Medicina, Cina e Israele insieme per ricerca pelle elettronica: sarà utile nel rilevamento precoce delle malattie

Domenica 5 Settembre 2021
Medicina, Cina e Israele insieme per ricerca pelle elettronica: sarà utile nel rilevamento precoce delle malattie

I ricercatori israeliani e cinesi hanno sviluppato una pelle elettronica intelligente per il rilevamento precoce delle malattie: lo ha fatto sapere l'Israel Institute of Technology (Technion) situato nel nord del Paese. Il sistema di rilevamento flessibile, descritto nella rivista Advanced Materials, è stato sviluppato da ricercatori del Technion e del Kinneret Academic College nel nord-est di Israele, congiuntamente ai colleghi cinesi della Xidian University nella provincia cinese nord-occidentale dello Shaanxi e della Sun Yat-sen University nella provincia cinese meridionale del Guangdong. Secondo il team, il foglio di pelle artificiale funge da sensore di movimento con capacità di rilevamento ad alta precisione che arrivano fino a mezzo grado per movimenti di flessione e torsione. Si tratta di una pellicola traspirante durevole e leggera, in grado di resistere a carichi impegnativi e ad allungamenti significativi senza strappi.

 

 

 

La pelle elettronica può essere utilizzata per il rilevamento precoce di alterazioni respiratorie o disturbi motori come il morbo di Parkinson e altri. Inoltre, il dispositivo è in grado di accelerare la riabilitazione delle vittime di incidenti incorporandolo agli arti protesici come tessuto muscolare o cutaneo. La pelle smart può essere utilizzata anche nella robotica, in quanto è in grado di fornire un feedback accurato sulle attività e aiutare a monitorare i sistemi migliorandone le prestazioni in vari settori. I ricercatori hanno inoltre ribadito che: «i materiali con cui è sviluppata la pelle elettronica sono molto economici, quindi anche il sensore non è costoso. Il prezzo è un fattore molto importante se si vogliono apportare benefici a milioni di persone in tutto il mondo». 

Ultimo aggiornamento: 6 Settembre, 10:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA