Clelia Delponte

Commenti pubblicati:
Sabato 6 Gennaio 2018, 15:57
e il Manifesto di Venezia? (mi riferisco alla foto)
Sabato 11 Giugno 2016, 17:02
A quando l'educazione sessuale/sentimentale a scuola?
Mercoledì 8 Giugno 2016, 22:49
Lui non resite più?....
Mercoledì 27 Aprile 2016, 12:11
articolo simpatico, ma era proprio necessario corredarlo con una foto così? Ste donne non le alsciamo in pace nemmeno da vecchie? le vogliamo sempre nude? boh
Sabato 16 Aprile 2016, 12:19
chi ama non uccide, smettiamola con queste ipocrisie
Giovedì 12 Novembre 2015, 17:45
Ancora una volta vediamo un'immagine di un seno prosperoso ben in vista a corredo di una notizia... Eh, ma allora è un vizio! Ma se il protagonista della vicenda è un uomo mascherato da donna, perchè l'immagine è - inequivocabilmente- quella di un seno femminile?
Lunedì 9 Novembre 2015, 09:58
Diciamo che la scelta della foto a corredo dell'articolo è piuttosto discutibile. Sembra più un invito a palpeggiare un bel seno prosperoso che la denuncia di un atto deprecabile. Quasi come a giustificare quest'atto.
Giovedì 14 Maggio 2015, 18:01
Approvo totalmente la richiesta di togliere il nome di Cadorna da tutti le vie e piazze d'Italia. E' ormai ampiamente accertato come non solo sia stato un generale inetto,ma che abbia agito con deliberata crudeltà,mandando a morire come mosche tanti giovani innocenti. Persino gli austriaci vedendo avanzare i soldati italiani in attacchi palesemente suicidi (e dunque inutili) ne avevano pietà e urlavano loro di non farlo. Che esistano vie, piazze, e monumenti intitolati a Cadorna è un insulto e uno spregio che quei poveri ragazzi non meritano
Giovedì 14 Maggio 2015, 00:42
spunto interessante anche il Gazzettino, no? Il futuro va in quella direzione: perchè non cominciare a lavorarci da subito?
Lunedì 11 Maggio 2015, 18:02
Il termine Onoterapia deriva dal greco ὄνος (ónos) che significa asino, e dal greco θεραπεία (therapeía) che può significare terapia, cura, guarigione o assistenza.
Lunedì 11 Maggio 2015, 18:00
L'onoterapia consiste nell'utilizzo dell'asino come fonte terapeutica, attraverso un processo di riabilitazione che consente al paziente di relazionarsi con l'animale.