Sanremo 2020, cantanti, date, ospiti, big, novità: tutto quello che c'è da sapere sul Festival

Giovedì 9 Gennaio 2020
Sanremo 2020, i big, gli ospiti, le novità: ecco tutto quello che c'è da sapere sul Festival

È tutto pronto per la 70° edizione del Festival di Sanremo 2020, in onda su Rai1 dal 4 all’8 febbraio. La kermesse canora più famosa d'Italia quest'anno sara condotta da Amadeus, presentatore e direttore artistico, con il coinvolgimento di Tiziano Ferro. La data d’inizio è ancora piuttosto lontana, ma dopo che il conduttore ha ufficializzato i cantanti in gara sta crescendo l’attesa per questa nuova edizione. Ecco allora tutte le anticipazioni, i rumor trapelati finora e i nomi ufficiali: scopriamo chi saranno i cantanti Big e Giovani in gara a Sanremo quest’anno, gli ospiti internazionali e le vallette.

Il Festival

Il settantesimo Festival di Sanremo si svolgerà come di consueto al Teatro Ariston di Sanremo dal 4 all'8 febbraio 2020 e sarà condotto da Amadeus, che sarà anche il direttore artistico. Tale edizione vedrà il ripristino della sezione Nuove Proposte (che era stata eliminata nell'edizione precedente). La regia sarà curata da Stefano Vicario (che ha diretto le edizioni del 2004, 2005, 2009 e 2012), mentre la scenografia sarà curata da Gaetano Castelli, storico scenografo del festival, la cui assenza durava dal 2012.

Il vincitore della sezione Campioni del Festival rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Contest 2020, che si terrà a Rotterdam, nei Paesi Bassi. A differenza delle edizioni precedenti, gli artisti devono comunicare in anticipo ed entro la data della prima serata l'accettazione all'eventuale partecipazione all'evento, in caso contrario la Rai si riserva di scegliere il partecipante all'ESC in base a propri criteri.
 

Amadeus al timone

Amadeus, in un'intervista a Repubblica, ha sottolineato che il suo sarà un festival «freestyle». «L'ho detto sin da subito - spiega - che sarebbe stato un Sanremo caratterizzato dall'imprevedibilità, ogni serata dovrà essere diversa dall'altra». A chi gli chiede se ha avuto pressioni Amadeus dice: «Sanremo è come un cavallo imbizzarrito ma io sono figlio di un istruttore di equitazione, accetto di stare in sella a queste condizioni, il festival è troppo affascinate. Ma non si dica che ho subito pressioni: non so neanche di quali case discografiche fossero i 22 cantanti che ho scelto sugli oltre duecento che ho ascoltato».

Non ho avuto secondi fini faccio quello che mi diverte pensando al mercato discografico. E ancora: «Non ho guardato in faccia nessuno, alcuni neanche li conoscevo». Tra i nomi scelti tanti rapper e artisti dei talent, non da «classico pezzo soft sanremese» ma «brani da scaricare su Spotify»: «Sono canzoni dolci e romantiche ma hanno ritmi scatenati» dice Amadeus. «Il 6 gennaio - dice - saranno tutti ospiti dello speciali di Rai1 I Soliti Ignoti - Lotteria Italia e annunceranno loro i titoli delle canzoni».
 

 

Il programma

Il Festival si articolerà in cinque serate. Gli Artisti e le relative canzoni che parteciperanno a Sanremo 2020 saranno suddivisi in due sezioni: Sezione Campioni e Sezione Nuove Proposte. La prima serata (martedì 4 febbraio 2020) si alzerà il sipario sul palco del Teatro Ariston e verranno eseguite 11 canzoni in gara della sezione Campioni e 4 canzoni della sezione Nuove proposte. Nella seconda serata (mercoledì 5 febbraio 2020) verranno eseguite le altre 11 canzoni in gara della sezione Campioni e le altre 4 canzoni in gara della sezione Nuove Proposte. Nella terza serata (giovedì 6 febbraio 2020) ascolteremo canzoni edite appartenenti al repertorio della storia del Festival eseguite dai 22 campioni: gli artisti potranno scegliere di esibirsi insieme ad artisti ospiti italiani o stranieri.

Inoltre verranno interpretate le 4 canzoni rimaste in competizione della sezione Nuove Proposte. Nella quarta serata (venerdì 7 febbraio 2020) saranno eseguite le 22 canzoni in gara della sezione Campioni e le 2 canzoni rimaste rimaste in competizione della sezione Nuove Proposte. Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice della sezione Nuove Proposte. La quinta serata è la serata finale (sabato 8 febbraio 2020) e verranno eseguite le 22 canzoni in competizione della sezione Campioni. Al termine dello show verrà proclamata la canzone/artista vincitrice della sezione Campioni.

I Big e le Nuove Proposte

Salvo sorprese dell’ultimo momento, questi saranno i cantanti in gara a Sanremo 2020 nella categoria Campioni: Alberto Urso; Elodie; Marco Masini; Diodato; Elettra Lamborghini; Anastasio; Bugo e Morgan; Enrico Nigiotti; Giordana Angi; Le Vibrazioni; Levante; Riki; Junior Cally; Piero Pelù; Rancore; Pinguini Tattici Nucleari; Rapheal Gualazzi; Francesco Gabbani; Rita Pavone; Tosca.

Quest’anno torna la gara tra le Nuove Proposte, che Claudio Baglioni aveva eliminato. I giovani cantanti si sfideranno fra loro in una competizione a parte rispetto ai Campioni. Le Nuove Proposte di Sanremo 2020 saranno 8, tra cui Tecla Insolia, che ha vinto Sanremo Young, i due prossimi vincitori di Area Sanremo e 5 talenti selezionati attraverso il concorso online Sanremo Giovani, la cui finale si tiene il 19 dicembre su Rai1.

I finalisti sono: Avincola con il brano Un rider; Eugenio in via di Gioia con Tsunami; Jefeo con Un due tre stella; Réclame con Il viaggio di ritorno; Shari con Stella; Fadi con Due noi; Fasma con Per sentirmi vivo; Leo Gassmann con Va bene così; Marco Sentieri con Billy Blu; Thomas con Ne 80. «Mi piacerebbe che il vincitore di Sanremo Giovani potesse partecipare di diritto al Festival successivo tra i Big, ma questo riguarderà il prossimo direttore artistico» ha detto Amadeus.

Gli ospiti internazionali

Altra certezza del Festival è il ritorno dei grandi ospiti internazionali. E il primo è stato già svelato dall’Ansa, che cita fonti Rai: si tratta di Lewis Capaldi. Il 23enne artista scozzese di origini italiane ha conquistato le classifiche di tutto il mondo quest’anno con la ballata Someone You Loved, da oltre 800 milioni di stream. Nel nostro paese lo abbiamo visto anche tra gli ospiti della seconda puntata di X Factor. Con tutta probabilità sarà dunque lui uno dei grandi nomi della musica internazionale a calcare nel 2020 il palco dell’Ariston. Non dovrebbe esserci spazio per il sogno di Amadeus, Madonna, che in quel periodo dovrebbe essere in tour. Il direttore artistico ha invece lasciato aperto uno spiraglio per Lady Gaga

Il cast e i co-conduttori

Confermata la presenza di Fiorello, che farà delle incursioni sul palco, e quella di Tiziano Ferro a Sanremo 70 accanto ad Amadeus. Il cantante di Latina, in particolare, co-condurrà il Festival in tutte e 5 le serate. Confermati Al Bano & Romina Power, il rapper Salmo e, al di fuori della musica, ci sarà sicuramente Roberto Benigni. Alcuni rumors parlano della possibilità che anche Diletta Leotta venga coinvolta nella conduzione, nonostante la recente gaffe musicale fatta in diretta TV (“I giardini di marzo di Antonello Venditti”). Anche quest’anno non sono mancate le voci su Chiara Ferragni e Miriam Leone vallette a Sanremo, e da poco il toto-vallette ha incluso anche Georgina Rodriguez, fidanzata di Cristiano Ronaldo, e Monica Bellucci.

A gran richiesta dai social la presenza di Vanessa Incontrada a Sanremo accanto ad Amadeus: dopo il monologo sulla perfezione che ha incantato il pubblico di “20 anni che siamo italiani”, in tanti hanno espresso il desiderio di vederla alla co-conduzione del festival. Quanto all’Altro Festival, in onda dopo la gara, sarà condotto da Nicola Savino. Smentite quindi le voci che volevano la conduzione della coppia Stefano De Martino-Belen Rodriguez. Savino è già stato alla guida del Dopofestival nel 2016 e nel 2017, affiancato dalla Gialappa’s Band.

Il nuovo regolamento

È stato pubblicato il regolamento del prossimo Festival di Sanremo che sarà condotto e diretto da Amadeus e che si svolgerà dal 4 all’8 febbraio 2020. La principale novità riguarda la serata dedicata alle cover, in calendario per giovedì 6: non sarà più una gara a parte come in passato. Infatti i voti ottenuti dalle canzoni, scelte all’interno del repertorio storico di Sanremo, contribuiranno a definire la classifica finale. Novità anche per quanto riguarda le votazioni. In ogni serata, nella sezione Campioni (in totale 20 artisti) saranno chiamate a votare giurie diverse. Quella Demoscopica per le prime 10 canzoni eseguite il martedì e per le seconde 10 che saranno eseguite il mercoledì; la giuria composta da Musicisti e Coristi dell’Orchestra voterà il giovedì, poi il venerdì toccherà alla giuria di Stampa, Tv, Radio e Web. Solo nell’ultima serata Demoscopica e Stampa voteranno insieme, con l’aggiunta del Televoto da casa.

Un meccanismo analogo verrà utilizzato anche per la votazione delle Nuove proposte (solo Demoscopica al martedì e al mercoledì; Demoscopica, Stampa e Televoto al giovedì e al venerdì). I nomi dei 20 Campioni saranno annunciati da Amadeus nel corso di “Soliti Ignoti - Speciale Lotteria Italia” il 6 gennaio. Invece le Nuove proposte saranno otto: cinque verranno scelte alla finale di “Sanremo Giovani” del 19 dicembre in diretta su Raiuno, mentre due arriveranno dal concorso Area Sanremo 2019. Con loro la vincitrice di “Sanremo Young 2019”, Tecla Insolia.

L'Altro Festival

Amadeus ha annunciato che il programma che tradizionalmente va in onda su Rai 1 dopo le serate sanremesi per svelarne retroscena e curiosità, da quest’anno cambia nome e soprattutto dimora. Si chiamerà infatti Altro Festival e sarà il sostituto del Dopofestival, che tradizionalmente va in onda su Rai1 quando le luci dell’Ariston si spengono. Per la 70/a edizione di Sanremo, diretta e condotta da Amadeus, non andrà in onda su Rai1 ma sulla piattaforma RaiPlay. «Sono due mondi che devono coesistere: la tradizione e l’innovazione, in questo caso una delle innovazioni era fare il Dopofestival su Raiplay», ha fatto sapere il conduttore. «Da un lato abbiamo il teatro Ariston e contemporaneamente l’Altro Festival con un linguaggio piu vicino al web e ai giovani».

Le polemiche

Rita Pavone. L'annuncio di Rita Pavone in gara a Sanremo 2020 scatena i social, con una valanga di critiche (e diversi insulti) ma anche qualche apprezzamento. Molti commenti critici e duri sono di natura politica, per via delle simpatie sovraniste dichiarate dalla cantante a suon di like e prese di posizione sui social. Così un tweet ricorda: «Ha ritwittato un tizio che si domandava come mai non ci fossero vù cumprà sulla Rambla di Barcellona nel giorno dell'attentato. Ha scritto che Greta Thunberg sembra un personaggio da film horror. Con #Ritapavone, a Sanremo, i sovranisti avranno una degna rappresentanza!». Mentre un altro sottolinea: «Il manuale Cencelli applicato alla musica. #RitaPavone a #Sanremo2020 in quota sovranista. Ma in fondo è un'ottima notizia. Farà una figura atroce e ce la leveremo per sempre dai maroni». «Rita Pavone.


Rita. Pavone», twitta incredulo il rapper Frankie hi-nrg mc. Mentre Cristiano Malgioglio saluta la notizia con grande felicità: «Rita Pavone a Sanremo? Meraviglioso. Artista che amo molto. Una vera numero uno». «#RitaPavone quella Signora che compone complessi e profondi ragionamenti?», scrive su twitter Sergio Meazzi, vicepresidente del Municipio 6 di Milano, eletto nelle liste di Noi Milano - Beppe Sala, allegando il post della cantante su Greta Thunberg finito nell'occhio del ciclone nel marzo scorso. «Pare che il festival di Sanremo 2020 sarà trasmesso in bianco e nero e per cambiare canale devi alzarti dal divano», ironizza un utente che aggiunge, a scanso equivoci, l'hashtag #ritapavone. Una sequela di battute accompagnano l'annuncio del ritorno della cantante in gara dopo 48 anni, che diventa prima nelle tendenze di Twitter. 

Rula Jebreal. La giornalista e scrittrice palestinese con doppia cittadinanza israeliana e italiana sarà una delle dieci donne che saliranno sul palco del Teatro Ariston durante Sanremo 2020. La notizia della sua esclusione nei giorni scorsi aveva scatenato polemiche. Jebreal in un'intervista aveva rivelato che la Rai le avrebbe chiesto di fare un passo indietro e lei avrebbe rifiutato. Troppo politicizzata, per alcuni, la presenza all'Ariston della giornalista, che in passato ha definito l'Italia un paese razzista e si è scontrata con esponenti del centrodestra.


Secondo altri, a cominciare dal senatore di Italia Viva Davide Faraone che aveva annunciato che avrebbe portato il caso in vigilanza Rai, si sarebbe tratto di discriminazione o adirittura censura. Amadeus, dopo aver discusso le sue proposte con il direttore di Rai1 Teresa De Santis, ha incontrato l'amministratore delegato Fabrizio Salini per fare un punto e spiegargli qual è il progetto che aveva in mente. Probabile che Jebreal all'Ariston affronti la questione della violenza sulle donne.

Ultimo aggiornamento: 21:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA