Rai, per Sanremo c'è da attendere. Salini: «Non escludiamo di chiamare Mogol»

Martedì 9 Luglio 2019 di Roberta Savona
La presentazione dei Palinsesti Rai 2019/2020 a Milano
«Per Sanremo c'è ancora da aspettare, ci siamo concentrati su questo evento per poi pensare al resto. Non abbiamo chiamato Mogol, ma non lo escludiamo», afferma Fabrizio Salini, amministratore delegato della Rai, quasi al termine della consueta conferenza stampa dei Palinsesti Rai che a Milano ha accolto una folla di penne, pronte a descrivere i prossimi protagonisti della stagione televisiva 2019/2020. Tante le novità ed un faro guida che accomuna le reti e le sue propagini al grido di Tradizione e Innovazione.

Rai, i palinsesti: nel prime time Mara Venier, Ruggeri e Gigi D'Alessio. Assente Antonella Clerici

Una Rai che si evolve e guarda al web, ma che non dimentica da dove viene e soprattutto non risparmierà i modi che l'hanno forgiata. «Entreremo nelle case degli italiani con nuovi contenuti, ma con il medesimo garbo che ci contraddistingue. Avremo un aspetto più pop, ma anche un'anima tradizionale», dice Teresa De Santis direttrice di Rai1, che poi precisa alla domanda sul suo rapporto con la conduttrice Antonella Clerici, grande esclusa dalla programmazione, «Io e Antonella abbiamo un ottimo rapporto e stiamo già lavorando ad un programma per la seconda parte della stagione». Intanto la prima serata va a Mara Venier, autrice di una risalita domenicale sulla scaletta dello share, che la porta dritta dritta ad esser protagonista del classico emotainment che andrà in onda dal prossimo 17 dicembre. Sua anche la domenica, in onda dal 15 settembre.
 

 
Tante conferme illustri e anche qualche passaggio di rete, come quello altisonante di Fabio Fazio, che da Rai1 passa a Rai2 sotto la guida del direttore Carlo Freccero, che del conduttore genovese afferma «Fabio sta riscrivendo il suo progrogramma che avrà inizio il prossimo 29 settembre e sarà diviso in due parti, una prima parte in cui avrà accanto il Mago Forest ed una seconda parte più votata alle interviste».  E intanto su Rai1 arriva Pierluigi Diaco con "Io e Te di Notte", seguito da Maurizio Costanzo in onda dal 16 dicembre con "Gran Varietà", dove centrale sarà il repertorio video delle Teche Rai. Un altro grande passaggio è quello del personaggio di "Rocco Schiavone", seguita fiction che dalla seconda approda alla prima rete, così come fu anni orsono per il "Commissario Montalbano". Innovazione e consolidamento sono invece le linee guida seguite da Stefano Coletta, direttore di Rai3, che specifica quanto importante sia il lavoro della terza rete votato alla cultura e all'informazione, sempre in grande intesa con i colleghi direttori. «Avere cultura non significa necessariamente aver studiato. Si può esser persone di cultura anche quando si è in grado di apprezzare la bellezza. Siamo certi che il nostro percorso parta dal concetto che la cultura è per tutti, non solo per gli eruditi». Tra le riconferme non può mancare l'insostituibile Franca Leosini con Storie Maledette, Pino Strabioli con "In Arte..." e "Grazie dei Fiori" e poi Raffaella Carrà con "A Raccontare Comincia Tu". Tra le novità della terza rete, cambio di marcia per Serena Dandini che da "La TV delle Ragazze" passa ad una nuova proposta dal titolo "Assemblea Generale". Spicca l'arrivo dell'attore Filippo Timi con il suo one man show dal titolo "Skianto", mentre un'assoluta novità è il programma "Hic sunt leones" con Stefano Ricci e Gianni Forte, due uomini di teatro che compiono un viaggio nell'Italia alla scoperta di eroi quotidiani, le cui gesta saranno raccontate in TV a partire dal 2020.
 
Un giorno importante per la TV di Stato, che racconta di un vero e proprio cambio di passo verso il futuro, senza ai dimenticare la memoria storica della rete, rappresentata da quell'immenso bagaglio che sono le Teche Rai, pronte ed al servizio di una televisione che diviene sempre più digitale e sempre più piattaforma. Il tutto si riassume nel macro contenitore Rai Play, che gioca un ruolo centrale nell'attività aziendale e che diverrà veicolo importante per tutti i device e di cui il pubblico non riuscirà più a fare a meno. Lo sa bene anche il buon Pippo Baudo nazionale, che nello spot video garantisce a tutti di star tranquilli perchè in fondo Rai Play l'ha inventata lui. Grande opera per tutti gli addetti ai lavori e per la direzione creativa che insieme ai direttori di rete ha mostrato in anteprima i protagonisti della prossima stagione, pronti a darsi battaglia con le reti concorrenti e a guadagnare punti sull'asticella dello share.
 
 
 
 
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