ruzante

Commenti pubblicati:
Sabato 20 Aprile 2019, 16:16
Il sangue non è acqua, come si usa dire. Certe razze sono selezionate per essere aggressive.
Sabato 20 Aprile 2019, 14:28
Non potrà accadere per ovvie ragioni, ma mi piacerebbe vederla quando avrà la mia età. Per ora sono contento di vedere mia moglie, che è uno splendore anche quando si alza la mattina priva di trucco pur senza essere mai ricorsa alla chirurgia estetica. Anzi grazie a quello.
Sabato 20 Aprile 2019, 14:20
Mi rincresce fare un discorso razzista, però certe razze di cani non dovrebbero neppure esistere.
Sabato 20 Aprile 2019, 08:41
E io che ritenevo i furlani gente sveglia, pratica, dedita al lavoro e a far soldi... Ma robe da matti.
Venerdì 19 Aprile 2019, 21:46
Laureato, non diplomato.
Venerdì 19 Aprile 2019, 13:30
Torreglia è un bel posto, con tante belle cose da ammirare. Perché fissare lo sguardo su un'automobile?
Venerdì 19 Aprile 2019, 13:25
La vera vittoria per la la sopravvivenza dell'umanità sulla Terra e per la sopravvivenza della Terra stessa sarà quando il papa, le massime autorità religiose, nonché i leader politici inviteranno a non mettere al mondo più bambini, prendendo anche provvedimenti legislativi ad hoc. Almeno per un certo numero di anni, fin tanto che il numero degli abitanti sul pianeta non si sarà sensibilmente ridimensionato. La Terra è la nostra casa, è grande ma non abbastanza per farci vivere comodamente e senza farci mancar nulla in milioni e milioni.
Venerdì 19 Aprile 2019, 13:07
Pare impossibile che vi sia gente, anche istruita, che non si renda conto che scrivere le proprie opinioni su Facebook equivalga a proferirle coram populo. Ognuno è libero di pensarla come crede, ma di dire ciò che pensa senza un minimo di attenzione evidentemente no.
Venerdì 19 Aprile 2019, 12:22
Niente affatto, a regredire dev'essere solo il numero degli esseri umani. Religiosi e industriali se ne facciano una ragione. Gli uomini sono già cresciuti e moltiplicati a dismisura e le multinazionali non possono continuare ad aumentare la produzione. Questo sistema porterà presto alla catastrofe. Riducendoci numericamente e mantenendo il numero controllato, potremmo godere di tutti i benefici che la scienza e la tecnica ci offrono senza alcun problema, e senza stressare noi stessi né il pianeta.
Giovedì 18 Aprile 2019, 22:00
Non serve tornare all'età della pietra. Basterebbe convincere gli abitanti dei paesi in via di sviluppo a smetterla di mettere al mondo bambini. Almeno non con il ritmo attuale. Noi l'abbiamo capito che bisogna darci una calmata, loro no, loro pensano che in questo mondo ci sia posto per un numero indefinito di persone. Ma non è così. Ci preoccupiamo di contenere il numero dei colombi, dei cinghiali, dei lupi... ma in realtà l'unico vero problema per il pianeta siamo noi. Gli scienziati già stanno pensando di colonizzare Marte o altri pianeti, ma basterebbe smetterla di prolificare a vanvera e la maggior parte dei problemi dell'umanità sarebbero risolti. Purtroppo ci sono le religioni che remano contro.
Giovedì 18 Aprile 2019, 18:32
Il fatto è che non avrebbero dovuto sorgere nuovi hotel e ostelli low cost in terraferma. Al loro posto si sarebbero dovute costruire autorimesse, dove parcheggiare le automobili che ora invece fanno i giri di giostra a Piazzale Roma in cerca di un posteggio che non c'è. Se Piazzale Roma è un coriandolo, Venezia è un fazzoletto, e non può ricevere un numero indefinito di persone. In tal modo chi ci guadagna sono solo le multinazionali alberghiere, di certo né Venezia, che è sottoposta a uno stress inaudito, né i veneziani che hanno perso i turisti colti e danarosi, ma neppure ci guadagnano Mestre e i mestrini.
Giovedì 18 Aprile 2019, 11:15
Con il caos che c'è ogni giorno a Piazzale Roma il colmo è che c'è pure chi sostiene che bisognerebbe agevolare l'arrivo dei turisti pendolari che dormono nei nuovi ostelli di via Ca' Marcello. Non so come e soprattutto come pensano di farceli stare poi a Venezia. Non oso immaginare gli olezzi col caldo dell'estate.
Mercoledì 17 Aprile 2019, 18:20
Non riesco a capire bene cosa possa essere successo, comunque Piazzale Roma è un delirio, un vero girone infernale. Autobus, tram, mezzi navetta, automobili, moto, tutti a far la giostra in un coriandolo che andava bene quando circolavano le Fiat Topolino e Millecento ma adesso non basta più. Un povero cristo di veneziano che debba scaricare la moglie o della merce prima di andare a parcheggiare al Tronchetto non sa dove fermarsi, un malcapitato turista in cerca di posteggio idem. E' inutile, Piazzale Roma lo si può girare e rigirare come un calzino ma lo spazio a disposizione è sempre quello. Devono mettersi in testa di fermare il traffico turistico prima del ponte e far arrivare solo le auto dei residenti e dei mezzi autorizzati. Veramente non se ne può più.
Mercoledì 17 Aprile 2019, 08:37
Mi ha rubato la parola di bocca.
Martedì 16 Aprile 2019, 18:55
La scuola dovrebbe ridiventare selettiva come un tempo, un luogo dove si studia e se non si ottengono risultati si viene rimandati a settembre per sostenere esami veri o si viene bocciati, anche col sei in condotta, senza tante storie.
Martedì 16 Aprile 2019, 10:42
Mi pare ovvio che Calatrava non c'entri, ma il colpo di genio dell'ovovia sia stato di qualche creativo che abbiamo in Comune, che mi auguro riceva il benservito se non l'ha già ricevuto e paghi i danni alla cittadinanza. Sono curioso di vedere come l'opera verrà ora smantellata, come riusciranno a togliere tutte le parti saldate in modo che non si veda più nulla e il ponte ritorni com'era.
Martedì 16 Aprile 2019, 08:42
Sgarbi sostiene che i danni sono riparabili, e gli voglio credere. Sta di fatto che si tratta di un duro colpo per la cristianità, anzi per l'Occidente, e mentre noi rimaniamo sbigottiti e addolorati c'è chi esulta. Non mi stupirei se arrivasse una rivendicazione, anche se l'ipotesi dell'incidente, dati i lavori in corso, è quella più accreditata. Comunque ricordiamoci che l'incendio della Fenice, al quale va inevitabilmente la nostra memoria, fu doloso, sia pure non di matrice islamica.
Lunedì 15 Aprile 2019, 14:29
Prenotazione obbligatoria per visitare Venezia, non solo la Basilica di San Marco. La fiumana dei pendolari giornalieri si gonfia di giorno in giorno. Camminare è difficile, prendere un vaporetto quasi impossibile. Così Venezia muore.
Lunedì 15 Aprile 2019, 12:17
Quella che viene indicata col nome di Europa, in realtà non è l'Europa, ma un organismo politico che si chiama Unione Europea. E' l'organismo politico al servizio dei cosiddetti poteri forti, di quella oligarchia al potere che ci vorrebbe tutti uguali, tutti acritici consumatori dei prodotti delle multinazionali e parimenti acritici votanti in una democrazia solo di nome ma non di fatto. L'Europa è altro, l'Europa è la grande madre che accomuna tutti i suoi popoli, pur con le tante differenze. E sono proprio tali differenze a render grande l'Europa.
Domenica 14 Aprile 2019, 20:28
Mi si perdoni il discorso terra terra, ma dire che gli uomini sono tutti uguali equivale a dire che le galline sono tutte uguali, che le vacche sono tutte uguali, in tutto il modo. Ci mancherebbe altro. Tutti porteremmo in tavola le stesse uova, lo stesso latte, lo stesso formaggio. Se gli uomini fossero tutti uguali, tutti leggeremmo lo stesso libro, ascolteremmo la stessa musica... Sai che meraviglia!
Venerdì 12 Aprile 2019, 22:46
Zaia omise a suo tempo, nel marzo 2014, di riconoscere l'eclatante successo del referendum on line d'indipendenza che, sia pur con discutibili modalità border line, espresse in modo chiaro la volontà popolare dei veneti. Peccato, fu un'occasione persa. Allora avrebbe potuto, anzi dovuto, fondare un vero partito indipendentista veneto, che raccogliesse e unisse i molteplici movimenti indipendentisti. Preferì il rispetto della Costituzione italiana, trasformando quel referendum, con quei risultati, nel referendum per l'autonomia. Ed ecco i risultati.
Venerdì 12 Aprile 2019, 22:18
Leggo che "Alla vista dei militari, però, l’auto ha accelerato e si allontanata nelle vie adiacenti". Dunque, se è stata l'auto a far tutto questo di sua spontanea volontà, che colpa ne ha il giovane nomade? Si sarebbe dovuto trattenere in caserma l'auto, non il giovane.
Venerdì 12 Aprile 2019, 15:02
Tra i due papi in vita, papa Benedetto XVI e papa Francesco, entrambi in età avanzata, mi pare a tutt'oggi di gran lunga più sveglio il primo, nonostante il suo inspiegabile prepensionamento.
Venerdì 12 Aprile 2019, 11:49
Concordo. Prolungare l'obbligo scolastico comporta per molti ragazzi prolungare inutili sofferenze. Senza contare che si toglie loro l'opportunità di imparare per tempo come si deve un mestiere che garantirebbe loro soddisfazione e denaro. E' praticamente impossibile al giorno d'oggi trovare artigiani in grado di lavorare a regola d'arte.
Giovedì 11 Aprile 2019, 19:32
Ovviamente anch'io sono rimasto scosso dal fatto che quel povero ragazzo di punto in bianco si sia trovato con una frattura alla colonna vertebrale. E che potrebbe accadere ancora e persino di peggio a qualsiasi ignaro malcapitato. Ciò che intendevo dire è che oggi credo che la funzione educatrice della famiglia, come pure della scuola, siano assai meno determinanti che un tempo. Non sarei così sicuro nell'attribuire ogni responsabilità della balordaggine di un ragazzo ai suoi genitori. Io vedo che ogni giovane ha il suo smartphone con il quale trascorre molto dei suo tempo. Temo che i confini tra la realtà vera e quella virtuale in menti ancora in formazione rischino di diventare confusi.
Giovedì 11 Aprile 2019, 14:27
Il mio pensiero va ai genitori, forse inconsapevoli, forse no, in ogni caso con limitate possibilità di svolgere oggigiorno efficacemente il loro compito, che è quello di educare. Il mio pensiero va anche agli insegnanti, poveracci, presi a sobbarcarsi anche il compito di educare oltre a quello di istruire. Troppe sono le fonti alternative dalle quali traggono insegnamento i nuovi rampolli, e la loro personalità in formazione sfugge spesso a ogni controllo.
Giovedì 11 Aprile 2019, 10:01
Trenta ragazzini che gironzolano di notte per Venezia in gruppo non passano inosservati. Ci vuol tanto a sgominare la banda?
Mercoledì 10 Aprile 2019, 16:41
Aggiungiamo alla lista pure Brugnaro. Venezia non ha bisogno di politici ambiziosi ma di amministratori, tecnici e maestranze di immensa cultura, sensibilità e umiltà.
Mercoledì 10 Aprile 2019, 10:46
Purtroppo ho già io necessità di essere aiutato. Ma posso assicurare che a Venezia si trova sempre qualcuno che si offre di darti una mano. Se ho il carrello della spesa stracolmo qualcuno che me lo porta su e giù per il ponte lo trovo sempre, anche qualche turista. Certo che pretendere di arrivare in carrozzina spingendosi da soli, magari senza averne necessità, per fermarsi sotto ogni ponte ad aspettare l'anima buona, è insensato. Come è insensato nelle stesse condizioni pretendere di andare in montagna affrontando ripide salite e discese. O in spiaggia, con le ruote che affondano nella sabbia.
Mercoledì 10 Aprile 2019, 08:14
Ma basta con questa storia dei disabili. Quando tempo addietro dovetti far uso per mesi di una carrozzina giravo per necessità e solo se accompagnato. Mai e poi mai mi sarebbe venuto in mente di uscire da solo e soprattutto di affrontare con la spinta delle braccia delle rampe. Come mai mi era venuto in mente di affrontare seduto in carrozzina un sentiero di montagna, neanche se accompagnato. Non lo faccio neppure adesso per via dell'età. Venezia ha 417 ponti. Facciamocene una ragione. Non sarà un museo però neppure una città come le altre. In caso di necessità in città si può arrivare ovunque anche in carrozzina, facendo uso sapiente dei vaporetti e facendosi aiutare.