McLaren Group esce dalla crisi grazie a un prestito di 150 milioni di sterline della National Bank of Bahrain

Martedì 30 Giugno 2020 di Massimo Costa
Zak Brown può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Proprio alla vigilia del primo Gran Premio stagionale, la National Bank of Bahrain ha confermato ufficialmente di aver destinato un prestito da 150 milioni di sterline al McLaren Group. I problemi finanziari sono stati risolti, ha detto non senza soddisfazione il team principal Brown ad Auto Motor und Sport. Avevano creato qualche preoccupazione le notizie della scorsa settimana relative a un calo di liquidità del gruppo da risolvere in tempi piuttosto brevi (metà luglio), come conseguenza delle mancate vendite di auto stradali dopo la pandemia da Coronavirus. "Sentirete novità positive nei prossimi giorni", aveva confermato il manager americano, probabilmente dopo l'udienza fissata all'Alta Corte di Londra. "Siamo ancora prudenti perché non sappiamo quante gare e quanti guadagni ci saranno quest'anno dalla Formula 1, o se ci sarà una seconda ondata di contagi. Ma siamo tornati in attività".

Con una promessa: "In cinque anni McLaren Racing avrà un valore molto superiore a quello attuale". L'introduzione del budget cap dal 2021 sarà un grande aiuto, e Brown è sicuro che con una coppia di piloti competitiva si possa tornare sulla strada per ottenere vittorie e titoli. Lando Norris e Daniel Ricciardo, in arrivo dalla Renault, saranno gli alfieri della prossima stagione e sfrutteranno la power unit Mercedes, che dovrebbe già garantire un salto in avanti. Fra i progetti futuri c'è anche la costruzione di una nuova galleria del vento e di un nuovo simulatore, tenuti in sospeso dall'emergenza sanitaria. "I nostri azionisti volevano prima vedere come si sarebbe evoluta la situazione, ma sistemati i problemi economici questi programmi stanno lentamente ripartendo", ha spiegato Brown.
 

 
  Ultimo aggiornamento: 2 Luglio, 10:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA