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Mi chiamo Francesco Totti, il documentario sulla vita dell'ex capitano fa il boom di ascolti

Mentre il gossip non parla di altro se non dell'ex pupone e dell'ex moglie, la Rai centra l'obiettivo "auditel" mandando in onda la pellicola sulla vita di Totti

Lunedì 25 Luglio 2022
Mi chiamo Francesco Totti, il documentario sulla vita dell'ex capitano fa il boom di ascolti

L'addio è stato ufficializzato e mentre Ilary Blasi fà e disfa le valigie tra le vacanze in Tanzania appena terminate e quelle appena iniziate a Sabaudia, Francesco Totti resta in silenzio. Di lui non si sa nulla, o quasi. E mentre i paparazzi vanno a caccia di scoop Rai1 trasmette Mi chiamo Francesco Totti, il documentario di Alex Infascellitratto dal libro «Un Capitano» scritto dal Pupone con Paolo Condò, sull'ex capitano della Roma che ha fatto registrare 1 milione 840mila spettatori con il 14.29% di share conquistando la prima serata di ieri. e vista l'attenzione dei media ora su Totti c'era da aspettarselo.

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Mi chiamo Francesco Totti, il documentario fa il boom di ascolti

È la sera del 27 maggio 2017, è il momento del tramonto che con la sua luce dorata rende ancora più bella e struggente Roma. Al centro dello stadio Olimpico c'è un uomo, ha il viso coperto dal cappuccio della felpa ed è solo. Ma qui, al centro del campo e sotto la curva Sud, quest'uomo ha rappresentato al meglio e per più di vent'anni la Roma. È il Capitano, Francesco Totti, che alla vigilia della festa d'addio, decide di raccontarsi a volto scoperto, in modo intimo e spontaneo. Inizia così il docufilm di Alex Infascelli che nel 2021 ha ottenuto il Nastro d'Argento per il Cinema del reale e il David di Donatello per il miglior documentario. Un giocatore dal talento straordinario, entrato nella storia del calcio, si rivela attraverso la propria voce raccontandole scelte personali, il rapporto con la sua città, i momenti della gloria e della sconfitta. Nel momento delicato in cui Totti lascia la carriera, si pone una serie di domande. E come se fosse davanti alla moviola decide di «mandare un pò n'attimo indietro» il film della sua vita. Inizia così un racconto di preziose immagini private e pubbliche che ripercorrono tutta la sua vita. L'infanzia, la famiglia, l'esordio a sedici anni in serie A, le grandi imprese sportive: la vittoria del terzo scudetto della Roma nel 2001, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, il Mondiale 2006. La vita sentimentale, il suo primo incontro e poi matrimonio con Ilary Blasi, in questi giorni alle ribalte della cronaca per l'annuncio della separazione dopo vent'anni passati insieme e tre splendidi figli: Cristian, Chanel e Isabel.

 

Come cambia la storia

La pellicola finisce laddove la vita invece ha continuato ad andare avanti per Totti e Ilary e la piega che ha preso è stata completamente diversa. Si sono separati, ora il libro del re e della regina di Roma non potrà piu' essere scritto nelle stesse pagine.

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Francesco e Ilary hanno deciso di separare le loro strade e ognuno sta affrontando questo momento nel modo che ritiene piu' opportuno. Con riservatezza (dopo che è stato però paparazzato mentre entrava e usciva da casa di un'altra donna) l'ex pupone e in maniera social l'ex moglie che non perde ormai occasione per mostrarsi ai suoi fan. 

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