Italdonne record nel ranking mondiale a caccia del terzo posto nel Sei Nazioni

Giovedì 22 Aprile 2021 di Ivan Malfatto
Ilaria Arrighetti, terza linea flanker dell'Italdonne

La nazionale di rugby in Italia è sempre più donna. L’Italia femminile, grazie alla vittoria 41-20 in Scozia è salita al 5° posto nel ranking di World Rugby aggiornato ieri. Eguaglia il primato già raggiunto nel febbraio-ottobre 2020. Con 78,77 punti le azzurre salgono dal 7° posto superando Australia (78,68), Usa (78,19) e tenendo dietro l’Irlanda (75,66) rivale sabato nella finale per il 3° posto del Sei Nazioni. Davanti nell’ordine solo Inghilterra, Nuova Zelanda, Francia, Canada.

Il primato è frutto di un percorso iniziato nel 2017-18 con il ricambio che ha fuso la vecchia generazione (Barattin, Bettoni, Furlan, Gai, Sillari, Stefan, Arrighetti, Giordano, Rigoni, tutte oltre i 45 caps) e lanuova (Madia, Duca, Ostuni-Minuzzi, Tuonesi, ecc.) creando il mix vincente. Prima dei record nel ranking ha portato a quello del 2° posto nel Sei Nazioni 2019. Il tutto mentre l’Italia maschile sprofonda nell’abisso dei 6 anni di sconfitte consecutive (32) nel torneo. Portandola all’attuale 15° posto nel ranking mondiale, il peggiore di sempre.
Le due realtà a livello internazionale sono imparagonabili per fisicità, gioco, rivali e business. Ma è significativo vedere come le le donne, dilettanti e studenti o lavoratrici, stanno dando una lezione agli uomini, star e professionisti. Non solo nei risultati.

L'Italdonne completerà questo momento magico sabato 24 aprile a Dublino, dove alle ore 13 disputerà con l'Irlanda la finale per il terzo posto del Sei Nazioni, provando a vincere e a salire sul podio del torneo. Diretta tivù su Eurosport 2.  Invariato il XV rispetto al successo in Scozia. La gara si doveva giocare a Parma. La Federaziione ha accettato di spostarla per motivi di Covid: le irlandesi al ritorno in patria, per le leggi del loro Paese, avrebbero dovuto fare un lungo periodi di quarantena, disagio che non toccherà invece alle azzurre.  

Una gioia arriva anche dagli arbitri. Clara Munarini dirigerà sabato la finale del 5° posto Scozia- Galles e il 30 aprile l’amichevole tra Francia e Inghilterra a Lille con un terna completata dalle colleghe Maria Beatrice Benvenuti e Maria Giovanna Pacifico, quarto uomo Stefano Pennè..

 

LA FORMAZIONE

15 Vittoria OSTUNI MINUZZI(Valsugana Rugby Padova, 5 caps)
14 Manuela FURLAN (Arredissima Villorba, 77 caps) – capitano
13 Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 59 caps)
12 Beatrice RIGONI (Valsugana Rugby Padova, 45 caps)
11 Maria MAGATTI (CUS Milano, 35 caps)
10 Veronica MADIA (HBS Colorno, 21 caps )
9 Sara BARATTIN (Arredissima Villorba, 97 caps)
8 Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 45 caps)
7 Francesca SGORBINI (ASM Romagnat, Francia, 7 caps)
6 Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais, Francia, 47 caps)
5 Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 20 caps)
4 Valeria FEDRIGHI (Stade Toulousain, Francia, 24 caps)
3 Lucia GAI (Valsugana Rugby Padova, 72 caps)
2 Melissa BETTONI (Stade Rennais, Francia, 60 caps)
1 Erika SKOFCA (Valsugana Rugby Padova, 4 caps)
A disposizione
16 Lucia CAMMARANO (Rugby Belve Neroverdi, 26 caps)
17 Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)
18 Michela MERLO (Kawasaki Robot Calvisano, 9 caps)
19 Sara TOUNESI ASM Romagnat, Francia, 17 caps)
20 Isabella LOCATELLI (Rugby Monza 1949, 25 caps)
21 Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 6 caps)
22 Sofia STEFAN (Valsugana Rugby Padova, 56 caps)
23 Aura MUZZO (Arredissima Villorba, 15 caps)
 

Ultimo aggiornamento: 19:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA