Social 2023, la lotta agli haters. BeReal incalza TikTok e StemDrop inizia a correre

Mercoledì 18 Gennaio 2023 di Matteo Grandi
Social 2023, la lotta agli haters. BeReal incalza TikTok e StemDrop inizia a correre

In un mondo che corre ormai alla velocità dei social, stare dietro ai cambiamenti delle grandi piattaforme è diventato sempre più difficile ma indispensabile per restare agganciati alla realtà nella quale siamo immersi.

Se ci guardiamo indietro, non possiamo non constatare quanti cambiamenti abbiano attraversato i social negli ultimi anni. Dalle stelline sparite da Twitter ai caratteri raddoppiati, sempre su Twitter, dalle nuove “reactions” su Facebook ai costanti, continui cambiamenti del gestionale del social di Zuckerberg, fino a Instagram vera terra di confine in cui oggi si trovano a convivere boomer e millennial. E poi, ovviamente, TikTok che molte tendenze le ha create e molte continua a crearne. Per tacere dei nuovi (interessanti) ultimi arrivati, con BeReal e Mastodon su tutti. Al netto degli inevitabili, quasi fisiologici, cambiamenti dei social, una delle grandi incognite da cui dipenderà una buona fetta delle nostre vite online è legata a quanto e come riuscirà a espandersi davvero il metaverso. La sensazione, al momento, è che il visionario progetto oscilli fra potenziale rivoluzionario e avvento prematuro; staremo a vedere. Su una cosa non c’è dubbio invece: continuerà inarrestabile l’ascesa dei reel, al momento linguaggio universale dei social, utilizzato su tutte le piattaforme principali e graditissimo da utenti, influencer e brand. Merito di chi i reel li ha ufficialmente e definitivamente sdoganati, vale a dire TikTok. Il social network made in China viaggia ormai sopra il miliardo di utenti e, negli Stati Uniti, i minuti di fruizione dei video su TikTok hanno superato per la prima volta quelli di Youtube.

BANNATI DAL COMPUTER

 Cosa che negli Usa sta incontrando qualche ostacolo.

Basti pensare che il Congresso ha bandito l’uso del social cinese sugli smartphone degli ufficiali di Governo, mentre ci sono diverse università nordamericane che hanno bannato ufficialmente il social dai computer e dalle wi-fi dei propri campus.

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Insomma nervi tesi, senza dimenticare che TikTok nasce, soprattutto, per intrattenere. Da questo punto di vista, una grande novità sarà rappresentata dal contest lanciato da Simon Cowell (sì, quello di Got Talent e X-Factor): si chiama StemDrop ed è un nuovo format internazionale di music discovery che potrebbe stravolgere il mondo delle produzioni musicali coinvolgendo artisti e creator con la passione per la musica a condividere il proprio talento lavorando su basi create da artisti internazionali. Il progetto, in collaborazione con Samsung, è stato tenuto a battesimo da Max Martin, produttore di fama globale, con la release di 60 secondi di un nuovo singolo originale che potrà essere utilizzato come base dai creator di tutto il mondo. E qua sta il cuore della sfida: chi sarà il più bravo e il più apprezzato fra i creator che sapranno reinterpretare, riscrivere, riprodurre il brano? L’esperimento ambizioso e coraggioso potrebbe anche essere, sussurrano alcuni, l’anticamera di un primo rivoluzionario talent-show sui social. Molta curiosità anche intorno a Instagram: saprà difendersi dall’attacco di BeReal?

Staremo a vedere, per adesso sembra interessante segnalare che Instagram è destinata a rimanere anche nel 2023 la prima piattaforma social per chi vuole vendere e acquistare prodotti, ma anche un nuovo punto di riferimento per l’informazione. Prende sempre più piede, infatti, la realtà degli Instamagazine (vedi Will e Factanza e i tanti che continuano a fiorire) organi di informazione mordi e fuggi ma attendibili pensati a misura di Instagram. BeReal dal canto suo cerca di cambiare le regole del gioco: meno artefazione, meno filtri e più “verità”, un approccio che piace ai giovanissimi. Le regole d’ingaggio sono semplici: si può postare una sola immagine al giorno, rigorosamente senza filtri e in una finestra di tempo limitata, cioè tassativamente entro due minuti dall’arrivo della notifica sull’app che non giunge mai allo stesso orario. Saranno questi meccanismi-verità sufficienti a tenere viva sul medio lungo termine l’attenzione degli utenti? È questa la grande scommessa che BeReal si gioca nel 2023. Forte di un ambiente al momento privo di haters. Ovvero uno dei principali elementi di fastidio per gli utenti che nel 2023 cercheranno sempre di più un rifugio da insulti, molestie e discorso d’odio. Il resto si gioca nelle nuove, controverse, regole che Elon Musk ha annunciato per il suo Twitter e su Mastodon, social che sembra rappresentare agli occhi degli utenti la risposta a Twitter e verso il quale in molti stanno migrando. Se sarà fuga passeggera o diaspora lo capiremo fra qualche mese.

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Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio, 17:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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