Coronavirus, con la quarantena è boom per i podcast: mezzo milione di ascolti a settimana

Martedì 5 Maggio 2020
Coronavirus, con la quarantena è boom per i podcast
A casa in quarantena ma con orecchie e mente ben accesi. La permanenza forzata in casa  ha fatto conoscere ancor di più i podcast, i contenuti audio on demand ascoltabili da smartphone o tablet: in Italia sono una realtà importante da almeno due anni ma adesso hanno realizzato un vero e proprio boom. Le stime degli operatori del settore parlano complessivamente di almeno mezzo milione di ascolti a settimana per un mondo così variegato che può offrire la possibilità di ascoltare storie scritte appositamente per questo da famosi scrittori ma anche le ricette ed i consigli culinari di grandi cuochi fino alle celebri lezioni di storia del professor Alessandro Barbero, senza dimenticare  il calcio e la politica. Ed una delle novità di questo periodo sono le storie per bambini e ragazzi costretti a stare a casa. 

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«Nelle ultime settimane i nostri podcast hanno una media di oltre 80 mila ascoltatori a settimana - racconta Rossana De Michele, fondatrice di Storielibere.fm, la più importante piattaforma di creazione e distribuzione di podcast (tutti gratuiti) con scrittori e divulgatori scientifici: dal podcast dei record ‘Morgana’ di Michela Murgia, diventato anche un libro per Mondadori, a ‘Copertina’ che parla di libri passando per Francesco Pacifico, Roberto Burioni, Riccardo Gazzaniga e Massimo Temporelli).

"Continua a funzionare tantissimo una divulgazione narrativa, che riesce a intrattenere: le grandi monografie, ma anche serie come 'fucking genius' che racconta i grandi innovatori, e 'Il gorilla ce l'ha piccolo', che parla di animali ma per parlare dell'uomo. Abbiamo anche iniziato una nuova serie dal titolo 'Bestiario politico', - conclude la De Michele - che partendo da Machiavelli e Savonarola, prova a spiegare anche fenomeni di oggi come il populismo. Ma fra i giovani spopola 'Senza filtri', con lo youtuber Tommy Cassi”.

Una affezionata ai podcast è la scrittrice Melissa Panarello, che si fece conoscere da ragazzina come Melissa P: dal dicembre del 2018 una volta al mese, con grande successo, pubblica su Storielibere una puntata di Lovestories, dove racconta i grandi amori della storia - veri come quelli tra John Lennon e Yoko Ono o Woody Allen e Mia Farrow o di personaggi non reali come Minnie e Topolino o Brenda e Dylan. Ma in questi giorni di quarantena si è adoperata anche per i più piccoli realizzando il podcast “C’era una volta e c’è ancora“ rivolto ai bambini dai 4 agli 8 anni.  “Un podcast a cui mi sono affezionata tantissimo - racconta Melissa -  perché mi sono divertita moltissimo a farlo. Ho riscritto i grandi classici delle fiabe riproponendole ai bambini in chiave moderna: per esempio riscrivendo la storia della sirenetta che vive in fondo al mare ho raccontato che però adesso il mare è inquinato, trasformando la protagonista in una specie di Greta delle fiabe”.

Ma ce n’è davvero per tutti i gusti: il drammatico ‘Veleno’ della ex Iena Pablo Trincia è stato forse quello che ha fatto diventare il podcast un prodotto mainstream ed è ancora ascoltatissimo a tre anni dall’uscita; ‘Joypad’ fa capire come funzionano i videogiochi con Matteo Bordone, Alessandro Zampini e Francesco Fossetti; per chi vuole approfondire la politica e la società internazionali c’è ‘Radio Bullets’ con notizie e approfondimenti giornalistici da tutto il mondo; e per chi vuole invece farsi il proprio podcast ci sono tutorial e lezioni, a partire da quelle di Jonathan Zenti, tra i più originali produttori di podcast e audiodocumentari in Italia.

I podcast sono scaricabili o ascoltabili per lo più gratuitamente su molte piattaforme: su Itunes, spotify, apple podcast, o semplicemente cercandoli in rete. Ultimo aggiornamento: 18:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA