Facebook dichiara "guerra alla propaganda politica": chiusi centinaia di account

Facebook dichiara "guerra alla propaganda politica"
Facebook cancella centinaia di account, pagine e gruppi con l'accusa di «comportamenti non autentici coordinati» in relazione a tre diverse operazioni. In totale sono 443 gli account Facebook e 125 quelli Instagram cancellati insieme a 200 pagine e 76 gruppi con base in Egitto, Emirati Arabi Uniti, Nigeria e Indonesia. Secondo le accuse, una delle operazioni consisteva nel «condividere notizie locali nei Paesi interessati e promuovere contenuti sugli Emirati» così come critiche ai danni di Qatar, Turchia e Iran. Si parla anche di un'operazione più contenuta in riferimento a «comportamenti non autentici coordinati» per quanto riguarda l'Indonesia e di account fasulli che condividevano contenuti riguardo l'indipendentismo a Papua occidentale, una delle province più povere dell'Indonesia.

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Un'altra operazione, trarrebbe origine dall'Egitto, e sarebbe stata focalizzata su Somalia, Yemen, Arabia Saudita, Sudan, Tunisia, Iran, Turchia, Libano e Qatar. L'obiettivo era la diffusione di «notizie locali e di politica, compresi contenuti a sostegno di Emirati, Arabia Saudita ed Egitto e critiche nei confronti di Qatar, Iran e Turchia e dei separatisti in Yemen». Più di sette milioni di account seguivano una o più pagine Facebook tra quelle finite nel mirino, mentre erano circa 193mila i profili che seguivano gli account Instagram cancellati.
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Venerdì 4 Ottobre 2019, 10:23






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1 di 1 commenti presenti
2019-10-05 20:25:07
sempre troppo pochi. Il social deve tornare a fare quello per cui era stato pensato.scambio di idee e notizie tra amici e non uno strumento di suggestione di massa (vedi le fake news)per cambiare il corso della storia.