La Ferrari verso il GP di Silverstone bis: nessuna novità tecnica, si spera nell'affidabilità

Giovedì 6 Agosto 2020 di Massimo Costa
La Ferrari F1
Due podi firmati da Charles Leclerc con una monoposto palesemente inferiore alla concorrenza. Questo il misero bottino fin qui raccolto dalla Ferrari. Merito della SF1000 o del giovane pilota monegasco che riesce a spremere la sua monoposto fino all'inverosimile. A Silverstone, domenica scorsa, Leclerc ha adottato un set-up particolare, che non gli permetteva di spingere a fondo nelle curve, per preservare al meglio le gomme. Una sofferenza per Charles, ma questa è stato molto bravo nell'eseguire gli "ordini" e nel gestire gli pneumatici portando a termine la gara sul podio dopo avere a lungo occupato la quarta posizione. L'approccio deve essere analogo per l'evento bis a Silverstone, il Gran Premio del 70° Anniversario della F1. "Siamo consapevoli di non essere in grado di lottare per la vittoria, ma ciò non diminuisce in alcun modo la nostra motivazione", ha chiarito Enrico Cardile, il responsabile del reparto Performance Development nato ridisegnando i compiti ai vertici della scuderia. Il tutto mentre Mattia Binotto ha confermato di concentrarsi adesso sull'incarico di team principal. Ieri la squadra di Maranello ha anticipato il ritorno in pista sfruttando un filming day: 100 km con gomme "demo", utili per effettuare riprese promozionali, ma anche a valutare alcune novità. Si parla in particolare di una trasmissione aggiornata, seppur Cardile abbia insistito che in gara la vettura "si presenterà nella stessa configurazione che abbiamo visto lo scorso fine settimana".

Quale sarà la linea da seguire nella replica di Silverstone, per l'ingegnere toscano? "Da un lato vogliamo provare a confermare quanto di buono abbiamo visto, in particolar modo in qualifica, dall'altro dobbiamo fare di tutto perché entrambi i piloti, e non soltanto uno, siano in grado di estrarre il massimo dal pacchetto attualmente a disposizione, in primis evitando di perdere tempo prezioso a causa di problemi di affidabilità", ha avvertito. Se Leclerc nel GP di Gran Bretagna ha spremuto tutto ciò che c'era dalla monoposto, Sebastian Vettel viene infatti da una prestazione davvero opaca. Il tedesco ha terminato appena decimo, ma senza i cedimenti alle gomme di Valtteri Bottas e Carlos Sainz si sarebbe ritrovato addirittura fuori dai punti. "Avevo poco grip, nonostante avessimo provato diverse configurazioni. Il feeling con la macchina è piuttosto basso", ha raccontato domenica scorsa. Vettel al venerdì ha pagato i problemi di affidabilità citati da Cardile, che hanno rallentato la sua preparazione: in FP1 è rimasto fermo per la sostituzione dell'intercooler, in FP2 è stato necessario cambiare la pedaliera. Non certo l'ideale in una fase del genere, in cui si va a caccia di tante risposte. Ma il quattro volte iridato prova a pensare in positivo: "Gareggiare nuovamente a Silverstone ci offre una buona occasione per trovare il feeling che ci è mancato". Ultimo aggiornamento: 7 Agosto, 14:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA