Anna-Maria Sandri

Commenti pubblicati:
Domenica 16 Settembre 2018, 17:25
Avrei qualche dubbio sull' insussistenza del pericolo di fuga, anche se chiaramente altri dovranno valutare 'sta cosa. Quindi NO, io almeno non sono d' accordo.
Domenica 16 Settembre 2018, 17:23
Probabilmente non hanno "voluto" vedere. Immagino sia dura, ma cosi' hanno fatto il male dei ragazzi.
Giovedì 6 Settembre 2018, 14:31
Mi sembra una dichiarazione per tentare di "alleggerire" la propria posizione, mettendo il movente sentimentale avanti a quello economico. Tanto e' facile buttare la' una situazione che chi di dovere, essendo morto, non puo' in alcun modo smentire. Ma la storia puzza di bruciato: Pare la signorina avesse un lavoro che ha lasciato per motivi misteriosi, perche'? a 28 anni se hai un lavoro e ti vuoi sposare ti sposi e ti levi dalle spese, fine della storia. Dalle foto della famiglia, poi, l' ipotesi di un padre-padrone-integralista non appare. Sono tutti vestiti normali, le ragazze mandate regolarmente a studiare, di veli nemmeno l' ombra, addirittura la foto al mare... ecco non azzardo un NON E' VERO categorico ma un NON MI TORNA mi sembra piu' che legittimo.
Martedì 4 Settembre 2018, 12:29
Figli, fratelli, coniugi... non tutte le famiglie sono una bella cosa. A tutte le latitudini e longitudini del mondo.
Giovedì 30 Agosto 2018, 12:03
Mi accodo. "Farsi carico dei problemi altrui", quali? era una famiglia che si manteneva da sola. Aveva anche comprato casa. Quello che e' successo e' tremendo, ma non sembra, ad oggi, "un problema sulle nostre spalle".
Mercoledì 29 Agosto 2018, 11:20
Mi dichiaro schifata dal tono di troppi commenti qua sotto, tra l' altro in una fase in cui ci sono sono sospetti, non certezze. "Da loro si fa cosi' ", "gli albanesi". Come se da noi noi fosse mai successo che qualcuno risolvesse i problemi famigliari ammazzando? giusto dell' anno scorso il tizio che ha fatto a pezzi la sorella per beghe di eredita'. Per non parlare del signore di Parma che ha fatto sparire tutta la sua famiglia, o del ragazzo del Veronese che una ventina d' anni fa ha pensato di "accelerare" l' arrivo della propria eredita'. Di fronte ai morti forse potremmo evitare di sentirci quella gente migliore che non siamo.
Giovedì 26 Luglio 2018, 09:41
L' articolo non lo specifica, ma oso sperare che siano stati denunciati questi "signori" affinche' seguano i provvedimenti del caso. Ho qualche dubbio che scenette simili si possano fare impunemente in Svizzera.
Mercoledì 25 Luglio 2018, 11:16
Coi tempi che corrono, l' "effetto che fa" potrebbe consistere nei genitori che prendono le difese del genio. "SO' RAGAZZI"...
Domenica 1 Luglio 2018, 20:14
"non era la prima volta che dava in escandescenze" ma i genitori non hanno, evidentemente, ritenuto di fare granche' - a parte aspettare il momento giusto per avanzare richiesta di risarcimento. Che dire, per giudicare bisognerebbe essere stati presenti, ma confesso di "pendere" dalla parte della maestra.
Venerdì 22 Giugno 2018, 13:32
IO NO. Gia' ne abbiamo le p**** piene delle campagne elettorali dei politici, manca solo aggiungerci i giudici. E mi par che vota oggi vota anche domani, coi decenni la "qualita' " del personale politico e' crollata. Naturalmente mi si potra' dire che e' una mia opinione.
Venerdì 22 Giugno 2018, 11:36
Premetto che pur non essendo paladina del "far-west", non ho nessuna simpatia verso chi prima attacca/rapina/ruba, poi sorpreso dalla vittima che si difende va pure a frignare in cerca di risarcimenti - il reo o la di lui famiglia. E sono contenta che questo tabaccaio sia uscito a testa alta dalla vicenda. Tutto questo detto, mi colpisce l' ignoranza di commenti tipo "IL VENTO E' CAMBIATO" o "NEMMENO DOVEVANO FARE IL PROCESSO". Se la criminalita' e' una brutta cosa, l' ignoranza non lo e' da meno. Le elezioni hanno dato una maggioranza inedita in Parlamento, ma fatevene una ragione, i giudici sono sempre quelli. Grazie al cielo non devono fare anche loro campagna elettorale. Banalmente - ma non per chi c' e' passato: la sentenza di primo grado stabiliva che il tabaccaio avesse agito illecitamente. Dal fatto illecito deriva l' obbligo risarcitorio. La sentenza d' appello ha invece ritenuto che il tabaccaio ha agito in modo corretto: caduto il fatto illecito, cade anche ogni diritto al risarcimento. Questo, in soldoni. PACCHIE CHE FINISCONO e VENTI CHE GIRANO, sbarchi, Macron e tutto il resto non c' entrano proprio nulla.
Giovedì 21 Giugno 2018, 12:24
Quanti commenti acidi, su un ragazzino. Sono vissuta in Francia per i miei primi 12 anni. In tutto quel tempo parlavo Francese, pensavo Francese, studiavo, e mi sentivo Francese. L' Italia, anche se scritta sui miei documenti, era di fatto solo il Paese delle vacanze. Il ragazzo ha la mia piena comprensione.
Lunedì 18 Giugno 2018, 12:52
abbi pazienza, non userei il termine "cavolate" per un atto che poteva mettere in pericolo delle persone. Bene hanno fatto le FFOO ad intervenire.
Giovedì 14 Giugno 2018, 08:34
Non so se e' maggiore la tristezza per il fatto o lo schifo per certi commenti. Di fronte alla morte, e al cospetto di una vicenda di cui sappiamo poco o nulla, vedo un florilegio di boiate che si potrebbero sintetizzare con "COLPA DELLA VITTIMA". Qualcuno tira persino in ballo la nuova compagna. Da farsi cadere gli attributi... Ma non si insegna piu' la pieta' e il contegno almeno di fronte alla morte???
Martedì 5 Giugno 2018, 10:23
infatti il getto d' acqua e' proprio il metodo che userei. Mettere le mani addosso mai, primo perche' e' comunque sbagliato, secondo perche' c' e' il pericolo che genitori dalla denuncia facile non aspettino altro...
Martedì 29 Maggio 2018, 12:45
Guarda che anche nelle aziende pubbliche ci si turna, ma se i signori manager hanno deciso che per fare il lavoro di 100 bastano in 50, poi non meravigliamoci che accadono queste cose. Meno generali e più fanti, e vedi come si combattono anche le campagne estive.
Sabato 5 Maggio 2018, 14:29
E lui, perché gliele ha chieste e richieste? glielo ha ordinato il dottore, glielo ha insegnato il papà? Qua il problema di fondo è che nessuno dei due aveva la maturità per maneggiare uno smartphone, strumento potente, con il quale ci si caccia pure nei guai - col prossimo e con la giustizia. Questi aggeggi vengono messi in mano ai ragazzi con eccessiva leggerezza.
Mercoledì 25 Aprile 2018, 20:59
la Cbr è una moto potente e cattivella, che andrebbe presa in mano da un esperto - l' eta' anagrafica conta fino ad un certo punto, e' l' esperienza che conta in questo campo. Ora, solo chi conosceva questo sfortunato signore sa se era esperto di moto oppure... una persona che ha scelto di cominciare col mezzo sbagliato. In ogni caso dissento da certi commenti malevoli: in fondo ha fatto male solo a se stesso, e il suo errore l' ha pagato al prezzo estremo. Che bisogno c' e' di punirlo oltre? un minimo di rispetto?
Venerdì 20 Aprile 2018, 11:31
Premesso che la legge è legge e va o cambiata o rispettata, rimane il dato preoccupante: loro la vendono, qualcuno la compra. "Studenti, alcuni minorenni e giovanissimi". Potrei sbagliare, ho l' impressione che giri più droga rispetto a 30 anni fa, e che l' età dell' assunzione si sia abbassata. Quindi è inutile sensazionalizzare perché guardacaso, a spacciarla per strada sono stranieri. Abbiamo un problema, ed è un problema "nostro".
Giovedì 29 Marzo 2018, 11:57
Alcuni commenti acidi non li capisco. C' è chi colleziona motociclette, amanti, condanne, lui colleziona lauree. Che male c' è? ognuno è libero di usare il proprio tempo e denaro come gli pare.
Giovedì 29 Marzo 2018, 11:42
Finalmente un sindaco che pensa ai gravi problemi della scuola.
Giovedì 22 Marzo 2018, 12:50
Per rinunciare all' eredità non basta "la coerenza". Fermo restando che sto con Takumar: che ne sappiamo del perché fratello e sorella non si parlavano? o dobbiamo dare per scontato che il fratello era "il buono" perché è morto e i morti vengono sempre santificati?? Tornando al punto: se hai figli minorenni non puoi rinunciare a un' eredità. E mi pare ci siano ostacoli anche se hai debiti. Lo so perché tempo fa rinunciai ad un' eredità - e mi furono fatte esattamente queste domande.
Venerdì 2 Marzo 2018, 11:10
In questo racconto qualcosa di non detto c' è. Mi par strano che uno che ha pagato 30-40 anni di contributi se ne esca con 700 euro al mese. Forse l' azienda di famiglia non ha fatto tutto quel che si doveva fare, vatti a fidare dei parenti...
Lunedì 4 Dicembre 2017, 13:08
come Mazzega da Spilimbergo?
Venerdì 27 Ottobre 2017, 12:19
Se Lei è nato nel 1960, come si potrebbe desumere dal Suo nick, per iscriversi al registro dei donatori è comunque "troppo vecchio". Si può chiedere presso l' ospedale di Pordenone dove se ne occupa la Microbiologia. Quando mi iscrissi andai là e feci il colloquio con il Dott. Reitano. Bisogna essere in buona salute e con un' età compresa tra i 18 e i 35 anni. Fanno un semplice prelievo di sangue e finito il fastidio. Altrimenti ci si può rivolgere all' associazione Admo.
Martedì 3 Ottobre 2017, 10:23
Mi fa ridere chi rileva come questo ragazza sembri, a prima vista, "poco raccomandabile". Ragazze state lontane da questi soggetti, suggerisce il sig. Purista. L' abito non fa il monaco, come ben sa (ma non può raccontarcelo) la signorina di Vidulis assassinata dal "moroso di buona famiglia".