IlariaT
Dosson / 1 Maggio 1970

Commenti pubblicati:
Venerdì 12 Luglio 2019, 15:20
RIASSUNTO SU RESTIAMO UMANI RESTIAMO UMANI VALE SE: 1. sei un giovane prestante, abbronzato ed esotico; 2. sei una giovane prestante, abbronzata ed esotica ed in grado di battere sul marciapiede per soddisfare tanti clienti locali; 3. sei una giovane prestante ed esotica in grado di fare tanti figli per metterli a carico della comunità; 4. sei un Rom o una Rom; 5. sei figlio di Rom (e non vieni separato dalla famiglia anche se sei sfruttato per rubare, elemosinare e non vai a scuola); 6. sei camorrista o mafioso, o coniuge o figlio di camorrista o mafioso e non vai a scuola; 7. sei uno spacciatore; 8. sei un immigrato economico clandestino; 9. sei un finto profugo o un finto omosessuale per ottenere permesso di soggiorno umanitario; 10. sei un ladro, magari rimasto ferito durante una tua effrazione; 11. sei uno sniffatore seriale di cocaina ma sei figlio industriali, o un politico o un personaggio famoso; 12. sei un italiano ricchissimo che evade le tasse (e ti fanno persino lo sconto); 13. sei un frequentatore assiduo dei Centri Sociali; 14. sei un VIP ed allora ti abbonano che hai rubato anche se le telecamere mostrano il contrario; 15. voti a sinistra; 16. sei un intellettuale di sinistra. RESTIAMO UMANI NON VALE SE 1. sei un feto; 2. sei un bambino sottratto alla tua vera madre biologica per utero in affitto; 3. sei un vecchio over 70 in Olanda (kill pill) ma ci arriveremo anche qui; 4. sei un padre italiano separato; 5. sei un italiano che ha perso il lavoro; 6. sei un terremotato italiano; 7. sei bambino figlio di italiano povero; 8. sei sottopagato e sfruttato sul lavoro (nonostante e magari anche in presenza di laurea o competenze elevate); 9. sei una donna bianca italiana che vuole una famiglia numerosa; 10. sei una donna bianca italiana che nonostante la famiglia vuole lavorare; 11. sei un disabile; 12. sei italiano e hai perso il lavoro over 40; 13. sei in stato comatoso e non hai rilasciato testamenti biologici. Nonostante tutto il coniuge o altri congiunti non sopportano vederti così per loro problematiche o egoismi personali e allora chiedono allo stato di farti morire di fame e di sete (Eluana Englaro, Vincent Lambert) spacciandolo per tua volontà e ottenendo il verdetto; 14. sei un bambino o adulto malato, considerato un inutile peso per lo stato (Charlie Gard, Isaiah Haastrup, Alfie Evans, Ines di Francia); 15. voti a destra; 16. sei un intellettuale di destra.
Venerdì 12 Luglio 2019, 15:19
CHI PUO’ DISPORRE DEL PROPRIO CORPO? A me fa orrore il suicidio assistito ma se una persona, nel pieno delle sue facoltà mentali, la vuole far finita per X motivi ne ha diritto. Ma qualcun altro ha diritto di disporre della propria esistenza in vita? Secondo me NO. Noi genitori o sorelle o parenti abbiamo il diritto di disporre della esistenza in vita dei nostri figli, fratelli, parenti? Noi mogli o mariti abbiamo il diritto di disporre della esistenza in vita del nostro coniuge? Può lo Stato disporre della esistenza in vita di un cittadino? Non abbiamo lottato fino all’altro ieri contro la pena di morte? Può il personale sanitario disporre della esistenza in vita di un paziente? E il giuramento di Ippocrate dove lo mettiamo? Noi possiamo opporci all’accanimento terapeutico ma tra l’accanimento terapeutico propriamente detto (applicare inutili e dolorose cure senza speranza) e far morire un essere umano di fame e di sete ce ne corre. Eppure c’è gente in Europa e in Italia che è riuscita, per suo tornaconto personale, non a sottrarre le persone all’accanimento terapeutico ma A FARLE MORIRE LETTERALMENTE DI FAME E DI SETE. Eluana Englaro non era attaccata alle macchine salvavita, aveva un sondino che le dava da bere e da mangiare. Suo padre non sopportava a vederla così e per sue problematiche personali e psicologiche l’HA FATTA MORIRE DI FAME E DI SETE con gli esponenti della sinistra e la Bonino che hanno fatto passare l’evento per una conquista di civilità Charlie Gard, Isaiah Haastrup, Alfie Evans, Ines di Francia sono stati assassinati dai medici perché erano troppo alti i costi sanitari che comportavano le loro cure e LI HANNO FATTI MORIRE DI FAME E DI SETE. La moglie di Vicent Lambert poteva divorziare, poteva rifarsi una nuova vita e invece no. Ha chiesto ai giudici di disporre della vita di suo marito e contro il volere dei genitori di lui ha ottenuto l’agognato verdetto e anche VINCENT E’ MORTO DI FAME E DI SETE. Ora vi sentite più civili ed evoluti? Eccovi accontentati del progresso alla Dottor Mengele. I disabili, gli ammalati e i vecchi un tempo si gasavano, ORA – con il beneplacito di giudici complici – SI FANNO MORIRE DI FAME E DI SETE.
Giovedì 11 Luglio 2019, 12:11
CHI PUO' DISPORRE DEL PROPRIO CORPO? A me fa orrore il suicidio assistito ma se una persona, nel pieno delle sue facoltà mentali, la vuole far finita per X motivi ne ha diritto. Ma qualcun altro ha diritto di disporre della propria esistenza in vita? Secondo me NO. Noi genitori o sorelle o parenti abbiamo il diritto di disporre della esistenza in vita dei nostri figli, fratelli, parenti? Noi mogli o mariti abbiamo il diritto di disporre della esistenza in vita del nostro coniuge? Può lo Stato disporre della esistenza in vita di un cittadino? Non abbiamo lottato fino all'altro ieri contro la pena di morte? Può il personale sanitario disporre della esistenza in vita di un paziente? E il giuramento di Ippocrate dove lo mettiamo? Noi possiamo opporci all'accanimento terapeutico ma tra l'accanimento terapeutico propriamente detto (applicare inutili e dolorose cure senza speranza) e far morire un essere umano di fame e di sete ce ne corre. Eppure c'è gente in Europa e in Italia che è riuscita, per suo tornaconto personale, non a sottrarre le persone all'accanimento terapeutico ma A FARLE MORIRE LETTERALMENTE DI FAME E DI SETE. Eluana Englaro non era attaccata alle macchine salvavita, aveva un sondino che le dava da bere e da mangiare. Suo padre non sopportava a vederla così e per sue problematiche personali e psicologiche l'HA FATTA MORIRE DI FAME E DI SETE con gli esponenti della sinistra e la Bonino che hanno fatto passare l'evento per una conquista di civilità Charlie Gard, Isaiah Haastrup, Alfie Evans, Ines di Francia sono stati assassinati dai medici perché erano troppo alti i costi sanitari che comportavano le loro cure e GLI HANNO FATTI MORIRE DI FAME E DI SETE. La moglie di Vicent Lambert poteva divorziare, poteva rifarsi una nuova vita e invece no. Ha chiesto ai giudici di disporre della vita di suo marito e contro il volere dei genitori di lui ha ottenuto l'agognato verdetto e anche VINCENT E' MORTO DI FAME E DI SETE. Ora vi sentite più civili ed evoluti? Eccovi accontentati del progresso alla Dottor Mengele. I disabili, gli ammalati e i vecchi un tempo si gasavano, ORA - con il beneplacito di giudici complici - SI FANNO MORIRE DI FAME E DI SETE.
Martedì 9 Luglio 2019, 16:46
Hanno sbagliato ad attriburgliela visto che è stato persino condannato per plagio. Può uno che copia meritarsi una cittadinanza onoraria?
Domenica 7 Luglio 2019, 13:57
E' una ottima proposta Historico. Servirebbe a tutelare tutte le persone coinvolte in ogni situazione, sia quando si subisce sia quando si sbaglia. In altri paesi, dove vige il far west per la strada (per esempio in Russia), la dashcam è una consuetudine che tutela i guidatori
Domenica 7 Luglio 2019, 13:54
Complimenti a tutti i veneti che ci hanno creduto, che lo hanno desiderato, che ci hanno lavorato perché avvenisse, che non si sono arresi
Domenica 7 Luglio 2019, 09:54
Io ho letto la dinamica su altri giornali on line. La bimba inizialmente era sulla pista ciclabile e improvvisamente sembra aver svoltato attraversato repentinamente il rettilineo. Anche io rallento in prossimità delle strisce se vedo persone vicine o se vedo approssimarsi bici, ma se una persona cambia repentinamente direzione e da una traiettoria dritta svolta a sinistra ci sono fatti che non possono essere evitati e che non possono essere imputati all'investitore. Io penso che la donna che guidava la macchina non vivrà più, da un punto di vista psicologico ma credo anche che - dal punto di vista del comportamento stradale - non possa autoimputarsi nulla se non essere stata in quel posto anziché altrove.
Sabato 6 Luglio 2019, 18:10
Io ho l'impressione che l'investitrice sia innocente. Se la bimba ha improvvisamente svoltato a sinistra la macchina, se era prossima, anche se faceva 40, non poteva fare niente per non investirla. Poi maggiore è la massa maggiore è la spinta, a prescindere dalla velocità
Venerdì 5 Luglio 2019, 07:53
Una che a 35 anni ha ancira il fidanzato? 🤔 ? Sento un forte odore di immaturità
Mercoledì 3 Luglio 2019, 11:37
Ci sono notizie che non vorrei mai leggere. Una preghiera. (una madre angosciata)
Martedì 2 Luglio 2019, 12:25
Non ho parole. Dagli ultimi aggiornamenti della vicenda sta emergendo che i genitori sarebbero stati ALLONTANATI dallo staff
Lunedì 1 Luglio 2019, 23:48
Non ho parole. Dagli ultimi aggiornamenti della vicenda sta emergendo che i genitori sarebbero stati dallo staff
Lunedì 1 Luglio 2019, 19:33
Ho letto la dinamica e sinceramente sono molto perplessa. Perché la piccola è stata l'unica catapultata fuori?
Mercoledì 26 Giugno 2019, 08:04
Lo ricorderanno come il periodo della GUERRA DELLE ONG in conclamata VIOLAZIONE DELLE LEGGI DI UNO STATO SOVRANO. Se fosse per me la nave sarebbe già stata affondata dopo avere arrestato tutti.
Martedì 25 Giugno 2019, 20:46
Speriamo non torni
Lunedì 24 Giugno 2019, 14:44
@Jaques. Ho notato che spesso nelle chiusure dei tuoi post usi "Povera Italia....poveri noi". Il quesito quindi che mi sovviene è: "Il cervello di è andato in loop in una coazione a ripetere oppure sei pagato adeguatamente dalla propaganda di regime anti governo giallo verde oppure sei ideologizzato fino al midollo? Cordialità
Lunedì 24 Giugno 2019, 12:14
Gentile Corte di Straburgo, non è l'Italia che deve rispondere delle sue azioni in merito alla SEA WATCH ma i governi OLANDESE e TEDESCO. Infatti la nave batte bandiera olandese e appartiene a una ONG tedesca. Questa è una GUERRA SENZA QUARTIERE CONTRO L'ITALIA E I SUOI DIRITTI DI STATO SOVRANO.
Sabato 22 Giugno 2019, 16:13
Ed è per questo che sono implicate anche altre persone. Questo non sminuisce le responsabilità della madre
Venerdì 21 Giugno 2019, 22:47
Forse hai problemi di comprendonio nella lingua italiana. Dove avrei scritto l'intenzione della madre? Certo che una pesona dotata di normale funzionamento cerebrale non lascia da solo un bambino di 4 anni in nessuna situazione, meno che mai in una a rischio dove può anche affogare o essere rapito da malitenzionati. 8 minuti non sono un soffio. Lei lo sapeva infatti, quando è stata sentita dagli inquirenti, aveva parlato di 30 secondi ma le telecamere l'hanno smentita.
Venerdì 21 Giugno 2019, 15:33
Per 8 minuti il bimbo è rimasto solo. 8 minuti è il tempo medio che ci mette un condannato a morte a morire dopo l'iniezione letale. Quanto ci vuole per un povero bambino di 4 anni a morire annegato in acqua dolce? Meno di tre minuti. Come si può, visto che le fotocamere dimostrano questo, continuare a difendere la madre? Fate i vostri calcoli.
Giovedì 20 Giugno 2019, 13:34
Opportuno e in buona fede? Neanche per idea. Sono forse medici i genitori di Eleonora? E su che base scientifica o conoscenza migliore dei medici consultati loro avrebbero scelto la cura migliore? La gente deve ricominciare a rispettare e riconoscere le competenze degli altri (8 anni per diventare medico) e affidarsi a chi sa di più invece di fare i tuttologi onniscienti per sentito dire facendo rimettere in salute ed esistenza in vita i figli
Giovedì 20 Giugno 2019, 11:22
Il PM ha ragione. "Eleonora aveva 17 anni quando le è stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta. Era il 2015. I medici erano convinti di poterla salvare facendo il percorso di molti attraverso la chemioterapia. Secondo gli esperti aveva l’80% di possibilità di salvarsi. Invece i genitori scelsero per lei un’altra via: il metodo Hamer.Andranno a processo i genitori di Eleonora Bottaro, la 18enne morta per la leucemia nel 2016. Madre e padre, secondo l’accusa, decisero che non doveva fare la chemioterapia, ma cure alternative che non hanno sortito effetto. " Quindi quando NON HANNO INIZIATO LE CURE NECESSARIE lei era minorenne.
Giovedì 20 Giugno 2019, 10:48
E' emerso che, anche se per breve tempo, la mamma lo ha lasciato solo
Giovedì 20 Giugno 2019, 10:37
Da il Resto del Carlino: "Ravenna, 20 giugno 2019 - Era con la madre che per tutto il pomeriggio non l’aveva perso di vista un momento. Poi gli ha detto di stare fermo per poco, pochissimo: trenta secondi appena e lei sarebbe tornata. Ma lui, come tutti i bimbi di quell’età, è partito per esplorare il mondo e non è più tornato." ....
Giovedì 20 Giugno 2019, 08:31
Certe notizie non le comprendo - né come genitore né come docente - come quella del bambino morto annegato alla piscina di un parco di divertimenti. Un bambino nella fascia di età dei 4 anni è un essere umano perennemente a rischio. Uno dei motivi per cui non ho più voluto saperne di lavorare come insegnante all'infanzia è l'avere a che fare con piccole persone che non hanno nessuna cognizione dei pericoli nei quali possono incorrere. Mi ricordo quella fase molto critica con i miei stessi figli. Non li perdevo mai d'occhio. Al mare o in piscina piuttosto li portavo al bagno con me, se parlavo con altri adulti guardavo i bambini e non gli interlocutori. Non ho mai letto un libro o una rivista in spiaggia fino a che non sono cresciuti abbastanza, Sono una mamma abbastanza ansiosa, come è stata a sua volta la mia, Ritengo che l'ansia sia un meccanismo di preservazione della specie molto utile perché ti fa scattare la lungimiranza e il non dare mai niente per scontato con i bambini, pensi sempre alla peggiore delle opzioni possibili e cerchi di mettere ogni situazione in sicurezza. Se sai di essere per strada, tieni il bimbo per mano. Se sai che qualcuno fa manovra con la macchina, tieni il bimbo dentro casa fino a che la macchina è uscita. Se sai che il bimbo può uscire di casa o dal giardino, chiudi a chiave. Se hai un terrazzo dal quale può cadere, metti in sicurezza l'accesso e così via. Ho letto due articoli sulla vicenda del bambino morto.. Nessuno dei due menziona i genitori. Sembra che i soccorsi da parte di adulti terzi siano stati immediati. Ma la mia domanda è: dove erano i genitori? Se lo avessero vigilato in maniera adeguata - come quella età richiede - non perdendolo mai di vista non sarebbe successo niente. Non chiamatela disgrazia. Disgrazia è un aereo che ti cade in giardino e che te lo fa secco. Una situazione evitabile non è una disgrazia, è una trascuratezza. Si può morire a qualsiasi età per congestione ma se è morto per annegamento, come pare sia avvenuto, lì è omessa vigilanza. E il primo responsabile di un figlio è il genitore e la responsabilità è penale.
Mercoledì 19 Giugno 2019, 14:03
Il tetano non è epidemico tra persone ma si prende e molto meno raramente di quanto uno possa pensare. Certi lavori ti sottopongono a ferite con oggetti esposti agli agenti atmosferici e lì sei a rischio tetano. Io per avere preso una scheggia dalla panca esterna di un ristorante, con conseguente flemmone, sono stata sottoposta ad antitetanica. Mia suocera lo ha preso pulendo i carciofi
Mercoledì 19 Giugno 2019, 13:53
Il Tetano me lo faccio regolarmente ogni dieci anni. Spero che lei o qualche suo congiunto non incorriate mai nella suddetta malattia. Mia suocera lo ha fatto e poco ci mancava che ci lasciasse il calzino
Mercoledì 19 Giugno 2019, 13:50
Scusa. Fammi capire. Sei un Don e hai una figlia?
Martedì 18 Giugno 2019, 20:16
Ai genitori andrebbe tolta la patria potestà per conclamata "infermità mentale da no vax". Il vaccino antitetanico è uno dei più "antichi" e sicuri e ha salvato milioni di vite umane. Il richiamo deve essere fatto ogni dieci anni. Non è giusto che i figli paghino le omissioni scriteriate dei genitori
Martedì 18 Giugno 2019, 14:30
Poveri genitori.