Gp Austria, Leclerc: «Lottare per il Mondiale? Non sarà facile». Vettel: «Che bello tornare»

Giovedì 2 Luglio 2020
«Dopo i test pensavamo di non essere al livello che volevamo. Poi c'è stato il lockdown e, dopo la riapertura, abbiamo analizzato la situazione per capire il problema e da dove proveniva. Abbiamo cercato una strada diversa per Budapest e non c'era tempo per portare qui l'aggiornamento. Lottare per il Mondiale? Non sarà facile». Charles Leclerc resta con i piedi per terra alla vigilia del via della stagione di Formula 1, domani con le prove del gp d'Austria. «Lotteremo, giocheremo di squadra se necessario. Da Seb (Vettel, ndr) ho imparato molto e continuerò a farlo - ha aggiunto il monegasco - Mi mancherà come pilota e come persona. Ci sono state battaglie in pista non finite come volevamo, ma c'è sempre stato rispetto»

«È passato tanto tempo, tempo che è rallentato dopo l'Australia ed è bello tornare. Abbiamo avuto un assaggio al Mugello con la vecchia macchina, ma è bellissimo essere qui». Sebastian Vettel, all'ultima stagione con la Ferrari, non nasconde la sua soddisfazione di essere ormai in vista del via del mondiale di F1, dalle libere di domani alla gara di domenica in Austria. «Dopo Barcellona era chiaro che non eravamo dove volevamo. Gli ultimi due mesi sono stati sconvolgenti - ha aggiunto in conferenza stampa il pilota tedesco - ma in fabbrica tutti stanno lavorando duramente e gli aggiornamenti arriveranno in Ungheria. Il futuro? E' stata una sorpresa per me quando ho ricevuto la chiamata da Mattia (Binotto, ndr) e mi ha detto che il team non aveva intenzione di continuare il rapporto. Non siamo mai entrati in discussioni, non c'era mai un'offerta sul tavolo e quindi non c'era nessun punto critico». Così Sebastian Vettel nella conferenza stampa piloti in vista del Gp d'Austria, prima gara della Formula 1 che sarà l'ultima sua stagione con la Ferrari. Il tedesco non aveva mai parlato della vicenda sopo l'annuncio della separazione dato congiuntamente lo scorso maggio.
Ultimo aggiornamento: 21:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA