Formula 1, Leclerc: «Sono contro il razzismo, ma non mi metto in ginocchio»

Domenica 5 Luglio 2020
«Credo che ciò che conta siano fatti e comportamenti nella nostra vita quotidiana piuttosto che gesti formali che potrebbero essere considerati controversi in alcuni paesi. Non mi metterò in ginocchio, ma questo non significa affatto che sono meno impegnato di altri nella lotta contro il razzismo». Così il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, annuncia su twitter, poco prima del via del Gp d'Austria che apre il mondiale di Formula 1, che non aderirà al gesto annunciato da molti piloti per sostenere il movimento Black Lives Matter.

I piloti della new generation della Formula 1 scelgono di non aderire alla protesta anti-razzismo promossa dal campione del mondo Lewis Hamilton sul circuito dello Spielberg in Austria. Anche il pilota della Red Bull Max Verstappen, come annunciato su twitter dal ferrarista Charles Leclerc, non si inginocchierà sulla griglia di partenza del Gp d'Austria come segno di protesta contro il razzismo «Penso che tutti abbiano il diritto di esprimersi quando e come vogliono - afferma Verstappen su Twitter - Non mi inginocchio, ma rispetto e sostengo le scelte personali di ciascun pilota».
Ultimo aggiornamento: 15:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA