Mercato: Riera dal Petrarca al Benetton, il sudafricano Hugo a Calvisano

Mercoledì 20 Maggio 2020
Joacquin Riera con la maglia del Petrarca contro il Calvisano
TREVISO -  Forze fresche sulla trequarti. Il Benetton Rugby è felice di comunicare l’ingaggio del giocatore Joaquin Andres Riera sino al 30 giugno 2022, proveniente dal Petrarca Rugby dopo una stagione trascorsa da permit player biancoverde.

Nato a San Miguel de Tucuman (Argentina) il 22 febbraio 1994, Riera può ricoprire più ruoli nel reparto dei trequarti, prediligendo la posizione di centro ma sapendo giostrare pure da mediano d’apertura ed estremo.

Alto 182 cm x 90 kg, è stato nazionale giovanile argentino fino alla Coppa del Mondo Under 20 del 2014, vestendo fino al 2017 la maglia della selezione della Provincia di Tucuman e quella della Nazionale Seven Argentina. Protagonista di 12 tappe del circuito mondiale Seven, Joaquin ha conosciuto la prima volta il campionato d’Eccellenza italiano nel 2014 quando militò a L’Aquila, registrando 9 presenze e 5 mete. Nel 2017 il passaggio dell’utility back italo-argentino al Petrarca Rugby, dove ha collezionato in tre stagioni, tra Eccellenza e Top12, 41 presenze e 84 punti – frutto di 16 mete totali – conquistando il campionato nel 2018.

Dall’estate 2019, Riera è stato inserito nel gruppo dei permit player aggregati ai Leoni biancoverdi. A seguito dell’esordio avvenuto in occasione della prima amichevole prestagionale disputata contro le Zebre Rugby, Joaquin è stato selezionato da coach Kieran Crowley per 4 match nell’attuale Guinness PRO14, scendendo in campo dal primo minuto in due di essi. L’argentino ha potuto mettere in mostra le sue buonissime doti di velocista e di gioco con palla in mano, oltre ad ottime prestazioni difensive.

Così, dopo Marco Zanon, Michele Lamaro ed i nuovi acquisti Niccolò Cannone e Luca Petrozzi, Riera rappresenta il quinto giocatore a completare in positivo il “Progetto Permit”. L’ennesimo segnale di un percorso solido e fruttifero che ormai da tre anni consente a profili interessanti del campionato di TOP12 di allenarsi settimanalmente con la rosa biancoverde, permettendo ad essi di crescere e dimostrare il proprio valore tecnico, fisico e morale, con la concreta possibilità di appartenere poi al roster del Benetton Rugby.

Queste le dichiarazioni del direttore sportivo del Benetton Rugby Antonio Pavanello: “Le qualità mostrate durante quest’anno di partecipazione al progetto permit hanno senz’altro convinto lo staff , ragion per cui abbiamo deciso di inserire Joaquin a tutti gli effetti nel nostro gruppo. Rinforziamo il nostro reparto dei trequarti ingaggiando un vero professionista, in grado di ricoprire più ruoli; capacità che in vista dei numerosi impegni stagionali si rivelerà estremamente importante”

“Essere arrivato in Benetton per me è il massimo e sono veramente felice. Era un mio obiettivo già da qualche anno e adesso posso finalmente dire di averlo raggiunto. Mi sento fortunato di entrare a fare parte di questa società, in Italia e all’estero ci sono tanti giocatori che vorrebbero essere al posto mio e questa mi spingerà a dare il massimo per farmi valere. L’esperienza da permit è stata determinante e mi ha spinto ancora di più a crederci e lavorare per entrare a tutti gli effetti in questo gruppo. Per i prossimi anni intendo crescere ancora come giocatore e guadagnarmi un posto in squadra cercando di giocare più minuti possibili” le prime parole di Riera da Leone.

UGO SCHALK AL CALVISANO

CALVISANO - Sarà Schalk Hugo, sudafricano, classe 1994 a guidare l’attacco del Kawasaki Robot Calvisano, nella prossima stagione.

Proveniente dal Vannes, Prod2, dopo 4 anni nei Leopards, dove ha giocato la Currie Cup ed è stato “player of the year” nel 2018, ha giocato la stagione scorsa sotto la guida di Gerard Fraser ex apertura del Rugby Calvisano nell’anno del primo scudetto ( 2004) e adesso allenatore dei trequarti della squadra francese.

“ Ci siamo fidati di Ged (Gerard Fraser) che ci ha indicato questo ragazzo – ha dichiarato Dean McKinnel, direttore sportivo del Rugby Calvisano – come giocatore in grado di assecondare al meglio le necessità tecniche richieste da Gianluca Guidi”

“ Schalk è un n°10 moderno in grado sia di attaccare direttamente la linea che di favorire l’inserimento dei trequarti. Sa creare situazioni di superiorità numerica ed è lui stesso molto forte nell’uno contro uno – ha dichiarato Fraser - . Nei piazzati ha percentuali molto buone. Il ragazzo cercava una soluzione dove potesse fare più minuti ed avere quella continuità di gioco indispensabile per crescere. Credo che Calvisano sia, per lui, la miglior soluzione possibile”

"Non vedo l'ora di ricominciare a giocare dopo la sospensione da Coronavirus e continuare il mio percorso di crescita – ha detto il giocatore - Sono entusiasta di poter  giocare, nel massimo campionato italiano, in un team che lotterà per il primato e dove spero di trovare più spazio rispetto alla stagione scorsa. Sono contento di incontrare nuovi compagni, conoscere la cultura italiana e l’ “Italian life style”. Mi sento portato a  giocare in attacco e creare spazio e opportunità per i giocatori intorno a me. Dalla prossima stagione, in Italia, mi aspetto di riuscire ad entrare rapidamente nei meccanismi di gioco dell’allenatore, divertirmi e diventare una persona e un giocatore migliore dentro e fuori dal campo di rugby"
 

  Ultimo aggiornamento: 21 Maggio, 20:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA