Stella nana bianca si “accende e si spegne” in soli 30 minuti: il raro fenomeno osservato da un italiano

A scoprirla sono stati ricercatori guidati dall'italiano Simone Scaringi dell'università britannica Durham

Lunedì 18 Ottobre 2021
Avvistata nana bianca "accendersi e spengersi" in soli 30 minuti: il raro fenomeno astronomico osservato da un italiano

È stata avvistata una stella nana bianca "accendersi e spegnersi" in modo altalenante in 30 minuti. Il raro fenomeno astronomico è stato osservto sul corpo celeste che si trova a 1.400 anni luce dalla Terra. L'ipotesi è quella che la nana bianca sia estraendo idrogeno e altra materia da un'altra stella a lei vicina. Sono state inoltre registrate nella zona importanti variazioni significative del campo magnetico.

Raro fenomeno osservato di solito nel corso di giorni

A far notizia non è l' "accendersi e spegnersi" del corpo celeste, tipico delle stelle nane bianche ma la sua frequenza. Questo fenomeno che abitualmente si osserva accadere con la frequenza di mesi o di gionrni si è manifestat in in soli 30 minuti. Per rilevare questi importanti risultati sono stati utilizzati i dati raccolti dal telescopio Transiting Exoplanet Survey Satellite (Tess) della Nasa, grazie al lavoro del team della Durham University.

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Il fenomeno ha riguardato nelle specifico una nana bianca all'interno del sistema stellare Tw Pictoris che si trova a 1.400 anni luce dalla Terra. In solo mezz'ora il corpo celeste ha prima aumentato la sua luminosità per poi ridurla rapidamente; il tutto è stato osservato alla presenza di una variazine di campo magnetico molto intensa. I ricercatori ritengono ce la scoperta possa aiutarli a conoscere meglio la fisica dietro al cosiddetto "processo di accrescimento" utilizzato da buchi neri, nane bianche e stelle di neutroni per nutrirsi della materia circostante.

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Cosa sono le nane bianche

Le nane bianche sono ciò che la maggior parte delle stelle diventa dopo aver bruciato l'idrogeno che le alimenta. Questa sarà anche la fine che attende la "nostra stella", il sole che tra circa cinque miliardi di anni passerà in questo nuovo stadio. Questi tipi di corpi celesti hanno solitamente all'incirca le dimensioni della Terra, ma la massa del sole. Le nane bianche si nutrono dell'idrogeno delle stelle compagne e questo fa accrescere la loro luminosità.

I dettagli del fenomeno

Il sistema TW Pictoris è costituito da una nana bianca che si nutre di un disco di accrescimento circostante alimentato ad idrogeno ed elio sottratto alla sua stella compagna più piccola. «Man mano che la nana bianca mangia - o cresce - diventa più luminosa, ha spiegato il team». «Il telescopio ha consentito al nostro team di osservare cali repentini e aumenti di luminosità mai visti in precedenza durante un'osservazione di una nana bianca». Secondo gli esperti quanto avvenuto potrebbe essere conseguenza di una riconfigurazione del campo magnetico superficiale del corpo celestre, man mano che guadagna nuovo idrogeno.

La spiegazione del dott Scaringi

Secondo l'autore principale della ricerca, il dott. Simone Scaringi, del Center for Extragalactic Astronomy dell'Università di Durham, «le variazioni di luminosità sono di solito relativamente lente». «Vedere la luminosità di Tw Pictoris precipitare in soli 30 minuti è di per sé straordinario», ha spiegato il ricercatore. Questo perché non è mai stato visto in altre nane bianche questo fenomeno e è quindi «totalmente inaspettato dalla nostra comprensione di come si suppone che questi sistemi si alimentino attraverso il disco di accrescimento». «La stella osservata dal team sembra accendersi e spegnersi», ha concluso l'esperto.

Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre, 07:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA