Realiti, procura di Catania apre inchiesta su puntata Falcone e Borsellino

Realiti, procura di Catania apre inchiesta su puntata Falcone e Borsellino
La Procura di Catania ha aperto una inchiesta, al momento senza indagati, sull'ultima puntata della trasmissione Realiti, andata in onda su Rai 2. Titolare del fascicolo é il procuratore aggiunto Carmelo Petralia, che ha delegato le indagini alla Polizia Postale di Catania, che dovrà acquisire i video della trasmissione. Al centro dell'inchiesta le dichiarazioni di due cantanti neomelodici: Leonardo Zappalà, presente in studio, e Niko Pandetta, nipote del boss ergastolano Salvatore Pillera, sui giudici Falcone e Borsellino.

L'inchiesta riguarda, oltre che le dichiarazioni rese durante la trasmissione condotta da Enrico Lucci, anche eventuali rapporti con ambienti criminali locali. All'attenzione della Procura anche i contatti tra Niko Pandetta e suo zio, il boss ergastolano Salvatore CAPPELLO (e non Pillera come precedentemente detto).

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Martedì 11 Giugno 2019, 11:59






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