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Commenti pubblicati:
Domenica 5 Maggio 2019, 07:47
Benissimo le telecamere, meglio ancora la galera e l'espulsione (nessuna delle quali verrà considerata). E, se mi si consente lo strafalcione, "più migliorissima assai" sarebbe la cara e vecchia usanza del "darghe una man de bianco" che, per inciso, e ad uso e consumo di chi non ha familiarità con le antiche espressioni, nulla ha a che fare con il razzismo.
Venerdì 3 Maggio 2019, 16:48
Olivieri è un Cognome tipico di Verona. Probabilmente nel caso dell'ottimo Signor Salvatore si tratta di un "rimpatrio".
Venerdì 26 Aprile 2019, 08:37
Si tratta di un articolo informativo, o di pubblicità?
Lunedì 22 Aprile 2019, 16:52
Se leggo bene lo scontrino, le Persone che hanno ordinato sono state soltanto cinque; le ultime due sarebbero quelle definite "Betoneghe...", che il barista ha indicato in maniera non proprio ortodossa, facendo loro pagare la consumazione... della sedia.
Domenica 21 Aprile 2019, 09:05
Per dare un'idea: un'unità alcoolica contiene 12 g. di Etanolo, ed equivale a un bicchiere di vino, una birra da 330 ml, 40 ml. di grappa o equivalenti superalcoolici. Questa quantità viene metabolizzata (eliminata) in circa un'ora. Una persona sui 60 kg. grossomodo deve bere un'unità e mezza per raggiungere lo 0,5 di alcoolemia (vi sono variazioni legate all'essere digiuni o meno, al sesso, malattie...). Direi che per raggiungere un'alcoolemia di 2,5, una donna di peso normale dovrebbe bersi circa 7 "bicchierini" in meno di un'ora. Buona Pasqua a tutti!
Giovedì 18 Aprile 2019, 17:03
In Senegal e in Gambia non c'è nessuna guerra. Queste sono le stupidaggini inculcateci da certi geni della politica per farci digerire i clandestini. In compenso il danno provocato dallo spaccio alla nostra gioventù e quindi alla Società è incommensurabile. Io, Veneto, lavoro all'estero e posso fare dei confronti: se qualcuno dei "migranti" che giungono in Italia osasse soltanto "pensare", non già mettere in atto, le mascalzonate che commettono da noi, comprese le ribellioni alle Forze dell'Ordine, semplicemente scomparirebbero. Non dico che ciò sia giusto, ma neppure la nostra indiscriminata accoglienza e un "garantismo" che è offesa e punizione alle persone per bene (che alla fine, in qualche modo, pagano: calo di prestazioni sanitarie, aumento della delinquenza, denaro gettato in progetti ininfluenti, stupri, intasamento dei Tribunali, carceri sovraffollate, tasse incrementate per mantenere lazzaroni...) sono giusti.
Venerdì 12 Aprile 2019, 16:48
Non so se la cosa abbia relazione o meno a proposito della scomparsa della Giovane, ma non ne ho mai sentito parlare in questi termini: nel medesimo periodo, a Tai di Cadore, nei Servizi di un ristorante-pizzeria, un Alpino una sera trovò un pacco contenente decine (forse un centinaio) di milioni di lire, che onestamente denunciò. Gli Ufficiali in attività a Tai in quel periodo, e i Carabinieri, dovrebbero conoscere meglio i particolari di quella strana vicenda.
Lunedì 8 Aprile 2019, 11:05
La Sovrintendenza è uno di quegli Organi che decidono monocraticamente in base ai gusti di chi la dirige in quel determinato momento. Non tiene conto dell'evolvere del tempo, della volontà e dei bisogni delle popolazioni... Faccio un esempio: se si scava a Roma o a Firenze, città ricche di Storia ed arte, si trovano stratificate le opere costruite nel corso dei secoli. Fosse esistita una Sovrintendenza Etrusca, o ai tempi dei Re di Roma, tutto sarebbe ancora come allora, bloccato, perché in genere la Sovrintendenza non ammette che sia necessario un nuovo edificio ove ne sorgeva (magari diroccato) un altro. Un ente da abolire, o sostituire con altri che lascino la responsabilità delle scelte a quanti vivono un certo territorio.
Mercoledì 3 Aprile 2019, 12:08
Sedicense (di Sedico), non sedicenne, amico Anton48. Cordiali saluti
Martedì 19 Marzo 2019, 11:08
Qualche volta l'amore conduce a compiere atti che si configurano come reati. Non sempre i sentimenti dirigono le nostre azioni nel modo migliore, ma, senza personalmente conoscere i particolari e il passato della vicenda, trovo inquietante un giustizialismo che porti a sentenziare: "Dieci anni di galera e quando uscira scommetto che sara piu' "ragionevole". Auguro una fine "soft" per la vicenda e - perché no - con l'aiuto del Cielo, anche una riconciliazione.
Martedì 12 Marzo 2019, 09:10
Ho lavorato 25 anni in Italia, e oltre 15 in Africa, come Chirurgo. In Italia non v'era anno in cui l'USSL non mi diffidasse per iscritto dal fare straordinari; in Africa la mia regola, quella di non fare assolutamente liste d'attesa, e mai rinviare al domani. Troppo facile dare la colpa ai Colleghi, quando questa viceversa è connaturata a regole rigide, imposizioni di ordine burocratico, numero di Medici che si riduce di giorno in giorno... Non è colpa dei Medici, se negli Ospedali sono ridotti a dei "Monsù Travet" con l'occhio al cartellino!
Sabato 2 Marzo 2019, 14:49
E adesso, prepariamoci tutti a precipitarci a Lamon, ove si auspica che qualcuno aprirà per la gioia dei vecchietti (e delle Loro Spose) uno specialissimo Agriturismo Andrologico...
Sabato 2 Marzo 2019, 14:40
Per le stazioni turistiche e per chi di turismo vive, questi eventi sono fondamentali per il l'impatto pubblicitario positivo (o negativo, come in questo caso). Rallegrarsi del fallimento rientra in quel generalizzato senso di critica che è uno dei fattori deteriori per un tentativo di ripresa in ogni settore, in Italia. Purtroppo, con questi atteggiamenti non si va da nessuna parte, ed è un danno per tutti.
Sabato 16 Febbraio 2019, 11:02
Signor Coppertone, se i Medici hanno insistito, è perché c'erano grossi rischi che la Signora ci lasciasse la pelle. Ecco come, probabilmente, sarebbe andata a finire. Quanto meno è viva. I figli maggiorenni hanno lasciato la casa: non succede solo per motivi religiosi, e tutto sommato è un evento fisiologico, molto più naurale di quello dei "genitori-dipendenti" a vita. Sgradevole è solo il modo in cui i rapporti si sono interroti.
Mercoledì 13 Febbraio 2019, 17:06
Non sempre ciò che è legale è etico, e viceversa. Esistono le regole, vanno di norma rispettate, ma il buon senso vuole che per un bene superiore possano essere qualche volta derogate. Altrimenti siamo computer, non persone. Mi sono trovato più volte in questo conflitto. Per fare un esempio: nella donazione di sangue il limite è quello dei tre mesi. Più volte mi sono dovuto salassare per due sacche, e immediatamente operare. L'alternativa sarebbe stata la perdita di una vita, perché non v'erano parenti consenzienti. E ovviamente mancavano banche-sangue. Una pratica abominevole, la mia, che in Italia legittimamente avrebbe comportato sanzioni. E nel medesimo tempo la dimostrazione - vite risparmiate a testimoniarlo - che talvolta la mancanza di norme rigide è preferibile al "si fa (o non si fa) e basta". A mio modesto avviso, naturalmente.
Martedì 12 Febbraio 2019, 12:25
Immagino che già vi siano degli Avvocati che gongolano, aspettando che qualcosa vada storto. Quanto agli Infermieri, spero che siano ben tutelati da parte dell' Ospedale con adeguate polizze assicurative. Infine sarei curioso di conscere il parere dell'Ordine dei Medici di Treviso e dei Sindacati di Categoria.
Mercoledì 6 Febbraio 2019, 13:31
Per la verità sono già un'emergenza. Basta chiederlo agli Allevatori. Sul provvedimento concordo.
Mercoledì 6 Febbraio 2019, 13:26
Sarebbe bello avere la certezza di una Cortina super-innevata; in occasione dell'Olimpiade del 1956 vi furono un freddo glaciale e nessuna precipitazione. Tuttavia, anche anche in quell'occasione, quando i cannoni spara-neve erano ancora lungi dall'essere disponibili, con l'apporto decisivo di un diffuso entusiasmo e degli Alpini, tutte le manifestazioni si svolsero perfettamente. Per l'ultima volta, nel raggio di pochi chilometri, vennero disputate tutte le prove, e fu un successo strepitoso.
Giovedì 31 Gennaio 2019, 16:59
Credo che l'affermazione dell'assassino possa essere veritiera. E questo pone una volta di piu' forti perplessita' sulle affermazioni di quanti affermano la non nocivita' delle cosi' detta "droghe leggere".
Mercoledì 23 Gennaio 2019, 09:55
Non è che per caso abbia perso il controllo degli sci in seguito ad un malore, e quindi il decesso abbia delle concause diverse dalla semplice "uscita di pista"? Perché pongo il quesito? In quanto esistono dei precedenti, e l'esatto accertamento dei fatti potrebbe modificare di molto le presunte responsabilità del Gestore, che sovente viene chiamato in causa in questi casi.
Mercoledì 23 Gennaio 2019, 09:48
Un tempo il concetto era: "dura lex, sed lex" e ci si doveva adeguare, essendoci certezza della pena. Da quando questa non esiste più, l'interpretazione della legge genera comportamenti criminali, ed in effetti la sola speranza di sfangarla incentiverà l'abitudine di qualcuno di mettersi al volante dopo una serie di "ombre". Non c'è dubbio che qualche ferito o qualche morto in più conseguiranno a questa sentenza demenziale. Il tono della maggior parte degli interventi, oltretutto testimonierebbe che, per l'ennesima volta, i Giudici si dissociano dal sentire e dal volere della Popolazione.
Martedì 22 Gennaio 2019, 14:53
Certo che no; ma l'intenzione di correggere la falsa idea che certi drammi innescati da una malattia non debbano essere considerati una colpa, e pertanto augurare che in questi casi prevalga la comprensione sul colpevolizzare, credo possa essere condivisibile. Questo mi preme: che nessuno gridi "all'assassino!" nei confronti di una Persona malata, obnubilata dalla Depressione post-partum.
Martedì 22 Gennaio 2019, 08:20
Signor Purista, la depressione è una malattia, con effetti devastanti su chi ne soffre, e sulle loro famiglie. Non va confusa con gli effetti aberranti di una società in degrado come la nostra. Si tratta di due ambiti totalmente diversi, e non è ammissibile attribuire ad una malattia certamente non voluta le connotazioni di una colpa. In casi come questo fa piacere leggere, rispettivamente per la loro obbiettività e la loro umanità, i commenti di "Maurizzio" e della Signora "Ely 85". Alla Signora Ziliotto e al Marito l'augurio che l'appoggio e la comprensione di tutti, e la Medicina, possano offrire le migliori occasioni per superare questo terribile monento.
Sabato 19 Gennaio 2019, 13:07
Si tratta di regole che ho sempre imposto ai miei figli. Purtroppo, quando, io presente, qualcuno di loro si è rivolto all'Insegnante con il "Tu", o ha usato il "ciao", e l'ho ripreso, sono stato bonariamente bacchettato dall'Insegnante stesso, in nome di una "familiarità" che favorirebbe i rapporti docente-alunno. Questo non mi ha mai convinto, perché ritengo che il rispetto formale sia inscindibile da quello profondo e reale. Per questo sono pessimista, pur condividendo le intenzioni della Signora Donazzan.
Lunedì 14 Gennaio 2019, 10:59
Come dice la ex-presidentessa della Camera? Ah, si, ora mi ricordo: qualcosa come "le loro usanze diverranno le nostre". Siamo a posto!
Venerdì 11 Gennaio 2019, 11:17
La Natura, e l'istinto materno, sono forti: basta lasciar loro tempo di esprimersi. Mi sono capitati più volte in Africa casi analoghi. Trattenevo le giovani puerpere un paio di giorni, e quando le mammelle gonfie diventavano una tortura, presentavo il neonato. Presolo in braccio, e dopo il reciproco beneficio della poppata, il cuore si apriva, scorreva qualche lacrima, e non era più possibile separare la madre dal proprio figliolo.
Giovedì 10 Gennaio 2019, 11:13
Il Sacerdote, in Chiesa, non ha fatto che ricordare ciò che ogni buon Cristiano ripete più volte al giorno, dal "Padre Nostro": ... e non ci indurre in tentazione...". Se poi uno non è un buon Cristiano (intendo certi Commentatori, e la stessa giovinetta, che evidentemente il "Padre Nostro" non lo conosce, o non l'ha mai compreso), che ci va a fare in Chiesa?
Giovedì 10 Gennaio 2019, 11:07
Dalle finestre sul Canal Grande. Non in Chiesa.
Martedì 8 Gennaio 2019, 17:01
Qualche decennio fa, nella Chiesa di Pueve di Cadore, Monsignor Fiori, notata una donna in calzoncini corti e con il berretto in testa, finse di non veder bene, e tuono': "Se l'e' un om, zo' el ciapel; se l'e' na femena, zo' le braghe!"
Giovedì 3 Gennaio 2019, 13:18
Qualche brillante mente, invece di dar man libera ai Cacciatori (categoria di cui, per la precisione, non faccio parte, ma che non demonizzo) suggerirà di ricostituire l'equilibrio ecologico incrementando la presenza di lupi, orsi, linci e altri simpatici commensali. Quanto buon senso è andato perduto nel corso dei decenni!