Carneade
1 Gennaio 1919

Commenti pubblicati:
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 19:33
Capperi non è stato neppure proclamato il lutto nazionale con le bandiere amezz'asta?
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 19:28
Per questo io ammiro la giustizia che c'è in Iran: lì basta il libero convincimento del giudice per condannare un criminale certo, mica come in Italia dove in tanti la fanno franca e anche se condannati poco tempo dopo sono già fuori per "buona condotta" (come se in carcere uno potesse tenere "cattiva condotta".
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 19:20
Infatti chi studia "scienze della comunicazione (alias delle "merendine") è perchè non ha proprio voglia di lavorare ma di un posto fisso dove scaldare la sedia, grattarsi l'ombelico ed aspettare il 27 di ogni mese. Ma quei tempi fortunatamente sono finiti oramai non c'è più trippa per gatti, nel pubblico non si assume più come una volta grazie a Dio. Però possono sempre andare in Gran Bretagna a fare i camerieri nei pub e vivere in 8 in appartamento di 60 metri quadri con un solo cesso. Queste sì che sò soddisfazioni!
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 19:14
L'ingegnere che ha scelto di fare lo spazzino, dato che come titolo di studio bastava la terza media, se invece di perdere tempo a studiare fino alla sua inutile laurea fosse andato a lavorare dopo la licenza media avrebbe già guadagnato fin da ragazzo maturando i contributi per andare in pensione in un età ragionevole mentre adesso dovrà aspettare fino a 80 anni se gli va bene
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 19:09
anch'io li invito ad andare all'estero anche perchè la maggior parte sono "sardine" ed "erasmus" e con l'auspicio di restarci a vita. Meno siamo in Italia e meglio è: odio il sovraffollamento.
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 19:03
Resta ferma perchè gli inquirenti evidentemente non hanno una gran voglia di concludere: se pensi che alla cosiddetta fidanzata ucraina, che era la "capessa" della spaccio, hanno dato solo un ridicolo obbligo di firma mentre assal suo compare in affari e amante Giovanni Princi il calabrese già pregiudicato pur avendo lo stesso capo di imputazione della sua amante ucraina l'hanno messo in carcere puoi capire che stanno usando due pesi e due misure. Forse sarebbe il caso che il Procuratore Capo avocasse a sè il caso e lo togliesse agli attuali inquirenti vista la fase stagnante. Princi anche se sta in carcere non parlerà: è calabrese. L'anello debole è l'ucraina, vista la reazione isterica che ha avuto in TV contr i giornalisti è plausibile che dopo una settimana di carcere in isolamento questa vuoterà il sacco, oh se lo vuoterà, ma se la lasciano il libertà perchè dovrebbe confessare? Il tempo gioca a suo favore.
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 18:20
Fino a quando non verranno licenziati gli insegnanti comunisti che costituiscono la maggior parte del corpo docente sarà sempre peggio. E d’altro canto cosa potremmo aspettarci da questi insegnanti? Poveri scoppiati morti di fame, alcuni addirittura ancora precari ad un’età in cui uno normalmente pensa già alla pensione. E’ assolutamente comprensibile il loro disagio esistenziale che si traduce in pratica in tutta una serie di disturbi psico-somatici e della sfera sessuale: ansia, depressione, attacchi di panico, nevrosi ipocondriache, anedonia, anorgasmia, vaginismo, disfunzioni erettili., eiaculazione precoce e/o ritardata. Poveracci, si sfogano poi vendicandosi abolendo il Presepe.
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 18:14
E' cominciata la "campagna acquisti" nella miglior tradizione italica che ci vede eterni traditori e voltagabbana dai tempi della dissoluzione del Regno delle due Sicilie (con la Marina passata in blocco al Regno di Piemonte) , alla prima guerra mondiale (eravamo prima alleati dell'Austria e poi nemici) al famosissimo 8 Settembre 1943 quando tradimmo i Tedeschi fino al giorno prima nostri alleati. E' l'eterno ritorno dell'uguale: nasciamo traditori e traditori moriamo: è nel nostro DNA.
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 18:09
Ammazzate quanti "amici" aveva Luca Sacchi: il migliore ha la rogna.
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 18:00
Epperò stò marito o è fortunato a trovare prima le scarpe e poi il portachiavi o ha il fiuto di uno Sherlock Holmes. Come che sia rimandiamolo in Marocco.
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 17:56
Sulle botte alla moglie non mi pronuncio perchè so che fanno parte delle "tradizioni" più ancestrali dell'Albania e comunque essendo italiano non sono fatti miei e di conseguenza che se la vedano tra loro, possibilmente dopo essere stati espulsi entrambi nel loro "meraviglioso" Paese, ma sul cane no, mi indigno: cosa c'entra il povero cane, con le lori diatribe coniugali, solo per i maltrattamenti al cane meriterebbe 10 anni di carcere duro in isolamento, questo criminale.
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 17:50
Oltre alla chiusura di certe università e facoltà inutili non sarebbe un’idea peregrina abolire l’obbligo scolastico fino a 16 anni , che ha sottratto preziose braccia all’agricoltura, all’edilizia, al giardinaggio, alla carpenteria, alla nettezza urbana, alla pastorizia e riportarlo alla quinta elementare. D’altronde una volta che uno sa leggere, scrivere e far di conto non si capisce quale ulteriore giovamento possa avere un fanciullo refrattario allo studio OBBLIGANDOLO a continuare ad andare a scuola, anche perché i ragazzi che hanno buone qualità di apprendimento continuerebbero gli studi VOLONTARIAMENTE. Diversamente il risultato è, come avviene oggi, ritrovarsi classi zeppe di somari, caratteriali, tardi e balordi che non hanno voglia di studiare ma disturbano in classe ben sapendo che li si DEVE sopportare per forza. Con una riforma del genere avendo già la mano d’opera a casa (quelli con la licenza elementare), si metterebbe inoltre a tacere la retorica del PD che continua a menarcela con la fanfaluca che gli immigrati sono una “risorsa” per quei lavori che gli italiani non vogliono più fare ed in secundis, lo Stato non si sentirebbe l’obbligo “caritatevole” di assicurare un posto a diplomati e laureati di “massa” che avendo ottenuto il “pezzo di carta”, sdegnosamente non ne vorrebbero poi sapere di fare dei lavori manuali, considerando loro un “diritto” avere un “posto” adeguato loro titolo di studio, il che, detto con altre parole, significa un bel posto statale dietro una scrivania a grattarsi quella regione anatomica che si chiama “perineo”.
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 17:38
Io credo sia ora di pensare alla chiusura delle numerose ed ancorché inutili università e facoltà sorte in questi ultimi decenni in tutta Italia, giacchè l’unica unica ragione della loro istituzione secondo il mio autorevole parere è l’aver dovuto accontentare baroni universitari che a loro volta dovevano beneficare dopo decenni di “anolictus” i loro schiavetti , che oggi eufemisticamente si chiamano “ricercatori” (categoria che comprende anche le loro amanti), regalando loro, a spese del contribuente italiano, qualche cattedra universitaria da qualche altra parte in attesa di ritornare nelle sede universitaria d’origine, più blasonata, una volta che il “barone” va in pensione o passa a miglior vita. Questo spiegerebbe sempre secondo il mio parere il “fiorire” di tante sedi universitarie” in città, alcune poco più che paesoni, totalmente sprovviste di antiche tradizioni culturali: Catanzaro, Novara, Aversa, Campobasso, Ancona, Benevento, L’Aquila, Lecce, Macerata, Reggio Calabria, Cosenza, Potenza, Sassari, Teramo, Varese, Vercelli, Viterbo. Continuando di questo passo non ci sarebbe stato da meravigliarsi se in futuro sorgessero pure le facoltà di quartiere e magari quelle condominiali che contoinuerebbero a sfornare laureati inutili il cui “pezzo di carta” diverrà buono tuttalpiù per fare bella mostra incorniciato nel salotto di casa.
Mercoledì 11 Dicembre 2019, 17:29
Io mi chiedo: ma perchè l'ANPI continua ad esistere e sopratutto perchè prende contributi statali quindi anche miei che l'ANPI la vorrei bella che sciolta in quanto inutile ed anti-storica e sopratutto divisiva visto che alimenta solo zizzania.
Martedì 10 Dicembre 2019, 18:58
E chi ha mai detto che non hanno gli STESSI diritti? Ciò non significa che io DEBBA considerarli uguali ai miei, se vuoi che io non li consideri diseguali convertiti se sei ateo, fai atto di pentimento e forse DOPO li considererò SIMILI, mai uguali, ai miei.
Martedì 10 Dicembre 2019, 18:51
Avete visto cosa succede se li si fanno venire in gruppi? Ora per sradicare il fenomeno non basta condannarli al carcere, tanto anche da lì comandano, bisogna fargli scontare la pena nel carcere della terra d'origine, in questo caso la Campania, e far rimpatriare col foglio di via tutti i loro famigli, compresi quelli nati in Veneto (non vale lo ius soli) con DASPO a vita vietandogli di tornare in Veneto fino alla loro centesima generazione, sennò si è al punto di prima.
Martedì 10 Dicembre 2019, 18:37
E meno male che ancora non c'è stato nessuno nell'UE a proporre l'ingresso del Kosovo e dell'Albania dopo la Romania.La loro "meglio gioventù" si sarebbe trasferita tutta in Itaglia.
Martedì 10 Dicembre 2019, 18:34
Ma perchè sta gente crea così tanti problemi? Non bastano i nostri guai col governo dobbiamo pensare pure a Samira? O Siggnur...
Martedì 10 Dicembre 2019, 18:32
Questa è l'Italia, dove la Giustizia è costretta a perdere tempo con una squilibrata ed un africano cosiddetto "richiedente asilo".
Martedì 10 Dicembre 2019, 18:30
Egregio Lei è libero di pensarla come meglio le aggrada, io non ho la verità assoluta, ho dubbi e certezze che si confanno esclusivamente con la mia visione del mondo e che vale solo per me e per quelli che magari la condividono. Io non impongo le mie idee. Per cui Lei contini pure a pensarla come le pare e se ne strafreghi di me.Spero però mi riconoscerà il diritto di confrontarmi con chi ne ho voglia e mi scuserà se non perdo tempo con chi la pensa diversamente da me, a che serve? non amo i "dibattiti" (tanto non cambio le mie idee) e se vuole saperla tutta non amo neppure gli "immortali principi" dell'uguaglianza e della democrazia che per me sono come bestemmiare in chiesa. Saluti
Martedì 10 Dicembre 2019, 18:19
Mio malgrado sono costretto a replicare poichè si ostina a chiamarmi in causa. Lei scrive, riferendosi al sottoscritto evidentemente: "quello che tratteggiava quel commentatore è un rapporto d'amore debole, bisognoso di regole e anatemi per mantenere la posizione e io di un amore debole e bisognoso di confini per sembrare vagamente riconoscibile, proprio non saprei che farmene". Voglio rassicurarla: non l'ho mai cercata.
Martedì 10 Dicembre 2019, 18:11
Questo succede perchè il gioco del calcio è stato esasperato al punto che i genitori "proiettano" sui figli le proprie frustrazioni trasformando un banale gioco tra bambini in una competizione agonistica come se si giocassero la coppa dei campioni. Ai miei meravigliosi tempi noi bambini per giocare a calcio ci contentavamo di un pezzo di strada, un pallone mezzo sgonfio e di due pietre per delimitare le "porte" e ci divertivamo un sacco. Oggi i bambini per COLPA dei genitori hanno addirittura la divisa completa, col nome stampato sulla maglia, i capelli tagliati alla moda dei calciatori e giocano in minicampionati su veri campi da calcio. Roba da far venire il vomito. Ecco come crescono viziati, come i loro genitori e il fatto che questi genitori siano immigrati dimostra una cosa sola: quando gli stranieri si comportano male è perchè talvolta copiano dagli italiani peggiori.
Martedì 10 Dicembre 2019, 13:23
Ah gli iperattivi, lei mi gira il coltello nella piaga, non ha idea quale dramma rappresentino per chi come me ama la vita calma. Provi ad andare in vacanza ed avere iperattivi in spiaggia come vicini d’ ombrellone o al ristorante o in piscina in albergo. Ha presente quelle odiose famigliole con genitori che fanno i primi figli dopo i 40 anni? Provi ad avere due di queste famigliole per un totale di 8-9 individui ipercinetici (4 genitori + 4-5 figli) che fanno i cavoli loro e si agitano urlando in continuazione, sbraitando, schiamazzando, ridendo sguaiatamente senza rispettare le regole sociali di base e senza nessuna capacità di autocontrollo. Ha idea quanto siano frustranti questi bipedi quando dopo un anno di lavoro pensi di meritare una settimana di agognata vacanza? Sa qual è la conclusione? Che io mi privo oramai di andare in vacanza in Italia, vado solo all’estero e mi informo che negli alberghi non ci siano comitive di italioti (con o senza pargoli) e se vado in Italia vado sempre fuori stagione lontano dalla “massa”. PS: altra caratteristica aberrante della maggior parte degli italioti in vacanza è che non ci vanno mai da soli (o con la moglie o l’amante) ma sempre in branco come le “sardine” perché devono socializzare in modo da poter dare più fastidio possibile agli altri.
Lunedì 9 Dicembre 2019, 19:44
Sarebbe cosa giusta una bella gogna per il proprietario della casa conoscere il nome e cognome e sopratutto sarebbe opportuno che la Guardia di Finanza gli faccia visita per sapere con che modalità riscuote l'affitto.
Lunedì 9 Dicembre 2019, 19:36
Convivente, coppia di fatto, concubinaggio, quali dei 3 ?
Lunedì 9 Dicembre 2019, 19:34
Questo è un altro che non sa cosa significhi la quiete, la calma, vivere senza agitarsi e senza farsi prendere dalla frenesia. Oh sì, la vera cause dell'infelicità e dei guai di certa gente è non saper assaporare quanto è delizioso starsene a casa propria su una bella poltrona con un libro in mano e un cane o un gatto accanto da accarezzare commiserano quei poveri bipedi che freneticamente si agitano come tarantole illudendosi che la vita vera sia farsi prendere dell'iperattivismo forse perchè hanno terrore della contemplazione sia mai che in un barlume di intelligenza si rendano conto della loro misera esistenza. Comunque speriamo si salvi e che Dio l'aiuti a rendersi conto che la vita è ben altra cosa che pensare a sciare e a divertirsi.
Lunedì 9 Dicembre 2019, 19:23
Infatti secondo il tipo che ha scritto prima era con la sorella per cui la questione era bell'e che a posto come se fosse la cosa più normale anche a 20 anni starsene fuori casa con gli "amici" dalla sera prima fino alla mattina dopo. Il mondo oramai va alla rovescia.
Lunedì 9 Dicembre 2019, 19:20
Quindi era in "buone mani" secondo il suo autorevolissimo parere?
Lunedì 9 Dicembre 2019, 16:44
Sempre loro, sempre loro, non se ne puo' davvero piu', fino a quando abuseranno della nostra santa pazienza?
Lunedì 9 Dicembre 2019, 15:41
Nel'attuale società ipertecnologica e ipermedicalizzata si pretenderebbe di attribuire la responsabilità di impedire la morte di ogni suo membro considerandosi il risultato terapeutico un dovere, sempre e comunque diversamente qualunque decesso avvenga a seguito di cure mediche può interessare la giustizia. Siamo arrivati al punto che si ritiene impossibile si possa morire nonostante cure mediche e ciò paradossalmente può favorire la ricomparsa delle illusioni più ancestrali riguardo alle cause della morte. Gli uomini primitivi non morivano di morte loro. Per loro la morte richiedeva sempre un qualcuno a cui imputarla: la maledizione di un nemico, l’incantesimo di uno stregone o Iddio che mandava l’angelo della morte. Come nelle culture primitive, si assiste ora all’eterno ritorno dell’uguale, con l’individuazione di qualcuno a cui dare la colpa se la morte trionfa. Questo qualcuno non è più lo stregone o un dio ma per ogni morte clinicamente ingiustificata, si può sempre trovare qualcosa o qualcuno che pur aver agito con scienza e coscienza non ha dato il risultato dovuto. E’ la “Malasanità” (e parlo in generale, non mi riferisco al caso in questione), che talvolta più prosaicamente è solo il tentativo di speculare su un morto per spillare quattrini.