WhatsApp e Instagram, ecco quanto ci “spiano” e quali dati forniscono a Facebook

Lunedì 26 Luglio 2021
Dati personali, ecco quanto 'ci spiano' WhatsApp e Instagram e quali dati forniscono a Facebook

Identificatori del dispositivo, versione del sistema operativo, dell'app, ma anche la rete con la quale si effettua la connessione, la data di download, il numero di chiamate e le funzionalità aggiuntive come la frequenza delle storie. Sono queste tutte le informazioni che WhatsApp può raccogliere e che può condividere con Facebook, proprietaria dell'applicazione dal febbraio 2014 e scaricata da oltre 2,5 miliardi di persone.

Grazie alle conversazioni crittografate la company americana non può entrare in possesso dei contenuti scambiati tra i diversi utenti ma tutti gli altri dati sono a disposizione dell'azienda di Zuckerberg. Tra gli altri dati rilevanti anche il numero di messaggi scambiati e di telefonate intercorse, così come la loro durata e frequenza.

Energy station, così le case automobilistiche si ricaricano

WhatsApp afferma di condividere informazioni con Faceboook quando "è necessario allo scopo di promuovere sicurezza, protezione e integrità". Ciò significa che Facebook verificherà se un utente di WhatsApp sta utilizzando altri servizi di come Instagram o Fb stesso. Tuttavia, l'app di messaggistica afferma di non fornire informazioni personali a all'azienda di Zuckerberg per fornire annunci targettizzati.Un patrimonio di dati molto importante per Facebook, ma senza dubbio inferiore alla moltitudine di dati raccolti dalla stessa company con Instagram.

WhatsApp applica per la prima volta il blocco anti fake news: stop a due milioni di account in India

Dati di Instagram

Instagram non condivide gli stessi livelli di crittografia di WhatsApp. Quindi,i cosiddetti DM di Instagram possono essere letti da Facebook. Su Instagram molti hanno i 'profili aperti', quindi visibili da tutti, compreso dall'azienda di Zuckerberg. Per espressa ammissione della stessa app, Instagram dichiara di raccogliere tutte le informazioni e i contenuti forniti. Ciò significa che quando ti registri con un account, crei o condividi contenuti o parli con altri utenti le informazioni saranno sempre salvate e archiviate.

A libera disposizione della company di Menlo Park anche tutti i metadati, come i luoghi dove gli utenti decidono di condividere uno scatto, le date di creazione dei file e le cose riprese dalla fotocamera. L'app raccoglierà anche informazioni su persone, pagine, account, hashtag e gruppi a cui gli utenti son iscritti. E sono processate anche le informazioni di contatto, come la rubrica, il registro delle chiamate o la cronologia degli sms.

Litio geotermico, ecco l'idea europea che spiazza la Cina

Inoltre, come su WhatsApp i tipi di contenuti visualizzati o con cui si può interagire, con quale frequenza e per quanto tempo. Tutte le transazioni effettuate tramite Instagram verranno registrate. Infine anche se altre persone danno informazioni su uno specifico utente nelle loro conversazioni, anche quelle sono raccolte.

Insomma, nel caso in cui si noterano annunci su Facebook per qualcosa di cui si è parlato su Instagram, non ci sarà da sorprendersi.

Facebook sfida Amazon e Google: arrivano i Portal per videochiamate e intrattenimento

© RIPRODUZIONE RISERVATA