Djokovic, Barazzutti: «Gesto involontario, ma squalifica inevitabile»

Lunedì 7 Settembre 2020
«Quanto successo a Djokovic è un incidente spiacevole, questa volta ne è protagonista il n.1 del mondo ma casi analoghi sono già accaduti in passato, penso a Shapolavov in Coppa Davis che colpì il giudice di sedia». Torna così sulla squalifica inflitta agli Us Open al campione serbo per aver colpito involontariamente con una pallina, in un gesto di rabbia, una giudice di linea durante il match contro lo spagnolo Pablo Carreno Busta, il capitano dell'Italia di Coppa Davis, Corrado Barazzutti. «Spiace in primis per Djokovic, era importante per lui questo Us Open in considerazione della corsa con Federer per gli Slam -prosegue Barazzutti all'Adnkronos-. C'è un regolamento molto esplicito e chiaro riguardo al lancio di racchetta o di una pallata involontaria. Non è un fatto discutibile, è quanto prevede il regolamento». «È stato un gesto assolutamente involontario, nessuno lancia una pallata di proposito, è una reazione di nervosismo, capita. Non c'è spazio per interpretazioni, i giudici sono obbligati ad attenersi al regolamento», conclude. © RIPRODUZIONE RISERVATA