Scozia monumentale: Francia battuta a Parigi, il Sei Nazioni è del Galles

Venerdì 26 Marzo 2021 di Christian Marchetti
Scozia monumentale: Francia battuta a Parigi, il Sei Nazioni è del Galles

Ma quali conti, equazioni e logaritmi!? Allo Stade de France arriva la buona notizia per il Galles. Il Sei Nazioni è suo per la sesta volta da quando la competizione si chiama così. Perché, pallottoliere alla mano, la Francia non riesce nell'impresa e contro una formidabile Scozia, nel recupero del match della terza giornata inizialmente non disputato per il focolaio in casa dei Bleus, perde 23-27 (1-4 i punti in classifica). Per Ollivon e gli altri c'è "soltanto" il secondo posto. Quarto gradino ma tanti applausi per gli eroici scozzesi. Complice della vittoria degli Highlanders anche un clamoroso errore di Dulin che sul finale potrebbe fermare il cronometro e dare il successo ai suoi.

Piove su Parigi. Se la Francia ha fatto i conti (4 mete e più di 21 punti di distacco per vincere il torneo), la Scozia dimostra di non avere molto in simpatia i secchioni in matematica e comincia a premere con la mischia. Watson in confezione deluxe su tutti. L'apertura transalpina Ntamack decide di prendere il controllo e con il piede guida la pressione nella ventidue avversaria. Sugli sviluppi di una mischia ai 5, realizza anche 3 punti da calcio di punizione. È il 9' e servono mete alla causa degli uomini di Galthié. Ma sono anche gli Highlanders a cercare la marcatura pesante. La trovano al 15' e dopo una penaltouche nella zona rossa francese: ancora gli avanti a spingere, Watson sfonda a un metro dalla linea, ovale poi a Van der Merwe e 7-3 Scozia. I padroni di casa faticano a reagire e, anzi, 4 minuti più tardi concedono a Russell il piazzato del -7. Il 10 scozzese sembra dire: "Ve lo prendiamo a capocciate quel pallottoliere". Et voila la France: alla mezz'ora Ntamack accorcia con un piazzato da oltre 40 metri, i Bleus accettano la sfida in mischia e si piazzano nella ventidue avversaria. Al 36', mischia chiusa sotto i pali, Dupont raccoglie e con una spallata sventaglia l'ovale all'ala, Penaud raccoglie e incrocia su Dulin per il sorpasso: 13-10. 

Il secondo tempo parte con la Scozia in inferiorità per il giallo al capitano Hogg, punito per falli ripetuti prima dell'intervallo. Dupont mette il turbo ai suoi, la difesa degli ospiti respinge finché può, Dulin e Vakatawa fanno il break al 46' e quest'ultimo ricicla magnificamente per Penaud, il quale calcia per se stesso e va a schiacciare nell'angolo destro. Fa 18-10, perché Ntamack non trasforma. Dunque 2 mete e +8: la Francia è più o meno a metà strada. Se però la reazione della Scozia, tornata nel frattempo in 15, si tramuta in altri 3 punti di Russell (che peraltro prima ha fallito un drop), il traguardo si allontana ulteriormente. Diventa miraggio al 61', quando dopo lunga pressione e a conclusione di una touche e seguente "flipper", l'ovale capita nelle mani del tallonatore di riserva Cherry, quello della doppietta all'Italia sabato scorso, che plana oltre la linea per il 18-18; 18-20 con la trasformazione di Russell. Altro giro, altra corsa: dall'altra parte del campo è il 66' quando i transalpini trovano la terza meta. Rimessa laterale, drive imponente e stoccata di Rabbadj (23-20, Ntamack sbaglia per la seconda volta). Gli ultimi 10 minuti sono quelli dei cartellini: 71' rosso a Russell (scontro con Dulin), 74' giallo a Serin (fa lui le spese per le scintille nel gioco a terra) e finale in 14 contro 14 con i giocatori sulle gambe per la fatica. Anzi, all'81' Dulin è in confusione. La Scozia chiude in attacco con una serie di pick-and-go ai 5 metri, turnover, l'estremo francese potrebbe buttarla fuori e prendersi la vittoria ma viene placcato e perde il pallone. Gli ospiti ripartono e alla fase numero 20, minuto numero 86 (!) Hastings trova con un lungo passaggio Van der Merwe tutto solo che segna. Hastings trasforma e mette una pietra tombale sulle ambizioni dei Galletti.      

Classifica finale (tra parentesi la differenza punti): Galles 20 (+61); Francia 16 (+37); Irlanda 15 (+48); Scozia 15 (+47); Inghilterra 10 (-9); Italia 0 (-184).

Ultimo aggiornamento: 27 Marzo, 15:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA