Nella provincia di Tucuman spunta
​la statua di Maradona Mano de Dios

Sabato 9 Gennaio 2021 di Francesco De Luca

La prima statua dedicata a Diego Armando Maradona dopo la morte c'è. In attesa di quella che il Comune di Napoli intende realizzare attraverso un crowdfunding e installare nei pressi dello stadio dedicato un mese fa al Capitano dei due scudetti, è spuntata in Argentina, a Famaillà, provincia di Tucuman. Gli artisti locali Bruno Salica e Angel Moreno hanno voluto ritrarre la Mano de Dios, il gol con il pugno all'Inghilterra nel Mondiale dell'86. «È un omaggio che abbiamo voluto rendere a una delle figure più importanti dell'Argentina e che ci riempie di gioia. Sono orgoglioso di sapere che è la prima opera di questo tipo realizzata al mondo», ha dichiarato il sindaco di Famaillà, José Orellana. 

Gli artisti hanno  esposto il loro progetto a Dalma e Gianinna Maradona, le due figlie di Diego e Claudia Villafane, prima di dare vita a questa opera. D'altra parte a Napoli, intervenendo nei giorni scorsi a una riunione organizzata dagli assessori comunali Ciro Borriello ed Eleonora De Majo, Diego jr aveva chiarito l'opportunità di far vagliare tutte le iniziative dedicate al padre agli eredi, peraltro proprietari del marchio Maradona. Della commissione creata a palazzo San Giacomo faranno parte Beppe Bruscolotti, lo storico capitano che nell'85 consegnò la fascia al Pibe, e Patrizio Oliva, ex campione mondiale di pugilato, molto apprezzato da Diego anche se vinse il titolo contro un suo connazionale e amico, Ubaldo Sacco, nell'86 sul ring di Montecarlo. 

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