Covid, su Facebook la lotta alle fake news ha funzionato: negli Usa titubanza sui vaccini ridotta del 50%, più consenso in Europa

Venerdì 20 Agosto 2021
Covid, su Facebook la lotta alle fake news ha funzionato: negli Usa titubanza sui vaccini ridotta del 50%, più consenso in Europa

I conti, anche per il Covid, si fanno sui social. Consenso sui vaccini contro il Covid-19 aumentato del 35% in Francia, del 25% in Indonesia e del 20% in Nigeria. Sono i dati di un'indagine sull'impatto della pandemia, condotta per Facebook da Carnegie-Mellon e dall'Università del Maryland, che mostrano anche una riduzione della titubanza da serio del 50% negli Stati Uniti. Gran parte del merito va, per il social network, alla realizzazione del "Centro informazioni", una sezione del sito e dell' app che fornisce non solo statistiche sull'andamento della pandemia a livello globale ma anche su come restare informati con fonti verificate, chiedendo il parere di medici e personale qualificato. In base alle ricerche sulla salute pubblica, Facebook ha rilevato che le persone sono più propense a farsi vaccinare se vedono altri nella loro comunità farlo.

 

La lotta alle fake news è parte integrante del movimento a favore della trasparenza: va in tale direzione il controllo continuo su account, pagine e gruppi che diffondono notizie infondate sul Covid e sui vaccini, così come la volontà di aumentare il legame comunitario tramite funzionalità come le cornici per le foto profilo tematiche, usate dagli utenti dopo la prima e la seconda dose del vaccino. Più del 25% degli iscritti ha visto un amico usare la cornice dell'Unicef mentre, su Instagram, gli sticker per il vaccino contro il Covid-19 sono stati usati da oltre 7,6 milioni di persone in tutto il mondo. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 15:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA