ruzante

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Lunedì 17 Dicembre 2018, 09:31
Articolo 47 della Costituzione: "La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme (...) Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione (…)". Articolo 53: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva (...)". Si tira in ballo la Costituzione a ogni piè sospinto, ma quando si tratta di spillare quattrini ai contribuenti la si ignora. Un tempo il risparmio rappresentava una virtù, tanto che esisteva il Libretto di Risparmio, ora abolito, e la gente era disposta a ogni tipo di sacrificio pur di mettere da parte- chi ci riusciva- la quantità di denaro utile all'acquisto di un immobile, anche a riscatto. Poi, chi guadagnava bene, anche di un altro, e di un altro ancora. Il mattone rappresentava la forma più sicura del risparmio, e non era tassato. A essere tassati, con criterio proporzionale, erano, come da Costituzione, i redditi, da lavoro o da locazione (la “capacità contributiva”), non il mattone (“il risparmio”), che di per sé non produce reddito, ma conserva il capitale, se mantenuto in buono stato. I privati, mantenendo in buono stato gli immobili, rendevano anche un servizio alla società, allo Stato. Ma oggigiorno a comandare non è più lo Stato, bensì l'alta finanza mondiale e le grandi multinazionali, di cui l'UE rappresenta l'espressione politica, che invitano al consumo, anzi allo sperpero. La gente, bombardata dalla pubblicità, è indotta a spendere anche più di quanto guadagna (il libretto di risparmio è stato sostituito dalle carte di credito), e il risparmio, visto come fumo negli occhi da chi detiene il potere, è oggetto di tassazione. In barba alla Costituzione.
Domenica 16 Dicembre 2018, 14:31
Il patrimonio ha (aveva) la funzione di riserva di denaro (variamente investito, in beni mobili o immobili) per far fronte a imprevisti che nella vita possono in ogni momento presentarsi o a garanzia di una vecchiaia dignitosa. Una volta si insegnava anche ai bambini a far musina, regalando loro il salvadanaio, a forma solitamente di maialino. Alcuni genitori previdenti aprivano anche sovente a loro nome un libretto di risparmio in banca. Ora le multinazionali al potere invitano invece allo spreco più sfrenato, alla rottamazione anziché alla conservazione, al consumo più irragionevole di aggeggi inutili e tosto deperibili. Impoverendo la popolazione e riempiendo l'ambiente di immondizia.
Domenica 16 Dicembre 2018, 12:44
Corretto tassare il reddito da attività commerciale o da locazione di immobili. Che sia gestita da laici o religiosi cosa cambia? Incostituzionale tassare gli edifici in quanto tali, che non producono reddito, anzi costa mantenerli.
Domenica 16 Dicembre 2018, 12:37
Come quelli che mettono in saor gli scampi al posto delle sarde. Liberi di farlo ma non è più la ricetta tradizionale.
Domenica 16 Dicembre 2018, 12:21
Articolo 47 della Costituzione:"La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito. Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese". Se l'Assemblea Costituente avesse identificato la capacità contributiva nel patrimonio, frutto del risparmio, tra gli articoli 53 e 47 vi sarebbe palese contraddizione.
Domenica 16 Dicembre 2018, 11:13
In qualsiasi presepe ci sono il bue e l'asinello, ma anche cammelli, dromedari e palme da dattero. Poi tutti i personaggi, non solo i Re Magi venuti dall'Oriente, cavalcando cammelli appunto, ma persino la Madonna e San Giuseppe sono di solito abbigliati da palestinesi, com'è storicamente corretto che sia. Insomma, da musulmani.
Domenica 16 Dicembre 2018, 10:32
D'accordo, il nostro è uno Stato laico, non confessionale, per fortuna. Ma essere laici significa dividere gli ambiti del sacro e del profano, non significa distruggere tutti i simboli religiosi. Se così fosse, in uno Stato laico dovrebbero essere abbattute chiese e campanili, come pure dati al rogo la gran parte dei libri della nostra letteratura, a partire dalla Divina Commedia e i Promessi Sposi, non solo i presepi. Senza contare che Gesù, come profeta, è presente nel Corano, come pure la Madonna. Non vi è nominato San Giuseppe, ma non credo che la sua statuina possa sconvolgere i bambini musulmani.
Domenica 16 Dicembre 2018, 09:57
Che si applichi sul patrimonio immobiliare della Chiesa o di privati, l'IMU è comunque una patrimoniale, quindi è incostituzionale. Articolo 53: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva...". Capacità contributiva, non patrimonio.
Sabato 15 Dicembre 2018, 20:51
Mi chiedo perché in caso di incidenti stradali si indica sempre la marca dell'automobile, mentre in caso di aggressioni da parte di persone si resta sempre sul vago. E' curiosa questa cosa.
Sabato 15 Dicembre 2018, 12:08
Bravo, bravo ostrega!
Sabato 15 Dicembre 2018, 12:02
Papa Francesco fa il suo dovere di capo della nuova Chiesa della globalizzazione. In tutto simile a quella che apparve alla Beata Anna Katharina Emmerick nelle sue visioni. "Ho visto... la strana grande chiesa che veniva costruita la' a Roma. Non c’era niente di santo in essa. Ho visto questo proprio come ho visto un movimento guidato da ecclesiastici a cui contribuivano angeli, santi ed altri cristiani. Ma là nella storia della chiesa tutto il lavoro veniva fatto meccanicamente. Tutto veniva fatto secondo la ragione umana... Ho visto ogni genere di persone, cose, dottrine ed opinioni. C’era qualcosa di orgoglioso, presuntuoso e violento in tutto ciò, ed essi sembravano avere molto successo. Io non vedevo un solo angelo o un santo che aiutasse nel lavoro. Ma sullo sfondo, in lontananza, vidi la sede di un popolo crudele armato di lance, e vidi una figura che rideva..."
Giovedì 13 Dicembre 2018, 22:28
Quante sono le vergini del paradiso islamico date in premio come spose ai martiri? Settantadue se non ricordo male. Non lo invidio poveraccio.
Giovedì 13 Dicembre 2018, 15:37
Avrebbe potuto incappare a sua insaputa in qualche musulmano osservante in ricognizione, in fase di preparazione pure lui di un attentato. Mica si frequentano gli aspiranti martiri, altrimenti che lupi solitari sarebbero?
Giovedì 13 Dicembre 2018, 10:41
Ha risparmiato il tassista perché musulmano, però ha ucciso un afghano, di sicuro musulmano pure lui. Gli è andata meglio con il thailandese, probabilmente buddhista. Però accidenti neanche un cristiano fatto secco, se si esclude il nostro Antonio Megalizzi, in coma irreversibile. Ma chissà quanti altri feriti musulmani, capitati a casaccio nella traiettoria dei suoi proiettili. Non credo che Allah ne sia rimasto contento. E' un terno al Lotto colpire a segno in una società multietnica per gli aspiranti martiri musulmani oggigiorno. Se uccisi a loro volta, anziché in paradiso rischiano di ritrovarsi all'inferno per aver ammazzato dei colleghi senza giusta causa anziché degli infedeli.
Giovedì 13 Dicembre 2018, 03:10
I musulmani radicali in carcere finisce che si radicalizzino ancor più, ovvero diventino ancor più devoti osservanti, avendo più tempo per leggere il Corano, che insegna loro il loro disprezzo nei confronti di noi occidentali infedeli, e come comportarsi da uomini di fede. Lì hanno anche più tempo per parlare tra loro e far combutta. La stessa cosa che avviene nelle moschee, dove vanno a recitare insieme il Corano. Che ne recitino i versetti in arabo o in italiano poco cambia: il contenuto e il messaggio contro l'Occidente non cambiano con la traduzione.
Mercoledì 12 Dicembre 2018, 22:19
Che l'UE sia destinata a implodere non significa che sia destinata a implodere l'idea di Europa. L'Europa Unita è una realtà che avrà di sicuro un futuro, a patto che protegga e valorizzi ciò che rese grande in passato l'Europa, ovvero la varietà di culture, tradizioni, costumi, lingue. In un'orchestra ci vogliono gli archi, i fiati e le percussioni, ben ordinati e a loro volta differenziati in una pluralità di strumenti, ciascuno con il suo particolare timbro. Più l'orchestra è ricca, più affascinante è il suono. Ciò che sta facendo oggi l'UE è il contrario di tutto questo. Sta lavorando per condurci a un amalgama indifferenziato e disordinato, a una Babele di gente senza carattere, senza identità. L'UE non rappresenta l'Europa, ma gli interessi dell'alta finanza mondialista e delle grandi multinazionali.
Mercoledì 12 Dicembre 2018, 17:16
Ha destato un certo scalpore di recente la notizia della studentessa marocchina presentatasi alla laurea con una tesi con la quale aveva la pretesa di dimostrare che la Terra è piatta, adducendo come prova inconfutabile quanto sta scritto nel Corano.
Mercoledì 12 Dicembre 2018, 12:26
Dop non direi. Zuddas è un cognome sardo.
Mercoledì 12 Dicembre 2018, 09:55
Oltre alla maggioranza di credenti di nome ma non di fatto, che si ritrovano per nascita ma non per scelta inglobati in un determinato contesto religioso, e ne vivono riti e tradizioni come pure formalità, vi sono ovunque coloro che per svariate ragioni vogliono comprenderne l'origine, vogliono andarne a fondo, risalendo alle radici della fede. Tale percorso di radicalizzazione, in un contesto cristiano oggigiorno spinge i devoti al massimo a uscire dal tempo, sfornando bambini a più non posso come i neocatecumenali, quasi fossero sopravvissuti al diluvio e dovessero ripopolare il mondo, girando in calesse tra le automobili come gli Amish americani, oppure li spinge a portare la parola di Cristo tra i pagani dell'Africa o tra gli aborigeni di qualche isola remota, facendo spesso una brutta fine. Invece, in un contesto islamico, li spinge a sentirsi in obbligo di diffondere ovunque la legge di Allah. Chi lo fa con la proverbiale furbizia levantina, promuovendo pazientemente il meticciamento della società da convertire mediante l'unione con donne non sempre consenzienti, e contestando le culture locali, mediante la diffusione dell'unica verità coranica, per esempio col dimostrare che la terra è piatta, oppure infiltrandosi nei palazzi del potere, chi invece, smanioso di essere coccolato dalle sempre vergini in paradiso, non esita a uccidere gli infedeli anelando di essere a sua volta ucciso. Questo per dire che i radicali musulmani per noi sono terroristi, ma per loro sono semplicemente dei religiosi osservanti. Persone da ammirare ed emulare. Non ce ne libereremo mai.
Martedì 11 Dicembre 2018, 13:37
A seguito di tragedie di grande impatto mediatico urge inchiodare qualcuno che abbia i requisiti del colpevole. Che poi sia colpevole o no poco importa, intanto basta che abbia i requisiti. Ho letto da qualche parte che da tempo bande di africani compivano razzie nelle discoteche con la tecnica dello spray urticante. Le indagini faranno il loro corso ma intanto c'è bisogno di un colpevole.
Lunedì 10 Dicembre 2018, 10:15
Se non interviene il vescovo a zittire i preti in crisi d'identità che si sentono in diritto di far politica, e se uno ci tiene ad andare egualmente a messa, che si munisca di un paio di cuffie, per ascoltare della buona musica durante l'omelia. Oppure potrebbero andar bene anche dei tappi di cera.
Domenica 9 Dicembre 2018, 19:57
La causa principale del riscaldamento della Terra è la smodata proliferazione del genere umano, che per crescere e moltiplicarsi senza freni deve ricorrere a sempre più sofisticati sistemi per alimentarsi e procurarsi energia, a danno delle specie animali e vegetali e della Terra stessa. Chi continua a proibire l'uso di anticoncezionali? Satana?
Domenica 9 Dicembre 2018, 14:46
Parliamo con rassegnazione di cambiamenti climatici come se fossero eventi naturali inevitabili. Allo stesso modo parliamo delle migrazioni (anche legate al clima) come di un fenomeno inevitabile. Ci limitiamo cioè al ruolo di spettatori di quanto sta succedendo attorno a noi senza neppure tentare di comprenderne le cause. Direi che il nostro è un atteggiamento religioso: accettiamo le sciagure come se fossero le piaghe d'Egitto, come se fossero dei castighi divini meritati, invece di sforzarci di comprenderne la vera origine. I cambiamenti climatici- non è più un mistero- non sono affatto un evento naturale né divino ma sono opera dell'uomo, dello sconsiderato incremento demografico, dell'eccessiva industrializzazione e persino della sperimentazione di sistemi per il controllo dei fenomeni atmosferici per ragioni abbastanza misteriose (vedi HAARP e scie chimiche). C'è chi sostiene che dietro vi siano i militari (la guerra climatica è una realtà, come lo è quella chimica, quella batteriologica), chi le multinazionali (pensiamo al grande affare della chimica in agricoltura, degli OGM, delle sementi Monsanto). Chi mi dice che anche tali parassiti non siano pilotati per togliere di mezzo delle eccellenze scomode per la globalizzazione, ovvero per il livellamento (in basso) della produzione mondiale?
Domenica 9 Dicembre 2018, 10:55
Sarà che non seguo la politica francese se non superficialmente attraverso i media, ma che la scintilla di una rivoluzione europea originasse di nuovo in Francia non me l'aspettavo. Pareva che spettasse all'Italia ora dare l'assalto ai palazzi del potere per detronizzare gli affamatori, e invece ancora un volta i francesi dimostrano di essere loro gli artefici del cambiamento. La classe media, la borghesia, non accetta di essere schiacciata dai poteri forti che oggi non sono più Luigi XVI e la sua corte di parrucconi incipriati ma i plutocrati dell'alta finanza e della grande industria. Non sottovalutiamo quanto sta accadendo in Francia perché non riguarda solo i francesi ma tutti gli europei.
Martedì 4 Dicembre 2018, 21:52
Quello che dice il presidente della Lega islamica è vero. Chi ha scritto il Corano conosceva bene i testi biblici, ai quali il libro sacro dei musulmani fa continuo riferimento. In effetti le maestre pensando che il Presepe possa in qualche modo creare imbarazzo se non addirittura offendere i bambini di quella religione dimostrano di non conoscerla. C'è una differenza sostanziale: per i cristiani Gesù è figlio di Dio, per i musulmani uno dei tanti profeti, dei quali Maometto è l'ultimo in ordine cronologico. Ma i bambini immigrati non credo che guardando Gesù bambino nel presepe possano cogliere questa differenza teologica al punto da restarne turbati. Si tratta di concetti abbastanza astrusi, difficili da capire per gli adulti, figuriamoci per i bambini.
Martedì 4 Dicembre 2018, 13:27
Attento Biariciuto. Meglio non fidarsi dei musulmani per bene. Sono maestri della simulazione (taqiyya). In lingua veneta codesti personaggi si chiamano "bronse cuerte".
Martedì 4 Dicembre 2018, 11:54
A parte campane e chiese, tutto il resto non ha niente a che fare con la religione. Anche le chiese e i campanili ormai fanno parte più del paesaggio che della fede. Nel nostro mondo non comandano più le autorità religiose, e neppure quelle politiche, ma le grandi multinazionali e l'alta finanza. Questo non è magnifico, ma sempre meglio che esser comandati da dittatori guerrafondai, papi o imam.
Martedì 4 Dicembre 2018, 09:30
In effetti a scuola si dovrebbero studiare le religioni, come si studiano la storia, la filosofia e tutto il resto. Ma gli insegnanti, nell'espletare il loro delicato compito, doverebbero sforzarsi di essere il più possibile estranei ad ogni confessione (come ad ogni ideologia) e lo studio affrontato senza alcun intento dottrinale. Ovviamente ci vorrebbero persone preparate, selezionate per concorso pubblico e non dalla Curia, dalla Lega islamica o che so io. Ci abbiamo messo tanto a tener lontani dalle scuole preti e suore, e ci mancherebbe altro che ora si insinuassero gli imam.
Lunedì 3 Dicembre 2018, 20:44
Sottoscrivo. La Terra ha due grossi, grossissimi problemi: l'eccessivo sviluppo (delle industrie, s'intende) dell'Occidente e l'eccessiva crescita demografica dell'Oriente, Medio Oriente e Africa. Né l'Occidente, né l'Oriente, il Medio Oriente e l'Africa possono continuare su questa strada senza compromettere la vita sul nostro caro, bel pianeta.
Lunedì 3 Dicembre 2018, 16:54
E mi, par rispeto de le mie origini, magno museto e bevo merlot. Sensa ofesa par i musulmani, che no i sa cossa che i se perde.