Rugby, 6 Nazioni, oggi Irlanda-Galles per le puntare al Grande Slam e Scozia-Inghilterra per la Calcutta Cup. Il programma e la tv

Venerdì 7 Febbraio 2020 di Christian Marchetti
Gli scozzesi sono i detentori della Calcutta  Cup
Un sabato di grande rugby al di là della Manica e del canale di San Giorgio. Partenza affidata a Irlanda-Galles, all'Aviva Stadium di Dublino. A seguire, da Edimburgo, uno Scozia-Inghilterra che varrà, come sempre, la Calcutta Cup, trofeo in palio ancor prima (1879) che si ideasse l'Home Championship (1884), poi Cinque Nazioni (1910), infine Sei Nazioni (2000). E' la seconda giornata del torneo 2020 e il Galles primo in classifica - a 5 punti dopo l'imbiancata inflitta all'Italia - prova una difficile fuga, inseguito da Francia e Irlanda (a 4), Inghilterra e Scozia (a 1) e azzurri (a 0).

Sabato 8/2/2020, ore 15.15 (diretta tv DMax)
IRLANDA-GALLES
Aviva Stadium, Dublino
Irlanda: 15 Jordan Larmour; 14 Andrew Conway, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale; 10 Jonathan Sexton (c), 9 Conor Murray; 8 CJ Stander, 7 Josh Van der Flier, 6 Peter O’Mahony; 5 James Ryan, 4 Iain Henderson; 3 Tadhg Furlong, 2 Rob Herring, 1 Cian Healy. Allenatore: Andy Farrell.
A disposizione: 16 Ronan Kelleher, 17 Dave Kilcoyne, 18 Andrew Porter, 19 Devin Toner, 20 Max Deegan, 21 John Cooney, 22 Ross Byrne, 23 Keith Earls.
Galles: 15 Leigh Halfpenny; 14 George North, 13 Nick Tompkins, 12 Hadleigh Parkes, 11 Josh Adams; 10 Dan Biggar, 9 Tomos Williams; 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Aaron Wainwright; 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Jake Ball; 3 Dillon Lewis, 2 Ken Owens, 1 Wyn Jones. Allenatore: Wayne Pivac.
A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Rhys Carre, 18 Leon Brown, 19 Adam Beard, 20 Ross Moriarty, 21 Gareth Davies, 22 Owen Williams, 23 Johnny McNicholl.
Arbitro: Romain Poite (Francia).

Al Sei Nazioni, il Galles non perde dal 24 febbraio 2018, quando venne piegata 37-27 proprio a Dublino. Il match contro la Scozia ha dimostrato che il nuovo tecnico dell'Irlanda Andy Farrell ha assemblato una squadra robusta in difesa ma ancora a caccia di sicurezze in attacco. Jonathan Sexton, da quest'anno capitano, da par suo ha segnato tutti e 19 i punti dei suoi al debutto. Ringrose ha lasciato spazio a Henshaw tra i centri, mentre spicca CJ Stander numero 8 con l'inserimento di O'Mahony flanker. Galles? Beh, per la squadra di Wayne Pivac è un esame di maturità. North torna all'ala e lascia la maglia numero 13 al 25enne Tompkins al debutto da titolare dopo l'apparizione, con meta, contro l'Italia. 

Sabato 8/2/2020, ore 17.45 (diretta tv DMax)
SCOZIA-INGHILTERRA
Murrayfield, Edimburgo
Scozia: 15 Stuart Hogg (c); 14 Sean Maitland, 13 Huw Jones, 12 Sam Johnson, 11 Blair Kinghorn; 10 Adam Hastings, 9 Ali Price; 8 Magnus Bradbury, 7 Hamish Watson, 6 Jamie Ritchie; 5 Jonny Gray, 4 Scott Cummings; 3 Zander Fagerson, 2 Fraser Brown, 1 Rory Sutherland. Allenatore: Gregor Townsend.
A disposizione: 16 Stuart McInally, 17 Allan Dell, 18 Simon Berghan, 19 Ben Toolis, 20 Nick Haining, 21 George Horne, 22 Rory Hutchinson, 23 Chris Harris.
Inghilterra: 15 George Furbank; 14 Jonny May, 13 Jonathan Joseph, 12 Owen Farrell (c), 11 Elliot Daly; 10 George Ford, 9 Willi Heinz; 8 Tom Curry, 7 Sam Underhill, 6 Lewis Ludlam; 5 George Kruis, 4 Maro Itoje; 3 Kyle Sinckler, 2 Jamie George, 1 Mako Vunipola. Allenatore: Eddie Jones.
A disposizione: 16 Tom Dunn, 17 Ellis Genge, 18 Will Stuart, 19 Joe Launchbury, 20 Courtney Lawes, 21 Ben Earl, 22 Ben Youngs, 23 Ollie Devoto.
Arbitro: Pascal Gauzère (Francia).

Vittoria scozzese due anni fa, pari nello scorso Sei Nazioni. Ergo: la Calcutta Cup è da due anni nella bacheca degli Highlanders e questi ultimi vogliono proprio abituarsi alla cosa. Ma è anche il confronto tra le deluse del primo turno. Pronostico dalla parte degli inglesi, ma affrontare gli stessi scozzesi di una settimana fa, per giunta a Murrayfield, non sarà impresa facile. Per i padroni di casa, ci sarà Bradbury in maglia numero 8 al posto di un Haining apparso comunque in palla contro l'Irlanda. Eddie Jones schiera, tra i centri, Joseph e, in mediana, il neozelandese di nascita Heinz al posto di Youngs. Avvicendamenti anche in terza linea, con Ludlam al posto di Lawes; in seconda, con Kruis che rileva Ewels; e in prima, con Vunipola in sostituzione di Marler. Obiettivo quello di trasformare il ko in terra francese in un semplice intoppo.   Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio, 00:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA