Osimhen, la polizia nella sede del Lille:
nel mirino il trasferimento al Napoli

Martedì 24 Maggio 2022 di Cristiano Tarsia
Victor Osimhen

È stato il colpo mercato più costoso nella storia del Napoli. Ma intorno al trasferimento di Victor Osimhen si agitano tante ombre. Sul versante italiano è tutto a posto: il club azzurro è finito anche nel mirino della Procura federale per una supposto plusvalenza ma è stato prosciolto. Su quello francese invece si va avanti a colpi di continue sorprese, complice una guerra intestina in seno alla società del Lille, la vecchia squadra di Victor, passata di mano. E l'ultima puntata è di oggi, come fa sapere L'Equipe, il maggior quotidiano sportivo d'Oltralpe: la polizia giudiziaria di Lille avrebbe effettuato oggi un'irruzione nella sede del club francese. Tra le persone sentite dagli investigatori anche il Direttore Amministrativo e giuridico Julien Mordacq. 

Le indagini, a quanto trapela, riguarderebbero prorio trasferimento dal Lille al Napoli di Osimhen. Il nigeriano fu venduto ufficialmente due anni fa al club azzurro per 71,3 milioni di euro. Nell’operazione, come contropartita, furono quattro giocatori per un totale di 20,3 milioni di euro. Erano il terzo portiere Orestis Karnezis, e tre giovani: Ciro Palmieri, Luigi Liguori e Claudio Manzi, nessuno dei quai ha mai effettivamente giocato nel Lille.

E così sembra che il trasferimento dell'attaccante nigeriano avrebbe portato al Lille solo 36 milioni di euro netti. Per l'ex presidente del club francese, Gerard Lopez, operativo al momento della compravendita, l'affare si era concluso sulla base di 71,3 milioni di euro più 10 di bonus. Per l'attuale numero uno del club francese, Olivier Letang, invece è di 68 milioni, di cui garantiti solo una decina di milioni. L'Equipe nei mesi scorsi ha consultato contratti e documenti riguardanti e dettagli dell'operazione: arrivando alla conclusione che il Lille avrebbe incassato solo 36 milioni di euro. 

Secondo il giornale francese il prezzo effettivo dell'affare era di 71,3 milioni di euro come annunciato da Lopez, ma il nodo riguardava il bonus, legato alla partecipazione del Napoli ai quarti di Champions League, con quote di 2,5 milioni sui quattro anni del contratto del giocatore. Come si sa il Napoli negli scorsi due anni non ha giocato in Champions, a cui si è qualificata solo in questo campionato.Quindi, finora, il Lille non ha incassato nulla di questo bonus. Dai 71,3 milioni, poi, vanno sottratte altre quote, partendo dai 20 milioni che il Lille ha girato al Napoli per i quattro giocatori in contropartita: 5 per Karnezis, gli altri distribuiti sui tre giovani che non hanno mai indossato la maglia del Losc (a cui l'attuale presidente ha rescisso i contratti). Continuando le sottrazioni, secondo L'Equipe, ci sono 3 milioni per indennità di formazione e una percentuale sulla plusvalenza di rivendita, 8,3 milioni, al Charleroi, da cui il Lille aveva comprato Osimhen per 12 milioni nel 2019. 4,5 milioni sono stati fatturati alla banca Ifis per realizzare la transizione finanziaria e altri 6 sono congelati per le commissioni agli agenti, ma su questa cifra la dirigenza francese vuole vederci più chiaro. Restano così 36 milioni finali, che comunque hanno aiutato il Lille a superare le grosse difficoltà finanziarie in cui versava nell'estate del 2020. Insomma, un quadro abbastanza complicato in cui ora la magistratura francese vuole fare piena luce. 

In serata il Lille ha diffuso un comunicato.   "A seguito dell'audit interno effettuato all'inizio del 2021 dai nuovi dirigenti del club, il LOSC aveva sporto denuncia contro ignoti nell'ottobre 2021, ritenendosi vittima di una serie di contratti firmati dalla precedente gestione. A seguito di questa denuncia, oggi è stata effettuata una perquisizione presso il Domaine de Luchin (impianto del Lille ndr)", è scritto nella nota. "Il LOSC collabora naturalmente al procedimento e i suoi dirigenti sono ovviamente a completa disposizione della polizia e della giustizia nel contesto di questa indagine" , 

Ultimo aggiornamento: 25 Maggio, 07:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA