gazzettino273299

Commenti pubblicati:
Mercoledì 31 Luglio 2019, 15:13
E' più probabile invece che quella soia serva come foraggio per gli animali da allevamento (come del resto la stragrande maggioranza della soia coltivata in Italia e nel mondo). Chi l'ha detto che vegani=soia o viceversa?
Martedì 23 Luglio 2019, 12:36
La richiesta parte dal disabile? Allora si tratta di disabili non gravi, che comprendono la sfera sessuale/sentimentale come un normale adulto. Dubito che una persona mentalmente disabile con un'età mentale da bambino dell'asilo faccia richiesta di cose di cui ignora l'esistenza. Lei poi sta dicendo che morbose e pericolose sarebbero le mie paure e non invece l'introdurre un bambino in età prescolare (parole sue, quindi stiamo parlando di bimbi dell'asilo) a certe tematiche come la masturbazione e la sessualità in generale? Ho capito bene? Poi non scandalizziamoci dei pedofili, che dicono a loro volta che i bimbi di quell'età sono già in grado di capire e amare (sessualmente parlando), se si arriva a ritenere giusto l'introdurre bimbi dell'asilo alla sessualità. Se questo è ampliare le vedute no grazie, preferisco rimanere "retrogrado".
Lunedì 22 Luglio 2019, 20:56
Non ho capito bene: questa insegna sessualità anche a persone mentalmente disabili che sono, appunto a livello di sviluppo mentale, come dei bambini piccoli? Ho una parente mentalmente disabile, con un ritardo mentale che la fa essere come una bimba di 5 anni più o meno quanto a comprensione delle cose, che non ha idea di cosa significhi accoppiarsi, fare sesso, masturbarsi, in pratica (come detto) fisicamente è adulta ma mentalmente è come una bimba piccola tra asilo e prima elementare. Questa vorrebbe introdurre a pratiche sessuali anche soggetti così? Sarebbe una cosa grave, a mio avviso, al pari di introdurre a questi argomenti dei bambini dell'asilo. Pensiamoci un attimo: la sfera sessuale causa spesso grossi problemi anche in persone normali a livello di legami morbosi, gelosie, dipendenza da sesso, ecc... al punto che molte persone perdono letteralmente la testa (e le cronache sono ricche di episodi del genere, anche tragici): quale impatto potrebbe avere l'introdurre persone con problemi psichici conclamati alla sessualità, se già chi non ne soffre spesso e volentieri va via di testa per motivi legati alla sfera sessuale e/o affettiva? A mio parere, se una persona è mentalmente disabile al punto da risultare come un bambino (quindi ancora nell'età dell'innocenza), introdurla alla sessualità è una violenza psicologica e soprattutto una cosa morbosa e pericolosa, non sapendo come la persona interessata può viverla.
Venerdì 12 Luglio 2019, 14:14
Insetti per avere proteine? Basta e avanza una classica pasta e fagioli. Non capisco perchè da tempo spingano su questo argomento e cerchino di convincere i popoli a mangiare bacarozzi e compagnia bella, quando la soluzione c'è sempre stata. Per quel che mi riguarda, quindi, pasta e fagioli, risi e bisi, pasta e ceci, ecc..., altro che insetti.
Lunedì 3 Giugno 2019, 14:50
Per chi ha paura che si tratti di vipere ci sono on line vari siti che spiegano come riconoscere una vipera da una biscia non velenosa. In particolare, le biscie hanno gli occhi con pupilla rotonda mentre le vipere ce l'hanno in verticale, simile a quella dei gatti. Altra cosa la forma del corpo: le vipere sono più tozze e corte, mentre le biscie hanno un corpo più affusolato e la coda in linea col resto del corpo e non che si assottiglia incoerentemente rispetto a tutto il resto del corpo. Infine la testa: nelle vipere è più grossa e sporgente dal corpo rispetto a quella delle bisce che invece di solito non è più ampia del corpo. Lunghezza: le vipere difficilmente superano il metro, mentre vaire bisce lo superano. Spero di non aver detto idiozie, casomai se qualche erpetologo leggesse mi dica pure dove ho sbagliato. Proprio ieri in montagna mi sono fermato con la macchina perchè sulla strada c'era un bel serpentone di circa un metro: sono sceso e mi sono avvicinato, lui piano piano si è avvicinato al bordo della strada e si è arrampicato su un albero. A vederlo faceva impressione, ma alla fine credo fosse un comune biacco: testa non sporgente, occhi con pupille tonde, lunghezza eccessiva per una vipera. Gli sono arrivato a un metro di distanza, ovviamente con calma e senza spaventarlo, lui si è tranquillamente tolto di mezzo senza alcun problema. L'anno scorso facendo dei lavori avevo incontrato un altro biacco che sarà stato quasi due metri, color nero scuro, una bella bestia che come mi ha visto è fuggito con una velocità impressionante (quasi saltava mentre se ne andava via), non nascondo che mi ha spaventato all'inizio ma poi non ho potuto fare altro che ammirare questo animale selvatico. Non serve ucciderli, anzi è dannoso per la fauna, se volete evitare incontri spiacevoli battete forte i piedi per terra: loro sentono bene le vibrazioni del terreno e scappano via. Attaccano solo se minacciati o se presi di sorpresa (ad esempio se calpestati per sbaglio), e appunto per evitare situazioni del genere sbattere i piedi con decisione sul terreno.
Venerdì 3 Maggio 2019, 17:02
Appunto, se non c'è alcuna statistica in merito è sbagliato affermare a priori che non funzionino, non avendo i dati necessari per poterlo affermare. Tutti i trattamenti medici esistenti, che io sappia, sono stati oggetto di sperimentazione per essere riconosciuti o meno: se si fosse da sempre stabilito a priori che non funzionavano e quindi rifiutati perchè mancavano statistiche a conferma, oggi saremmo ancora ad assistere a decessi di partorienti perchè nell'800 non esistevano statistiche secondo cui lavare le mani dopo un'autopsia su un cadavere per poi con le stesse toccare e visitare una partoriente evita di diffondere batteri patogeni e quant'altro (e il medico che all'epoca se ne uscì con questa idea "alternativa", Ignác Semmelweis, venne oseggiato dalla comunità scientifica di allora finchè 40 anni dopo si capì che aveva ragione, ma intanto lui finì in un manicomio a causa della pesante situazione nei suoi confronti). Sarebbe quindi più corretto affermare che non si sa se funzionino o meno poichè sull'argomento mancano degli studi, invece che dire che non funzionano pur senza alcun dato a conferma di ciò. I risultati di una cura vengono valutati dopo delle sperimentazioni, solo in quel caso si possono avere in mano dei dati per dire che funziona o meno. Senza queste sperimentazioni non si può affermare niente, nè che funzionino nè il contrario, perchè si farebbe un'affermazione categorica nonostante non ci sia il supporto di alcun dato oggettivo derivante da appositi studi. L'avesse avuta vinta la comunità scientifica di allora, e il voler automaticamente bollare ogni cosa non studiata e ignota come non valida, e non si fosse verificata la veridicità di quella intuizione, oggi avremmo ancora personale medico che dopo aver maneggiato cadaveri per delle autopsie senza alcun problema andrebbero a visitare dei pazienti senza lavarsi le mani.
Venerdì 3 Maggio 2019, 08:08
Io non ho idea se esistano tali studi e nemmeno ho affermato che esistano cure oncologiche alternative che funzionano (ho invece posto una semplice domanda), ma non per questo faccio affermazioni categoriche dicendo che non esistono alternative e/o che sono meno efficaci e danno meno probabilità di successo, perchè per poter fare una simile affermazione dovrei avere quantomeno dei dati in mano che mettano a confronto l'una e l'altra cosa. Invece non ce ne sono. E allora, se tanto mi dà tanto, senza uno straccio di dato a disposizione non mi permetto di fare nessun tipo di affermazione in merito, cosa che invece fa chi dice che eventuali cure alternative non funzionano: se non sono mai state sperimentate come si fa a dire che non funzionano? Quali dati a disposizione per fare questa affermazione?
Giovedì 2 Maggio 2019, 18:14
Pochi hanno capito di cosa si parla: dal titolo sembrerebbe che la povera signora abbia seguito delle cure alternative alla chemio o radioterapia, ma si tratta invece di terapie palliative (definizione Treccani di palliativo: "Di medicamento o terapia che tendono solo a combattere provvisoriamente i sintomi di una malattia, senza risolverne la causa: una cura p.; un rimedio p.; interventi p.; più spesso con valore di s. m.: non è una vera e propria terapia, ma solo un palliativo"). Quindi pochi hanno capito che la signora non si era affidata a chissà quale terapia alternativa ma, visto che apparentemente non aveva scampo, per soffrire di meno negli ultimi stadi della malattia era sottoposta a cure palliative, come avviene per tutti i malati terminali (qualsiasi terapia abbiano seguito) per non soffrire troppo prima dell'esito fatale. Quindi (sempre stando a quanto scritto nell'articolo) non aveva seguito terapie cosiddette alternative. Poi, a proposito di terapie alternative, leggo che qualcuno ha sentenziato che "Chiunque si voglia affidare a cure alternative e' libero di farlo, ma sappia di avere una probabilita' di gran lunga inferiore di sconfiggere o contenere il male": in base a cosa viene fatta questa affermazione? Voglio dire, ci sono degli studi che hanno preso in considerazione e sperimentato le varie terapie cosiddette alternative per verificarne l'efficacia rispetto a quelle ufficiali e che hanno concluso senza alcuna ombra di dubbio che la migliore via sia quella della chemio, della radio, ecc...? Se sì, quali sono questi studi? Se no, allora come si può affermare che eventuali terapie non ufficiali siano inefficaci se alla fin fine non è mai stato effettuato alcuno studio in merito che consideri sopravvivenza del paziente, qualità di vita, regressione o guarigione della patologia, ecc...?
Lunedì 29 Aprile 2019, 12:43
Loro possono. Loro sono "moralmente superiori". E infatti si vede benissimo come sono moralmente superiori.
Domenica 28 Aprile 2019, 12:15
Com'era quella vecchia barzelletta...? Ah, sì: "La legge è uguale per tutti"!
Venerdì 19 Aprile 2019, 13:26
Ma la pianti, è proprio patetico. E cerchi su google "La violenza domestica nelle coppie gay". Buona lettura!
Venerdì 19 Aprile 2019, 13:16
Come quei neri che se il contollore gli chiede il biglietto danno di matto sostenendo che glielo chiede in quanto razzista.
Giovedì 18 Aprile 2019, 18:32
Questi personaggi vanno presi e messi a svolgere coercitivamente delle attività utili per la comunità (lavori forzati) e non dargli ridicole pene di cui ridono per primi loro stessi. Non è possibile che continuino impuniti da sempre a fare ciò che vogliono a danno degli altri. Ci vuole il pugno di ferro con questi parassiti criminali. E anche con quelle anime belle che li difendono. E' ora di finirla. C'è tanto lavoro da fare nei campi, e per non inquinare con mezzi agricoli facciamo fare il lavoro a mano con la zappa a tutta questa feccia, ce n'è un esercito da mettere all'opera. Quando alla sera si ritroveranno esausti e con la schiena dolente gli passerà la voglia di andare a fare ruberie e crimini e non desidereranno altro che andare a dormire per recuperare le energie. A mali estremi, estremi rimedi.
Giovedì 18 Aprile 2019, 18:22
Che tristezza voler fare sesso con delle prostitute o simili. Anche a me è capitato, ad esempio dopo alcuni addii al celibato di amici, di finire la serata in dei nightclub in cui arrivavano queste ragazze seminude a strusciarsi proponendo la loro mercanzia. Mentre degli amici accettavano senza farselo dire due volte e si appartavano con loro, io invece sono stato pervaso da un senso di squallore e tristezza indescrivibili, e tanta pena per quelle ragazze e per la generale situazione di degrado che mi circondava. Mi sono semplicemente limitato a scambiare due chiacchiere in modo gentile con loro che, una volta capito che non c'era trippa per gatti, se ne andavano verso altri clienti. Nonostante non fossi sobrio e non vedessi una donna da un bel po' non ho affatto trovato la cosa allettante, invitante nè tantomeno eccitante, anzi il tutto mi ripugnava e mi metteva una profonda tristezza a al punto che non vedevo l'ora di andarmene a casa. Non riesco a comprendere quanto un uomo debba cadere in basso per accettare e prendere parte a tutto questo schifo e decadimento della dignità umana.
Giovedì 18 Aprile 2019, 18:04
Mettere delle fototrappole come le mettono per vedere gli animali selvatici?
Domenica 14 Aprile 2019, 18:30
Ma se gli stessi meteorologi dicono che già le previsioni a due giorni sono incerte e imprevedibili, come fanno a dire cosa accadrà in estate? A meno che non abbiano tecnologie per modificare il clima e sappiano già che qualcuno ha deciso che quest'estate ci saranno precise condizioni meteo decise a tavolino...
Domenica 14 Aprile 2019, 12:23
"Superiorità morale" della sinistra.
Venerdì 12 Aprile 2019, 19:24
Invece di risolvere il problema a monte (= non fare arrivare cani e porci da ogni dove) si cerca di mettere delle pezze a valle (= militarizzazione del territorio). Hai voglia a risolvere la situazione così. E un domani? 30 militari cosa possono fare di fronte a decine e decine di delinquenti in arrivo? Bisogna dare uno stop alla gentaglia in entrata, non credere di tenerli a bada con quattro militari in più per le strade che anche con tutte le buone intenzioni non riusciranno mai ad arginare il costante afflusso di sbandati e le loro malefatte.
Venerdì 12 Aprile 2019, 19:10
Loro possono, essendo "moralmente superiori". Se facessero gli altri cose simili o anche molto di meno, apriti cielo!
Giovedì 11 Aprile 2019, 11:28
Guardi che la maggior parte delle attuali coltivazioni serve per produrre foraggi per gli animali allevati. Per cui se per ipotesi tutti si smettesse di mangiare animali e quindi di allevarli ci sarebbero molte meno coltivazioni.
Mercoledì 10 Aprile 2019, 19:15
Gli alimenti che contengono le più elevate quantità di pesticidi e inquinanti in genere sono i prodotti di origine animale, a causa di un fenomeno chiamato bioaccumulo lungo la catena alimentare, per il quale consigliano se proprio si vuole di mangiare pesci di piccola taglia e non quelli più grossi. Se uno vuole evitare quanto più possibile di assumere pesticidi e inquinanti in genere dovrebbe cibarsi di soli vegetali, che ovviamente non sono privi di pesticidi ma almeno ne contengono in quantità nettamente inferiori rispetto ai cibi animali e almeno possono essere lavati così da eliminare eventuali residui di pesticidi e inquinanti (e inoltre i vegetali sono ricchi di antiossidanti, vitamine e minerali che contrastano gli effetti dannosi degli inquinanti).
Mercoledì 10 Aprile 2019, 19:07
E pensare che basterebbe che la gente fosse informata del fatto che non ha alcun bisogno di mangiare animali (non solo maiali, ma gli allevamenti come questo riguardano polli, conigli, vacche e quant'altro) e questi allevamenti scomparirebbero con tutto l'inquinamento che si portano dietro. Perchè se si vuole mangiare carne, che sia di polli, maiali o vacche, o derivati per forza di cose devono esserci questi allevamenti per poter garantire a tutti la bistecca nel piatto o il formaggio sulla pasta o sulle lasagne. L'alternativa agli allevamenti intensivi sarebbe la fauna selvatica non allevata, ma questa scomparirebbe nel giro di un anno (facendo previsioni ottimistiche) se con essa si dovesse soddisfare la domanda di carne attuale. Già da questo si comprende più che bene come la produzione di carne sia anti-ecologica.
Mercoledì 10 Aprile 2019, 18:50
A parte il paragone col suo deretano, ha ragione. Gli scienziati ci dicono da sempre che le stelle che vediamo oggi potrebbero essersi in realtà già spente migliaia di anni fa viste le distanze e i tempi necessari affinchè la loro luce arrivi qui da noi, considerando la velocià della luce. Ciò che noi oggi vediamo dalla Terra in realtà potrebbe non esistere più da migliaia di anni. Noi semplicemente vediamo la luce che certi corpi celesti hanno emanato in passato.
Mercoledì 10 Aprile 2019, 18:42
Che i genitori sappiano o meno, questi bulletti vanno raddrizzati con le loro stesse maniere e va data una punizione severa (e sicuramente, se succedesse, piangeranno le famose lacrime di coccodrillo). E' ora di finirla di avere gentaglia violenta in giro, perdipiù gratuitamente, che vessa i cittadini per divertimento. Si divertono così? Fargli provare sulla loro pelle cosa significa, in modo che possano immedesimarsi nelle loro vittime e darsi una regolata per il futuro.
Lunedì 8 Aprile 2019, 20:07
Ah, non risponde eh? Che strano... Eppure è lei che ha scritto testuali parole: "non c'e' alcun bisogno di accettare le idee altrui. Continueranno a fare cose che ritenete sbagliate anche senza la vostra approvazione. Andare contro le libere scelte altrui significa solo esprimere la propria ottusità" e ancora "non c'e' alcun bisogno di accettare le idee altrui" e "Continueranno a fare cose che ritenete sbagliate anche senza la vostra approvazione. Andare contro le libere scelte altrui significa solo esprimere la propria ottusita'". Concetti che possono dare il via a qualunque cosa e giustificare qualsiasi orientamento o inclinazione sessuale che dir si voglia, per quanto malsana. E allora eviti di uscirsene con certe frasi se poi le rinnega nella loro essenza. Non sa neanche lei cosa dice e scrive, se poi messo di fronte a un'applicazione pratica delle sue idee si rimangia tutto, spero se ne renda conto. Ah, parla di "piena legalità": se da domani fosse legale accoppiarsi con gli animali o con i bambini quindi lei non avrebbe nulla da obiettare in quanto legale???
Lunedì 8 Aprile 2019, 18:57
Mistolino risponda in modo diretto, senza divagare, alla mia domanda, che le riscrivo: se io, avvalendomi delle frasi che lei stesso ha scritto e che ho citato sopra, volessi vantare dei diritti di fare sesso con animali e bambini (come hanno fatto in Olanda), definendo ignorante e ottuso chi non la pensa come me, cosa ne direbbe? Mi darebbe ragione in nome della libertà di scelta o la cosa la disgusterebbe?
Lunedì 8 Aprile 2019, 18:19
Non sa, non risponde"...
Lunedì 8 Aprile 2019, 16:16
Non è che le ho messo in bocca certe cose, è che realmente partendo da certi argomenti hanno pensato di giustificarne altri come la pedofilia. In Olanda già da alcuni anni esiste il cosiddetto "Partito dei pedofili" ossia l'Nvd, acronimo che sta per «Amore del prossimo, libertà e diversità». Abuso vergognoso, delinquenziale e manipolatorio delle parole amore, libertà e diversità. Ma sono queste le derive ideologiche che partendo dai gay e dal gender e loro assurde pretese arrivano poi a giustificare qualsiasi abominio, pena l'essere additati come retrogradi, omofobi, medievali, fascisti e via dicendo. Neanche ai cani la gente permetterebbe deliberatamente di fare incesti, verrebbe vista come una cosa aberrante e disgustosa far nascere un cucciolo da una cagna e da suo figlio o viceversa da un cane e sua figlia. Ma per l'essere umano in questi casi c'è chi ha il coraggio di chiamarlo amore. Ci rendiamo conto a che punto siamo arrivati a furia di dare spazio a certe ideologie? Se io, avvalendomi delle frasi che lei stesso ha scritto e che ho citato sopra, volessi vantare dei diritti di fare sesso con animali e bambini (come hanno fatto in Olanda), definendo ignorante e ottuso chi non la pensa come me, cosa ne direbbe? Mi darebbe ragione in nome della libertà di scelta o la cosa la disgusterebbe?
Lunedì 8 Aprile 2019, 14:55
Neolingua orwelliana, bravo.
Lunedì 8 Aprile 2019, 14:54
"Certa gente e' cosi' ignorante che non ha capito che non c'e' alcun bisogno di accettare le idee altrui. Continueranno a fare cose che ritenete sbagliate anche senza la vostra approvazione. Andare contro le libere scelte altrui significa solo esprimere la propria ottusita' " (cit. mistolino): quindi via libera a zoofilia (rapporti sessuali con animali) e a pedofilia. Alrtimenti si è ignoranti e ottusi. Queste sono le derive di ragionamenti del genere (anzi, del gender): aperta la porta a una depravazione, via libera a tutte le altre, perchè tanto "non c'e' alcun bisogno di accettare le idee altrui" e "Continueranno a fare cose che ritenete sbagliate anche senza la vostra approvazione. Andare contro le libere scelte altrui significa solo esprimere la propria ottusita'". Pazzesco, se non l'avessi veramente letto non ci crederei.