ruzante

Commenti pubblicati:
Lunedì 22 Ottobre 2018, 10:03
Mi sa proprio che farebbe bene lei a leggere qualcosa di serio, non travisato da fantasticherie risorgimentali.
Domenica 21 Ottobre 2018, 21:48
Mi auguro che ora non si dia colpa del decesso al gatto, o a chi lo accudiva.
Domenica 21 Ottobre 2018, 21:35
Però aumentando le corse per Venezia si può risolvere in parte l'affollamento degli autobus, di certo non l'affollamento di Venezia. Venezia non è adatta al turismo di massa, e neppure vi si può adattare, senza condannarla a morte. Uno degli aspetti maggiormente affascinanti di Venezia, anche per i turisti, quelli veri, è infatti da sempre stato il silenzio, la quiete, la lentezza, il suo essere città d'altri tempi.
Domenica 21 Ottobre 2018, 16:20
Questo è il risultato dell'aver reso Mestre e zone limitrofe località turistiche al pari di Venezia, è il risultato della fantomatica città metropolitana. Fantomatica perché Venezia non è un quartiere come un altro di un grande centro urbano del quale fanno parte pure Mestre, Marghera eccetera. Venezia è Venezia, e solo Venezia è patrimonio mondiale dell'Unesco, solo Venezia è città d'arte, meta di un turismo internazionale colto e danaroso da sempre. Fino a quando non si è concesso alle multinazionali che gestiscono il turismo di massa di impadronirsene. I nuovi edifici costruiti da catene alberghiere estere in prossimità della stazione di Mestre sono un'autentica maledizione.
Domenica 21 Ottobre 2018, 15:55
Mi pare faccia moltissimo. Ma la sua posizione è quella di un funambolo in equilibrio su una corda tesa.
Domenica 21 Ottobre 2018, 15:50
Zaia se ne è sempre guardato bene dal prendere iniziative che potessero andar contro la Costituzione. Ricordiamo quando si astenne dall'indire il referendum regionale d'indipendenza- che avrebbe dovuto celebrarsi di concerto con quello per l'autonomia- dopo aver sottoposto preventivamente a una speciale commissione giuridica nominata all'uopo la fattibilità dello stesso senza rischio di esser considerato un eversivo, con esito, come sappiamo, negativo. Forse un poco di coraggio non gli sarebbe guastato, visti anche i risultati della sua prudenza.
Domenica 21 Ottobre 2018, 14:35
Mi sarebbe piaciuto che Zaia, consapevole da tempo delle aspirazioni indipendentiste dei veneti- tanto da tirare in ballo spesso la parola indipendenza e farsi ritrarre con la bandiera di San Marco sullo sfondo- avesse lasciato la Lega per diventare il leader di un partito indipendentista dei veneti, come Puigdemont lo è dei catalani. Avrebbe avuto i numeri per farlo ma preferì rimanere al suo posto, esponente di un partito italiano, trasformando abilmente sulla carta i veneti da indipendentisti in autonomisti. Il risultato è quello che vediamo: l'ennesima riprova che dallo Stato italiano non ci si può aspettare nessuna concessione. Presumo che quella per l'autonomia (che tipo di autonomia poi?) sarà una battaglia persa. Almeno per il momento. Ciò non toglie che la storia va verso la fine degli stati unitari europei così come furono disegnati dalle guerre dei secoli passati per dar vita all'Europa dei popoli. Anche l'anacronistica Italia unitaria suddivisa in regioni fatalmente finirà, per far parte di una moderna confederazione di stati europei, tra i quali figurerà il risorto Stato dei veneti. Tempo al tempo.
Sabato 20 Ottobre 2018, 12:56
Ho usato il termine colto come sinonimo di istruito. E ignorante come scarsamente istruito. Anche se il confine tra le due condizioni è impossibile tracciarlo perché in realtà non si finisce mai di conoscere. So di non sapere, diceva Socrate.
Sabato 20 Ottobre 2018, 12:26
Chiamateli clandestini non immigrati. Basta con i dico non dico, vedo non vedo, penso non penso... Pane al pane e vino al vino.
Sabato 20 Ottobre 2018, 12:21
Avrebbero fatto meglio a portarlo di peso al pronto soccorso dell'ospedale. Da lì un ricovero al reparto psichiatrico non glielo avrebbe risparmiato nessuno.
Venerdì 19 Ottobre 2018, 20:38
Comunque sia, esportiamo cervelli ed importiamo tutto il resto.
Venerdì 19 Ottobre 2018, 19:06
Prima di tutto va detto che intelligenza e cultura sono cose ben diverse. Ho conosciuto persone colte e stupide come persone ignoranti e intelligentissime. La comunione di entrambe le doti assieme è ovviamente il massimo ma solo di rado si riscontra. Quanto alla presunta ignoranza od ottusità dei leghisti è un assunto privo di fondamento.
Venerdì 19 Ottobre 2018, 14:26
Dire venetisti regionalisti è una bestemmia. Per venetisti si intendono difatti i più impegnati nel liberare il popolo veneto dalla recente ingerenza dello Stato italiano (recente considerati i tempi della storia), e quindi della regione Veneto. il loro obiettivo è il riottenimento dell'indipendenza, della formazione di uno Stato indipendente dei veneti.
Venerdì 19 Ottobre 2018, 14:04
Non si capisce perché tanta presenza nei media: non è bello, non è simpatico, non è né intelligente né arguto, non è colto, per quel che ne capisco io di fotografia non mi par essere neppure chissà che grande artista. Dice un sacco di scemenze. Forse sarà per questo.
Giovedì 18 Ottobre 2018, 17:19
Samuele Romanin, Giuseppe Tassini, Antonio Battistella, Giulio Lorenzetti, Roberto Cessi, Alvise Zorzi, Guido Perocco... secondo lei sono autori di testi farlocchi venetisti?
Giovedì 18 Ottobre 2018, 10:48
Ma si rende conto almeno di ciò che afferma? Il fatto che lei di storia e di cultura dei veneti non sappia nulla non significa che i veneti siano senza storia e senza cultura, significa solo che lei dei veneti non mai studiato nulla.
Giovedì 18 Ottobre 2018, 08:59
Siamo retrocessi di un bel po' d'anni. Alla faccia di coloro che permettendo che ciò avvenisse si dichiaravano- e tuttora si dichiarano- progressisti.
Giovedì 18 Ottobre 2018, 01:01
Ci pensano già loro a insegnarcele.
Mercoledì 17 Ottobre 2018, 22:31
Era ora e tempo! Verrà colmato un vuoto. Sperando che testi scolastici e insegnanti siano di stimolo ad approfondire ulteriori letture, perché c'è tanto da conoscere, per riconoscersi.
Martedì 16 Ottobre 2018, 20:58
Posso solo immaginare lo stato d'animo dei genitori della povera Yara, che come me e tantissimi altri, probabilmente non sono affatto convinti della colpevolezza di Bossetti, e forse pensano che il vero colpevole potrebbe essere ancora a piede libero.
Lunedì 15 Ottobre 2018, 09:42
E vorrei anche vedere! Non so cosa c'entri Brugnaro con la Lega. Brugnaro ha la testa da imprenditore, ragiona da imprenditore, opera da imprenditore, usa la politica per far impresa. La sua elezione a sindaco per Venezia, già oltremodo provata da decenni di malgoverno, è stata un'autentica iattura. Basta fare un giro per quella che per un millennio e mezzo fu la capitale di una gloriosa repubblica e ora si ritrova degradata ope legis a centro storico di una fantomatica città metropolitana per rendersene conto. E' un suq caotico di botteghette di ciarpame, di venditori ambulanti e di accattoni, affollato di gitanti squattrinati disorientati.
Domenica 14 Ottobre 2018, 21:04
Bravi!!! Giustamente i promotori della lodevole iniziativa affermano che il patrimonio cittadino non è fatto solo di monumenti ma di ogni singola pietra o mattone di Venezia. Sottoscrivo.
Domenica 14 Ottobre 2018, 19:13
In effetti trovare un appartamento a uso residenziale in una qualsiasi località turistica penso sia un'impresa difficile. Probabilmente ora dev'essere difficile pure in terraferma, dove, grazie alla città metropolitana, hanno scoperto di poter affittare a turisti anche a Mestre, Marghera eccetera, anche se non possono di certo definirsi località turistiche.
Domenica 14 Ottobre 2018, 10:05
No, un'alleanza tra Brugnaro e Lega no! La Lega salvi piuttosto Venezia da Brugnaro. Il sindaco che ha dato la città in pasto agli stranieri, soprattutto cinesi e bengalesi, che l'ha degradata da città unica al mondo, patrimonio mondiale dell'Unesco, a centro storico di un'inesistente città metropolitana che se la sta divorando, come la mantide divora il maschio che l'ha fecondata. Che si dice allarmato dell'abnorme afflusso turistico e concede a catene alberghiere estere di costruire dormitori in prossimità della stazione di Mestre. Che parla di sicurezza ma gli unici vigili si vedono a Piazzale Roma a tentare di rendere meno caotico l'afflusso dei gitanti, in Piazza San Marco, perché noblesse oblige, o a beccare col telelaser i barchini per far cassa. Che ha in mente affari d'oro bonificando i Pili a spese dei contribuenti, dove inevitabilmente sorgeranno altri alberghi per pendolari. Basta?
Sabato 13 Ottobre 2018, 15:50
A Venezia l'opportunità di affittare appartamenti a turisti non va affatto a discapito dei residenti. Perché ci sono appartamenti adatti a uso residenziale, altri no, che o si affittano a turisti o restano sfitti. Parlo di appartamenti centenari (tutti lo sono, in verità), affascinanti per un paio di giorni o una settimana, ma di fatto invivibili tutto l'anno. Alcuni perché di troppo ampia metratura e con soffitti altissimi, altri perché umidi e bui. Comunque di costosissima manutenzione, scomodi, dispersivi dal punto di vista energetico. Costruiti per abitanti d'altri tempi, con esigenze diverse da quelle odierne. In ogni caso Venezia è ed è sempre stata una località turistica, per turisti colti, amanti dell'arte, del bello. Nei suoi appartamenti soggiornarono artisti, letterati, musicisti. Insomma non è una novità che a Venezia si affitti a turisti. E' una novità invece che ora siano diventate località turistiche pure Mestre, Marghera, Campalto, Chirignago, Zelarino... cioè quella che una volta era la campagna... Quando mai?
Sabato 13 Ottobre 2018, 14:53
Fuoriserie? A occhio sembrerebbe una Cayenne ammaccata.
Sabato 13 Ottobre 2018, 14:07
Il problema è la città metropolitana, che è una bestemmia Venezia non è il centro storico di un grande agglomerato urbano ma una città a se stante. Una città che non ha eguali al mondo, preziosa quanto piccola e fragile. Un gioiello d'antiquariato di inestimabile valore, e come tale dovrebbe essere trattata. L'averla resa centro storico della città metropolitana è stata una condanna a morte. Non ci possono materialmente stare tutti i turisti che di notte albergano qua e là nell'entroterra e di giorno si affollano a Piazzale Roma e Stazione per poi incanalarsi in massa per andare a San Marco e ritorno.
Sabato 13 Ottobre 2018, 11:13
Se non vado errato, una delle condizioni per poter affittare a turisti è che l'appartamento si trovi in una località turistica. Venezia lo è, ma Mestre, Marghera e altre località della terraferma lo sono?
Sabato 13 Ottobre 2018, 10:40
Possibile che nessuno sia in grado di bloccare la produzione dei canotti cinesi? Non è un mistero chi e dove le produce quelle bare galleggianti. Si intervenga in qualche modo.
Venerdì 12 Ottobre 2018, 15:58
Quelle di Venezia sono case centenarie, adatte agli abitanti dei secoli passati ma oggi anacronistiche e dispersive, che ne hanno ogni giorno una. E i proprietari il più delle volte non ce la fanno ad accollarsi sia i costi di manutenzione (che sono ben più onerosi che in terraferma) che il pagamento delle tasse. Si vuole una Venezia con le case ben intonacate e bella vedersi? Si diano sostanziosi incentivi o quanto meno si tolgano le tasse; in caso contrario si continuerà ad assistere all'esodo dei veneziani, costretti a svendere per trasferirsi altrove. Si consideri che una casa abitata da residenti o data in locazione anche a turisti è sicuramente oggetto di una manutenzione più costante e scrupolosa di un'altra acquistata da stranieri per investimento o per brevi soggiorni nel corso dell'anno.