì 12 Agosto 2019, 20:09
Io in Venezuela, in Barlovento, ci vivo da oltre vent'anni, però se dico di venire qui a toccare con mano la realtà della integrazione, non mi pubblicano il post. E solo invito a fare visita a questo paese.
Sabato 10 Agosto 2019, 22:25
I carabinieri mi hanno avvisato che il mio locale stava cominciando ad essere frequentato da un gruppo di giovani in ambiente di droga. Dovevo (IO!) prendere provvedimenti. Occhio: consumavano, pagavano e NON molestavano a nessuno! Ho tratto da parte quello che mi pareva il capoccia e gli ho detto che per loro nel locale non c'era più niente. Ho visto l'evidente disappunto e mi ha schiaffato in faccia: "Ti brucio il locale!". Ho risposto: "E cosa ci guadagni? Però se sopravvivo ti vengo a cercare". Non si sono più fatti vedere. Troppo spesso si accusa il barista senza pensare che fa un lavoro spinoso, difficile e anche pericoloso. Ho cacciato gente che molestava i clienti insisitento per vendere paccottiglia: mi hanna sputato in faccia "Razzista" una serie di volte. Una volta ho trovato un ombrellone della terrazza (3x3 mts.) ridotto in brandelli. E avevo terrore di un sasso sulle vetrate. Barista non è fresatore o commesso: sono anche 14 ore al giorno dietro un bancone, e per 6 giorni alla settimana.
Sabato 10 Agosto 2019, 05:19
La mamma e il papà sanno sempre quello che fanno. Forse, a volte, non pensano al futuro.
Mercoledì 7 Agosto 2019, 01:39
Tranquillo. I leghisti si hanno capito perchè sono leghisti.
Lunedì 5 Agosto 2019, 16:33
Due cose sono infinite: la stupidità umana e l'universo, sebbene per l'universo io abbia qualche dubbio. Albert Einstein. Quanto sopra dimostra che non è un'altra teoria del grande fisico, ma una vera legge della natura.
Domenica 4 Agosto 2019, 02:40
...e se il maggiorenne vuole far si che la ragazza sia alticcia, il barista non può farci niente. Non credo che un barista continui a dar da bere a una ragazza fino a vederla afflosciarsi al suolo quasi in coma. Oltretutto sa che la cosa può avere risvolti molto negativi. E poi: il barista non può chiedere la carta d'identità a una ragazza (di 17 anni) per sapere se è maggiorenne. Dice: altri casi di somministrazione..mio padre metteva il boccale di birra alle labbra di mio fratello che forse aveva una anno..e poi a ridere vedendo come il bambino si leccava le labbra appena inumidite e guardava fisso il bicchiere. Certo. i minorenni possono essere accompagnati da maggiorenni...e il barista cosa può fare?
Domenica 4 Agosto 2019, 02:17
Perchè non hanno pubblicato il nome del locale. Almeno esprimevo al proprietario il mio appoggio morale e la mia comprensione. Se la ragazza fosse stata sola un barista non le da da bere fin quasi a vederla stesa al suolo. D'altra parte so di casi nei quali il barista si è rifiutato...e si ritrova con una pietra sulle vetrate o un ombrellone 3x2 mts. fatto a brandelli, o altri danni come gli sgabelli con la copertura in vinil tagliata, sedie in legno graffiate con le chiavi e altre amenità del genere. Fare il barista non è come lavorare a una fresatrice o in un ufficio.
Domenica 4 Agosto 2019, 02:12
A parte che il barista non può chiedere la carta d'identità per sapere se e maggiorenne o meno. Però succede che il ragazzo o i ragazzi, maggiorenni, vogliono far bere la ragazza, le ragazze, per poi avere la strada spianata con la ragazza alticcia. Se loro ordinano da bere, e non sono alterati, il barista non può fare un sermone, prima di tutto sono casi che succedono spesso, e secondo la risposta può essere: "Fatto i fatti tuoi". Io non condanno nessuno a priori. Adesso, per colpa di quella che può essere una ragazzata, una famiglia è costretta a perdere 45 giorni di lavoro. Si, perchè è un lavoro, spesso anche di 12 ore al giorno incatenato dietro un bancone. E con un solo giorno di riposo alla settimana, ergo: non ha amici con cui trascorrere ore liete: tu sei di riposo il martedì o giovedì...e tutti lavorano. Non scagliamo pietre per partito preso.
Domenica 4 Agosto 2019, 02:04
Ha mai lavorato dietro il bancone di un bar? Io non insegno a nessuno come camminare, se prima non provo le sue scarpe.
Lunedì 22 Luglio 2019, 21:24
Per questo la sopportazione giunge a traboccare...la Lombardia con un superavit di +10% nei conti pubblici, e i servizi funzionano, e la Calabria con un deficit del -36%, e vengono in Ospedale al Nord... E tutto ciò dopo decenni di cassa del mezzogiorno.
Lunedì 22 Luglio 2019, 21:21
Che meraviglia la bandiera che si vede far capolino nella foto.
Lunedì 22 Luglio 2019, 20:37
L'uomo non si sarà mica difeso? Non sia mai ! Va a finire che sarebbe costretto a vendere la casa per pagare la paura che ha causato ai ladri...come da sicura sentenza giudiziaria...
Lunedì 22 Luglio 2019, 02:33
Sta scherzando? Pordenone è nata nel 1968 come provincia del FRIULI VENEZIA GIULIA. Non della Venezie Euganea. Che la regione non fosse un ente riconosciuto l'ho scritto io, ma esisteva anche nelle carte geografiche, oltre che come magistratura con corte d'appello in Trieste e non a Venezia. E le regioni erano definite in qualsiasi atlante, così come il Veneto non l'hanno inventato DC e PCI.
Domenica 21 Luglio 2019, 16:12
Se il governo centrale fa orecchio da sordo... la Slovenia e la Croazia l'autonomia l'hanno ottenuta, anzi: L'INDIPENDENZA. Sentiero per il quale si è incamminata anche la Catalogna, alla quale sono pronte ad unirsi Comunità Valenciana e Baleares. E subito dopo i Paesi Baschi, creando problemi anche nella Guascogna (Basconia) francese e in tutto il Midi, da decenni insofferente del predominio parigino. Non so se la Baviera rimarrà in silenzio. La civiltà vola verso la AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI, e contro i sordidi interessi dei poteri centrali. O le cose si fanno correttamente e in maniera onesta, o parecchie nazioni sono destinate alla disintegrazione. Le Italie agli anti`podi delle Ferrari, Lamborghini, Maserati e di mafia, camorra, n'drangheta, non sono immuni dalla soave brezza di libertà che sta soffiando.
Domenica 21 Luglio 2019, 07:26
Ossia che Udine nel 1969 faceva parte della "Venezia Euganea"? Che diavolo di invento ha pubblicato. Già negli anni '30 il Touring Club pubblicava mappe con Friuli e Venezia Giulia come unica entità, anche se le regioni non erano enti amministrativi, solo erano riconosciute come entità lo stato, le provincie, i comuni. Con la fine della II guerra mondiale nasce il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia, anche se si deve attendere il 1954 per la incorporazione ufficiale di Trieste alla seconda.
Sabato 20 Luglio 2019, 20:42
Lo ripeto da decenni. Le toghe sono dei mediatori a una fiera del bestiame. E noi siamo le bestie, pronte per il macello, in nome della loro ambizione personale o gli interessi partitici di chi li appoggia. Spesso, troppo spesso, la verità giuridica è agli antipodi della verità reale e solo serve con fini di carriera. La Giustizia è solo un vocabolo astratto.
Sabato 20 Luglio 2019, 20:33
Venti voti contrari. Caramba. Vedo che parecchia gente ha il terrore che il Veneto se ne vada per conto suo. Ma come? Non sono ignoranti, contadinotti, ubriaconi, meccanici da garage di casa i veneti, e le venete tutte servette dure di comprendonio e di facili costumi? Una vergogna per gli tagliani. CHE SE NE VADANO NO? Che la finiscano di infangare l'immagine dell'I taglia. Che finalmente si arrangino per conto loro, basta mantenerli. Insistete. Avete tutto il mio appoggio.
Sabato 20 Luglio 2019, 20:27
...e per chi dovrebbero votare?
Sabato 20 Luglio 2019, 20:24
...e lei quando ha deciso di cominciare?
Sabato 20 Luglio 2019, 20:22
Perchè non guarda più in là del suo naso e verifica cos'è successo nella antica Iugoslavia? La Slovenia ci ha quasi raggiunto con il PIL pro capite, mentre la Serbia non arriva nemmeno alla metà. Guardi la Catalogna, sono stufi: l'11% degli abitanti della Spagna versano il 19% dell'ingresso dello stato. Perchè non impariamo dal canada, con il Quebec, gli USA, con Porto Rico, la Gran Bretagna, con la Scozia, e perfino dall'Asia, con Indonesia e Timor Leste, e...UDITE ! UDITE!..dall'Africa con Sudan e Sudan del Sud e ci rendiamo conto che la vera democrazia è L'AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI"? E i Veneti sono un popolo, anzi: un popolo con oltre mille anni di storia della Serenissima.
Sabato 20 Luglio 2019, 02:22
No. Quanti immigrati accogliere in casa.
Sabato 20 Luglio 2019, 02:20
A volte anche gli educatori sono dei gran farabutti. Sono uscito dal biennio Kennedy con la media più alta dell'istituto. Al Malignani ho avuto la pagella migliore per il terzo anno. Poi la stanchezza del viaggio quotidiano in treneo, le levataccie antelucane, il lavorare come cameriere il fine settimana in una balera è un fardello gravoso anche a 18 anni. All'esame stavo uscendo con il massimo: punteggio pieno in Aerotecnica, Diritto, Tecnologia (lasciando a bocca aperta l'ingegnere, fra l'altro, con una magistrale spiegazione della prova di imbutitura di Ericssen). Poi Macchine a fluido. Mi doveva interrogare un esterno. Si è interposto l'ing. della mia classe dicendo: "Questo l'interrogo io". Domande astruse, fatte apposta per fregarmi. Perchè? Perchè lui, udinese, non poteva permettere che quello di Pordenone, da poco divenuta provincia separandosi da Udine, risultasse il migliore del settore aeronautico. Una carognata. Me l'ha fatto capire l'ing. Paulon, di Aerotecnica, che, a farsa conclusa, mi si è avvicinata con aria afflitta e mi ha detto che l'ing. di macchine mi aveva fregato. E cosa potevo fare? Tanto stupido da non capire che per puro campanilismo poteva rovinare il futuro di un giovane: potevo entrare in Accademia, o trovare subito un lavoro nel settore aeronautico, se ottenevo il meritato ottimo punteggio. Ripeto. A volte gli educatori sono dei veri disgraziati. Una minoranza, vero, però possono fare moto male agli allievi.
Sabato 20 Luglio 2019, 02:08
Zaia, la Rep.Ceca, la Slovacchia, la Slovenia, la Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania sono lì come esempio. E così anche la Catalogna. Alcuni dati fanno meditare. Pil pro capite nel 2018 in $ internazionali Italia 39.499 Slovenia 36.566 Lituania 34.596 Serbia 15.941 Uzbekistan 7.350. Ossia fate il confronto fra adesso e quando erano parte di una stessa nazione, per chi conosce la geografia. E poi ditemi se la indipendenza per certi popoli non era giustificata.
Venerdì 19 Luglio 2019, 17:33
Non è discriminazione esprimere quello che la immensa maggioranza della gente grida fino al cielo, vivendo in carne propria l'inferno nel quale hanno affondato l'Italia. L'Italia, culla del turismo, nato nella Firenze dei Medici, nella Roma dei pellegrini, nella Venezia cosmopolita, non è mai stata razzista. È un problema di saturazione, di sopportazione ormai oltre ogni limite umano: perfino Gesù nel tempio ha perso la pazienza, si è infuriato ed ha cominciato a menare botte da orbi. Non puoi venire a casa mia, ospite NON invitato, per sfamarti e pretendere che adottiamo la cultura, usi e costumi della tua terra, che sei stato obbligato ad abbandonare.