Vinavil
1 Gennaio 1918

Commenti pubblicati:
Venerdì 7 Dicembre 2018, 12:35
Non mi permetto certo di giudicare il Direttore Generale che avrà ponderato attentamente la sua presa di posizione. Notavo solo che certe importanti inesattezze nell'articolo spingono a formarsi un'opinione non obiettiva. Il medico in questione è un professionista come molti altri e non è dipendente ULS. Quando si richiede una consulenza (medica o di altro genere) a pagamento penso che ci si rivolga ad un esperto in materia magari del quale si hanno avuto buone referenze. Poi comunque si ha la libertà di decidere come proseguire , in questo caso specifico di non andare nella clinica benché non a pagamento, ma di rivolgersi alla propria ULS. Quello che a mio parere è scorretto è il metodo che viene spesso usato dai media per attirare attenzione (talvolta positiva, ma per lo più negativa) pur di ottenere visibilità e magari reazioni "forti" a scapito dell'obiettività. Buona giornata anche a Lei.
Giovedì 6 Dicembre 2018, 13:21
Articolo d'effetto ma leggendo bene secondo me con qualche (importante) imprecisione. Non commento il comportamento del Direttore Generale ma noto che : 1-il medico in questione non è dipendente ULS ma un libero professionista come può esserlo un avvocato o un commercialista e quindi non può essere licenziato 2-la signora ha scelto volontariamente una visita privata a pagamento e non in convenzione con il servizio sanitario nazionale (forse perché c'è troppa attesa?) 3- la signora si era già fatta operare al San Raffaele di Milano e non a Treviso 4-la clinica di Modena non è certo di proprietà del medico in questione 5-sotto sotto ci vedo una gran voglia di fare polemica e dare in pasto alla ovviamente scandalizzata opinione pubblica magari qualcuno che ha successwo professionale