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Commenti pubblicati:
Mercoledì 19 Giugno 2019, 18:28
Lo spread non lo decide l'europa ma il mercato finanziario, chi compra i nostri titoli di stato. In sostanza se il mercato (italiano e straniero) è ottimista sulla nostra economia, ci investe; se è pessimista devi convincerlo a suon di interessi alti.
Mercoledì 19 Giugno 2019, 17:01
Quindi, in pratica, già solo il fatto che nessuno si fidi più a comprare debito italiano se non a fronte di un aumento spropositato dell'interesse costituirebbe una multa gigantesca. Del resto se io avessi soldi da prestare e uno me li chiedesse perchè ha debiti e poi, invece di spenderli in macchinari e materiale per il lavoro, li sperperasse tutti al ristorante con la motivazione che se si è sazi e felici domani si lavorerà più velentieri e quindi sarà più facile restituirli, non so se mi fiderei a prestare un solo centesimo.
Venerdì 8 Marzo 2019, 12:14
Beh, a questo punto può sparare a vista nei casi previsti dalla norma, "anche" se l'intruso votasse lega, ci sta. Però è stata precipitosa, avrebbe dovuto dire che contro gli intrusi avrebbe usato la ruspa.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 18:05
Concordo con il direttore. La magistratura fa il suo lavoro ed è giusto che lo faccia senza pensare se fra poco ci sono o non ci sono elezioni (tanto, di un tipo o dell'altro ci sono ogni sette-otto mesi). E ancora: la magistratura indaga ogni volta che c'è ipotesi di reato, non quando c'è già la certezza della colpa (che poi da dove potrebbe venire se non da una indagine); quindi quando uno è indagato può essere colpevole o innocente e questo sarà valutato in base ai risultati dell'indagine prima e del processo poi. E' molto più scandaloso chi fa di tutto per non venire indagato o processato: questo significa sapere di essere colpevole (o molto probabilmente colpevole); se così non fosse niente sarebbe più gradito di un esame serio che attesti con sicurezza l'innocenza anzichè mantenere il dubbio evitando l'esame.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 18:04
Concordo con il direttore. La magistratura fa il suo lavoro ed è giusto che lo faccia senza pensare se fra poco ci sono o non ci sono elezioni (tanto, di un tipo o dell'altro ci sono ogni sette-otto mesi). E ancora: la magistratura indaga ogni volta che c'è ipotesi di reato, non quando c'è già la certezza della colpa (che poi da dove potrebbe venire se non da una indagine); quindi quando uno è indagato può essere colpevole o innocente e questo sarà valutato in base ai risultati dell'indagine prima e del processo poi. E' molto più scandaloso chi fa di tutto per non venire indagato o processato: questo significa sapere di essere colpevole (o molto probabilmente colpevole); se così non fosse niente sarebbe più gradito di un esame serio che attesti con sicurezza l'innocenza anzichè mantenere il dubbio evitando l'esame.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 17:49
Ma uno dovrebbe chiedere a Salvini che "tipo" di figlio adottare?
Giovedì 21 Febbraio 2019, 17:47
perchè seconde te si scrive "aisberg"? siamo messi bene...
Giovedì 21 Febbraio 2019, 17:46
Beh, se decidessi di adottare un figlio lo sceglierei anch'io il più diverso possibile da Salvini.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 17:37
Da quello che si legge effettivamente la chiusura dei manicomi sembra sia stata un errore. Qualcuno si permette di dire ad altri se adottare un figlio e come questo dovrebbe essere: uno sarà pure libero di adottare un figlio, o no? Per quanto riguarda Salvini, cresce sempre più il mio disprezzo: ma può esistere nel 3° millennio un ministro dell'interno, cioè il responsabile della sicurezza dei cittadini (argomento del quale si riempie la bocca) che considera "rispetto della sicurezza" l'incitamento ad "ammazzare" qualcuno? anche al di là della svastica, che etichetta il commento come puro razzismo, un ministro dell'interno non può giustificare in alcun modo l'incitamento all'omicidio, anche se è solo verbale perchè poi succede che qualche squilibrato, eccitato dagli slogan, si mette a sparare dalla macchina. Non entro nell'argomento degli sbarchi, che è certamente più delicato e difficile da trattare, ma far passare per tutela della sicurezza l'incitamento all'omicidio non sta ne in cielo ne in terra: tanto per restare in tema di africa mi sembra di tornare alle storie di hutu e tutsi (ma Salvini si ritiene a quel livello?)
Lunedì 7 Gennaio 2019, 16:27
Anch'io mi ero chiesto soprattutto: ma come fa questo ad andare in giro vestito da poliziotto; non è possibile che qualsiasi persona possa girare (salvo a carnevale, ma direi neppure allora) vestito da vigile, da poliziotto ecc. Se uno arriva a casa mia vestito da poliziotto senza esserlo devo pensare che è un truffatore.
Martedì 18 Dicembre 2018, 08:19
Beh, di "inadeguati" come questi non se n'erano mai visti e, francamente, fino a poco tempo fa nessuno si sarebbe mai immaginato di poterne vedere. comunque, lasciando perdere ogni altra considerazione, quello che lascia veramente basiti è la continua giustificazione "...ma quello di prima...". Porca miseria: se l'italia ha votato e non ha rieletto quello di prima significa che ne voleva uno di migliore, non uno che cerca di paragonarsi a quello di prima per giustificare le sue stupidaggini. Chi si trova fra le braci ardenti non si consola affatto nel sentirsi dire che tanto "comunque prima stavi in una padella, non è cambiato molto".
Martedì 11 Dicembre 2018, 19:29
probabilmente lo faranno quando Salvini smetterà di prendere in giro le vecchiette utilizzando crocefissi, presepi ecc. per fini esattamente opposti a quelli per cui sono nati.
Martedì 11 Dicembre 2018, 19:06
Beh, il prete ha perfettamente ragione: il principio base del cristianesimo è: "ama il prossimo tuo come te stesso" e il concetto è ribadito infinite volte. E'm anche molto preciso il fatto che il prossimo sono tutti, anche gli sgraditi (farisei, pubblicani...) e non solo gli amici. E predicare questi principi dentro una chiesa è perfetto. Quindi il prete, se predica, anche con veemenza (concetto anche questo coerente con il comportamento di Cristo al tempio) fa semplicemente il suo dovere. Se questi concetti non gli piacciono, Salvini non si professi cristiano perchè non lo è, cristiano è chi segue gli insegnamenti di Cristo. Io non credo in nessuna forma di aldilà ma mi fa semplicemente schifo chi fa finta di essere cristiano per carpire i voti delle vecchiette, brandisce il crocefisso come una spada, parla di presepe e di religione e poi fa le sceneggiate sull'uso delle ruspe per spingere a mare i migranti. Una politica seria sui migranti può essere opportuna, una rigida sarebbe coerente con quanto promesso in campagna elettorale, ma condirla con il crocefisso mi sembra una bestemmia dal punto di vista religioso e una squallida meschinità da quello umano.
Mercoledì 28 Novembre 2018, 08:16
Tanto per non farla lunga, provate a leggere l'editoriale di Roberto Perotti su Repubblica di stamane: spiega bene e in modo chiaro per tutti quello che abbiamo davanti. In sintesi: far quadrare i conti della manovra mettendo mettendo fra le note "positive" un incasso di 18 miliardi in 12 mesi provenienti da vendite di immobili pubblici equivarrebbe, nel privato, al reato di falso in bilancio.
Venerdì 9 Novembre 2018, 09:26
Ma siamo sicuri che gli italiani siano d'accordo? un paio d'anni fa si chiese loro se volevano abolire le province (ancora più inutili) e dissero di no.
Martedì 30 Ottobre 2018, 18:31
Su queste argomentazioni si potrebbe discutere per una vita. su chi ha cominciato, su chi era politicamente più "chiuso" e più "violento", sul principio generale che chi semina vento raccoglierà necessariamente tempesta, su chi nella sua azione mirava alla libertà e chi mirava invece alla tirannia ecc. Non se ne verrebbe mai fuori. E comunque credo che ognuno rimarrebbe in ogni caso dell'opinione iniziale. Una cosa però è innegabile: ogni verità che viene nascosta è un cancro che rode in silenzio e che riemerge quando diversamente potrebbe essere stato curato. Questo vale per tutte le verità che sono state nascoste in nome della riappacificazione (e bisogna ammettere che sono state nascoste sopratutto quelle dei "comunisti", al confine est in modo particolare, ma anche nelle zone rosse dell'emilia); Se le verità sgradite fossero state affrontate subito avrebbero potuto avere giustizia e ora certamente tutti i morti potrebbero essere uguali. Si sarebbe anche potuto ricostruire le colpe e magari capire chi aveva meritato la pena e chi no: fin che la memoria di quel che era successo era vivida, forse era più facile capire o comunque le cose apparivano nel loro contesto. Nasconderle per decenni ha ottenuto l'effetto di riscoprirle ora sotto il tappeto, ancora non "metabolizzate" e di doverle affrontare in un contesto assolutamente diverso da quello presente quando i fatti sono successi. Io ritengo che, dal punto di vista storico, non ci sia dubbio su chi aveva obiettivi nobili e chi li aveva "tirannici", credo che anche il solo fatto che la resistenza era una battaglia di ideali contro un nemico infinitamente più forte ne faccia già un "vestito da sposa" ma se durante il matrimonio il vestito si è sporcato doveva essere lavato, subito e sotto gli occhi di tutti, nascondere le macchie non ha fatto che rovinarlo e probabilmente ha reso impossibile che torni esattamente come prima. rimarrà per sempre l'alone della macchia di non aver fatto giustizia vera, cioè uguale per tutti.
Mercoledì 24 Ottobre 2018, 09:02
Strategia tutto sommato banale ma nei confronti dei creduloni a tutti i costi funziona: si promettono mari e monti per sapendo che il conto non regge, si arriva anche a dire che per pagare i debiti il sistema giusto è fare altri debiti e che il sistema per stimolare il consumo è ridurre le tasse a quelli che hanno già tutto e non consumano niente di più, poi si fa una previsione di bilancio folle, nonostante le raccomandazioni si insiste su quei conti in modo che l'europa, che i conti li deve fare giusti e sostenibili, senza sogni e fantasie, li bocci in tronco e così prima delle elezioni europee si sbandiererà che le promesse a vanvera non sono state mantenute per colpa dell'europa, non perchè erano delle prese in giro, palesemente irrealizzabili fin dalla campagna elettorale. E allora grideranno: fuori dall'euro, così se ci andiamo un litro di benzina (che invece si paga con moneta che abbia un suo valore sul mercato internazionale, altrimenti gli arabi se la tengono) costerà come mezzo stipendio giornaliero.
Martedì 23 Ottobre 2018, 08:49
Beh, al di la dello schifo, la signora ha liberato un posto per un altro viaggiatore più intelligente di lei.
Martedì 9 Ottobre 2018, 18:44
Salvini ha ragione quando dice che nessuno ha votato la Fornero. E' l'unico punto su cui ha ragione, per il resto è decisamente fuori. Forse Salvini dimentica le condizioni in cui si era prima dell'arrivo della Fornero e il perchè di quei fatti: l'italia era sull'orlo della bancarotta e Berlusconi fu in pratica "cacciato" per essere "di forza" sostituito con uno (Monti) che, proprio perchè non votato e quindi non vincolato a promesse elettorali, rimettesse a posto i conti a costo di farci sputare sangue. Le pensioni furono sacrificate ma lo furono perchè il sistema era stato "tarato" negli anni '70, in seguito al '68, e se la "taratura" era giusta allora non poteva più esserlo 50 anni dopo, con l'aumento che c'è stato nell'aspettativa di vita e nell'età di primo accesso al lavoro; è una questione semplicemente matematica, non servono politici o statisti. Piacerebbe anche a me andare in pensione a 50 anni, lo dico con assoluta convinzione, ma non posso non pensare anche a chi dovrebbe pagarmela, perchè evidentemente qualcuno dovrebbe lavorare per pagarmela. Bisogna pensare che il Welfare in generale crea anche qualche posto di lavoro ma nel bilancio dell'intero sistema è un costo, e anche i posti di lavoro che crea sono un costo che qualcuno deve pagare. Come tutte le cose che costano sono una manna per chi le riceve ma bisogna potersele permettere e se siamo pieni di debiti per permettercele dobbiamo farne degli altri da far pagare ai nostri figli, se qualcuno sarà disposto a prestarci denaro aspettando poi che i figli restituiscano.
Martedì 9 Ottobre 2018, 15:53
Il fatto è che ci sono dei politici che, per questioni di propaganda, raccontano agli italiani che il mercato è un signore cattivo, straniero, che complotta contro di loro (che invece vogliono salvare l'italia). E invece il mercato siamo noi, i titoli di stato sono i nostri, l'economia italiana è la nostra, gli interessi che si pagano all'europa per averci comprato debito si pagano con i soldi nostri. se queste cose vanno al disastro, andiamo al disastro tutti noi. Il mercato non è ne buono ne cattivo perchè siamo noi, un po' buoni e un po' cattivi; il mercato non guarda colore politico perchè è multicolore come lo siamo noi. Se il mercato non crede nella politica attuale significa che noi non crediamo nella politica attuale; magari ci sentiamo d'accordo su qualche argomento ma poi, nel complesso, non ci fidiamo; se non fosse così il mercato interno andrebbe a gonfie vele, molti si fiderebbero a fare mutui, molti si lancerebbero in iniziative imprenditoriali, grandi e piccole. se succede il contrario vuol dire che la maggior parte degli italiani ha paura del futuro (o ne ha più dell'anno scorso).
Giovedì 4 Ottobre 2018, 11:07
Appena successo anche a Moto Morini, venduta ad un colosso cinese di scooter che la userà per invadere il mercato europeo. Il fatto è che servirebbe serietà, rispetto, affidabilità, coerenza. Invece in italia, per questioni di sedia, ognuno pensa a piazzare se stesso e l'amico fidato (fosse anche l'ultimo cialtrone) più che a sviluppare la produzione. E se per fare questo bisogna demolire tutto quello che ha fatto il precedente, buono o cattivo che sia, lo si demolisce. In una situazione del genere chi può imbarcarsi in una avventura industriale sapendo che oggi fai dei programmi perchè ci sono delle norme e dopo sei mesi (e ogni sei mesi) prima ancora di aver prodotto un chiodo, li devi cambiare perchè ogni politico vuole fare il contrario del suo predecessore? solo chi il sistema italiano non lo ha ancora "provato", cioè gli stranieri.
Lunedì 1 Ottobre 2018, 16:47
Io credo che pochi si rendano conto del baratro al quale ci stiamo avvicinando. E qualcuno osa (spudorato) andare in tv a dire che detassare i ricchi fa riprendere i consumi: uno che ha già tutto quel che vuole, se ne avanza li porta alle cayman mentre chi non si è mai potuto permettere una pizza al sabato non vede l'ora di poterlo fare. E l'altra follia è la storia che fare debito stimola la ripresa: come dire se ho già debiti e non riesco a pagarli invece di contenere le spese faccio altri debiti, così l'anno prossimo saranno il doppio quelli che non riesco a pagare. E' mai possibile che non ci si renda conto che le spese inutili creano qualche addetto, a sul sistema generale sono un costo, non un prodotto. E i costi possono anche rendere felici se ce li si può permettere, altrimenti ti portano al suicidio. Distribuire reddito (di cittadinanza) a chi non produce ma lo usa per comprare telefonini o cose simili(per non dire di peggio oppure anche auto coreane o tedesche, fotocamere giapponesi, cianfrusaglie cinesi) può aiutare solo il sistema economico di chi questi beni li produce, non quello di chi li compra. Fiato sprecato, lo so.
Lunedì 1 Ottobre 2018, 16:46
Con l'aria che tira e le prospettive che ci sono di Valium bisognerebbe prenderne un secchio (tutti) ....
Mercoledì 19 Settembre 2018, 18:32
Il M5S ha fatto una guerra all'ultimo sangue al referendum del 2016 (sparando, fra l'altro, una montagna di bugie) quando era già passata la legge costituzionale per eliminarne 333 e necessitava solo la ratifica referendaria. Allora si disse che la riduzione "...cancellava la democrazia..." e Di Battista, alla proclamazione dell'esito del referendum, disse in diretta TV "...e che nessuno in futuro si permetta più di proporre modifiche di questo genere alla Costituzione..." La proposta di allora, che comprendeva anche l'eliminazione delle province, consentiva risparmi di circa 400 ml. Adesso proprio il M5S vuole riproporre praticamente la stessa cosa (salvo probabilmente fare in modo che i "tagliati" non possano essere dei loro) il che significa riproporre la legge costituzionale, farla approvare (con navette Camera-Senato) e poi, se non c'è maggioranza di 2/3, indire un altro referendum con il quale chiedere agli italiani se vogliono fare adesso quello che non è stato fatto nel 2016. Neanche al manicomio......
Martedì 18 Settembre 2018, 18:33
Un ministro serio i soldi li trova? è come dire che un vice-premier serio deve saper moltiplicare i pani ed i pesci, altrimenti che vice-premier è? I soldi, come tutte le altre cose, se ci sono si possono trovare, magari cercando bene, ma se non ci sono non si troveranno mai. Mai pensato di andare a spugnole nel sahara? penso sia più o meno la stessa cosa (e magari Di Maio direbbe che un fungaiolo serio le spugnole le deve trovare). Chi sputa in alto rischia sempre di ricevere il suo stesso sputo sulla testa. Il M5S si sta facendo rapidamente divorare dal suo "alleato" per colpa della sua assoluta incapacità, inconsistenza e dilettantismo e così quelli che un tempo urlavano "con la lega mai..." stanno diventando leghisti "a loro insaputa".
Venerdì 14 Settembre 2018, 16:56
Il problema non è la frase sfuggita o non sfuggita, il problema è che il dibattito politico ormai è precipitato a livello di quelli che secondo il modo di dire comune sono i peggiori scaricatori di porto (poi non so se gli scaricatori sia veramente così volgari). Credo che basterebbe sfogliare un pò di giornali o rivedere qualche intervista del periodo preelettorale e ci si renderebbe conto che la sedia elettrica è in buona compagnia (e c'è stato ben di peggio). Addirittura poco tempo fa, quindi non più in campagna elettorale, Salvini invocava l'uso della ruspa (e si faceva riprendere sedutoci sopra) che, per mia fortuna, non so se sia più o meno dolorosa della sedia elettrica. Se un pò tutti ci si prendesse una camomilla e si aprisse la bocca solo dopo che ci si è calmati e si è ragionato, per l'italia in generale, quindi per tutti gli italiani, sarebbe solo un grandissimo vantaggio.
Giovedì 13 Settembre 2018, 16:54
Al di la di qualsiasi posizione politica, mi pare assolutamente normale che ogni partito faccia il possibile per sostituirsi all'avversario: in tutte le democrazie di tutto il mondo succede così. Non mi pare che quando comandava la DC i partiti di opposizione non facessero opposizione. E dalla 2° repubblica in poi il clima è incattivito in maniera esponenziale. Nella campagna del referendum Grillo ha definito Renzi "scrofa", non mi pare che Lega e M5S abbiano usato modi diplomatici nelle ultime due campagne elettorali (in FI sono stati decisamente più educati) quindi non vedo di cosa meravigliarsi. e se succedesse che alle prossime elezioni vincesse il PD (cosa estremamente improbabile) c'è qualcuno che pensa che Lega e M5S attaccherebbe in maniera meno violenta o anche solo uguale a quanto fa l'opposizione attuale?. quanto rimpiango il clima di confronto, duro quanto si vuole ma ragionato, della 1° repubblica.
Mercoledì 8 Agosto 2018, 18:50
Non basta la liberatoria, se uno, con il suo comportamento, mette a rischio la vita o la salute degli altri, deve assumersene la responsabilità. quindi non basta la liberatoria, se un ragazzo si ammala perchè un altro lo contagia e questo contagio poteva essere evitato deve risarcire esattamente come uno che in auto investe una persona (fosse anche in mezzo alla strada) quando poteva facilmente evitarla.
Venerdì 27 Luglio 2018, 17:59
Io non ho preparazione economica tale da poter giudicare Marchionne, ma, come dice il direttore, i numeri sono assolutamente dalla sua parte. Il compito di Marchionne era quello di gestire al meglio la ditta che lo pagava: non c'è dubbio che lo abbia fatto. Qualcuno pensava che Marchionne sarebbe stato pagato lautamente dalla FCA (allora FIAT) per fare il sindacalista? di sindacalisti ce n'erano sicuramente già tanti, lui doveva fare l'AD. Semmai sarebbe da valutare se i sindacalisti hanno fatto il loro mestiere con altrettanta professionalità. E poi una cosa che veramente mi sembra che qualcuno non vuole capire (non so se per cocciutaggine o in malafede): la possibilità per un lavoratore dipendente di avere una vita serena non è solo legata allo stipendio alto o a tante ferie, è legata anche alla prospettiva di un futuro la quale a sua volta dipende solo dalla "solidità" dell'azienda in cui lavora. E anche qui Marchionne ha vinto. C'è purtroppo qualche imbecille (e qua ci vuole proprio) che non vuole accettare l'idea che la solidità dell'azienda viene ancora prima dello stipendio: un contratto principesco con un'azienda sull'orlo del fallimento e senza reali prospettive di ripresa è come una cambiale firmata da un moribondo, vale meno di una cartina da sigaretta.
Giovedì 26 Luglio 2018, 12:31
Allora chi dovrebbe votare le leggi che riguardano loro? votandoli li abbiamo delegati anche a fare questo. Dovevamo scegliere in base a provata onestà e non in base a vane, grossolane e spesso truffaldine promesse.