Dante, arriva "Divina" l'avatar che traduce i volti in terzine: nelle sale del percorso “I colori della Giostra”

Sabato 4 Settembre 2021
Dante, arriva "Divina" l'avatar che traduce i volti in terzine: nelle sale del percorso I colori della Giostra

L'Intelligenza artificiale si inchina di fronte a Dante. Si chiama "Divina", ispirata al Sommo Poeta, l'avatar che legge i volti per creare terzine composte da un primo, un secondo ed un terzo verso, continuando l'evoluzione della Commedia che ha dato i natali alla lingua Italiana. Il Consiglio regionale della Toscana, in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria civile e industriale dell'Università di Pisa, celebra i settecento anni dalla morte di Dante con un progetto di intelligenza artificiale e tecnologia avanzata prodotto dal Laboratorio A.S.T.R.O. del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell'Università di Pisa, ideato e realizzato in collaborazione con Foll.ia Lab e Acas3d, Spinoff dell'Università di Pisa. "Divina" è una riflessione sull'importanza della lingua e della sua diffusione. Un'installazione artistica dove l'individuo è allo stesso tempo generatore e custode dell'innovazione linguistica di fronte ad un panorama, interpretato dalla tecnologia in costante e veloce evoluzione. Ispirati dall'immortale storia della Divina Commedia, dalla sua struttura e dal suo forte legame «matematico», l'installazione artistica immagina un Dante Contemporaneo riportando la situazione linguistica italiana del XIV secolo al presente.

Mostre, D'annunzio e Dante dal 18 settembre al Vittoriale. L'esposizione sul rapporto tra il Vate e il Sommo Poeta

 

L'opera, sviluppata da un pool di ingegneri, makers e dall'artista digitale BluPXLs, unisce insieme un secolo di tecnologia in un dialogo inedito e apparentemente impossibile che comincia grazie alla presenza umana. Un sensore di depth scanning del 2021 e una telescrivente del 1940 collaborano insieme a 30 televisori, una stampante, un videogioco e 5 computer in una mediazione linguistica a base binaria. La ricerca della radice del loro linguaggio ne permette la comprensione e la relazione altrimenti impossibile andando così a raccontare l'importanza di preservare, conservare e mantenere le radici nel percorso evolutivo e di innovazione. 

Benigni: «Dico ai giovani di fare fatica Dante sullo schermo? Lui è intoccabile»

 

«Con «Divina» - spiegano Marco Cisaria e Michella Belli di Foll.ia Lab - abbiamo voluto celebrare l'importanza della comunicazione e della creazione di un linguaggio comune. Divina Commedia, e Dante Alighieri, sono rimasti immortali per 7 secoli. Oggi, invece, viviamo un mondo così veloce dove la tecnologia di solo un decennio fa, fatica a dialogare con l'attuale. Il problema della compatibilità linguistica genera continuo aggiornamento che travolge le generazioni facendo dimenticare spesso le radici. Così questa installazione celebra la base che lega tutte queste tecnologie e l'importanza del motore umano che le ha create e le muove. L'opera, realizzata con la preziosa collaborazione con BluPxls, artista digitale a cui siamo profondamente legati, unisce l'approccio artistico con quello scientifico, elementi caratterizzanti dei modi con cui amiamo creare, riportando il pubblico sempre ad un'esperienza analogica, reale. Anche quando la componente tecnologica risulta preponderante». Per ASTRO hanno lavorato Gabriella Caroti e Andrea Piemonte, insieme al collega Federico Capriuoli di ACAS3D soluzioni digitali spinoff Unipi: «Un progetto appassionante e travolgente che ci consente di reinterpretare l'opera di Dante Alighieri alla luce dei nuovi principi di rilevamento e di trattamento informatico dei dati. Un collegamento tra tradizione e innovazione che si traduce in un'esperienza immersiva: nell'opera, nata dalla collaborazione con lo ACAS3D e Foll.ia Lab, il visitatore diventa protagonista creando una 'terzinà personalizzata che rimarrà per sempre associata al proprio Face ID». L'opera ha potuto prendere forma anche grazie alla consulenza scientifica del professor Giuseppe Patota, professore ordinario di Linguistica italiana presso l'Università di Siena-Arezzo. Dopo Arezzo, "Divina", farà tappa a Pisa, Terme di Montecatini, Lucca e Massa. Dal 3 al 10 settembre è visitabile con in seguenti orari: dal lunedì al venerdì, 10 - 13 / 14 - 18; sabato 5 settembre, 10 - 18; domenica 6 settembre, 14-18. 

Ultimo aggiornamento: 5 Settembre, 10:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA