Lazio, Guendouzi: «Sono qui per rimanere tanti anni. Ho una personalità forte e per Sarri gioco ovunque»

Le parole di Matteo Guendouzi in conferenza stampa

Mercoledì 13 Settembre 2023 di Valerio Marcangeli
Guendouzi

Dopo le dichiarazioni rilasciate al sito ufficiale della Lazio, Matteo Guendouzi si è presentato anche in conferenza stampa. Ecco come si è espresso il centrocampista francese, l’ultimo arrivato di lusso della campagna acquisti biancoceleste introdotto così dal direttore sportivo Fabiani: «Se ne sono lette talmente tante sulla pronuncia del suo nome. Devo dire che quella per Matteo è stata una trattativa complessa perché oggi aprire e chiudere una trattativa non è semplice. I tempi si allungano perché bisogna mettere d’accordo tante piccole componenti. Guendouzi però voleva solamente la Lazio e ha rifiutato anche altre destinazioni, lo so per certo.

Questo ci ha da subito onorato. Siamo felici perché tutti gli acquisti sono stati frutto di scelte condivise a livello societario e tecnico e siamo convinto che i nuovi ci toglieranno delle soddisfazioni».

«Ciao a tutti - ha esordito il mediano - per me è un piacere essere qui. Ringrazio il direttore, alla dirigenza e Sarri per le belle parole e per aver reso possibile il mio trasferimento qui, per me è un orgoglio».

Cosa ti aspetti dalla Serie A? E dove può arrivare questa squadra?

«Ogni campionato è diverso. Posso dire però che la Serie A è molto duro ed è tra i migliori al mondo. Per me è una grande sfida e spero di giocare il più possibile. Con questa squadra e questo mister si possono fare grandi cose, ma è difficile dire dove arriveremo ora. Se ne parlerà a fine stagione».

Lazio pronta a blindare Felipe Anderson e il brasiliano punta la Juve: mai a segno contro i bianconeri

Perché così tante tappe a soli 24 anni? Ti senti di poter dire che rimarrai qui per molto?

«Ho cambiato molto, ma è pure vero che ho inizio a 17 a giocare ad alto livello. Io ho fatto sempre le scelte che mi hanno permesso di crescere. Io sono qui per crescere e vincere».

Quale è il tuo ruolo?

«Posso giocare in più posizioni. Posso dare anche una mano importante davanti alla difesa, ma deciderà il mister».

Poi sui giocatori francesi in Serie A...

«Ho relazioni particolari con le persone con cui ho giocato e ho parlato loro. Con Rabiot non ho parlato, ma sarà un piacere incontrarlo subito. Speriamo sarà un piacere più per noi che per lui però».

Sul temperamento…

«Diciamo che ho una personalità forte, sento di essere in mezzo al campo per vincere e a volte posso avere delle reazioni esagerate, ma il motivo è quello».

 

Ti senti di poter promettere qualcosa ai tifosi? Conoscevi già il derby?

«Sono qui per crescere e per vincere. So che qui si può vincere, la squadra può farlo. Ho giocato già contro Sarri fin dai tempi dell’Arsenal ed è uno che vuole sempre vincere. Del derby ne ho già sentito parlare e sarà sicuramente importante, ma avremo altre partite determinanti prima alle quali dovremo pensare».

Come pensi di aver convinto Sarri a volerti con sé?

«Già dai primi allenamenti mi sentivo bene con i compagni, Sarri mi ha parlato molto e mi ha mostrato dei video. Io ho scelto di venire qui perché condivido la filosofia di gioco del mister».

Cosa ti senti di poter dare a questa squadra?

«Abbiamo tutti qualità diverse e se il club ha puntato su me è perché ne ho alcune che altri non hanno. Sicuro potrò dare energia, qualità ed esperienza perché ho già giocato molto in Europa e in campionato e spero di poter aiutare la squadra».

© RIPRODUZIONE RISERVATA