ruzante

Commenti pubblicati:
Giovedì 23 Maggio 2019, 12:49
Sarà controcorrente però il pensiero del cardinal Burke è l'unico dotato di pragmatismo all'interno della Chiesa. Una visione tragica che però non è detto sia destinata ad avverarsi. Noi assistiamo ora allo scontro non tanto tra due religioni ma tra due mondi, uno in continua evoluzione come il nostro e un altro immobile, immutabile come quello islamico. Qui, come ogni altro aspetto della vita, anche la religione si è evoluta, e i recenti studi nell'ambito dell'archeologia e dei testi sacri fanno supporre ulteriori trasformazioni anche sostanziali. Lì invece il Corano resiste come unica fonte di verità assoluta e atemporale. I musulmani arrivano in massa ma dubito che l'Islam prenda il posto lasciato vuoto dal cristianesimo. Chi ha perso la fede cristiana tradizionale l'ha persa pur mantenendone i valori, perché il suo pensiero si è naturalmente evoluto ed è impensabile che arrivi a metterlo in formalina abbracciando l'Islam. Forse sarà più probabile il contrario.
Giovedì 23 Maggio 2019, 08:46
Siamo alle solite: "offesa e vilipesa dai suoi stessi abitanti". Mi chiedo cosa avremmo potuto fare di diverso noi veneziani per difendere la nostra piccola e preziosa città prima dalle grandi industrie inquinatrici di Marghera e poi dall'assalto delle multinazionali del turismo di massa e del commercio globale. Siamo stati vittime di una politica ignorante e arrogante, anche noi come gli abitanti di altri luoghi paradisiaci, troppo belli per poter essere amati da chi non conosce la bellezza, troppo preziosi per essere rispettati da chi antepone il denaro a tutto il resto. Resistiamo in pochi, chi legato alle sue cose e ai ricordi di un mondo straordinario conduce un'esistenza fuori del tempo, chi pur di non andarsene ha venduto l'anima al diavolo. Ma per far rinascere Venezia non bastiamo noi pochi eroici sopravvissuti, serve una politica che da un lato la protegga dall'assalto dei predoni, dall'altro ne ricostruisca il tessuto sociale mediante opportuni incentivi. Se non è concretamente incentivato a farlo, chi oggi per lavorare e vivere con gran dispendio di energia e denaro in una città antica per quanto bella rinuncerebbe alle comodità attuali? Difatti ci stiamo riempiendo di cinesi e bengalesi, gli unici a beneficiare di incentivi.
Mercoledì 22 Maggio 2019, 21:01
La paleoastronautica è indubbiamente affascinante, con delle basi scientifiche solide, e getta una nuova luce, assai verosimile per altro, sulle origini dell'umanità. Vale la pena prenderla in considerazione senza pregiudizi.
Mercoledì 22 Maggio 2019, 18:09
Grazie per avermi dato della mummia... Pulire i canali non è l'ultima ma la prima cosa da fare. Venezia è credo l'unica città anfibia, e come una testuggine ha bisogno sia di acqua che di aria. Gli antichi lo sapevano bene ma da tanto, troppo tempo, chi l'amministra lo ignora, comportandosi con lei come se fosse una qualunque città di terraferma.
Mercoledì 22 Maggio 2019, 15:00
A fronte dell'episodio raccontato, ve ne sono infiniti altri a dimostrazione che i vigli fanno il loro lavoro, e con sin troppa solerzia, a volte. Non è facile usar la barca da veneziani, soprattutto per lavoro, quando le regole son pensate per chi la usa per diporto. Niente a Venezia, paradossalmente, è pensato ad uso dei veneziani: dalla barca appunto all'automobile, considerate entrambe un lusso, alla mobilità quotidiana, condividendo spazi e mezzi pubblici con fiumane di gitanti, fino alla spesa alimentare, un lusso pure quella. C'è chi si chiede come mai i residenti diminuiscono. Perbacco, si trasferiscano per un anno a Venezia e capiranno quanto costa in termini di fatica fisica e denaro cotanta decrepita bellezza.
Mercoledì 22 Maggio 2019, 14:01
Difatti il Corano si ispira alla Bibbia. A leggere l'Antico Testamento come tradotto dalle Edizioni Paoline, o a leggere la Torah, c'è poco di che star tranquilli. Meglio limitarsi a leggere i Vangeli se si vuol credere in un Dio d'amore. Però, se oltre a leggerli qualcuno volesse anche seguirne l'insegnamento, si troverebbe alquanto in difficoltà. Gli integralisti ci sono comunque anche qui, pieni di figli, ma non fanno del male a nessuno. Contrariamente agli integralisti islamici, pieni di figli pure loro, ma anelanti a farsi esplodere tra gli infedeli.
Mercoledì 22 Maggio 2019, 12:07
Mamma mia, terrore! Ma sul serio. Vada a leggerlo il Corano e vedrà che c'è poco da scherzare.
Mercoledì 22 Maggio 2019, 11:48
Andiamo a leggere i sinonimi dell'aggettivo levantino. Se le parole hanno un significato è perché lo hanno acquisito nel tempo. Del resto il Corano stesso invita chi si trova tra gli infedeli a mentire.
Mercoledì 22 Maggio 2019, 08:51
Provi lei, se ci riesce, a locare un appartamento senza prima essersi messo in regola e senza ricorrere a nessuna agenzia o portale ma semplicemente aspettando con pazienza che un turista la fermi per strada, dopo averle letto nel pensiero, chiedendole se ha una camera per la notte. Pagando cash s'intende, e senza ricevuta. Quanto alle cimici o altri parassiti, non c'è albergo a cinque stelle che possa garantirne l'assenza. Bisognerebbe a ogni cambio dell'ospite fare una disinfestazione della camera anziché una normale pulizia. Senza contare che delle cimici potrebbero esser state lasciate anche sulla corsia in corridoio un attimo prima da qualche ospite in arrivo o in partenza.
Mercoledì 22 Maggio 2019, 06:38
Alla buon'ora! Finalmente si è accorto che a Venezia con le basse maree se uno ha bisogno d'urgenza di un'idroambulanza fa in tempo a morire. E si fermano le consegne delle merci, i trasporti. I canali vanno chiusi a segmenti, prosciugati e scavati di continuo, a rotazione, come si faceva una volta. In quel mentre si può intervenire al consolidamento delle rive e delle fondamenta degli edifici. Da farsi come normale manutenzione, non eccezionalmente.
Martedì 21 Maggio 2019, 21:10
Che nessun dio inneggi alle guerre e alla morte mi giunge nuova. Restando nel nostro contesto culturale, basti pensare alla greca Athena, poi divenuta Minerva per i romani, al greco Ares, poi divenuto Marte per i romani. Ma anche il dio Yahweh dell'Antico Testamento era tutt'altro che pacifico.
Lunedì 20 Maggio 2019, 11:49
Vogliamo che la gente si tolga le scarpe quando entra a casa casa nostra? Facciamo una pulizia di fondo molto accurata e mettiamo tutto in perfetto ordine. Quindi buttiamo nella spazzatura il ciarpame ed esponiamo le cose belle. Degrado chiama degrado.
Venerdì 17 Maggio 2019, 13:50
A questo punto si tolgano. Erano nate per essere edicole, per svolgere una precisa funzione che ora non svolgono più. Quindi via.
Venerdì 17 Maggio 2019, 01:55
Chiediamoci come mai edicole, banchetti e negozi sono praticamente tutti in mano a cinesi e bengalesi. La risposta è semplice: loro godono di mille agevolazioni fiscali e burocratiche, direi persino di una sorta di immunità, mentre i locali paradossalmente sono tartassati a morte. Basterebbe invertire la cosa e le edicole tornerebbero edicole, i banchetti tornerebbero quelli di una volta e nei negozi si troverebbero di nuovo i nostri artigiani. E titolari di edicole, banchetti e negozi cercherebbero casa nelle vicinanze.
Giovedì 16 Maggio 2019, 17:40
Mi spiace contraddirla direttore, ma chi ha quattro mura da affittare a Venezia ha solo da rimettercene con l'attuale turismo di massa. C'è chi ha investito parecchio denaro per far sì che la sua seconda casa in quello che oggi viene definito il centro storico, o parte del suo ormai troppo ampio e anacronistico appartamento di famiglia, potesse soddisfare le aspettative di viaggiatori esigenti e raffinati. Ma codesta tipologia di ospiti, spesso frequentatori abituali della città antica e talora pure amici di chi li ospita, è ora nettamente in calo. Essi detestano al pari dei residenti i turisti mordi e fuggi che al momento di prenotare considerano solo il prezzo a notte e scelgono di pernottare a Mestre, ma anche più in là, in appartamento o in hotel oppure in ostello, in camera o in camerata, tutto fa brodo pur di risparmiare. Che il turismo di massa torni utile alla terraferma, animandola, mi sta pure bene, ma non mi si dica che torna utile ai veneziani, garantendo loro guadagni crescenti, perché è vero l'esatto contrario! Il turismo di massa distrugge Venezia, allontana i turisti affezionati e priva i veneziani di una risorsa sulla quale facevano affidamento permettendo loro di mantenere in vita e in buono stato le loro costose case. Gli unici a trarne beneficio in città sono i cinesi e i bengalesi, i bar e i supermercati che vendono pietanze da asporto. Venezia è piccola, preziosissima e avrebbe tutte le carte in regola per vivere grazie a un turismo estremamente selezionato. Mestre e terraferma no e debbono studiare la maniere di essere a loro volta attrattive.
Giovedì 16 Maggio 2019, 14:31
Si sta parlando, in preventivo, di costi di gestione. Però, per il momento, il Mose, non è ancora mai entrato in funzione. E chissà quando accadrà. Qualora un giorno dovesse accadere. Sarebbe interessante anche sapere per quanti anni sarebbe eventualmente necessario sostenere cotanti costi di gestione preventivati prima di dover sostenere i ben più onerosi costi del suo rifacimento, parziale o totale. Pare che già adesso, mentre è ancora in gestazione, vi sia necessità di sostituire ex novo svariate componenti, nella speranza che sia potenzialmente in grado di fermare una mareggiata sostenuta.
Mercoledì 15 Maggio 2019, 19:10
Sbaglierò, mi auguro tanto di sbagliare, però ho la sensazione che tutto questo non sia del tutto naturale ma ci sia dietro una regia. I mezzi tecnologici in mano ai potenti, e ai militari, anche per spostare in un modo o nell'altro gli equilibri di un'economia neoliberista senza confini sono oggi enormi e vanno persino al di là dell'immaginario. Le irraggiungibili eccellenze italiane rappresentano di sicuro un ostacolo alla globalizzazione.
Domenica 12 Maggio 2019, 12:31
Sta bene, purché tutti quei turisti vadano a visitare Mestre, Mirano, Spinea, Noale, la riviera del Brenta, Padova, i Colli Euganei, Treviso, il Montello ... Ce n'è fin che vogliono da vedere di meraviglie. Ma è impensabile che si riversino tutti in massa a Venezia lo stesso giorno. Bisogna stabilire un tetto massimo giornaliero di visitatori oltre il quale stop, si rimanda la visita al giorno seguente.
Venerdì 10 Maggio 2019, 21:48
Ho il sospetto che sia diffusa negli alberghi la tentazione di far passare come acqua corrente i pernottamenti dalla sera alla mattina. Però c'è anche da dire una cosa: come può pretendere il Comune che un albergatore, o il portiere di notte, che non è detto siano ragionieri, abbiano le competenze per svolgere correttamente l'incarico, tutt'altro che semplice, di "agente contabile"? Per giunta gratis? Quanto meno dovrebbe essere prevista una retribuzione e gli incaricati dovrebbero sostenere prima un esame di idoneità.
Venerdì 10 Maggio 2019, 18:12
Mio padre era partigiano, vero non da cerimonia, ma non l'ho mai sentito canticchiare Bella Ciao. Neppure quando si trovava in compagnia dei suoi amici.
Venerdì 10 Maggio 2019, 02:31
Non tutti accusano allo stesso modo i segni dell'età che avanza. Papa Benedetto XVI, nonostante i suoi 92 anni, dieci di più di Francesco, è ancora perfettamente presente a se stesso.
Giovedì 9 Maggio 2019, 15:00
Tanto rumore per nulla. A quanto ci è concesso sapere, il Mose è pieno di magagne e già vecchio ancor prima di funzionare. Inoltre, anche il progetto ha i suoi limiti e, da quel che ho capito, non è stato pensato per proteggere Venezia né dalle mareggiate eccezionali né da quelle minime. La Piazza San Marco, con la Basilica, sarà comunque sempre allagata e occorrerà ricorrere ad altre misure per contenerne il degrado. Insomma, tempo al tempo. Per quanto mi riguarda, confidando anche nell'età avanzata, spero di non dover mai contribuire al mantenimento del marchingegno. Ma secondo me non toccherà mai a nessuno sganciare altri quattrini per scrostarlo dai molluschi, dargli mani di antiruggine e olio per sbloccare le cerniere. Diventerà un relitto per subacquei.
Giovedì 9 Maggio 2019, 09:42
Intanto bisogna vedere se mai entrerà regolarmente in funzione. A quel che sento ci sono parecchi e fondati dubbi in proposito.
Mercoledì 8 Maggio 2019, 21:06
Se noi veneti potessimo autogovernarci ritornando finalmente indipendenti come eravamo dopo questo periodo da coloni, relativamente breve considerando i tempi della storia ma terribilmente lungo da sopportare, problemi di denaro non li avremmo di sicuro. Sono stati fatti degli studi scientifici in proposito, che hanno dimostrato si verificherebbe una crescita economica straordinaria nel nostro territorio, superiore a quella della Cina.
Mercoledì 8 Maggio 2019, 17:27
Per i turisti l'acqua alta è un divertimento, per i residenti adulti non lo è di certo, soprattutto per i negozianti. Però fra non molto, con la politica attuale che esaspera chi a Venezia vive e lavora facendo invadere quotidianamente la città da fiumi di gitanti squattrinati mordi e fuggi, il problema non sussisterà più, dal momento che anche gli ultimi eroici pochi residenti rimasti se ne saranno andati e a bagnarsi nelle botteghe saranno solo i souvenir cinesi, che non temono l'acqua, e i pianterreni delle case abbandonate e pericolanti. Inoltre, anche ammesso che funzionasse sto benedetto Mose, che non è ancora affatto scontato, Piazza San Marco e i pavimenti della preziosissima Basilica si bagnerebbero egualmente come ora. Sai quante cose si potrebbero fare per Venezia e per i veneziani con quei soldi? Io penso che a questo punto, se si desse tutto in mano agli olandesi invece di ostinarsi a far cose che non si è in grado di fare, una soluzione la troverebbero.
Martedì 7 Maggio 2019, 18:49
La politica attuale, che consiste nel contrastare le strutture turistiche veneziane (non solo le abusive, per lo più gestite da stranieri) promuovendo quelle mestrine, andando contro quindi il turismo d'élite danaroso e spesso colto in favore del turismo di massa mordi e fuggi, sottrae vitali risorse economiche ai veneziani, proprietari di immobili e di attività, per arricchire le multinazionali alberghiere e commerciali, i cinesi e i bengalesi. Con il risultato di contribuire concretamente allo spopolamento di Venezia, al degrado degli immobili e della città tutta. Se è intenzione della giunta attuale, degna erede delle precedenti, dare il colpo di grazia alla città dei dogi, già allo stremo, ci sta riuscendo a meraviglia.
Lunedì 6 Maggio 2019, 21:21
Anche La Biennale è tristemente asservita ai poteri forti, e si fa strumento di indottrinamento. Mi dispiace.
Lunedì 6 Maggio 2019, 21:02
Direi che a questo punto sia il caso di citare la famosa affermazione di Churchill: "È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora".
Lunedì 6 Maggio 2019, 01:18
Siamo così sicuri di vivere in democrazia e non in una brutta favola? Non sarà che come Cappuccetto Rosso (noi italiani) pensiamo di essere al cospetto della nonnina (Europa) per darle il cestino pieno di cose buone (tasse) che ci ha dato la mamma (Italia), mentre invece la nonnina è stata divorata dal lupo (UE) che ha indossato i suoi panni (democrazia) per ingannarci e divorare pure noi? Io temo che sia così, e difatti aspetto il cacciatore (populista) che uccida il lupo, lo squarti e faccia uscire dalla sua pancia sia la nonnina che noi ancora vivi. Il lieto fine non può mancare.
Sabato 4 Maggio 2019, 17:55
Che dire allora del Papa?