Coronavirus, test rapidi in vendita sul web: non sono attendibili, il sito oscurato

Lunedì 30 Marzo 2020 di Enrico Chillè
Coronavirus, la truffa dei test rapidi in vendita sul web: non sono attendibili, il sito oscurato

Coronavirus, cresce l'ansia da contagio: com'è umanamente comprensibile, nella popolazione italiana sta aumentando la paura di essere positivi senza saperlo e, magari, senza mostrare alcun sintomo. Una preoccupazione che accomuna tutti, anche visto il basso numero di tamponi realizzati nelle varie regioni italiane, e che qualcuno ha carpito per lanciare una vera e propria truffa, lanciando vendite online di test che vengono presentati come più rapidi e affidabili del tampone.

Tutto è nato da un sito web, TestCovid19.it, in cui viene venduto un test che presenterebbe almeno tre vantaggi rispetto al tampone: è più veloce e facile da usare, è affidabile e soprattutto può essere acquistato da qualsiasi cittadino, senza dover essere fornito dalle autorità sanitarie. Da lì sono partiti diverse inserzioni sponsorizzate anche sui social, come Facebook, ma una cosa è sicura: si tratta di una truffa, perché, ammesso che questo genere di test esista, di certo non è più affidabile di un tampone. E non lo diciamo noi, ma il Ministero della Salute, la Federazione dei Farmacisti italiani e l'Organizzazione mondiale della sanità, che ne hanno sconsigliato la vendita e l'utilizzo.
 

Il test, venduto sul web a poco meno di 25 euro a confezione, agirebbe sulla ricerca di anticorpi IgM e IgG. Come segnala anche David Puente su Open, tuttavia, c'è anche una questione logica: se questo genere di test fosse così affidabile e infinitamente più veloce del tampone, perché nessun paese lo sta acquistando o utilizzando?
Il comitato tecnico-scientifico italiano ha spiegato, nel dettaglio, il problema di questo genere di test: «approccio diagnostico standard rimane quello basato sulla ricerca dell’RNA nel tampone rino-faringeo. Inoltre, si conferma che non esiste alcun test basato sull’identificazione di anticorpi (sia di tipo IgM che IgG) diretti verso SARS-CoV-2 validato per la diagnosi rapida di contagio virale o di COVID-19».

Il sito TestCovid19.it, che vendeva anche altri strumenti diagnostici e protettivi in qualche modo legati al coronavirus (dai termoscanner alle mascherine), aveva anche un numero di telefono di riferimento, con il prefisso della provincia di Napoli. Quello stesso numero di telefono era collegato ad un altro sito, Testcoronavirus.shop, anch'esso chiuso da qualche giorno. Come ha fatto notare David Puente, in quei due siti mancavano totalmente i termini e le condizioni d'uso, che sono obbligatorie proprio per definire l'accordo tra venditore e cliente. Per questo motivo è scattato il sequestro dei due siti da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Ultimo aggiornamento: 31 Marzo, 14:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA